Io sono pessimista per natura, sempre molto cauto, sempre pronto a vedere l'aspetto negativo per poi non essere deluso dalla negatività del reale.
Questa volta invece dico che l'Europa mi sembra avviata sulla strada giusta.
1) Moderata ricapitalizzazione delle banche= un aiuto a un sistema che, pr quanto bastardo, controlla il benessere di noi tutto, sena però eccedere in modo da consentire ai grandi speculatori di mangiarci sopra ancora una volta.
2) Ipotesi di rafforzamento del fondo salva-stati= non può che essere una misura ok, specie se accompagnata da una politica economica più rigorosa, con prospettive quindi di abbassamento del debito pubblico.
3) Misure per la crescita= bene l'idea di Tremonti di un piano per il Sud, non solo d'Italia, per me, ma dell'intera Europa. E' proprio dove si è più carenti che ci sono maggiori spazi di manovra, e a uno sviluppo del Sud corrisponderanno benefici anche altrove, questo è ovvio.
4) Governance permanente= sacrosanto quello che sostiene, e finalmente sta facendo passare, Van Rompuy, l'unico europeo pessimista forse quanto me
5) Default pilotato per la Grecia= non se ne parla, ma questa sarà la soluzione; una discreta soluzione, creditori solo parzialmente rimborsati, abbattimento del debito greco e spinta per una nuova ripartenza; a patto però che le riforme greche vengano fatte in modo rigoroso, 10 volte più rigoroso che in Italia o in Spagna, per dire. Se continueranno ad andare in pensione a 51 anni anche dopo questa lezione, andrò io a rovesciare le strade di Atene, ma non contro il governo Papandreu, contro tutta la Grecia in generale! Scherzo, ovviamente, ma il concetto è questo.
Ragazzi, credo che ce la faremo! Ovviamente dovremo tutti rinunciare a qualcosa: Il tempo del Bengodi è finito. Ma forse non è un male!
Mi piacerebbe sentire il parere di chi di economia se ne intende davvero!
Franco