Ormai credo davvero che il tempo sia scaduto e che un sussulto di orgoglio dovrebbe spingere il nostro governo a levare le tende alla maniera di Zapatero.
Il mio non è un intervento dettato dall'ideologia (destra, sinistra, nulla di tutto questo c'entra col mio ragionamento), ma solo dal buon senso; ovviamente dal mio buon senso, che non pretendo certo coincida con quello degli altri. Ma intanto cercherò di farmi capire.
Quali motivi ha ormai questo esecutivo per restare abbarbicato al proprio posto di potere per un altro anno e mezzo abbondante?
A mio parere NESSUNO, a parte forse qualcuno che per decenza non voglio citare, ma che non ha nulla a che vedere con il bene del Paese.
L'Italia ha un debito pubblico tra i più alti al mondo, (senza dubbio ha l'economia messa peggio dell'intero G7, pur possedendo risorse umane, artistiche, ambientali e infrastrutturali enormi!) e non mi si racconti che è colpa dei comunisti (!) i quali al governo non ci sono mai stati se non di striscio dal 1945 al 1947! E' da oltre 60 anni che il nostro paese è governato da quelle forze politiche moderate cui si rifà l'esecutivo attuale (DC, con tutti i suoi accoliti PSI, PRI, PSDI, PLI, il benemerito CAF "Craxi-Andreotti-Forlani", poi ecco il turno di FI-PDL con i fedelissimi AN, Lega, etc...); il cosiddetto centro-sinistra ha invece governicchiato pochi sparuti anni con i brevi governi di Prodi, D'Alema e Amato; credo che il rapporto "Moderati - Progressisti al governo", espresso in anni, dal dopoguerra a oggi sia sensazionale, del tipo 57 a 8 o giù di lì...! (Chi vuole e ha tempo si faccia pure i conti precisi). Tutto questo per dire che sentire dei moderati (o conservatori) che continuano ad addossare tutta la colpa del debito pubblico agli "altri", a "quelli che c'erano prima" è quantomeno patetico!
E questo esecutivo cosa avrebbe fatto per il Paese in campo economico (e non solo)?
Limitiamoci a monitorare solo gli ultimi "movimenti":
- ci è stato detto per anni che i conti erano in ordine e poi si è scoperto che necessitava una manovra finanziaria colossale;
- quest'estate ne è stata partorita una che praticamente non faceva nulla fino alla fine della legislatura scaricando un'enorme massa di sacrifici sulle spalle dell'esecutivo che verrà (magari sinistrorso... bella mossa eh?) dal 2013 in poi;
- quindi si sono accorti che bisognava anticipare i sacrifici, pena il default, ed è stata effettuata un'altra manovra con effetto praticamente immediato (alla buon'ora!);
- qualche uccellino ha suggerito che però neppure quella bastava e allora la BCE ha scritto un messaggio "d'amore e di consigli" (praticamente ha fatto la parte dell'esecutivo stesso) al Premier, da cui è scaturita un'ulteriore manovra con tagli draconiani (e in parte condivisibili, lo riconosco, e ne sono contento, da italiano non fazioso!);
- tale "manovrona" però ha scontentato un po' tutti e, in un agosto da incubo, a ogni levata di scudi di regioni, comuni, province, medici, industriali, pensionati, pensionandi, pizzicagnoli, ciabattini, guide turistiche, maniglivendoli, gondolieri, preti (ah no, quelli non li scontenta mai nessuno...
