L'editoriale in cui si chiede al cavaliere di andarsene, e di andarsene punto e basta, senza se e senza ma, l'ho letto e mi è piaciuto tantissimo. Io, se fossi un giornalista, avrei scritto le stesse cose.
Berlusca, è ora che te ne vai, altrimenti, oltre a trascinare l'Italia sempre più in basso (ma ho fiducia che comunque non toccheremo il fondo, abbiamo dei fondamentali economici con i cosiddetti, a cominciare dal risparmio privato, conquistato col sudore della fronte da tante famiglie e non dalle escort o dai faccendieri corrotti, corruttori ed evasori
Allora, siccome io, che pure sono di sinistra (si intuisce forse dall'avatar?
Vai a fare festa dove vuoi, caro Premier, vai a fare beneficenza (sono attività che ti si confanno, mi sembra), scrivi le tue memorie, fatti mussulmano così puoi avere l'harem (ah no, scusa, mi sembra che già lo hai, comunque questi, ribadisco, che sono solo fatti tuoi), ma lasciaci in pace e liberaci dalla tua presenza al governo.
Lo dice anche il Sole 24 ore, non il Manifesto!
E infine, se tutti, ma proprio tutti (e di orientamento spesso diverso se non opposto: sindacati, confindustria, tanta chiesa, tanta magistratura, tanti giornali di destra e di sinistra, etc... etc...) ti implorano di dimetterti, un motivo ci sarà! O tutti ce l'hanno con te per partito preso? E anche ammesso che sia così, se proprio tutti ce l'hanno con te, un motivo ci sarà anche in questo caso?
Rifletti, Premier, rifletti.
E voi meditate, gente, meditate...
Franco