LEZIONI METEO DEVIZ
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tornando al discorso della neve quindi questa precipitazione e formata da fiocchi di dimensioni variabili, di numerosissime forme infinite infatti non si e mai trovato un fiocco di neve uguale all'altro, i fiocchi sono formati a sei punte a forma esagonale ma sono di vari tipi a seconda della temperatura e dell umidita dell aria: ci sono colonne, aghi, prismi, stelle di neve, dendritici ecc... ad esempio a temperature tra 5 e 10 gradi sottozero sono piu comuni i prismi le colonne ecc mentre a temperature ancora piu basse sono presenti le stelle di neve, mentre a 0 gradi sono presenti i classici fiocchi di neve grossi e pesanti mentre a temperature sottozero di solito sono di piccole dimensioni ma questo non e cosi automatico ma la loro dimensione dipende anche dall intensita della precipitazione, anche a 0 gradi a volte i fiocchi sono molto piccoli ecc... quindi ci sono molte variabili da considerare, la neve quindi si forma in quota che poi a seconda della temperatura questa puo arrivare anche fino al suolo oppure si trasforma in pioggia.
adesso parliamo dei processi principali per la formazione delle precipitazione, uno dei processi piu importanti e il processo di bergeron findeisen nel quale consiste nella crescita dei cristalli di ghiaccio a causa della sublimazione del vapore acqueo nel quale depositandosi sui cristalli si accrescono diventando sempre piu grandi al punto che non riuscendo piu ad essere sostenuti dall aria cadono per gravità, e quindi ecco ad esempio la formazione della neve, poi un altro processo detto coalescenza consiste nell urtamento delle goccioline di acqua che quindi urtandosi si uniscono ingrossandosi fino a che l'aria non le riesce piu a sostenere cosi diventando abbastanza grosse cadono al suolo, questo processso e molto frequente nelle nubi cumuliformi cioe in quelle temporalesche nel quale a causa delle correnti ascensionali molto intense le goccioline riescono ad essere sostenute per piu tempo cosi da diventare molto grosse grazie al processo di coalescenza, infatti e per questo che nei temporali le gocce sono molto grosse anche di diametro di 5 6 mm oltre a questo limite la goccia si rompe in goccioline piu piccole. questo processo si forma nella parte bassa della nube, qeusto processo e detto anche di aggregazione, l'ultimo processo e quello del brinamento, infatti i cristalli di neve presenti nella parte alta della nube andando verso il basso tendono ad urtarsi con le goccioline sopraffuse e quindi queste gocce sopraffuse gelando istantaneamente sul cristallo di ghiaccio, il cristalli di ghiaccio assume una forma arrotondata di aspetto opaco che arrivando al suolo si rompe appena lo tocchi con le mani, questo tipo di precipitazione si chiama graupel o neve pallottolare, questa precipitazione si forma nelle nubi cumuliformi, infatti anche all inizio della primavera puo capitare che si verificano dei temporali con caduta di neve o rovesci di neve, facendo cadere appunto il graupel, il processo di brinamento forma anche la grandine ma a differenza del graupel la grandine e dovuta ad un processo di brinamento molto piu estremo nel quale il cristallo di ghiaccio viene bombardato dalle gocce sopraffuse in modo talmente violento nel quale la temperatura del cristallo arriva a 0 gradi, infatti nel durante il processo di solidificazione si libera energia e quindi aumenta la temperatura del chicco cosi che il chicco si sciolga parzialmente, questa e anche detta crescita bagnata, mentre la crescita secca e dovuta alla sublimazione del vapore acqueo sui cristalli di ghiaccio in alta quota che quindi si accrescono appunto a causa della sublimazione dle vapore acqueo.. ed ecco che parliamo della grandine, questa precipitazione quindi si forma nelle nubi temporalesche cioe nei cumulonembi dove le correnti ascensionali fanno si che il chicco compia dei saliscendi cosi da ingrossarsi fino al punto che non essendo piu sostenuto dalle correnti ascensionali questo cade a terra, la dimensione dei chicchi dipende quindi dall intensita della corrente ascendente, piu e forte e piu saliscendi fa il chicco e quindi il chicco diventa grande fino ad arrivare a dimensioni anche di noci o palle da tennis cipolle ecc... nel chicco si puo vedere strati opachi e trasparenti che si verificano appunto a causa dei vari rivestimenti di ghiaccio che il chicco ha compiuto quindi contando il