Ma in Grecia scioperano???????????

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franconeve
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Ma in Grecia scioperano???????????

Messaggio da franconeve »

Io sono di sinistra, ma non ho mai avuto tutta questa passione per i sindacati, lo confesso.
E dunque sono abituato a determinate prese di posizione un po' "bizzarre" da parte di chi dovrebbe tutelare i lavoratori..., ma sono trasalito di fronte agli scioperi a manetta che i sindacati greci continuano a proclamare (contro un governo di sinistra :!: ) in quel paese ormai allo sbando.
Ma si rendono conto di quello che stanno combinando?
Ma lo capiscono che non è il momento di rimpallarsi le colpe e continuare a sbagliare, anche se in passato a sbagliare sono stati gli altri (padroni e speculatori, leggi centrodestra).
Ma i SINDACATI greci (e non solo...) dove vivono?
Altro che scioperi e rivendicazioni: prima bisogna risanare, e dopo si faranno i conti con i criminali che hanno causato lo sfascio! (e che non sono certo quelli che governano ad Atene adesso!)
In fin dei conti è meglio tagliare le pensioni al di sopra dei 1.200 Euro al mese (non dei 500, ma dei 1.200!!!) o fallire?
E' meglio mettere in mobilità 300.000 statali o licenziarli di brutto?
Vorrei che me le spiegassero queste cose i sindacati!!! :evil:
Non so, al peggio non c'è mai fine!
Franco (l'esterrefatto)
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finland77
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Messaggio da finland77 »

Francuzzo :D potresti anche avere ragione ma capisco i poveri Greci, a me se tagliassero anche solo che la tredicesima mi girerebbero altamente e andrei in piazza anche da solo....
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

finland77 ha scritto:Francuzzo :D potresti anche avere ragione ma capisco i poveri Greci, a me se tagliassero anche solo che la tredicesima mi girerebbero altamente e andrei in piazza anche da solo....
Finland, lo sai la profonda stima che ci lega, ma qui davvero non concordo con te: ma come si fa a non capire che se non accettiamo tutti dei sacrifici anche pesanti, per tenerci la tredicesima o la quattordicesima (quella a me l'hanno già segata per il 70%) oggi rischiamo di non poter andare più a prelevare i nostri soldi in banca domani?
Davvero non mi capacito di come non ci si renda conto della delicatezza della situazione!
Ripeto: adesso risaniamo, anche a costo di lacrime e sangue, poi inizieremo a fare i conti con chi ha sbagliato cacciandoci in questa situazione (e allora ci saranno a disposizione il voto, le manifestazioni, la giustizia, etc...).
Se invece invertiamo i tempi (prima il rimpallo di responsabilità, poi i sacrifici pesanti), andiamo a fondo TUTTI!!! Il tempo di fare i scarifici pesanti neppure ci arà più!
E poi, che poveri Greci del cavolo? Ma lo sai che hanno un'incidenza di pubblici dipendenti ben superiore (nel rapporto con la popolazione) persino a quella dell'Italia? E lo sai che ancora oggi vanno in pensione mediamente a 51 - 53 anni??? Cacccccchio!!!! Poveri Greci!!!
Scusa lo sfogo, Finland, ma vorrei solo farti/farvi riflettere!
Con immutata stima e simpatia!
Franco
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finland77
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Messaggio da finland77 »

