Banchisa artica: record si o record no?
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Banchisa artica: record si o record no?
Alla luce degli ultimi dati l'estensione della banchisa artica, dopo qualche settimana al di sopra, è tornata perfettamente in linea con il disastroso 2007, a soli 15 giorni +o- dal minimo, secondo voi il minimo disastroso del 2007 verrà superato, aggiornando al 2011 l'anno nero dell'artico, oppure ci sarà una frenata in extremis che metterà il 2011 a metà tra il 2007 e il 2008, oppure ci sarà una frenata talmente forte da far smettere la fusione estiva appaiando il 2011 al 2008? sono giorni che l'AO è costantemente positiva, ma nonostante questo, la banchisa non ha rallentato neanche un poco la sua smisurata fusione, ad un ritmo addirittura peggiore del settembre 2007, facendola piombare alla pari con il 2007 in pochi giorni... ci sono speranze e segnali che fanno presagire una frenata per evitare un nuovo anno horribilis oppure dovremmo aggiornarlo???
Con il fiato sospeso e con le pinze, riporto la notizia che negli ultimi 2-3 giorni la fusione ha subito un moderato rallentamento, permettendo all'estensione, per un soffio, di evitare di scendere al di sotto del 2007, siamo veramente sul filo del rasoio, il 10 settembre 2007 l'estensione era di circa 4.450.000 kmq, mentre il 10 settembre 2011 (oggi) è di circa 4.530.000 kmq, circa 80.000 kmq, veramente briciole... quindi incrociamo le dita, tutto può succedere, ma per ora il sorpasso non c'è stato...
- riccardo 94
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ho trovato informazioni a riguardo ma molto pessime
Il ghiaccio marino artico ha raggiunto la sua minore estensione di sempre, battendo il precedente record fatto registrare nel settembre del 2007. La conferma arriva dai ricercatori dell'Università di Brema che giornalmente monitorano la sua estensione. Il nuovo record storico è stato raggiunto l'8 Settembre 2011, quando il ghiaccio marino artico aveva un'estensione di solo 4.240 milioni di kmq.
Purtroppo la situazione è destinata a peggiorare nel corso dei prossimi giorni ed il record sarà continuamente rivisto al ribasso.
Secondo i dati del gruppo di ricerca tedesco il ghiaccio marino artico si è ritirato del 50% dal 1972 ad oggi. Sino a pochi giorni fa il precedente record negativo era di 4.267 milioni di kmq fatto appunto registrare nel 2007, l'anno più nero da quando vengono effettuate le rilevazioni satellitari (1972).
Questo nuovo minimo storico sta minacciando sia la flora che la fauna locale, ma accresce nel contempo la fortuna delle grande compagnie di trasporto che possono sfruttare scorciatoie attraverso il mare privo di ghiacci. Di recente una petroliera ha impiegato solo 8 giorni per andare da Houston, Texas, a Map Ta Phut in Thailandia.
Se analizziamo l'andamento della minore e della maggiore estensione annuale ci accorgiamo che ogni anno la perdita di ghiaccio a settembre, quando si raggiunge la minore estensione, è sempre più elevata rispetto a quella che si registra nel mese di marzo, ossia quando si raggiunge la maggiore estensione. Questo perché ogni anno il ghiaccio marino artico si assottiglia sempre di più andando ad intaccare anche il ghiaccio pluriennale, tant'è che il volume totale sta anch'esso facendo registrare nuovi record negativi. C'è quindi una serie di fattori che remano tutti nella stessa direzione e che porterà il ghiaccio marino artico verso estensioni sempre più minori.
è pare che possa ahimè diminuire ancora

Purtroppo la situazione è destinata a peggiorare nel corso dei prossimi giorni ed il record sarà continuamente rivisto al ribasso.
