Le astroparticelle e loro infuenza sul clima: il progetto CLOUD

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Le astroparticelle e loro infuenza sul clima: il progetto CLOUD

Messaggio da ulisse55 »

Prendendo spunto su una recentissima prova effettuta al CERN di Ginevra
lo scorso fine Agosto, apro questo TD in questa stanza poichè
ritengo interessante il riferimento alle nuvole (cloud) e come esse influenzino poi il clima;
ma, soprattutto, quali sono gli agenti per la loro formazione ed il loro
legame col riscaldamento/raffreddamento del pianeta.
Lascio ai Moderatori la decisione di spostare, eventualmente,
questa discussione.

Fonti : Astroparticelle.it, Phisicworld

Links:
http://www.astroparticelle.it/
http://www.astroparticelle.it/autosite6.asp
http://physicsworld.com/cws/article/news/46953
Dal CERN la prova del collegamento clima-astroparticelle

Immagine

Il laboratorio di fisica delle particelle CERN di Ginevra viene ora anche
usato per studiare il clima. I ricercatori della collaborazione CLOUD
(nuvola) hanno rilasciato i primi risultati del loro esperimento progettato
per simulare le condizioni nell'atmosfera terrestre. Sparando fasci di
particelle dall'acceleratore proto-sincrotrone del laboratorio, in una
camera piena di gas, hanno scoperto che i raggi cosmici potrebbero
giocare un ruolo nel migliorare la creazione di nubi in associazione con
gli aerosol. Descrivendo la loro scoperta questa settimana su Nature, la
squadra ha anche trovato che la nostra attuale comprensione della
chimica di questi aerosol è inadeguata e che l'inquinamento artificiale
potrebbe avere un ruolo più importante nella loro formazione di quanto si
pensasse.
I link soprariportati vi aiuteranno a capire meglio l'argomento,
tenendo presente che il test del CERN , iniziato alcuni anni fà,
è il più recente sulla teoria di Henrik Svensmark (National Space Institute in Copenhagen)
a cui mi sono ispirato per questo TD.
Una teoria controversa ma affascinante, che riporto anche a tutti voi
per una eventuale riflessione ed opinione.
Spero, anche in questo caso, di essere stato utile.

Ulisse55 alias Renzo.

:wink:
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rasta19
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Messaggio da rasta19 »

Articolo interessante, anche se non in molti anche se inesperti come me si sono azzardati a rispondere o commentare: peccato, comunque per quanto abbia letto in giro questo esperimento non fa che immettere un altro dubbio sull'effetto attività solare in rapporto alle particelle in sospensione nell'atmosfera, ovvero non da alcuna risposta certa all'influenza delle astroparticelle sulla creazione delle nubi con conseguente modifica del clima.Certo che i raggi hanno bisogno di una superficie per poter condensare ma gli articoli vogliono in qualche modo dimostrare che l'attività umana creando(immettendo)in atmosfera sostanze possano modificare, influenzare o incrementare tale condensazione, quindi aumento di nubi.
Non credo sia così, i termini di paragone con le osservazioni arrivano all'inizio del secolo scorso, quindi un lasso di tempo infinitesimale rispetto ai 4 ed oltre miliardi di anni della terra e dei sui cambiamenti climatici.In passato particelle solide non prodotte dall'uomo lanciate in atmosfera dai vulcani hanno influenzato il clima più dei gas serra di oggi, che inquinano l'aria che respiriamo e più che riscaldare il pianeta creano spazio a particelle solari minando la protezione dell'ozono.Il clima sulla terra , o meglio l'attuale clima, è l'effetto di un equilibrio fra terre e mari e l'attività solare, l'argomento è di una complicazione estrema, gli studi in questione poi non fanno che alimentare inutili polemiche fra i sostenitori del gw e gli oppositori, la ricerca è necessaria ma spesso strumentalizzata, la stessa teoria di Henrik Svensmark viene usata a seconda delle convenienze degli uni o degli altri sostenitori...
Prego i moderatori di spostare questo post, visto che molti si accontentano solo delle "apparenze" riguardo al proprio orticello. nell'apposita stanza che farebbero bene a visitare giacchè anche li molti post rimangono a muffire purtroppo.La curiosità spesso manca peccato.
Un saluto a tutti.
luigi :wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

rasta19 ha scritto:Articolo interessante, anche se non in molti anche se inesperti come me si sono azzardati a rispondere o commentare: peccato, comunque per quanto abbia letto in giro questo esperimento non fa che immettere un altro dubbio sull'effetto attività solare in rapporto alle particelle in sospensione nell'atmosfera, ovvero non da alcuna risposta certa all'influenza delle astroparticelle sulla creazione delle nubi con conseguente modifica del clima.Certo che i raggi hanno bisogno di una superficie per poter condensare ma gli articoli vogliono in qualche modo dimostrare che l'attività umana creando(immettendo)in atmosfera sostanze possano modificare, influenzare o incrementare tale condensazione, quindi aumento di nubi.
Non credo sia così, i termini di paragone con le osservazioni arrivano all'inizio del secolo scorso, quindi un lasso di tempo infinitesimale rispetto ai 4 ed oltre miliardi di anni della terra e dei sui cambiamenti climatici.In passato particelle solide non prodotte dall'uomo lanciate in atmosfera dai vulcani hanno influenzato il clima più dei gas serra di oggi, che inquinano l'aria che respiriamo e più che riscaldare il pianeta creano spazio a particelle solari minando la protezione dell'ozono.Il clima sulla terra , o meglio l'attuale clima, è l'effetto di un equilibrio fra terre e mari e l'attività solare, l'argomento è di una complicazione estrema, gli studi in questione poi non fanno che alimentare inutili polemiche fra i sostenitori del gw e gli oppositori, la ricerca è necessaria ma spesso strumentalizzata, la stessa teoria di Henrik Svensmark viene usata a seconda delle convenienze degli uni o degli altri sostenitori...
Prego i moderatori di spostare questo post, visto che molti si accontentano solo delle "apparenze" riguardo al proprio orticello. nell'apposita stanza che farebbero bene a visitare giacchè anche li molti post rimangono a muffire purtroppo.La curiosità spesso manca peccato.
Un saluto a tutti.
luigi :wink:
Curioso, ed intelligente, grazie Luigi...
Ma lo sai che questo 'povero' TD l'hanno consultato in tanti...
Ma tu hai anche risposto...mostrando oltretutto cultura...
E' per gente come te, che Ulisse (Renzo) continuerà a scrivere....
Anche in altre...'locations'...
Di nuovo Grazie...con la g maiuscola...