franconeve ha scritto:
finland77 ha scritto:Francuzzo :D potresti anche avere ragione ma capisco i poveri Greci, a me se tagliassero anche solo che la tredicesima mi girerebbero altamente e andrei in piazza anche da solo....
Finland, lo sai la profonda stima che ci lega, ma qui davvero non concordo con te: ma come si fa a non capire che se non accettiamo tutti dei sacrifici anche pesanti, per tenerci la tredicesima o la quattordicesima (quella a me l'hanno già segata per il 70%) oggi rischiamo di non poter andare più a prelevare i nostri soldi in banca domani?
Davvero non mi capacito di come non ci si renda conto della delicatezza della situazione!
Ripeto: adesso risaniamo, anche a costo di lacrime e sangue, poi inizieremo a fare i conti con chi ha sbagliato cacciandoci in questa situazione (e allora ci saranno a disposizione il voto, le manifestazioni, la giustizia, etc...).
Se invece invertiamo i tempi (prima il rimpallo di responsabilità, poi i sacrifici pesanti), andiamo a fondo TUTTI!!! Il tempo di fare i scarifici pesanti neppure ci arà più!
E poi, che poveri Greci del cavolo? Ma lo sai che hanno un'incidenza di pubblici dipendenti ben superiore (nel rapporto con la popolazione) persino a quella dell'Italia? E lo sai che ancora oggi vanno in pensione mediamente a 51 - 53 anni??? Cacccccchio!!!! Poveri Greci!!!
Scusa lo sfogo, Finland, ma vorrei solo farti/farvi riflettere!
Con immutata stima e simpatia!
Franco
Per carità... si fa per parlare :wink:
Saranno anche i soliti discorsi ma ci rendiamo conto che se si facesse una vera lotta all' evasione (e si potrebbe fare credimi...) non ci sarebbe bisogno di tagliare la tua quattordicesima?
Ti faccio un piccolo esempio: se lo stato ci desse seriamente la possibilità di detrarre le parcelle mediche (non con la farsa del 730) tu credi che esisterebbe ancora la prassi dei dottori " con la fattura 70 euro senza 50 euro"? Io credo proprio di no....
Questo è solo un piccolo esempio che ti faccio perchè l' ho vissuto sulla mia pelle, in azienda avevamo un sistema di mutua interno (ora sospeso anche se credo che dovrebbe rientrare in funzione) che ci restituiva una percentuale delle spese mediche DIMOSTRATE, è inutile dirti che nessuno di noi dipendenti si faceva scappare solo che una ricevuta medica....

Ciao grande!
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Messaggio da cielo 70 »

I sacrifici non si riescono più a fare. I prezzi salgono sempre ed è difficile trovare qualche cosa da comprimere. E poi al momento buono arriva la spesa imprevista e dove si prendono i soldi?
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Messaggio da franconeve »

cielo 70 ha scritto:I sacrifici non si riescono più a fare. I prezzi salgono sempre ed è difficile trovare qualche cosa da comprimere. E poi al momento buono arriva la spesa imprevista e dove si prendono i soldi?
Va bè, se facciamo default vengo da te o dalla CGIL a chiedere di ridarmi quei pochi Euro che ho messo in banca per il futuro; anzi, vengo da te o dalla CGIL anche per chiedere proprio il futuro stesso.
Dubito che me lo saprete dare! :wink:
Franco (il sinistro, che ogni tanto però deve fare discorsi considerati, erroneamente, di destra :roll: :roll: )
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Carc
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Messaggio da Carc »

Non so se ho capito bene il senso di questo thread, quindi chiedo scusa se sono off topic: caso mai qualche Moderatore sposterà e concellerà questo post.



Dunque la domanda che mi pongo è la seguente: perché mai la gente non dovrebbe protestare, e dovrebbe accettare supinamente riduzioni di stipendi, tagli di servizi, se non anche il licenziamento?

Ovvio che il rischio di fallimento non giova a nessuno e che, tanto per cambiare, ci rimetterebbero soprattutto i più deboli. Però qualcuno dovrebbe spiegarmi perché TUTTI (ma poi sarebbero solo i fessi), devono ora sacrificarsi per le colpe e le responsabilità solo di UNA PARTE (i furbi).
Moltissimi mass-media ci bombardano continuamente dicendo che è tempo di sacrifici per TUTTI (ma poi sarebbero sacrifici solo per i fessi), altrimenti si va a fondo. Così facendo siamo indotti a pensare, suggestionati e convinti, che sì, è giusto, è vero: ognuno deve fare la sua parte. L'attenzione viene posta sempre e comunque sulla gravità di OGGI, e nessuno o quasi dice come e perché oggi lo Stato non ha più un euro.
Non conosco la realtà della Grecia, e quindi mi sto riferendo alla situazione di casa nostra. Non so quello che succede oggi in Grecia è paragonabile alla realtà Italiana. (Ecco perché temo di essere off topic. Perdonatemi! :oops: )

Segnalo qui qualche idea su come sarebbe possibile recuperare un'enorme quantità di soldi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09 ... ri/160053/
Qualcuno dirà: "Il solito Travaglio!, "Mi è antipatico!", eccetera.
Sono solo idee, che ognuno è libero di condividere oppure no. In ogni caso, più punti di vista si hanno e meglio è.

Ciao.