numero degli strati puoi vedere anche il numero di saliscendi che ha compiuto il chicco stesso, infatti gli strati trasparenti stanno a significare che il ghiacciamento e stato piu lento mentre lo strato opaco sta a significare che il ghiacciamento e stato talmente intenso da intrappolare persino delle bollicine di aria all interno del chiccio, la sua opacita quindi dipende dalla quantita di aria intrappolata, gli strati opachi quindi si formano nella parte alta della nube mentre gli strati trasparenti negli strati piu bassi. La grandine e anche un fenomeno imprevedibile locale e irregolare, infatti spesse volte la precipitazione si verifica a chiazze o a strisce o corridoi molto stretti, infatti molte volte capita che dopo un km dalla grandine si passa alla pioggia o viceversa quindi molto localizzata e anche molto imprevedibile... la grandine comprende infatti il 10% del totale della precipitazione che cade dal cumulonembo e poi c'e da considerare che spesse volte il chicco non riesce ad arrivare al suolo a causa dello strato sottostante caldo e umido con conseguente fusione del chicco, specie in quelli piccoli mentre quelli piu grossi riescono a resistere piu a lungo... riassumendo la grandine e un altro fenomeno prevalentemente estivo che si forma nei cumulonembi ed e molto pericoloso per l'agricoltura e per le automobili, persone ecc.....
adesso parliamo dei processi principali per la formazione delle precipitazione, uno dei processi piu importanti e il processo di bergeron findeisen nel quale consiste nella crescita dei cristalli di ghiaccio a causa della sublimazione del vapore acqueo nel quale depositandosi sui cristalli si accrescono diventando sempre piu grandi al punto che non riuscendo piu ad essere sostenuti dall aria cadono per gravità, e quindi ecco ad esempio la formazione della neve, poi un altro processo detto coalescenza consiste nell urtamento delle goccioline di acqua che quindi urtandosi si uniscono ingrossandosi fino a che l'aria non le riesce piu a sostenere cosi diventando abbastanza grosse cadono al suolo, questo processso e molto frequente nelle nubi cumuliformi cioe in quelle temporalesche nel quale a causa delle correnti ascensionali molto intense le goccioline riescono ad essere sostenute per piu tempo cosi da diventare molto grosse grazie al processo di coalescenza, infatti e per questo che nei temporali le gocce sono molto grosse anche di diametro di 5 6 mm oltre a questo limite la goccia si rompe in goccioline piu piccole. questo processo si forma nella parte bassa della nube, qeusto processo e detto anche di aggregazione, l'ultimo processo e quello del brinamento, infatti i cristalli di neve presenti nella parte alta della nube andando verso il basso tendono ad urtarsi con le goccioline sopraffuse e quindi queste gocce sopraffuse gelando istantaneamente sul cristallo di ghiaccio, il cristalli di ghiaccio assume una forma arrotondata di aspetto opaco che arrivando al suolo si rompe appena lo tocchi con le mani, questo tipo di precipitazione si chiama graupel o neve pallottolare, questa precipitazione si forma nelle nubi cumuliformi, infatti anche all inizio della primavera puo capitare che si verificano dei temporali con caduta di neve o rovesci di neve, facendo cadere appunto il graupel, il processo di brinamento forma anche la grandine ma a differenza del graupel la grandine e dovuta ad un processo di brinamento molto piu estremo nel quale il cristallo di ghiaccio viene bombardato dalle gocce sopraffuse in modo talmente violento nel quale la temperatura del cristallo arriva a 0 gradi, infatti nel durante il processo di solidificazione si libera energia e quindi aumenta la temperatura del chicco cosi che il chicco si sciolga parzialmente, questa e anche detta crescita bagnata, mentre la crescita secca e dovuta alla sublimazione del vapore acqueo sui cristalli di ghiaccio in alta quota che quindi si accrescono appunto a causa della sublimazione dle vapore acqueo.. ed ecco che parliamo della grandine, questa precipitazione quindi si forma nelle nubi temporalesche cioe nei cumulonembi dove le correnti ascensionali fanno si che il chicco compia dei saliscendi cosi da ingrossarsi fino al punto che non essendo piu sostenuto dalle correnti ascensionali questo cade a terra, la dimensione dei chicchi dipende quindi dall intensita della corrente ascendente, piu e forte e piu saliscendi fa il chicco e quindi il chicco diventa grande fino ad arrivare