Riflettevo che io, da persona che ODIA il caldo, ho sempre "sentito" il polso alle stagioni calde attraverso l'uso più o meno frequente e prolungato del climatizzatore (ce l'ho dal 1995, dunque da 16 anni).
Bene: da sempre mi sono abituato a considerare "normale" l'uso del climatizzatore (comunque sempre moderato e solo nelle ore notturne, giusto per fare nanna o altre cose piacevoli in un clima confortevole) nei mesi di giugno - luglio - agosto.
Quando il climatizzatore lo uso fuori da questi confini temporali allora vuol dire che la stagione ha qualcosa che non va (ripeto, sono sempre discorsi da uomo della strada!). Fino a qualche anno addietro mi sembra di ricordare che mai ho usato il diabolico aparecchio al di là di questi paletti, nemmeno (se non vado errato) nel bollente fine maggio del 2001!
Invece in questi ultimissimi anni il clima l'ho attaccato spesso e volentìeri anche a fine maggio (es. maggio 2007, 2009 e, ovviamente, 2011) e a inizio settembre (es. settembre 2008).
Poi, quanto al 2011, devo essere onesto, col prosieguo di questa stagione estiva l'ho usato davvero pochino, ma il caldaccio si è rifatto abbondantemente proprio a settembre, con accensioni notturne dell'apparecchio fino alla notte sul 18! 18, non 8!!!
Insomma, voglio dire, sempre da uomo della strada, che se fino a qualche anno fa, per quanto caldo potesse fare, i mesi di maggio e di settembre potevano comunque essere considerati liberi dal rischio "disagio fisico", adesso l'allerta, almeno nella zona dove abito io, si è estesa, e va tranquillamente dalla seconda metà di maggio alla prima metà di settembre (della serie: al peggio sembra non esserci fine!). Tutte cose impensabili, lo ripeto, solo negli anni '80!
E preghiamo iddio che entro qualche tempo il "rischio disagio fisico da calore" per le pianure del Nord non si estenda pericolosamente anche verso i mesi di aprile e ottobre...
Franco