C.
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Messaggio da cielo 70 »

franconeve ha scritto:
cielo 70 ha scritto:I sacrifici non si riescono più a fare. I prezzi salgono sempre ed è difficile trovare qualche cosa da comprimere. E poi al momento buono arriva la spesa imprevista e dove si prendono i soldi?
Va bè, se facciamo default vengo da te o dalla CGIL a chiedere di ridarmi quei pochi Euro che ho messo in banca per il futuro; anzi, vengo da te o dalla CGIL anche per chiedere proprio il futuro stesso.
Dubito che me lo saprete dare! :wink:
Franco (il sinistro, che ogni tanto però deve fare discorsi considerati, erroneamente, di destra :roll: :roll: )
Quindi uno deve rinunciare anche alle cose essenziali e se ha una spesa imprevista (es. il frigo che si rompe e si deve cambiare) non deve farla? Altri devono pagare, ogni anno se ne vanno 60 miliardi con la corruzione. Io ho dato da almeno 8-10 anni.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Carc ha scritto:Non so se ho capito bene il senso di questo thread, quindi chiedo scusa se sono off topic: caso mai qualche Moderatore sposterà e concellerà questo post.



Dunque la domanda che mi pongo è la seguente: perché mai la gente non dovrebbe protestare, e dovrebbe accettare supinamente riduzioni di stipendi, tagli di servizi, se non anche il licenziamento?

Ovvio che il rischio di fallimento non giova a nessuno e che, tanto per cambiare, ci rimetterebbero soprattutto i più deboli. Però qualcuno dovrebbe spiegarmi perché TUTTI (ma poi sarebbero solo i fessi), devono ora sacrificarsi per le colpe e le responsabilità solo di UNA PARTE (i furbi).
Moltissimi mass-media ci bombardano continuamente dicendo che è tempo di sacrifici per TUTTI (ma poi sarebbero sacrifici solo per i fessi), altrimenti si va a fondo. Così facendo siamo indotti a pensare, suggestionati e convinti, che sì, è giusto, è vero: ognuno deve fare la sua parte. L'attenzione viene posta sempre e comunque sulla gravità di OGGI, e nessuno o quasi dice come e perché oggi lo Stato non ha più un euro.
Non conosco la realtà della Grecia, e quindi mi sto riferendo alla situazione di casa nostra. Non so quello che succede oggi in Grecia è paragonabile alla realtà Italiana. (Ecco perché temo di essere off topic. Perdonatemi! :oops: )

Segnalo qui qualche idea su come sarebbe possibile recuperare un'enorme quantità di soldi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09 ... ri/160053/
Qualcuno dirà: "Il solito Travaglio!, "Mi è antipatico!", eccetera.
Sono solo idee, che ognuno è libero di condividere oppure no. In ogni caso, più punti di vista si hanno e meglio è.

Ciao.

