Più sono ricchi più sono rapaci!

Chi entra lo fa a proprio rischio e pericolo: le discussioni sono accese e i toni possono risultare forti ma le offese non sono tollerate. La moderazione è quasi assente o attiva solo in casi gravi: nel caso, inviate una mail a webmaster@meteoitalia.it e il messaggio potrà essere rimosso.
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Inoltre, in quanto vi ospita, la nostra azienda non deve essere oggetto delle discussioni, non sono ammesse polemiche o critiche contro la nostra azienda, contro i nostri prodotti o contro i moderatori.
Meteo Italia, nel caso le discussioni degenerino, potrà chiuderle o eliminare tutto il TD.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

stefano75

Messaggio da stefano75 »

franconeve ha scritto:
stefano75 ha scritto:Io condivido tutto Franco, è sacrosanta la tassazione proporzionale al reddito in un paese civile. Tuttavia non sono in sintonia col tono utilizzato nei confronti dei cosiddetti "ricchi".

Non è vero infatti che chi ha i soldi è per forza un ladro, un faccendiere oppure un evasore, spesso (nella maggior parte dei casi) è gente in gamba che ha lavorato duro ed ha ottenuto risultati sia nel mondo del lavoro dipendente che in quello imprenditoriale.

Questa cosa di demonizzare i più abbienti è anche diseducativa a mio avviso, infatti (senza eccedere) un po' di sana ambizione e di stimolo a migliorare la propria condizione non fa mai male.

E poi i ricchi consumano prodotti e beni di lusso o comunque costosi e questa cosa fa girare non poco l'economia. Un esempio: il settore nautico. Sapevi che in Italia siamo (eravamo purtroppo) i più grandi fabbricanti di navi e yacht, sia da grandi che piccole? Questo settore (oggi in crisi) dà lavoro a migliaia di persone, dall'ingegnere progettista all'operaio semplice, al saldatore qualificato etc...

Per non parlare di hotel, ristoranti, automobili... Alla fine i ricconi sono anche necessari a tenere alta la domanda di beni e dunque il mercato!

ciao :-)
Stefano, straquoto il tuo intervento! E mi strascuso se ho dato magari anch'io l'impressione di aver fatto un discorso "classista" e di offesa verso i ricchi. Assolutamente no! Io poi sono un "socialista - democratico" (ceh nulla c'entra con i socialdemocratici nostrani... :evil: ), dunque ben lontano dal classismo marxista, quindi con me sfondi una porta aperta.
Spesso i ricchi si strameritano quanto hanno, talvolta hanno invece avuto solo fortuna (tipo famiglia, etc...) o mancanza di scrupoli; ad esempio io, nel pubblico impiego, vedo tanti che guadagnano 5.000 - 7.000 o anche più Euro al mese (per me qusto è essere RICCHI) e a mio parere non meriterebbero neppure di pulire i tappeti (con tutto il rispetto per i battipanni... :lol: ). Ecco allora dove mi inc***zzo! Oltre che dove vedo un'assoluta volontà di non mollare neppure un cm. dei proprio beni (tipo i calciatori o i politici), senza capire che così anche i loro stessi beni rischiano un domani di valere come carta da c***lo; insomma, mi dà fastidio quell'egoismo che diventa anche imbcillità autolesionista!
Io, con i miei 1.300 Euro al mese, sono FELICE di rinunciare a parte delle detrazioni (circa 30 - 40 Euro al mese) se ciò servirà a rilanciare il Paese. Perchè io, nella mia modestia, sì, e questi, nella loro grandezza, NO???
Ecco, Ste, tutto qui. Spero ora di essermi spiegato!
Ciao! :D
Franco
Certo... esistono anche ricchi disonesti, fortunati e poco solidali, così come tra i meno abbienti ci sono un sacco di parassiti, finti invalidi, assenteisti e lavativi.
E' la natura umana. Tutto il mondo è paese e si trova brava gente e pessima gente in ogni categoria sociale, anche tra i calciatori: non sono tutti egoisti e altezzosi, ce ne sono molti ad esempio che fanno un sacco di beneficienza!

:-)
lupo76

Messaggio da lupo76 »

stefano75 ha scritto:
franconeve ha scritto:
stefano75 ha scritto:Io condivido tutto Franco, è sacrosanta la tassazione proporzionale al reddito in un paese civile. Tuttavia non sono in sintonia col tono utilizzato nei confronti dei cosiddetti "ricchi".