a dimensioni anche di noci o palle da tennis cipolle ecc... nel chicco si puo vedere strati opachi e trasparenti che si verificano appunto a causa dei vari rivestimenti di ghiaccio che il chicco ha compiuto quindi contando il numero degli strati puoi vedere anche il numero di saliscendi che ha compiuto il chicco stesso, infatti gli strati trasparenti stanno a significare che il ghiacciamento e stato piu lento mentre lo strato opaco sta a significare che il ghiacciamento e stato talmente intenso da intrappolare persino delle bollicine di aria all interno del chiccio, la sua opacita quindi dipende dalla quantita di aria intrappolata, gli strati opachi quindi si formano nella parte alta della nube mentre gli strati trasparenti negli strati piu bassi. La grandine e anche un fenomeno imprevedibile locale e irregolare, infatti spesse volte la precipitazione si verifica a chiazze o a strisce o corridoi molto stretti, infatti molte volte capita che dopo un km dalla grandine si passa alla pioggia o viceversa quindi molto localizzata e anche molto imprevedibile... la grandine comprende infatti il 10% del totale della precipitazione che cade dal cumulonembo e poi c'e da considerare che spesse volte il chicco non riesce ad arrivare al suolo a causa dello strato sottostante caldo e umido con conseguente fusione del chicco, specie in quelli piccoli mentre quelli piu grossi riescono a resistere piu a lungo... riassumendo la grandine e un altro fenomeno prevalentemente estivo che si forma nei cumulonembi ed e molto pericoloso per l'agricoltura e per le automobili, persone ecc.....
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darkstorm385
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deviz ha scritto:tornando al discorso della neve quindi questa precipitazione e formata da fiocchi di dimensioni variabili, di numerosissime forme infinite infatti non si e mai trovato un fiocco di neve uguale all'altro, i fiocchi sono formati a sei punte a forma esagonale ma sono di vari tipi a seconda della temperatura e dell umidita dell aria: ci sono colonne, aghi, prismi, stelle di neve, dendritici ecc... ad esempio a temperature tra 5 e 10 gradi sottozero sono piu comuni i prismi le colonne ecc mentre a temperature ancora piu basse sono presenti le stelle di neve, mentre a 0 gradi sono presenti i classici fiocchi di neve grossi e pesanti mentre a temperature sottozero di solito sono di piccole dimensioni ma questo non e cosi automatico ma la loro dimensione dipende anche dall intensita della precipitazione, anche a 0 gradi a volte i fiocchi sono molto piccoli ecc... quindi ci sono molte variabili da considerare, la neve quindi si forma in quota che poi a seconda della temperatura questa puo arrivare anche fino al suolo oppure si trasforma in pioggia.
adesso parliamo dei processi principali per la formazione delle precipitazione, uno dei processi piu importanti e il processo di bergeron findeisen nel quale consiste nella crescita dei cristalli di ghiaccio a causa della sublimazione del vapore acqueo nel quale depositandosi sui cristalli si accrescono diventando sempre piu grandi al punto che non riuscendo piu ad essere sostenuti dall aria cadono per gravità, e quindi ecco ad esempio la formazione della neve, poi un altro processo detto coalescenza consiste nell urtamento delle goccioline di acqua che quindi urtandosi si uniscono ingrossandosi fino a che l'aria non le riesce piu a sostenere cosi diventando abbastanza grosse cadono al suolo, questo processso e molto frequente nelle nubi cumuliformi cioe in quelle temporalesche nel quale a causa delle correnti ascensionali molto intense le goccioline riescono ad essere sostenute per piu tempo cosi da diventare molto grosse grazie al processo di coalescenza, infatti e per questo che nei temporali le gocce sono molto grosse anche di diametro di 5 6 mm oltre a questo limite la goccia si rompe in goccioline piu piccole. questo processo si forma nella parte bassa della nube, qeusto processo e detto anche di aggregazione, l'ultimo processo e quello del brinamento, infatti i cristalli di neve presenti nella parte alta della nube andando verso il basso tendono ad urtarsi con le goccioline sopraffuse e quindi queste gocce sopraffuse gelando istantaneamente sul cristallo di ghiaccio, il cristalli di ghiaccio assume una forma arrotondata di aspetto opaco che arrivando al suolo si rompe appena lo tocchi con le mani, questo tipo di precipitazione