C.
@ carc @ cielo
L'ho già scritto da altre parti: da un punto di vista etico, di principio, non si può che essere d'accordo con voi, il disastro è stato combinato da certe caste (politici incompetenti, finanzieri stra-arricchitisi, banchieri incapaci più o meno inconsapevoli, etc...), ergo sarebbe giusto che fossero loro a pagarne lo scotto.
Purtroppo io ho quasi 50 anni e ho ormai capito che il mondo funziona di m***rda, che chi ha il "potere" se lo tiene ben stretto, perchè partendo da una situazione di vantaggio rispetto agli altri riesce sempre a mantenere quel margine che gli consente di gestire le cose a suo completo (o quasi) piacimento.
Per cambiare questo stato di cose le alternative sono 2:
1) fare la rivoluzione e cacciare chi ha questo "potere" a calci nel c***lo (e/o peggio);
2) darsi tutti da fare per evitare il disastro completo e anzi (via, un po' di ottimismo!) riuscire a ripartire, accettare i sacrifici anche se questi possono sembrare una beffa per i soliti noti (classe media e bassa), consapevoli che il mondo va così e, a meno di azioni di discontinuità clamorosa (Presa della Bastiglia, Rivoluzione d'ottobre, Lunga marcia di Mao Tse Tung, etc... -ma poi che fine hanno fatto queste grandi sepranze dell'umanità...?-), così sempre andrà.
Io, proprio PERCHE' consapevole che moralmente sarebbe da aderire incondizionatamente all'opzione 1), sono e sarò sempre di SINISTRA.
Ma io ANCHE, siccome detesto la violenza (se vedo un fuscile scappo a 100 mt., che dico, a 100 km., Carc!), ho paura dei sovvertimenti traumatici, non credo nelle rivoluzioni che quasi sempre generano leader populisti e sanguinari, allora sono anche un RIFORMISTA, gioisco per i referendum della scorsa primavera, per la sconfitta della Moratti, seguo Grillo e le battaglie dei Radicali, cerco di impegnarmi e mettermi in gioco il più possibile, di dare il massimo sul lavoro, e... accetto i sacrifici storcendo la bocca (a denti stretti, Carc), ma sapendo che, se non si vogliono intraprendere azioni traumatiche, non c'è alternativa! E non ho difficoltà a dire che il licenziamento non lo adottereri mai, scherziamo, è un omicidio sociale, ma le riduzioni dei compensi (o il blocco dei salari, che poi è la stessa cosa, perchè comunque i prezzi salgono...) sono una misura che posso accettare, magari temporaneamente, piuttosto che andare in malora completa!
Poi magari rigetto di sdegno e di schifo, ma intanto non mi sottraggo a quanto serve fare.
Spero di essermi spiegato.
Altra cosa: tutti siamo d'accordo che sarebbe giusto, ad esempio, dimezzare (anche più!) i compensi ai politici; ma purtroppo lo spreco di soldi in politica è una goccia (una gocciolona, dai) nel mare del deficit pubblico, per cui si rimpinguano molto di più le casse statali tagliando le detrazioni ai milioni di lavoratori dipendenti che dimezzando gli stipendi a un migliaio di politici e manager; e siccome le decisioni le prendono i politici e i manager, è ovvio, purtroppo, che essi decideranno sempre in un senso e non nell'altro! Dunque, anche falcidiando i compensi a questa gente qua, certo non si risolleverebbero i conti come agendo sull'intera popolazione, ergo i sacrifici per i poveri cristi rimarrebbero un imperativo categorico: certo io li ripartirei in modo molto diverso, in modo più "socialista", ma questo ora è un altro discorso.
Ecco: l'evasione fiscale, quella sì che risanerebbe un bel po' le casse statali, ma anche lì io dico che manca la volontà decisionale, perchè spesso chi deve decidere è proprio chi punta a che rimanga tutto così...
Quanto ancora ai sacrifici della tanto sbandierata povera gente , diciamo una cosa, per completa onestà (e qua qualcuno riprenderà a darmi del "destro"): io lavoro nel pubblico, settore cultura e assistenza alla persona, e vedo che tanti, ma veramente tanti di quelli che piangono, si lamentano, chiedono sgravi, bonus, addirittura contributi economici al Comune, vivono in casa popolare ad affitto zero o quasi, etc... hanno poi macchinoni, suv, parabole, sky, fanno colazione al bar tutte le mattine, fumano come turchi... tutte cose che io non ho e non faccio! Quindi, piano con questa storia dei sacrifici, che in molte occasioni (non sempre, ma talvolta!) è solo ipocrisia e presa per i fondelli!
Per non parlare della produttività di tanti che scaldano la sedia o poco più, ma alla fine del mese il loro stipendio vanno a tirarselo in banca esattamente come voi e come me!
Non si può continuare ad andare in pensione a 55 anni (51 è la media della Grecia! :evil: :evil: :evil: :evil: ), a gridare "MENO TASSE!" e poi comprare i cellulari da 400 Euro ai ragazzini di 10 anni, a fare i mutui per andare in crociera o sposare la figlia, a muovere la macchina per fare la spesa sotto casa, ad avere in portafoglio 10 carte di credito tutte sotto soglia del fido, etc... (quanta gente conosco che fa così, e... si lamenta!). I politici e i finanzieri fanno schifo, ma a volte facciamo schifo anche "noi" (non individualmente, sia chiaro, io non penso di fare schifo, così come non lo fate certo voi, amici, dico "noi" come gente comune in generale)
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Messaggio da kitti71 »

Grande Franco !
stavo rispondendo a Cielo poi ho visto la tua risposta !

Cielo...ma mannaggia miseria ! c'è una marea di gente che si lamenta e poi se vai a vedere come si comporta gli tireresti una legnata sulla zucca ! piangono miseria poi però alle ferie non si rinuncia, guai,è un eresia il sol pensiero! la domenica stare a casa... ma te se matt... un giro si fà bisogna svagarsi: carburante e autostrada...poi non mangi fuori ?? èè... il vestito che non può fare più di una stagione..non è di moda, il cellulare...va cambiato: quelli di adesso ti servono anche la pastasciutta... quello che hai telefona e manda sms e mms...che schifo ! non è di moda... e dici tu se si rompe il frigo ?? un imprevisto ??.... Ragazzo: gli imprevisti da che mondo è mondo son sempre esistiti: se non sei in grado di gestire i soldi che hai e vivi sempre alla stessa maniera non capendo cosa è DAVVERO superfluo e cosa no... e bè... se finisci in malora sono affari tuoi !
Una stupidata: ci son quelli che non rinunciano a mangiare la coppa di gelato al bar... mettiamo che costi mediamente 8 euro... 8 euro ogni domenica..... con 8 euro quanti pacchi di pasta ci compri? e non della pasta di marca è,....quella del supermercato ! mettiamo un pacco da mezzo kg a 0.60 euro circa (ci sono a 0.40 ma va bè)... e con quei pacchi di pasta quanto ci mangi????...
Certo, poi mi si viene a dire : e va bene ma tu non vivi più! ...... basta accontentarsi.... ma se ci sono imprevisti cois facendo i soldi saltan fuori... altrimenti .... è il classico racconto della formica e della cicala.

molta gente secondo me avrebbe bisogno di andare a fare un'esperienza di vita nei paesi più poveri (vedi quei paesi in cui le case non hanno l'acqua corrente in casa per esempio e quindi il bagno è il gabbiotto in fondo al giardino... e non sono tanto lontano da noi questi paesi...vedi la Croazia interna per esempio!) starci un mese e poi tornare qui... poi si capisce cosa c'è di superfluo nella nostra vita e cosa è davvero "essenziale" per vivere....
Se ne guadagnerebbe anche moltissimo in umanità!

saluti.

ps: un altro modo di buttare "secondo me" i soldi in questi periodi di magra: gli abbonamenti a sky e simili. .... non bastano i canali che ci sono adesso col digitale ?? no: adesso la tv fa schifo e bisogna vedere altro.... e pagare 29 euro al mese o quanti siano....no - già adesso sono 19 euro... per vedere cosa ? partite che dopo due ore sai come vanno a finire e film che se aspetti un paio di mesi e te li vedi in tv .. una volta c'erano tre canali...eppure son sopravvissuti tutti....
bah..
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

kitti71 ha scritto:Grande Franco !
stavo rispondendo a Cielo poi ho visto la tua risposta !

Cielo...ma mannaggia miseria ! c'è una marea di gente che si lamenta e poi se vai a vedere come si comporta gli tireresti una legnata sulla zucca ! piangono miseria poi però alle ferie non si rinuncia, guai,è un eresia il sol pensiero! la domenica stare a casa... ma te se matt... un giro si fà bisogna svagarsi: carburante e autostrada...poi non mangi fuori ?? èè... il vestito che non può fare più di una stagione..non è di moda, il cellulare...va cambiato: quelli di adesso ti servono anche la pastasciutta... quello che hai telefona e manda sms e mms...che schifo ! non è di moda... e dici tu se si rompe il frigo ?? un imprevisto ??.... Ragazzo: gli imprevisti da che mondo è mondo son sempre esistiti: se non sei in grado di gestire i soldi che hai e vivi sempre alla stessa maniera non capendo cosa è DAVVERO superfluo e cosa no... e bè... se finisci in malora sono affari tuoi !
Una stupidata: ci son quelli che non rinunciano a mangiare la coppa di gelato al bar... mettiamo che costi mediamente 8 euro... 8 euro ogni domenica..... con 8 euro quanti pacchi di pasta ci compri? e non della pasta di marca è,....quella del supermercato ! mettiamo un pacco da mezzo kg a 0.60 euro circa (ci sono a 0.40 ma va bè)... e con quei pacchi di pasta quanto ci mangi????...
Certo, poi mi si viene a dire : e va bene ma tu non vivi più! ...... basta accontentarsi.... ma se ci sono imprevisti cois facendo i soldi saltan fuori... altrimenti .... è il classico racconto della formica e della cicala.

molta gente secondo me avrebbe bisogno di andare a fare un'esperienza di vita nei paesi più poveri (vedi quei paesi in cui le case non hanno l'acqua corrente in casa per esempio e quindi il bagno è il gabbiotto in fondo al giardino... e non sono tanto lontano da noi questi paesi...vedi la Croazia interna per esempio!) starci un mese e poi tornare qui... poi si capisce cosa c'è di superfluo nella nostra vita e cosa è davvero "essenziale" per vivere....
Se ne guadagnerebbe anche moltissimo in umanità!

saluti.

