....secondo me non sei molto collegato alla realtà quando ti riferisci agli artigiani in quel modo...Ivo75 ha scritto:Una cosa c'è da dire Franco, ossia che gli imprenditori difficilmente investono qui ma vanno a delocalizzare le loro aziende nell' Europa orientale o in cina in modo da guadagnare di più, sempre di più.
Un'altra cosa ricorda che in Italia le categorie effettivamente più ricche come notai, dentisti, gioiellieri, ristoratori eccetera dichiarano molto meno di centomila euro e quindi il contributo di solidarietà non lo avrebbero pagato lo stesso;ad esempio sai quanti proprietari di un'impresa artigiana dichiarano meno dei propri dipendenti, uno sterminio, questi personaggi, tra l'altro molto arroganti e per la maggior parte ignoranti, schiavi del dio denaro, privi di senso civico andrebbero puniti severamente, arrivando anche al sequestro dei beni;ed ancora ma sai che ci sono idraulici ed elettricisti che dichiarano 15 mila euro annui ed hanno una miriade di appartamenti, che facciano pagare questi criminali non i dipendenti ed i pensionati.
I dipendenti statali ad ogni livello le tasse almeno le hanno sempre pagate tutte mentre, dite quello che volete, artigiani, professionisti,commercianti ed imprenditori le tasse le hanno sempre almeno parzialmente evase, vedasi varie dichiarazioni non collimanti con il tenore di vita.
Il nazionalsocialista Ivo.
...però....
...magari sbaglio...
saluti