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LECCETO
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Messaggio da LECCETO »

vorrei sapere perche' quando l'artico va in crisi e sfiora il minimo assoluto tutti ne parlano,poi invece quando,come in questi giorni sta' avendo un recupero netevole,silenzio assoluto???

PS non mi spostate per favore :oops: :oops: :oops: :oops:
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ContessaStrega
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Messaggio da ContessaStrega »

Forse Perchè è normale che in questo Periodo che ci sia un'inversione di tendenza ? Ci mancherebbe anche questo.... Ormai il picco negativo è stato raggiunto e le temperature vanno sensibilmente abbassandosi per la ricostruzione del Vortice Polare.
LECCETO
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Messaggio da LECCETO »

si comunque il recupero sta avvenendo in anticipo rispetto al solito
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even
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Messaggio da even »

LECCETO ha scritto:si comunque il recupero sta avvenendo in anticipo rispetto al solito
Perchè l'ago delle bilancia la si fa scendere dove più conviene. Se il lettore ama leggere che una banchisa artica al minimo ci porterà un inverno con AO- allora ecco i titoloni di inverni gelidi con i lobi polare a scendere fino all'africa, se il contrario, meglio lasciar perdere, poi ti arriva un VP al tutto gas a dicembre ed ecco nuovi titoloni: no problem nelle grandi annate il VP prima era compatto per immagazzinare il freddo per poi disperderlo nei mesi successivi fine gennaio e febbraio alle basse latitudini!
Come vedi c'è sempre un perchè a tutto, ossia accontentare gli utenti non con l'biettività di una previsione ma semplicemente con quello che si vuol leggere!
Sono un pò crudo e me ne scuso ma mi piace scrivere quello che a cui credo.
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tifone
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Messaggio da tifone »

spiegazioni un po vaghe mi pare di quanto è avvenuto alle alte latitudini quelle appena lette... il discorso mi sembra un tantino piu' complesso.. il minimo resta e le conseguenze pure ma esse vanno correlate ad altri mille fattori.. troppo semplice.. il calore latente intrappolato alle alte latitudini rappresenta una spina nel fianco del nascente vortice polare,con un probabile avvio negativo tra fine ottobre e prima parte di dicembre... esso risulta deformato e detrutturato alimentando data la sua posizione delocalizzata(costretto a latitudini inferiori),ad un raffreddamento dei territori continentali con avvii stagionali contraddistinti da AO negativa,Mi pare tra l'altro che il recupero di cui si sta parlando avvenuto si appartiene anche al normale recupero stagionale.. anche legato a questa fase di AO positiva

l'azzoppamento del VPT nella prima fase stagionale incentivato dalla presenza di una PDO- e di un AMO+ andranno a modulare il getto con drastica frenata zonale e possibili situazioni di blocco con appoggio della forte anomalia scandinava alimentata anche dalla continua risalita calda di blocco in questa prima parte autunnale,con il lobo polare a latitudini inferiori e piu orientale rispetto alle ultime stagioni

la ricostituzione parziale del tripolo fara' il resto con la NAO che andra' negativa(non valori molto negativi)

è lecito pertanto attendersi un'avvio stagionale da convergenza tra meta novembre e prima meta' di dicembre,con asse del gelo tra nord Italia,Costa azzurra,Iberia e Africa nord-occidentale "ma il gelo non sfuggira' in UK"con forte maltempo e neve sugli appennini ,a quote basse al nord e Toscana.....


poi gli effetti contenitivi del fenomeno ENSO- sui forcing pacifici,e l'attenuazione delle anomalie in area NATL,con l'aiuto della risalita recente dell'AP index faranno risalire l'AO su valori neutri ed in tendenza debolmente positivi con una NAO neutra

si aprirebbe la seconda fase invernale con circolazione gelida secondaria tra adriatiche balcani e basso-mediterraneo specie da meta' gennaio e soprattutto febbraio con un possibile episodio anche molto intenso.Come contraltare pero' avremo hp molto ingombranti specie Europa occidentale,NOrd Italia e tirreniche.

nota dolente per la scandinavia"non vedo ad ora li un grande inverno".

tifone
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