ps: un altro modo di buttare "secondo me" i soldi in questi periodi di magra: gli abbonamenti a sky e simili. .... non bastano i canali che ci sono adesso col digitale ?? no: adesso la tv fa schifo e bisogna vedere altro.... e pagare 29 euro al mese o quanti siano....no - già adesso sono 19 euro... per vedere cosa ? partite che dopo due ore sai come vanno a finire e film che se aspetti un paio di mesi e te li vedi in tv .. una volta c'erano tre canali...eppure son sopravvissuti tutti....
bah..
BRAVA KITTI!
Davvero raramente mi sono trovato così d'accordo dall'inizio alla fine con un intervento sulle OT forti come con il tuo di oggi! Credo che davvero hai colto nel segno perfettamente.
Guarda, le tue riflessioni mi stimolano a raccontare un po' di me, non è bello spiattellare le proprie cose, ma davvero non riesco a stare zitto.
Io abito nel Nordest, terra notoriamente non depressa quanto a prezzi e costo della vita, guadagno 1.400 Euro al mese (comprensivi di assegni familiari e figlia a carico), mia moglie lavora solo per la stagione estiva da fine maggio a metà settembre, ho una bambina che studia, ho casa mia comperata estinguendo mutui e prestiti assieme a mia moglie (ricordo che nei primi anni di convivenza/matrimonio, -parliamo degli anni tra il 1993 e il 1998 circa-, vivevamo con 300 - 500 mila lire al mese, il resto andava a pagare la casa, che adesso infatti è nostra!). Ho una piccola Peugeot (una 206 diesel 1200 cil.), quando vado in vacanza in estate affitto un appartamentino evitando il mese di agosto e così con meno di 400 Euro a settimana mi godo la montagna assieme a mia figlia, pasti e automobile compresi! Proprio l'altro giorno una mia cara amica (ma che appartiene alla categoria dei "piagnoni" sempre senza soldi :evil: ) ha fatto 1 week-end dal sabato mattina alla domenica sera in montagna, ripeto non 7 giorni ma 1 week end dal sabato mattina alla domenica sera spendendo 310 Euro! :shock: :shock: :shock:
E dopo si lamenta 'sta gente qua! :shock: :shock: :shock:
Io con 310 Euro faccio 6 giorni, cibo e automobile compresi!
Ricordo sempre un mio conoscente: laureato in materie letterarie, 40 anni, ancora disoccupato od occupato precario (eh sì, perchè quando c'erano ancora i concorsi pubblici, mica si potevano fare se cadevano a settembre-ottobre, perchè a studiare ci si rovinava l'estate!!!), con un figlio da mantenere e una moglie che lo manteneva perchè lavoratrice (almeno lei!) a tempo indeterminato. Insomma, un uomo con le pezze al c***lo, secondo me, per colpa della società, senza dubbio, ma un po' anche per colpa sua! In ogni caso un uomo che, secondo i miei canoni, avrebbe dovuto rimboccarsi le maniche e recuperare un minimo di dignità. O no?
Ebbene, LUI, disoccupato e/o precario, prendeva in giro ME, occupato stabile, perchè IO andavo a comprare i vestiti nei grandi magazzini, supermercati, centri commerciali, outlet discount, etc... mentre LUI mi insegnava che invece ci si veste nelle boutique, alle grandi firme, e così via... Capito? Ed era anche una ragazzo simpatico e intelligente :!: ; e aderiva, naturalmente, a Rifondazione Comunista dell'ultraraffinato alto borghese Fausto Bertinotti! Facile essere comunisti così, vero? :wink:
Tutte queste cose, Kitti, per aggiungere solo alcune mie testimonianze di come va davvero il mondo! Quanto hai ragione! E senza con ciò giustificare i nostri politici e manager, sia chiaro!
Grande Kitti, ciao! Un abbraccio, e conserva sempre la tua saggezza e obiettività!
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Messaggio da Sandro73 »

Se poi pensiamo che Kitty ha fatto sottoscrivere lo stesso intervento pari pari a me e a Franco... come dire che ha redatto un documento da far firmare con piena convinzione a Ebrei e Palestinesi o al Papa e agli Ortodossi Russi :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Grande!!!

P.S.: Questo a riprova che, come affermava il Sig. G "ma cos'è la dx, cos'è la sx?" In realtà su certe cose non è questione di politica... ma di Ragione!
:wink:
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Messaggio da franconeve »

Sandro73 ha scritto:Se poi pensiamo che Kitty ha fatto sottoscrivere lo stesso intervento pari pari a me e a Franco... come dire che ha redatto un documento da far firmare con piena convinzione a Ebrei e Palestinesi o al Papa e agli Ortodossi Russi :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Grande!!!

P.S.: Questo a riprova che, come affermava il Sig. G "ma cos'è la dx, cos'è la sx?" In realtà su certe cose non è questione di politica... ma di Ragione!
:wink:
:wink: Grande Sandro!
Intanto qui al Centro Pertini di Caorle sarebbe quasi da riaccendere i condizionatori... :cry: :cry: :cry:
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Messaggio da finland77 »

franconeve ha scritto:
Sandro73 ha scritto:Se poi pensiamo che Kitty ha fatto sottoscrivere lo stesso intervento pari pari a me e a Franco... come dire che ha redatto un documento da far firmare con piena convinzione a Ebrei e Palestinesi o al Papa e agli Ortodossi Russi :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Grande!!!

P.S.: Questo a riprova che, come affermava il Sig. G "ma cos'è la dx, cos'è la sx?" In realtà su certe cose non è questione di politica... ma di Ragione!
:wink:
:wink: Grande Sandro!
Intanto qui al Centro Pertini di Caorle sarebbe quasi da riaccendere i condizionatori... :cry: :cry: :cry:
Noi in ufficio i condizionatori non li abbiamo ancora spenti.... :shock:
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Messaggio da franconeve »

franconeve ha scritto:
Carc ha scritto:Non so se ho capito bene il senso di questo thread, quindi chiedo scusa se sono off topic: caso mai qualche Moderatore sposterà e concellerà questo post.



Dunque la domanda che mi pongo è la seguente: perché mai la gente non dovrebbe protestare, e dovrebbe accettare supinamente riduzioni di stipendi, tagli di servizi, se non anche il licenziamento?

Ovvio che il rischio di fallimento non giova a nessuno e che, tanto per cambiare, ci rimetterebbero soprattutto i più deboli. Però qualcuno dovrebbe spiegarmi perché TUTTI (ma poi sarebbero solo i fessi), devono ora sacrificarsi per le colpe e le responsabilità solo di UNA PARTE (i furbi).
Moltissimi mass-media ci bombardano continuamente dicendo che è tempo di sacrifici per TUTTI (ma poi sarebbero sacrifici solo per i fessi), altrimenti si va a fondo. Così facendo siamo indotti a pensare, suggestionati e convinti, che sì, è giusto, è vero: ognuno deve fare la sua parte. L'attenzione viene posta sempre e comunque sulla gravità di OGGI, e nessuno o quasi dice come e perché oggi lo Stato non ha più un euro.
Non conosco la realtà della Grecia, e quindi mi sto riferendo alla situazione di casa nostra. Non so quello che succede oggi in Grecia è paragonabile alla realtà Italiana. (Ecco perché temo di essere off topic. Perdonatemi! :oops: )

Segnalo qui qualche idea su come sarebbe possibile recuperare un'enorme quantità di soldi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09 ... ri/160053/
Qualcuno dirà: "Il solito Travaglio!, "Mi è antipatico!", eccetera.
Sono solo idee, che ognuno è libero di condividere oppure no. In ogni caso, più punti di vista si hanno e meglio è.

Ciao.