Non è vero infatti che chi ha i soldi è per forza un ladro, un faccendiere oppure un evasore, spesso (nella maggior parte dei casi) è gente in gamba che ha lavorato duro ed ha ottenuto risultati sia nel mondo del lavoro dipendente che in quello imprenditoriale.

Questa cosa di demonizzare i più abbienti è anche diseducativa a mio avviso, infatti (senza eccedere) un po' di sana ambizione e di stimolo a migliorare la propria condizione non fa mai male.

E poi i ricchi consumano prodotti e beni di lusso o comunque costosi e questa cosa fa girare non poco l'economia. Un esempio: il settore nautico. Sapevi che in Italia siamo (eravamo purtroppo) i più grandi fabbricanti di navi e yacht, sia da grandi che piccole? Questo settore (oggi in crisi) dà lavoro a migliaia di persone, dall'ingegnere progettista all'operaio semplice, al saldatore qualificato etc...

Per non parlare di hotel, ristoranti, automobili... Alla fine i ricconi sono anche necessari a tenere alta la domanda di beni e dunque il mercato!

ciao :-)
Stefano, straquoto il tuo intervento! E mi strascuso se ho dato magari anch'io l'impressione di aver fatto un discorso "classista" e di offesa verso i ricchi. Assolutamente no! Io poi sono un "socialista - democratico" (ceh nulla c'entra con i socialdemocratici nostrani... :evil: ), dunque ben lontano dal classismo marxista, quindi con me sfondi una porta aperta.
Spesso i ricchi si strameritano quanto hanno, talvolta hanno invece avuto solo fortuna (tipo famiglia, etc...) o mancanza di scrupoli; ad esempio io, nel pubblico impiego, vedo tanti che guadagnano 5.000 - 7.000 o anche più Euro al mese (per me qusto è essere RICCHI) e a mio parere non meriterebbero neppure di pulire i tappeti (con tutto il rispetto per i battipanni... :lol: ). Ecco allora dove mi inc***zzo! Oltre che dove vedo un'assoluta volontà di non mollare neppure un cm. dei proprio beni (tipo i calciatori o i politici), senza capire che così anche i loro stessi beni rischiano un domani di valere come carta da c***lo; insomma, mi dà fastidio quell'egoismo che diventa anche imbcillità autolesionista!
Io, con i miei 1.300 Euro al mese, sono FELICE di rinunciare a parte delle detrazioni (circa 30 - 40 Euro al mese) se ciò servirà a rilanciare il Paese. Perchè io, nella mia modestia, sì, e questi, nella loro grandezza, NO???
Ecco, Ste, tutto qui. Spero ora di essermi spiegato!
Ciao! :D
Franco
Certo... esistono anche ricchi disonesti, fortunati e poco solidali, così come tra i meno abbienti ci sono un sacco di parassiti, finti invalidi, assenteisti e lavativi.
E' la natura umana. Tutto il mondo è paese e si trova brava gente e pessima gente in ogni categoria sociale, anche tra i calciatori: non sono tutti egoisti e altezzosi, ce ne sono molti ad esempio che fanno un sacco di beneficienza!

:-)
Io devo ancora conoscere un solo ricco che è diventato ricco lavorando onestamente!
Se poi per lavoro si intende anche stare seduti sulla poltrona con condizionatore e ben rivestiti sfruttando solo la mente allora vi dico che io ho anche un altro concetto di larovo!
Buenos dias compagni :lol:
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oldstylewinter
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Messaggio da oldstylewinter »

Bisogna anche vedere cosa si intende per ricco.
Un valido professionista che lavora bene e sodo può tranquillamente arrivare ad essere benestante;se per ricco si intendono i vari berlusconi e c. allora il discorso cambia :wink:
stefano75

