Beh direi che tra gli scioperi degli studenti e quelli dei lavoratori c'è una diferenza enorme, basti pensare che il lavoratore che sciopera perde una giornata di lavoro che spesso pesa sulle spalle della famiglia.kitti71 ha scritto:la realtà delle grosse ditte non la conosco in effetti....
si sente dire che si è come dei numeri e basta....
certo che più i numeri ingrossano più è difficile avere "rapporti umani" nelle ditte.. ed il fatto che siano politicizzati è sbagliato...
io però sono sempre stata contraria agli scioperi, non ci si dovrebbe mai arrivare e si creano danni e perdite per cose che con un pò di buon senso si potrebbero risolvere a tavolino: già quando ero alle superiori che eravamo costretti a fare le manifestazioni m'arrabbiavo... e cercavo sempre di defilarmi (e i maledetti mi cattavano sempre !)ed erano cose di cui non mi interessava ma le facevano al 90 % per non studiare que lgiono con la scusa di ... ..nel periodo di lavoro invece ne ho fatti due di scioperi durati qualche giorno ed erano sciperi di tutto il settore in ambito nazionale - li c'era in ballo il governo direttamente... comunque l'abbiam fatti per disperazione e un pò con la "morte" nel cuore" per il servizio non dato o dato parzialmente ai ns clienti...poi ho fatto una manifestazione un sabato mattina a carattere provinciale che non mi scorderò mai per quanto mi è piaciuta e per la serenità che c'era.
ciao.
Tu hai scioperato da titolare?