si chiama graupel o neve pallottolare, questa precipitazione si forma nelle nubi cumuliformi, infatti anche all inizio della primavera puo capitare che si verificano dei temporali con caduta di neve o rovesci di neve, facendo cadere appunto il graupel, il processo di brinamento forma anche la grandine ma a differenza del graupel la grandine e dovuta ad un processo di brinamento molto piu estremo nel quale il cristallo di ghiaccio viene bombardato dalle gocce sopraffuse in modo talmente violento nel quale la temperatura del cristallo arriva a 0 gradi, infatti nel durante il processo di solidificazione si libera energia e quindi aumenta la temperatura del chicco cosi che il chicco si sciolga parzialmente, questa e anche detta crescita bagnata, mentre la crescita secca e dovuta alla sublimazione del vapore acqueo sui cristalli di ghiaccio in alta quota che quindi si accrescono appunto a causa della sublimazione dle vapore acqueo.. ed ecco che parliamo della grandine, questa precipitazione quindi si forma nelle nubi temporalesche cioe nei cumulonembi dove le correnti ascensionali fanno si che il chicco compia dei saliscendi cosi da ingrossarsi fino al punto che non essendo piu sostenuto dalle correnti ascensionali questo cade a terra, la dimensione dei chicchi dipende quindi dall intensita della corrente ascendente, piu e forte e piu saliscendi fa il chicco e quindi il chicco diventa grande fino ad arrivare a dimensioni anche di noci o palle da tennis cipolle ecc... nel chicco si puo vedere strati opachi e trasparenti che si verificano appunto a causa dei vari rivestimenti di ghiaccio che il chicco ha compiuto quindi contando il numero degli strati puoi vedere anche il numero di saliscendi che ha compiuto il chicco stesso, infatti gli strati trasparenti stanno a significare che il ghiacciamento e stato piu lento mentre lo strato opaco sta a significare che il ghiacciamento e stato talmente intenso da intrappolare persino delle bollicine di aria all interno del chiccio, la sua opacita quindi dipende dalla quantita di aria intrappolata, gli strati opachi quindi si formano nella parte alta della nube mentre gli strati trasparenti negli strati piu bassi. La grandine e anche un fenomeno imprevedibile locale e irregolare, infatti spesse volte la precipitazione si verifica a chiazze o a strisce o corridoi molto stretti, infatti molte volte capita che dopo un km dalla grandine si passa alla pioggia o viceversa quindi molto localizzata e anche molto imprevedibile... la grandine comprende infatti il 10% del totale della precipitazione che cade dal cumulonembo e poi c'e da considerare che spesse volte il chicco non riesce ad arrivare al suolo a causa dello strato sottostante caldo e umido con conseguente fusione del chicco, specie in quelli piccoli mentre quelli piu grossi riescono a resistere piu a lungo... riassumendo la grandine e un altro fenomeno prevalentemente estivo che si forma nei cumulonembi ed e molto pericoloso per l'agricoltura e per le automobili, persone ecc.....
DEVIZ SCS SE TI INTERROMPO MA QUESTE COSE GIA LE HAI SCRITTE ????!!!!!
- Troppo Vento
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- Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
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ciao ragazzi, non le ho riscritte, le ho soltato copiate su un altro argomento e le ho trasferite nell' argomento LEZIONI DEVIZ per fare piu ordine, devo comunque finire di fare le mie lezioni, tutto qui, adesso ti rispondo alla tua domanda: si, le correnti oceaniche contribuiscono eccome e non poco!!!!!!!! pensa solo alla corrente del golfo che per merito di questa corrente che l'europa settentrionale come inghilterra, francia ecc e tutte le coste nordeuropee beneficiano di inverni abbastanza miti e mai gelidi se non in casi eccezionali, se questa corrente nel futuro dovesse rallentare le conseguenze sarebbero abbastanza serie con inverni rigidissimi e probabilmente un raffreddamento del clima europeo, infatti con lo scioglimento dei ghiacciai l'acqua fredda andrebbe ad interagire con questa corrente facendola rallentare creando conseguenze del clima serie, quindi le correnti oceaniche contribuiscono a trasferire il calore in eccesso nelle zone fredde per bilanciare o uniformare la temperatura del pianeta, quindi l'interazione oceano atmosfera e molto importante nel regolare il clima del nostro pianeta. tutto chiaro??? ciauuu e seguite le mie lezioni meteo!!!