C.
@ carc @ cielo
L'ho già scritto da altre parti: da un punto di vista etico, di principio, non si può che essere d'accordo con voi, il disastro è stato combinato da certe caste (politici incompetenti, finanzieri stra-arricchitisi, banchieri incapaci più o meno inconsapevoli, etc...), ergo sarebbe giusto che fossero loro a pagarne lo scotto.
Purtroppo io ho quasi 50 anni e ho ormai capito che il mondo funziona di m***rda, che chi ha il "potere" se lo tiene ben stretto, perchè partendo da una situazione di vantaggio rispetto agli altri riesce sempre a mantenere quel margine che gli consente di gestire le cose a suo completo (o quasi) piacimento.
Per cambiare questo stato di cose le alternative sono 2:
1) fare la rivoluzione e cacciare chi ha questo "potere" a calci nel c***lo (e/o peggio);
2) darsi tutti da fare per evitare il disastro completo e anzi (via, un po' di ottimismo!) riuscire a ripartire, accettare i sacrifici anche se questi possono sembrare una beffa per i soliti noti (classe media e bassa), consapevoli che il mondo va così e, a meno di azioni di discontinuità clamorosa (Presa della Bastiglia, Rivoluzione d'ottobre, Lunga marcia di Mao Tse Tung, etc... -ma poi che fine hanno fatto queste grandi sepranze dell'umanità...?-), così sempre andrà.
Io, proprio PERCHE' consapevole che moralmente sarebbe da aderire incondizionatamente all'opzione 1), sono e sarò sempre di SINISTRA.
Ma io ANCHE, siccome detesto la violenza (se vedo un fuscile scappo a 100 mt., che dico, a 100 km., Carc!), ho paura dei sovvertimenti traumatici, non credo nelle rivoluzioni che quasi sempre generano leader populisti e sanguinari, allora sono anche un RIFORMISTA, gioisco per i referendum della scorsa primavera, per la sconfitta della Moratti, seguo Grillo e le battaglie dei Radicali, cerco di impegnarmi e mettermi in gioco il più possibile, di dare il massimo sul lavoro, e... accetto i sacrifici storcendo la bocca (a denti stretti, Carc), ma sapendo che, se non si vogliono intraprendere azioni traumatiche, non c'è alternativa! E non ho difficoltà a dire che il licenziamento non lo adottereri mai, scherziamo, è un omicidio sociale, ma le riduzioni dei compensi (o il blocco dei salari, che poi è la stessa cosa, perchè comunque i prezzi salgono...) sono una misura che posso accettare, magari temporaneamente, piuttosto che andare in malora completa!
Poi magari rigetto di sdegno e di schifo, ma intanto non mi sottraggo a quanto serve fare.
Spero di essermi spiegato.
Altra cosa: tutti siamo d'accordo che sarebbe giusto, ad esempio, dimezzare (anche più!) i compensi ai politici; ma purtroppo lo spreco di soldi in politica è una goccia (una gocciolona, dai) nel mare del deficit pubblico, per cui si rimpinguano molto di più le casse statali tagliando le detrazioni ai milioni di lavoratori dipendenti che dimezzando gli stipendi a un migliaio di politici e manager; e siccome le decisioni le prendono i politici e i manager, è ovvio, purtroppo, che essi decideranno sempre in un senso e non nell'altro! Dunque, anche falcidiando i compensi a questa gente qua, certo non si risolleverebbero i conti come agendo sull'intera popolazione, ergo i sacrifici per i poveri cristi rimarrebbero un imperativo categorico: certo io li ripartirei in modo molto diverso, in modo più "socialista", ma questo ora è un altro discorso.
Ecco: l'evasione fiscale, quella sì che risanerebbe un bel po' le casse statali, ma anche lì io dico che manca la volontà decisionale, perchè spesso chi deve decidere è proprio chi punta a che rimanga tutto così...
Quanto ancora ai sacrifici della tanto sbandierata povera gente , diciamo una cosa, per completa onestà (e qua qualcuno riprenderà a darmi del "destro"): io lavoro nel pubblico, settore cultura e assistenza alla persona, e vedo che tanti, ma veramente tanti di quelli che piangono, si lamentano, chiedono sgravi, bonus, addirittura contributi economici al Comune, vivono in casa popolare ad affitto zero o quasi, etc... hanno poi macchinoni, suv, parabole, sky, fanno colazione al bar tutte le mattine, fumano come turchi... tutte cose che io non ho e non faccio! Quindi, piano con questa storia dei sacrifici, che in molte occasioni (non sempre, ma talvolta!) è solo ipocrisia e presa per i fondelli!
Per non parlare della produttività di tanti che scaldano la sedia o poco più, ma alla fine del mese il loro stipendio vanno a tirarselo in banca esattamente come voi e come me!
Non si può continuare ad andare in pensione a 55 anni (51 è la media della Grecia! :evil: :evil: :evil: :evil: ), a gridare "MENO TASSE!" e poi comprare i cellulari da 400 Euro ai ragazzini di 10 anni, a fare i mutui per andare in crociera o sposare la figlia, a muovere la macchina per fare la spesa sotto casa, ad avere in portafoglio 10 carte di credito tutte sotto soglia del fido, etc... (quanta gente conosco che fa così, e... si lamenta!). I politici e i finanzieri fanno schifo, ma a volte facciamo schifo anche "noi" (non individualmente, sia chiaro, io non penso di fare schifo, così come non lo fate certo voi, amici, dico "noi" come gente comune in generale)
Franco
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