- alla fine ne è uscita una manovra che si basa più sulle intenzioni che sulle certezze, non resta che sperare che le intenzioni diventino certezze...;
- hanno previsto tagli per tutti ma non per la politica, sperando che la cosa passasse sotto silenzio, ma gli italiani (quelli che hanno stravinto i referendum e le amministrative di giugno) hanno iniziato a svegliarsi e così "loro" sono corsi ai ripari autoimponendosi alcuni sacrifici per la prima volta dopo 50 anni;
- bene, si dirà, almeno hanno iniziato a dare il buon esempio: manco per il piffero, ad acque un po' più calme hanno prontamente ridimensionato gli "autosacrifici" e tutto è passato in cavalleria, come si usa dire;
- hanno cercato, culmine kafkiano, di racimolare quattro soldi per tamponare le falle di non so più quale edizione della manovra scippando gli anni di studio già riscattati a suon di soldoni sonanti da professionisti come i medici, che avranno mille difetti ma studiano un casino e si fanno un mazzo così, col risultato che i loro sacrifici economici a favore dello Stato (effettuati mediante il riscatto, appunto) sarebbero stati resi vani, trasformati in acqua fresca o quasi; mentre "loro", dopo 30 anni, pardon MESI; dopo 30 MESI, ribadisco, di parlamento maturano il diritto alla pensione! Ovvio che i dottori si siano leggermente incacchi***ti, con relativa immediata retromarcia dell'esecutivo, che intanto però ci aveva provato!
- e il contributo di solidarietà a carico dei ricconi? Pareva si fossero messi davvero con i baffi di ferro, peggio dei bolscevichi..., e invece, di correzione in correzione, credo che 'sto contributo ormai non lo pagherà nessuno, o quasi..., tutto ridimensionato, tutto rimpiccioltio in modo ridicolo...; e questo in un paese dove tanti imprenditori che hanno la grana hanno pubblicamente chiesto di pagare, per la salvezza dello Stato! Lo hanno chiesto come Montezemolo, come Abete, ma il governo è troppo buono, non ha voluto i loro soldi, si è accontentato di quelli dei lavoratori a 1.000 euro al mese cui verranno tagliate le detrazioni (leggi: 20 / 50 Euro mensili in meno) dal 1° gennaio 2012: loro sì che i sacrifici possono farli, 'sti privilegiati! (e notate che le detrazioni, quelle che verranno tagliate ai poveri, i redditi alti NON le hanno, quindi a loro non verrà tagliato un bel niente!!!)
- l'unico provvedimento urgente davvero strutturale che si doveva e si poteva fare, un intervento serio sulle pensioni, quello no, non è stato fatto se non a spizzichi e smozzichi, per veti incrociati provenienti da qua, da là, da destra, da sinistra, da Milano, da Roma, etc...;
- l'esordio dell'esecutivo, qualche anno fa, era stato trionfale: eliminata l'ICI sulla 1^ casa! Bellissima cosa: i comuni già avevano pochi fondi prima, senza ICI (tra l'altro già tolta per metà da quel genialoide di Prodi) sono rimasti ancora più a secco, e sono stati costretti a finanziarsi con tasse più o meno uguali per tutti (che pesano cioè in egual modo su poveri e ricchi), mentre l'ICI almeno bastonava di più i ricchi e meno i poveri, per ovvi motivi.
- ognuno è libero di vederla come vuole, ma è davvero arduo non notare una coazione a legiferare ad personam (ad ministrum, ad Berluscam, ad aziendam, etc...), ultimo esempio (moooolto liberale, a proposito di Popolo delle Libertà...) il decreto anti-intercettazioni
- le figure fatte all'estero tra barzellette, agguati, baciamano, presidenti USA belli e abbronzati, frequentazioni quanto meno bizzarre, interventi in guerra contro amici fino al giorno prima, etc..., mi sembra che non si contino più sulle dita di non so quante mani...;
- l'informazione? Stendendo un velo pietoso sulle varie faziosità, per inquadrarne il livello basti invece dire che sulle principali testate televisive nazionali il 4 ottobre 2011 la prima notizia, urlata, approfondita, sviscerata nei minimi particolari per ripetuti, interminabili quarti d'ora, era quella roba là sul delitto-processo-gossip-chic di Perugia (di cui, al di là del dolore per la morta, non me ne importa un beato c***zzo!!!), evidentemente molto più importante della morte a Barletta di 5 donne, tra cui 4 operaie irregolari, sotto una palazzina crollata! Sì, ragazzi, il livello è questo.
- la cultura? Bè, il tunnell "Ginevra - Gran sasso" credo la dica lunga sull'importanza che per l'esecutivo hanno la scienza, l'aggiornamento, la ricerca. D'accordo, magari era solo una gaffe, ma spesso le gaffes sono il migliore specchio della realtà; e la realtà è che al governo c'è che crede che i neutrini viaggino beatamente dalla Svizzera all'Aquila!
- e il gradimento presso le forze produttive del paese? Bè, mi sembra che Francesco Moser (!) abbia detto che il governo deve andare avanti. Se lo dice Moser è già qualcosa, io sono un grande fan di Moser, sono impazzito di gioia quando ha vinto il Giro d'Italia (davvero, ero un suo tifosissimo, conservo ancora i giornali!). Della Marcegaglia, di Della Valle, della Confindustria,dei sindacati non sono un tifoso... infatti loro è da mesi che non dicono quello che oggi dice Moser...
- i rifiuti a Napoli? Là, viste le amministrazioni locali succedutesi nel corso degli ultimi decenni, è proprio colpa delle sinistre campane, ma i nostri governanti attuali non avevano vinto le elezioni anche promettendo che Napoli sarebbe stata pulita in quattro e quattr'otto? Non mi sembra sia andata così. Forse qualcosa si sta muovendo con De Magistris (che a Napoli non è nè di destra nè di sinistra, ma solo una persona seria), spero non lo boicottino troppo, o... magari, a cose fatte (speriamo!) non si prendano poi loro i meriti!
- le agenzie di rating? Continuano a declassarci a livelli che vanno pericolosamente verso il baratro. "Ma ce l'aspettavamo" dice il governo! Bè, e che vuole dire? Vi bocciano e a voi non ve ne importa solo perchè vi aspettavate di essere bocciati??? Ma siamo alla comiche??? "Ma c'è la crisi, è un problema internazionale!" dicono. Sì, ma Germania, Francia, Svezia, Danimarca, etc... mica sono state declassate. Vorrà dire qualcosa... o no???
- "La maggioranza è COESA" ripete sempre, a getto continuo, il Nostro. Evidentemente il Nostro è uno che si accontenta di poco, di molto poco... Perchè? Ve lo spiego subito: ministri e sottosegretari che si danno a vicenda del "nano", dell' "incompetente" che "deve dimettersi", del "maleducato", il Premier definito "canaglia di Arcore" e "Berluscazz" (è roba di qualche anno fa, ma sono epiteti sentiti da tutta la nazione e pronunciati da un attuale ministro della Repubblica), superpatrioti (gli ex AN) e secessionisti (Lega) che possiamo immaginare quanto bene si vogliano..., baruffe "chiozzotte" su ogni nomina da fare (Bankitalia, etc...), ministri tuttora in carica che "tessono le lodi" delle elezioni anticipate come in Spagna, etc..., etc..., etc... Che COESA 'sta maggioranza!
- i titoli di Stato valgono sempre meno, gli interessi sono sempre più alti, questo "attaccamento" del governo allo "svolgimento del proprio dovere" sta caricando noi, i nostri figli, i nostri nipoti di un fardello da pagare sempre più pesante. Molti esperti di finanza, non alcuni membri del Soviet supremo, assicurano che se l'esecutivo si dimettesse lo spread tra i nostri titoli di Stato e quelli di riferimento (tedeschi) scenderebbe STABILMENTE di 100 punti! Per intenderci: da 380 a 280 in un colpo solo. Come mai???????
- il FMI, non il Soviet supremo (anche in questo caso), dice che è da 20 anni che il paese non cresce più. E secondo voi, da quando è entrato in politica il cavalier Berlusconi? (Governando quasi sempre lui, salvo rari e brevi intermezzi...). Forse proprio da una ventina d'anni...
- dulcis in fundo, dopo tutto il can can estivo, hanno scoperto che "forse" mancano all'appello ancora 20 mld. di Euro. Chissà dove andranno a prenderli...
Scusate la lunghezza, ma ci voleva proprio, comunque tranquilli, adesso mi fermo anche se potrei continuare a lungo (condoni, evasione fiscale, occupazione, istruzione...).
Mi fermo e chiedo, da italiano, non da progressista o da conservatore, ma solo da "italiano": se quello che ho scritto sopra non sono baggianate (e sfido chiunque a dire che lo sono), cosa aspetta il governo a uscire di scena donandoci (lo dico davvero col cuore, senza alcuna ironia) un autentico atto d'amore verso l'Italia?
Franco