LEZIONI AGGIUNTIVE
prima di tutto nell'atmosfera e presente un gas molto importante, il vapore acqueo che poi in base alla temperatura si trasforma in tre stati: solido liquido gassoso, quello sicuramente si trova in maggioranza e allo stato gassoso. praticamente quando si instaura un area di bassa pressione l'aria sale e si espande per via di pressioni inferiori man mano che si sale in quota e si raffredda, questo raffreddamento porta l'aria alla condensazione e quindi alla formazione di nubi che poi a sua volta queste nubi possono portare pioggia. adesso spieghiamo il processo di formazione delle precipitazioni, allora una cosa molto essenziale per stimolare la condensazione sono i cosidetti nuclei di condensazione. questi nuclei sono ad esempio pulviscolo, sale marino ecc... fanno appunto stimolano la condensazione con formazione quindi di goccioline d'acqua, queste a sua volta si ingrandiscono a spese di gocce piu piccole cosi da poter cadere dalla nube verso il suolo quando questa non riesce piu ad essere sostenuta in aria e quindi per gravita cade a terra perche troppo pesante. adesso approfondiamo i processi di formazione, questi sono vari: il famoso processo di bergeron findeisen, la coalescenza, e il brinamento. adesso parliamo del primo: in questo processo i cristalli di ghiaccio crescono a spese delle goccioline di acqua e quindi i cristalli di ghiaccio crescono e si formano i cosidetti fiocchi di neve che a sua volta la sua formazione avviene sulle superfici concave a spese di quelle convesse cioe possono essere a sua volta a forma di esagoni, stelle dendritici ecc.. bene questi diventando grossi iniziano a cadere e la precipitazione arriva come neve, che poi attraversando strati di aria calda questi si sciolgono e arrivano in citta o in pianura come normalissima pioggia, la coalescenza invece non e altro che l'unione delle gocce d'acqua che urtandosi si ingrossano cadendo anch esse dalle nubi questo processo piu che altro e frequente nelle nubi cumuliformi detti cumulonembi che con le sue turbolenze queste gocce collidono creando appunto il fenomeno, l'altro processo che si forma anch'esso nei cumulonembi e il brinamento: la grandine ne e un esempio: infatti la formazione della grandine ha due modi di formarsi: attraverso la crescita secca e la crescita bagnata, la prima avviene nella parte alta del cumulonembo nel quale sono presenti i cristalli di ghiaccio e questi si ingrossano a causa della sublimazione del vapore sui cristalli di ghiaccio (processo che passa dallo stato solido a vapore e viceversa es: la formazione dei cirri avviene a causa di questo processo) questi cristalli ingrossandosi cadono e arrivano nella parte intermedia della nube dove le temperature sono un po piu alte e quindi sono presenti un maggior numero di gocce sopraffuse, quindi queste gocce sopraffuse andando ad appoggiarsi sull embrione di ghiaccio queste goccioline congelano pero queste congelando avviene un rilascio di energia e infatti il calore latente di solidificazione fa si che l'embrione arrivi ad avere una temperatura di 0 gradi mentre nella nube circostante la temperatura sia di 15 20 gradi sottozero e quindi nell embrione avviene una parziale fusione, parte di questa acqua viene riemessa all ambiente circostante ed ecco la crescita bagnata, quindi questi saliscendi nella nube temporalesca fa si che questo chicco si formi di diversi strati che catturando acqua nella parte bassa della nube questa acqua geli quando il chicco viene portato in alto cosi che diventato abbastanza grosso da non essere piu sostenuto dalle correnti ascendenti questo cade, infatti la grandezza del chicco e proporzionale alla forza delle correnti ascendenti nel sostenere il chicco, non a caso infatti nelle supercelle dove si puo arrivare anche a 30 40 km/s di correnti ascendenti si verificano cadute di chicchi enormi.. adesso devo andare ciaoo come ti sono sembrato??
prima di tutto nell'atmosfera e presente un gas molto importante, il vapore acqueo che poi in base alla temperatura si trasforma in tre stati: solido liquido gassoso, quello sicuramente si trova in maggioranza e allo stato gassoso. praticamente quando si instaura un area di bassa pressione l'aria sale e si espande per via di pressioni inferiori man mano che si sale in quota e si raffredda, questo raffreddamento porta l'aria alla condensazione e quindi alla formazione di nubi che poi a sua volta queste nubi possono portare pioggia. adesso spieghiamo il processo di formazione delle precipitazioni, allora una cosa molto essenziale per stimolare la condensazione sono i cosidetti nuclei di condensazione. questi nuclei sono ad esempio pulviscolo, sale marino ecc... fanno appunto stimolano la condensazione con formazione quindi di goccioline d'acqua, queste a sua volta si ingrandiscono a spese di gocce piu piccole cosi da poter cadere dalla nube verso il suolo quando questa non riesce piu ad essere sostenuta in aria e quindi per gravita cade a terra perche troppo pesante. adesso approfondiamo i processi di formazione, questi sono vari: il famoso processo di bergeron findeisen, la coalescenza, e il brinamento. adesso parliamo del primo: in questo processo i cristalli di ghiaccio crescono a spese delle goccioline di acqua e quindi i cristalli di ghiaccio crescono e si formano i cosidetti fiocchi di neve che a sua volta la sua formazione avviene sulle superfici concave a spese di quelle convesse cioe possono essere a sua volta a forma di esagoni, stelle dendritici ecc.. bene questi diventando grossi iniziano a cadere e la precipitazione arriva come neve, che poi attraversando strati di aria calda questi si sciolgono e arrivano in citta o in pianura come normalissima pioggia, la coalescenza invece non e altro che l'unione delle gocce d'acqua che urtandosi si ingrossano cadendo anch esse dalle nubi questo processo piu che altro e frequente nelle nubi cumuliformi detti cumulonembi che con le sue turbolenze queste gocce collidono creando appunto il fenomeno, l'altro processo che si forma anch'esso nei cumulonembi e il brinamento: la grandine ne e un esempio: infatti la formazione della grandine ha due modi di formarsi: attraverso la crescita secca e la crescita bagnata, la prima avviene nella parte alta del cumulonembo nel quale sono presenti i cristalli di ghiaccio e questi si ingrossano a causa della sublimazione del vapore sui cristalli di ghiaccio (processo che passa dallo stato solido a vapore e viceversa es: la formazione dei cirri avviene a causa di questo processo) questi cristalli ingrossandosi cadono e arrivano nella parte intermedia della nube dove le temperature sono un po piu alte e quindi sono presenti un maggior numero di gocce sopraffuse, quindi queste gocce sopraffuse andando ad appoggiarsi sull embrione di ghiaccio queste goccioline congelano pero queste congelando avviene un rilascio di energia e infatti il calore latente di solidificazione fa si che l'embrione arrivi ad avere una temperatura di 0 gradi mentre nella nube circostante la temperatura sia di 15 20 gradi sottozero e quindi nell embrione avviene una parziale fusione, parte di questa acqua viene riemessa all ambiente circostante ed ecco la crescita bagnata, quindi questi saliscendi nella nube temporalesca fa si che questo chicco si formi di diversi strati che catturando acqua nella parte bassa della nube questa acqua geli quando il chicco viene portato in alto cosi che diventato abbastanza grosso da non essere piu sostenuto dalle correnti ascendenti questo cade, infatti la grandezza del chicco e proporzionale alla forza delle correnti ascendenti nel sostenere il chicco, non a caso infatti nelle supercelle dove si puo arrivare anche a 30 40 km/s di correnti ascendenti si verificano cadute di chicchi enormi.. adesso devo andare ciaoo come ti sono sembrato??