Uli.
:wink: :wink: :wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Ho riproposto questo TD pertinentemente a quanto
postato nel mio 'fanta', sul tema del clima prossimo venturo sull'Europa.
Quantomeno con il riferimento agli episodi alluvionali
con cui abbiamo a che fare tutt'oggi....
Un qualcosa in più su cui meditare, tra l'altro in lingua italiana...
Il messaggio è chiaro: qualcuno stà studiando seriamente
sul clima, e non sono solo meteoman....

Uli. :wink:
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ag
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Messaggio da ag »

secondo me, dopo aver accelerato nel progresso e in tutti i suoi annessi e connessi, ci converrebbe utilizzare tutte le nostre conoscenze per studiarci com'è andata avanti la terra per secoli, in modo perfetto
come si è comportata in molte situazioni che noi abbiamo stravolto e... copiare
così che l'andamento selvaggio che è prerogativa del clima (e non solo) non abbia a significare, per noi, dolorose tragedie
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

ag ha scritto:secondo me, dopo aver accelerato nel progresso e in tutti i suoi annessi e connessi, ci converrebbe utilizzare tutte le nostre conoscenze per studiarci com'è andata avanti la terra per secoli, in modo perfetto
come si è comportata in molte situazioni che noi abbiamo stravolto e... copiare
così che l'andamento selvaggio che è prerogativa del clima (e non solo) non abbia a significare, per noi, dolorose tragedie
Bellissima frase, la condivido in pieno...
Grazie per l'intervento.

Uli.
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lucio90
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Messaggio da lucio90 »

Le astroparticelle chiamate anche raggi cosmici deriverebbero (ma non si è ancora certi e credo che sarà difficile capire da dove hanno origine) dalle esplosioni delle supernove, questi raggi entrando nell'atmosfera si dividono in primari e secondari e solo alcuni raggi riescono a raggiungere il suolo. Ora il fisico danese Henrik Svensmark ha elaborato una teoria secondo la quale che maggiore è l'attività solare e minore è la quantità di raggi cosmici che riescono a raggiungere l'atmosfera terrestre, provocando quindi una diminuzione della copertura di nuvole e conseguentemente un riscaldamento globale...

E qui entra in gioco il progetto CLOUD, con il bombardamento di una camera riempita di composti chimici contenuti nelle nuvole...

Si è scoperto che bombardando la camera si creano piccolissime particelle, troppo piccole però per consentire lo sviluppo delle nuvole...

Il progetto CLOUD sembra quindi non riuscito ma secondo me è un contributo che ci porterà a capire il meccanismo del clima nel nostro pianeta, e magari perché no, riuscire a capire più in profondità da dove derivano i cambiamenti climatici... (anche se alla natura non si comanda)... e in più credo che qualora questi raggi cosmici causino un effetto serra, lo farebbero in minima parte...
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ponente
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Messaggio da ponente »

lucio90 ha scritto:Le astroparticelle chiamate anche raggi cosmici deriverebbero (ma non si è ancora certi e credo che sarà difficile capire da dove hanno origine) dalle esplosioni delle supernove, questi raggi entrando nell'atmosfera si dividono in primari e secondari e solo alcuni raggi riescono a raggiungere il suolo. Ora il fisico danese Henrik Svensmark ha elaborato una teoria secondo la quale che maggiore è l'attività solare e minore è la quantità di raggi cosmici che riescono a raggiungere l'atmosfera terrestre, provocando quindi una diminuzione della copertura di nuvole e conseguentemente un riscaldamento globale...

E qui entra in gioco il progetto CLOUD, con il bombardamento di una camera riempita di composti chimici contenuti nelle nuvole...

Si è scoperto che bombardando la camera si creano piccolissime particelle, troppo piccole però per consentire lo sviluppo delle nuvole...

Il progetto CLOUD sembra quindi non riuscito ma secondo me è un contributo che ci porterà a capire il meccanismo del clima nel nostro pianeta, e magari perché no, riuscire a capire più in profondità da dove derivano i cambiamenti climatici... (anche se alla natura non si comanda)... e in più credo che qualora questi raggi cosmici causino un effetto serra, lo farebbero in minima parte...
quoto lucio..
bel thread aperto da ulisse...
i raggi cosmici se causa di un aumento delle nubi impedisce a maggior radiazione solare di giungere al suolo, escluso un possibile effetto serra da nubi. Il vapore acqueo che forma le nuvole è un potente gas riflettente
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