Pubblico tale e quale come scritta questa prima lettera, scritta da un giovane catapultato dalla dura vita di campagna a quella ancora più dura della guerra. Quando l'ha scritta aveva 19 anni e 9 mesi circa.
Alli 11-3-1916
Caro padre,
Vi faccio sapere delle mie notizie che in quanto alla salute sto bene come spero il simile di voi tutti.
Basta sono per dirvi che o passato 3 notti e due giorni sul vapore ero proprio già stuffo dormire non si può ma ora finalmente ci siamo poi fermati siamo accampati vicino a un paese che si chiama Taranto abbiamo viaggiato più di un giorno sul vapore in riviera di mare è bello vedere il mare ma fa perfino paura si vede i bastimenti si sentono a fischiare da lontano. Sono per dirvi che è la prima notte che dormo sotto la tenda ma si sta ancora bene, mi anno dato la paglia e ci siamo 5 per tenda io sono insieme al caporale. Abbiamo le tende vicino tutti i miei compagni di Borgaro Luisin ci saremo più di 10.000 uomini tutti attendati.
Caso mai farei ......... così e così sia ma la finché stiamo qui va ancora bene forse in quanto al mangiare ne danno molto di più che a Bra.
Basta non mi resta di salutarvi tutti anche il margaro.
L'indirizzo del fratello Pietro è sempre lo stesso. Ricevete tanti saluti e baci dal vostro figlio
Michele.
Il mio indirizzo è 204 R.to 12 compagnia zona di guerra
Lettere dal fronte guerra 1915/18
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost