Il razzismo infatti ormai lo detesto da decenni, il buonismo sto imparando a detestarlo in tempi più recenti.
E' di questi giorni l'incredibile notizia che gli zingari (anzi, bisogna dire i "Sinti", altrimenti si offendono, tengono molto alle loro origini etnico-culturali...) che da alcuni anni hanno a loro disposizione un villaggio di villette prefabbricate costruite a spese del Comune di Venezia (cioè dei cittadini che hanno la sfortuna di essere veneziani e non zingari), e dunque si sono in pratica ritrovati ad avere la casa GRATIS ('azz, mai che capitino a me certe fortune, in questa m***rda di società assistenziale
Questi ladri parassiti dichiaravano di essere muratori o raccoglitori di ferro e rame, poi invece si interessavano a metalli ben più preziosi... di proprietà di cittadini che forse hanno il solo torto di non non avere identità culturali da tutelare
Qua siamo ormai all'assurdo: noi gli diamo la casa e loro ci rapinano!
Lungi da me il voler fare un disccorso razzista, ma ragazzi miei, qui è la statistica che parla chiaro: è possibile che ogni volta che questa gente qua si accampa presso qualche paese fa solo danni e sporcizia e poi in quello stesso paese i furti aumentano dell'800%???
E' possibile che quando gli si dà una sistemazione stabile (ripeto, io che la casa me la sono comprata - e rischio di vedermela svaligiata -, ho forse la sola sfortuna di essere veneziano e non "Sinti" o "Rom"...
Ed è possibile che quando uno riporta questi dati di fatto (ripeto, dati di fatto e non illazioni!) deve stare attento a non essere additato come razzista dal primo prete o dal primo comunista che gli passa vicino? (occhio al mio avatar, sono anch'io di sinistra, ma certo non come tanti ipocriti buonisti con la puzza sotto il naso e pronti a scandalizzarsi perchè fa tanto chic!
Sicuramente questo parassitismo insito in certe culture non è un problema di sangue o di etnia, chi lo sostiene è sì un razzista, della peggior specie; fondamentalmente noi uomini siamo tutti uguali, ne sono convinto.
Probabilmente è un problema di cultura (o di sottocultura), di abitudini, di emarginazioni, di incomprensioni tra varie popolazioni che vanno a sedimentarsi nel tempo producendo queste situazioni scandalose.
Ciò però non toglie il fatto che io posso e anzi devo guardare in faccia la realtà, lasciando a sociologi, psicologi e cervelloni vari le loro elucubrazioni, magari giustissime.
Io, come cittadino, devo avere tutto il diritto di sapere che certi gruppi sono statisticamente molto più pericolosi di altri, e che dunque è mio pieno diritto restare in guardia nei loro confronti, senza per questo che nessuno si permetta di definirmi razzista, pena una solenne pedata nel c***lo! (occhio, io c'ho il piede pesante
Basta buonismo! A meno che, questi zingari, i loro furti non vadano a farli proprio a casa di chi li continua a difendere incondizionatamente: che bello sarebbe! Mi diventerebbero all'improvviso simpaticissimi!
Franco
