E dunque sono abituato a determinate prese di posizione un po' "bizzarre" da parte di chi dovrebbe tutelare i lavoratori..., ma sono trasalito di fronte agli scioperi a manetta che i sindacati greci continuano a proclamare (contro un governo di sinistra
Ma si rendono conto di quello che stanno combinando?
Ma lo capiscono che non è il momento di rimpallarsi le colpe e continuare a sbagliare, anche se in passato a sbagliare sono stati gli altri (padroni e speculatori, leggi centrodestra).
Ma i SINDACATI greci (e non solo...) dove vivono?
Altro che scioperi e rivendicazioni: prima bisogna risanare, e dopo si faranno i conti con i criminali che hanno causato lo sfascio! (e che non sono certo quelli che governano ad Atene adesso!)
In fin dei conti è meglio tagliare le pensioni al di sopra dei 1.200 Euro al mese (non dei 500, ma dei 1.200!!!) o fallire?
E' meglio mettere in mobilità 300.000 statali o licenziarli di brutto?
Vorrei che me le spiegassero queste cose i sindacati!!!
Non so, al peggio non c'è mai fine!
Franco (l'esterrefatto)