Secondo i dati del gruppo di ricerca tedesco il ghiaccio marino artico si è ritirato del 50% dal 1972 ad oggi. Sino a pochi giorni fa il precedente record negativo era di 4.267 milioni di kmq fatto appunto registrare nel 2007, l'anno più nero da quando vengono effettuate le rilevazioni satellitari (1972).
Questo nuovo minimo storico sta minacciando sia la flora che la fauna locale, ma accresce nel contempo la fortuna delle grande compagnie di trasporto che possono sfruttare scorciatoie attraverso il mare privo di ghiacci. Di recente una petroliera ha impiegato solo 8 giorni per andare da Houston, Texas, a Map Ta Phut in Thailandia.
Se analizziamo l'andamento della minore e della maggiore estensione annuale ci accorgiamo che ogni anno la perdita di ghiaccio a settembre, quando si raggiunge la minore estensione, è sempre più elevata rispetto a quella che si registra nel mese di marzo, ossia quando si raggiunge la maggiore estensione. Questo perché ogni anno il ghiaccio marino artico si assottiglia sempre di più andando ad intaccare anche il ghiaccio pluriennale, tant'è che il volume totale sta anch'esso facendo registrare nuovi record negativi. C'è quindi una serie di fattori che remano tutti nella stessa direzione e che porterà il ghiaccio marino artico verso estensioni sempre più minori.
è pare che possa ahimè diminuire ancora
Salve Riccardo, conosco codesto articolo, pubblicato da uno dei tanti siti meteo della rete, vero? ci sono però altri siti che indicano che la banchisa si è avvicinata tantissimo al 2007 nei giorni scorsi, per poi rallentare la sua corsa al disastro proprio 2-3 giorni fa, osservando il grafico del nsidc.org http://nsidc.org/data/seaice_index/imag ... series.png notiamo che intorno al 7-8 settembre l'estensione 2011 ha praticamente raggiunto il 2007, mentre negli 2-3 giorni la fusione ha rallentato abbastanza da farla rimanere al di sopra del 2007... cche ne dici?
- riccardo 94
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- riccardo 94
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L’estensione minima del ghiaccio artico è stata raggiunta il 9 settembre 2011 con un’estensione di 4,33 milioni di km2, cioè 1,96 milioni di km2 al di sotto della media del periodo 1979-2010. Questo valore è il secondo valore più basso dal 1979, anno di inizio delle osservazioni satellitarie. L’anno di minima estensione del ghiaccio artico è stato il 2007 con 4,17 milioni di km2. Il volume complessivo dei ghiacci artici, valutato in 4275 km3, ha raggiunto il suo valor minimo il 31 agosto 2011. Tale volume è il 62% al di sotto del valor medio nel periodo 1979-2010, che indica un tasso di riduzione dello spessore che in termini percentuali, è superiore al tasso di riduzione della superficie. Viceversa il ghiaccio antartico ha raggiunto nell’agosto 2011 un’estensione leggermente al di sopra (+0.08%) della media del medesimo periodo a appare piuttosto stabile.
- riccardo 94
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http://nsidc.org/data/seaice_index/imag ... series.png notizie molto confortanti finalmente recupero iniziato prima del previsto
siamo ai livelli del 2008 linea verde scura non riesco a postare il grafico
Per fortuna il minimo è stato registrato nella I decade e poi ha ricominciato a salire... il record negativo, nonostante sia stato gridato da molti siti meteo anche famosi, non c'è stato, tuttavia la seconda peggior estensione di sempre, e dato non da poco, la % di ghiacci superiori ai 3 metri di spessori è la maggiore in assoluto almeno dal 2007, segno inequivocabile che negli ultimi 4 anni, dopo il minimo storico, nonostante l'estensione perde pezzi anno dopo anno, lo spessore nella parte centrale della banchisa, la roccaforte del ghiaccio (polo nord e mare a nord della groenlandia) è cresciuto sempre piu', quindi sono da scongiurare minimi ulteriormente piu' bassi dei 4 milioni di kmq... almeno spero sia così...
- riccardo 94
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