finland77 ha scritto:In effetti.... l' ho pensato ma non l' ho detto...GiulianoPhoto ha scritto:Bella escursione e belle foto anche se permettimi di dirtelo... non si esce sapendo di quelle condizioni meteo così precarie![]()
Sono condizioni a rischio sopratutto in alta quota con rischio fulmini e scivolamenti su roccia umida.
Il ghiacciaio vedo che è messo maluccio, come del resto tutti quelli dell'arco alpino![]()
Saluti.
Non posso assolutamente darvi torto: lo riconosco eccome...
Infatti ho sottolineato l'espressione pensosa di Kammerlander sotto una sua foto e ho evidenziato l'azzardo soprattutto in un traverso sul ghiacciaio
intorno a quota 3100: quello è stato il momento piu' critico ..
Eravamo in campo aperto, il vento fortissimo e la visibilità quasi nulla:
una scivolata li' e si finiva chissà dove.. Hans ha preparato un po'
il terreno , dopo che ci siamo parlati un attimo sui rischi e le difficoltà,
e con calma e massima cautela siamo saliti..Poi su diritti fino al picco
oltre la lingua del nevaio, come si vede dalle foto sulla piccola cima, sgombra di neve..Inutile dire che era praticamente impossibile scattare foto in quella situazione
Per fortuna in quei momenti non c'era nessuna attività elettrica e nemmeno nei passaggi un po' delicati sulla parete documentata piu' in basso..
I temporali li abbiamo beccati più giù , sia in andata che al ritorno..
Comunque le previsioni all'immediata vigilia erano effettivamente bruttine.
Per quanto riguarda la tragica situazione di questo ghiacciaio, che si sviluppa alla stessa quota della Marmolada o addirittura un poco più in alto (ma non è proprio rivolto a nord come quello della Regina delle Dolomiti..), vi rimando a questo articolo apparso oggi:
http://www.montagna.tv/cms/?p=36256
Ebbene, il gestore del rifugio ( un autentico 'nido d'aquila' , il piu' alto
del Sudtirolo centro-orientale) ci diceva che a causa dello scioglimento del permafrost si sono aperte piccole crepe nei muri poichè sta franando poco a poco il terreno sul quale fu costruito dai tedeschi nel lontano 1894
E ora lo dovranno demolire e ricostruire in una posizione piu' sicura:
in 120 anni di travagliata vita, nonostante i lunghi periodi di chiusura, mai
ha dovuto subire un simile 'affronto'...
Lo ricordero' così, come appare in questa foto SPETTACOLARE :
http://www.altemontagne.it/rifugi/Rifug ... eneto.html
Ciao