Messaggio da stefano75 »

lupo76 ha scritto:
stefano75 ha scritto:
franconeve ha scritto: Stefano, straquoto il tuo intervento! E mi strascuso se ho dato magari anch'io l'impressione di aver fatto un discorso "classista" e di offesa verso i ricchi. Assolutamente no! Io poi sono un "socialista - democratico" (ceh nulla c'entra con i socialdemocratici nostrani... :evil: ), dunque ben lontano dal classismo marxista, quindi con me sfondi una porta aperta.
Spesso i ricchi si strameritano quanto hanno, talvolta hanno invece avuto solo fortuna (tipo famiglia, etc...) o mancanza di scrupoli; ad esempio io, nel pubblico impiego, vedo tanti che guadagnano 5.000 - 7.000 o anche più Euro al mese (per me qusto è essere RICCHI) e a mio parere non meriterebbero neppure di pulire i tappeti (con tutto il rispetto per i battipanni... :lol: ). Ecco allora dove mi inc***zzo! Oltre che dove vedo un'assoluta volontà di non mollare neppure un cm. dei proprio beni (tipo i calciatori o i politici), senza capire che così anche i loro stessi beni rischiano un domani di valere come carta da c***lo; insomma, mi dà fastidio quell'egoismo che diventa anche imbcillità autolesionista!
Io, con i miei 1.300 Euro al mese, sono FELICE di rinunciare a parte delle detrazioni (circa 30 - 40 Euro al mese) se ciò servirà a rilanciare il Paese. Perchè io, nella mia modestia, sì, e questi, nella loro grandezza, NO???
Ecco, Ste, tutto qui. Spero ora di essermi spiegato!
Ciao! :D
Franco
Certo... esistono anche ricchi disonesti, fortunati e poco solidali, così come tra i meno abbienti ci sono un sacco di parassiti, finti invalidi, assenteisti e lavativi.
E' la natura umana. Tutto il mondo è paese e si trova brava gente e pessima gente in ogni categoria sociale, anche tra i calciatori: non sono tutti egoisti e altezzosi, ce ne sono molti ad esempio che fanno un sacco di beneficienza!

:-)
Io devo ancora conoscere un solo ricco che è diventato ricco lavorando onestamente!
Se poi per lavoro si intende anche stare seduti sulla poltrona con condizionatore e ben rivestiti sfruttando solo la mente allora vi dico che io ho anche un altro concetto di larovo!
Buenos dias compagni :lol:
Queste righe non sono degne della tua intelligenza, pensaci meglio...

ciao
lupo76

Messaggio da lupo76 »

stefano75 ha scritto:
lupo76 ha scritto:
stefano75 ha scritto: Certo... esistono anche ricchi disonesti, fortunati e poco solidali, così come tra i meno abbienti ci sono un sacco di parassiti, finti invalidi, assenteisti e lavativi.
E' la natura umana. Tutto il mondo è paese e si trova brava gente e pessima gente in ogni categoria sociale, anche tra i calciatori: non sono tutti egoisti e altezzosi, ce ne sono molti ad esempio che fanno un sacco di beneficienza!

:-)
Io devo ancora conoscere un solo ricco che è diventato ricco lavorando onestamente!
Se poi per lavoro si intende anche stare seduti sulla poltrona con condizionatore e ben rivestiti sfruttando solo la mente allora vi dico che io ho anche un altro concetto di larovo!
Buenos dias compagni :lol:
Queste righe non sono degne della tua intelligenza, pensaci meglio...

ciao
Queste righe Stefano racchiudono tutto il pensiero di un uomo che ha visto e vede così tante ingiustizie sociali che solo un cieco oggi continua a non vederle!
Io mi ritengo un super privilegiato in questo schifo di società, non sono ricco, ma ho un posto di lavoro che ringrazio Dio per quanto l'ho pregato er averlo mentre ero sfruttato a manetta in ditte private!
Va be non mi dilungo perchè il discorso sarebbe lungo e complesso! Magari alla prossima meteocena ci facciamo una bella discussione su!
Ciaoo :wink:
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rasta19
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Messaggio da rasta19 »

Quello che non si capisce forse è quanti sono i ricchi veri, lo Stato calcola quelli che dichiarano redditi superiori ai 100.000 euro, e quelli sono già abbastanza onesti poichè li dichiarano.Il metodo di tassazione è sbagliato in quanto forse occorrerebbe ridefinire aliquote e detrazioni.Far pagare 500 euro per tali redditi è sproporzionato rispetto alla decurtazione delle detrazioni dei redditi bassi la cui somma totale, considerata la numerosità di tali redditi è di gran lunga inferiore al prelievo sui redditi alti.
I ricchi veri sono coloro che non dichiarano ed i cui proventi vengono reinvestiti in nero in altre operazioni o partati altrove, quando trattasi di attività lecite, oppure i ladri, coloro che fanno i soldi sulla pelle degli altri coperti dalle collusioni con l'apparato corrotto o che non esistono per lo stato fiscale, organizzazioni criminali, spacciatori od altro, o chi guadagna milioni di euro facendo i supermanager de stocazzo in eni enel e varie altre ex parastatali, bastardi che si impinguano le tasche a discapito di dipendenti e consumatori!
Ciao.
luigi :wink:
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

rasta19 ha scritto:Quello che non si capisce forse è quanti sono i ricchi veri, lo Stato calcola quelli che dichiarano redditi superiori ai 100.000 euro, e quelli sono già abbastanza onesti poichè li dichiarano.Il metodo di tassazione è sbagliato in quanto forse occorrerebbe ridefinire aliquote e detrazioni.Far pagare 500 euro per tali redditi è sproporzionato rispetto alla decurtazione delle detrazioni dei redditi bassi la cui somma totale, considerata la numerosità di tali redditi è di gran lunga inferiore al prelievo sui redditi alti.
I ricchi veri sono coloro che non dichiarano ed i cui proventi vengono reinvestiti in nero in altre operazioni o partati altrove, quando trattasi di attività lecite, oppure i ladri, coloro che fanno i soldi sulla pelle degli altri coperti dalle collusioni con l'apparato corrotto o che non esistono per lo stato fiscale, organizzazioni criminali, spacciatori od altro, o chi guadagna milioni di euro facendo i supermanager de stocazzo in eni enel e varie altre ex parastatali, bastardi che si impinguano le tasche a discapito di dipendenti e consumatori!
Ciao.
luigi :wink:
D'accordissimo!
Però il concetto che voglio far capire io è che, in un momento di vera emergenza, di acqua alla gola, anzi di m***rda alla gola come forse siamo adesso (non ancora, credo, ma ci siamo vicini), piuttosto che andare alla propria banca e trovarla chiusa con scritto "Si prega ripassare se e quando avremo di nuovo liquidi... saluti cari" è meglio che tutti, proporzionalmente al loro reddito, lascino giù qualcosa, anche chi come me guadagna 1.300 al mese, a maggior ragione chi ne guadagna 3.000 o 7.000 o 25.000! Tutto qui!
Ciao, Luigi! :wink:
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Carc
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Messaggio da Carc »

Non so se quello che desidero riportare è esattamente in tema con questo thread. In ogni caso, mi sembra quello più appropriato, tra quelli già aperti. Se invece mi sbaglio, vogliate perdonarmi. :oops:

Quacuno propone che i sacrifici siano "spalmati" su tutti i cittadini. Poi qualcun altro dice che è meglio "spalmarli di più" sui dipendenti pubblici. Eccetera, eccetera, eccetera, in un susseguirsi di fare e disfare che farebbe invidia anche a Penelope!
Il discorso è articolato, ricco di sfumature e distinguo, e richiederebbe un post assai più lungo e circostanziato.
Ora mi limito solo a buttare là una domamda provocatoria molto semplice, perfino banale, e che potrebbe fare anche un bambino un po' sveglio.
Qualcuno sa dirmi secondo quale logica sensata noi cittatdini siamo ora chiamati a fare dei sacrifici economici (tasse e riduzione di servizi essenziali alla comunità) perché altri hanno sprecato o rubato soldi di tutti, indebitando lo stato in modo più o meno delinquenziale? Cioè, mi chiedo perché io devo pagare per degli "sbagli" (che più spesso sono malefatte) compiuti da altri? Non ha nessun senso! 8)

Se avete la voglia e la forza di leggere, date un occhiata anche a questo intervento, dove il problema viene analizzato con un dettaglio maggiore.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?ur ... islanda%2F

Come sempre, vero o giusto che sia, condivisibile o no, si tratta di un'analisi degna di nota, affinché sia possibile conoscere altri punti di vista, che magari a uno come me non verrebbero mai in mente. :(

Ciao.

C.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Pensavo di trovare qualcosa di interessante, ma mi sembrano i soliti vaneggiamenti sul complotto globale.

Meglio cercare i colpevoli a livello locale e così facendo scopriremo che a parte "la casta" molti colpevoli sono anche fra la gente comune, che appena ne ha la possibilità adotta i comportamenti contro cui a parole magari si batte, ma che se ci danno benefici, sono rapidamente adottati.
cielo 70
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Messaggio da cielo 70 »

Carc ha scritto:Non so se quello che desidero riportare è esattamente in tema con questo thread. In ogni caso, mi sembra quello più appropriato, tra quelli già aperti. Se invece mi sbaglio, vogliate perdonarmi. :oops:

Quacuno propone che i sacrifici siano "spalmati" su tutti i cittadini. Poi qualcun altro dice che è meglio "spalmarli di più" sui dipendenti pubblici. Eccetera, eccetera, eccetera, in un susseguirsi di fare e disfare che farebbe invidia anche a Penelope!
Il discorso è articolato, ricco di sfumature e distinguo, e richiederebbe un post assai più lungo e circostanziato.
Ora mi limito solo a buttare là una domamda provocatoria molto semplice, perfino banale, e che potrebbe fare anche un bambino un po' sveglio.
Qualcuno sa dirmi secondo quale logica sensata noi cittatdini siamo ora chiamati a fare dei sacrifici economici (tasse e riduzione di servizi essenziali alla comunità) perché altri hanno sprecato o rubato soldi di tutti, indebitando lo stato in modo più o meno delinquenziale? Cioè, mi chiedo perché io devo pagare per degli "sbagli" (che più spesso sono malefatte) compiuti da altri? Non ha nessun senso! 8)

Se avete la voglia e la forza di leggere, date un occhiata anche a questo intervento, dove il problema viene analizzato con un dettaglio maggiore.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?ur ... islanda%2F

Come sempre, vero o giusto che sia, condivisibile o no, si tratta di un'analisi degna di nota, affinché sia possibile conoscere altri punti di vista, che magari a uno come me non verrebbero mai in mente. :(

Ciao.

C.
Infatti sono pochi che hanno detto che la corruzione ogni anno toglie allo stato molti soldi, e quasi nessuno in politica ha proposto di combatterla seriamente invece di chiedere sempre dei sacrifici specie a chi ne ha sempre fatti, anche con la diminuzione dei servizi sociali.
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Messaggio da cammach »

giulys ha scritto:Pensavo di trovare qualcosa di interessante, ma mi sembrano i soliti vaneggiamenti sul complotto globale.

Meglio cercare i colpevoli a livello locale e così facendo scopriremo che a parte "la casta" molti colpevoli sono anche fra la gente comune, che appena ne ha la possibilità adotta i comportamenti contro cui a parole magari si batte, ma che se ci danno benefici, sono rapidamente adottati.
concordo, questo è un motivo per cui non parteciperò allo sciopero generale indetto per domani, 6 settembre.....ritengo infatti che i "poveri" tartassati ( ingiustamente s'intende!) statali (soprattutto ma non solo) altro non aspettano che diventare "ricchi" appena gliene si offrirebbe la possibilità, su questo non ho dubbi. Sono contro gli scioperi in Italia, non portano mai a nulla ! Qui c'è una sola cosa da fare: andare con le forche sotto i palazzi del potere e stanarli una volta per tutte, non ci sono altri rimedi visto che il vile Napolitano si atteggia a Don Abbondio .... si salvi chi può !
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Carc ha scritto:Non so se quello che desidero riportare è esattamente in tema con questo thread. In ogni caso, mi sembra quello più appropriato, tra quelli già aperti. Se invece mi sbaglio, vogliate perdonarmi. :oops:

Quacuno propone che i sacrifici siano "spalmati" su tutti i cittadini. Poi qualcun altro dice che è meglio "spalmarli di più" sui dipendenti pubblici. Eccetera, eccetera, eccetera, in un susseguirsi di fare e disfare che farebbe invidia anche a Penelope!
Il discorso è articolato, ricco di sfumature e distinguo, e richiederebbe un post assai più lungo e circostanziato.
Ora mi limito solo a buttare là una domamda provocatoria molto semplice, perfino banale, e che potrebbe fare anche un bambino un po' sveglio.
Qualcuno sa dirmi secondo quale logica sensata noi cittatdini siamo ora chiamati a fare dei sacrifici economici (tasse e riduzione di servizi essenziali alla comunità) perché altri hanno sprecato o rubato soldi di tutti, indebitando lo stato in modo più o meno delinquenziale? Cioè, mi chiedo perché io devo pagare per degli "sbagli" (che più spesso sono malefatte) compiuti da altri? Non ha nessun senso! 8)

Se avete la voglia e la forza di leggere, date un occhiata anche a questo intervento, dove il problema viene analizzato con un dettaglio maggiore.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?ur ... islanda%2F

Come sempre, vero o giusto che sia, condivisibile o no, si tratta di un'analisi degna di nota, affinché sia possibile conoscere altri punti di vista, che magari a uno come me non verrebbero mai in mente. :(

Ciao.

C.
Carciofo, io sono d'accordissimo con il taglio "etico" della tua posizione, ma ti dico che comunque tutti, anche le classi medie, soprattutto chi lavora (come me) nel pubblico ha forse vissuto un po' al di sopra della nostre possibilità per anni e anni (non parlo di qualcuno in particolare, me o te o lui o quell'altro, parlo "in media"), con privilegi e benefit che non possono essere più sostenuti.
E comunque, al di là di questo, dico che la situazione è talmente grave e urgente che davvero, se si continua a rimpallarsi le responsabilità e i pesi da sostenere (tipo: perchè devo pagare io che non c'entro, e non lui che ha sempre mangiato a sbafo?), NON SE NE ESCE!
Quindi i sacrifici (che poi non portano certo alla fame, siamo sinceri! Anzi, siamo giusti!!!) dobbiamo farli TUTTI, in proporzione a quello che abbiamo. Se poi la "castaccia" questi sacrifici non li fa o li fa in modo ridicolo, ebbene abbiamo una grande arma, il VOTO, per caccialri via.
Se poi ce li terremo sarà soltanto colpa nostra.
E ce li saremo meritati!
Beppe Grillo forever :!:
Franco
cielo 70
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Messaggio da cielo 70 »

franconeve ha scritto:
Carc ha scritto:Non so se quello che desidero riportare è esattamente in tema con questo thread. In ogni caso, mi sembra quello più appropriato, tra quelli già aperti. Se invece mi sbaglio, vogliate perdonarmi. :oops:

Quacuno propone che i sacrifici siano "spalmati" su tutti i cittadini. Poi qualcun altro dice che è meglio "spalmarli di più" sui dipendenti pubblici. Eccetera, eccetera, eccetera, in un susseguirsi di fare e disfare che farebbe invidia anche a Penelope!
Il discorso è articolato, ricco di sfumature e distinguo, e richiederebbe un post assai più lungo e circostanziato.
Ora mi limito solo a buttare là una domamda provocatoria molto semplice, perfino banale, e che potrebbe fare anche un bambino un po' sveglio.
Qualcuno sa dirmi secondo quale logica sensata noi cittatdini siamo ora chiamati a fare dei sacrifici economici (tasse e riduzione di servizi essenziali alla comunità) perché altri hanno sprecato o rubato soldi di tutti, indebitando lo stato in modo più o meno delinquenziale? Cioè, mi chiedo perché io devo pagare per degli "sbagli" (che più spesso sono malefatte) compiuti da altri? Non ha nessun senso! 8)

Se avete la voglia e la forza di leggere, date un occhiata anche a questo intervento, dove il problema viene analizzato con un dettaglio maggiore.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?ur ... islanda%2F

Come sempre, vero o giusto che sia, condivisibile o no, si tratta di un'analisi degna di nota, affinché sia possibile conoscere altri punti di vista, che magari a uno come me non verrebbero mai in mente. :(

Ciao.

C.
Carciofo, io sono d'accordissimo con il taglio "etico" della tua posizione, ma ti dico che comunque tutti, anche le classi medie, soprattutto chi lavora (come me) nel pubblico ha forse vissuto un po' al di sopra della nostre possibilità per anni e anni (non parlo di qualcuno in particolare, me o te o lui o quell'altro, parlo "in media"), con privilegi e benefit che non possono essere più sostenuti.
E comunque, al di là di questo, dico che la situazione è talmente grave e urgente che davvero, se si continua a rimpallarsi le responsabilità e i pesi da sostenere (tipo: perchè devo pagare io che non c'entro, e non lui che ha sempre mangiato a sbafo?), NON SE NE ESCE!
Quindi i sacrifici (che poi non portano certo alla fame, siamo sinceri! Anzi, siamo giusti!!!) dobbiamo farli TUTTI, in proporzione a quello che abbiamo. Se poi la "castaccia" questi sacrifici non li fa o li fa in modo ridicolo, ebbene abbiamo una grande arma, il VOTO, per caccialri via.
Se poi ce li terremo sarà soltanto colpa nostra.
E ce li saremo meritati!
Beppe Grillo forever :!:
Franco
Nello stesso momento si deve trovare un modo per impedire che i prezzi salgano ancora, se no diventa impossibile comprimere ancora le uscite. E' da 8 anni che i prezzi sono sempre lievitati.
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