ecco tornato, allora eravamo arrivato al fenomeno del gelicidio, praticamente questo fenomeno e causato dal fatto che in quota ci possono essere temperature sopra gli 0 gradi mentre in pianura le temperature addirittura possono scendere sotto gli 0 gradi, e bene si in quota essendoci questo strato caldo invece che la neve compare la pioggia, questa pioggia scendendo a valle incontra temperature sottozero, queste non si ritrasformano in neve visto che come abbiamo gia spiegato la neve si forma in quota dalla sublimazione del vapore acqueo in cristalli di ghiaccio e quindi queste gocce rimangono allo stato sopraffuso, pero quando le gocce di pioggia toccano il suolo, la vegetazione, ecc.. queste ghiacciano istantaneamente creando una patina insidiosissima di ghiaccio durissima e trasparente, e vetroso. infatti il gelicidio e un fenomeno oltre che pericoloso anche molto difficile da vedere soprattutto per i meno attenti per la trasparenza di essa... infatti a differenza della galaverna questo tipo di ghiaccio e piu duro e trasparente per il fatto che quando queste gocce gelano non presentano bollicine d'aria all interno, mentre nella galaverna le goccioline molto piu piccole di nebbia riescono a inglobulare anche alcune bollicine d'aria ed e per questo motivo della sua opacità la grandine la stessa cosa: negli strati di grandine si presentano strati opachi alternati a strati trasparenti per il fatto che nella crescita secca il ghiacciamento avviene talmente velocemente che le bollicine d'aria rimangono intrappolate all interno dell embione di ghiaccio mentre nella crescita bagnata il congelamento avviene piu lentamente da non consentire l'intrappolamento delle bolle d'aria, tornando al gelicidio la causa di quest inversione termica e dovuto al fatto che durante l'inverno puo capitare specie tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio che la pianura padana si trovi in una situazione di grande gelo, infatti nella pianura padana si forma il classico cuscinetto che e praticamente una porzione d'aria fredda che rimane incollata al suolo per via del suo peso e che la causa e dovuto prima di tutto di un afflusso di aria freddissima dalla russia cioe il vento da est che gia di suo tende a rimanere incollato nei bassi strati il famoso freddo pellicolare che a sua volta puo venire portata dall anticiclone russo comunque sia quest aria ristagna in pianura essendo una zona chiusa e quindi successivamente con l'arrivo di un alta pressione questa col passare dei giorni questo cuscinetto si inspessisce e creando grandi inversioni termiche con freddo al suolo e tiepido in quota, queste differenze tra quota e suolo si fanno sempre piu nette creando strati di aria calda in quota e strati di aria gelida al suolo con temperature che in casi estremi possono scendere anche su 6 8 gradi sottozero e di giorno rimanendo attorno allo 0 le classiche giornate di ghiaccio o al piu di poco sopra lo zero, successivamente all arrivo delle perturbazioni atlantiche l'arrivo di aria mite scorre sopra questo strato gelido e salendo si raffredda creando le nubi, e quindi pioggia in quota e gelicidio al suolo, pero anche altri motivi sono che durante le perturbazioni queste correnti piu miti essendo piuttosto miti salendo in quota fa si che in quest ultimo strato la temperatura salga troppo e quindi invece che la neve arriva la pioggia mentre al suolo le temperature rimangono molto basse, un altra spiegazione sta anche nel fatto che tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio il mare ancora caldo faccia si che le correnti da sud scorrendo sul mare caldo si caricano oltre che di umidita diventano anche troppo tiepide che cosi salendo in quota creano una situazione di inversione termica infatti guarda caso il gelicidio si verifica proprio tra la fine di dicembre quando in effetti il mare e ancora caldo.. mentre negli altri mesi questo fenomeno e molto meno frequente, precisiamo comunque che questo fenomeno per quanto pericoloso non sia fortunatamente molto frequente, e il piu delle volte cade la classica neve di addolcimento o da scorrimento e quindi le classiche nevicate della valpadana!!! un altra cosa sul gelicido e che si distingue in due tipi: la pioggia di ghiaccio e la pioggia che gela al suolo, la pioggia di ghiaccio praticamente si verifica quando lo strato di aria calda non e spesso ma e sottile da consentire quindi solo una parziale fusione della precipitazione e quindi arrivando in pianura la precipitazione assume un aspetto granulare cioe simile alla granita invece la pioggia che gela al suolo si presenta quando lo strato di aria calda e spessa e che lo scioglimento avviene completamente da arrivare cosi pioggia liquida che pero arrivando a toccare il suolo gela istantaneamente. la pericolosita di questo fenomeno sta nel fatto che oltre che agli incidenti automobilistici crea anche interruzioni di energia elettrica caduta di rami ecc.. per il fatto che le gocce arrivando a toccare i rami di alberi questo gelano creando un primo involucro di ghiaccio e che successivamente si inspessisce andando a sovrapporsi e creando un maggiore spessore questo ghiaccio diventa pesante ed ecco spiegato il motivo.. anche il peso della neve spece quando ne viene tanta crea rottura di rami e fili elettrici ma il gelicidio e il piu temuto. altre cose sulla pioggia possiamo dire che quando arriva la pioggia l'aria tende a raffreddarsi soprattutto se la durata e l'intensita e grande, infatti la pioggia cadendo al suolo a contatto con l'aria tende ad evaporare sottraendo calore all aria ecco il motivo che quando piove e freddo ovviamente e dovuto anche all assenza del sole dovuta alla copertura del cielo, infatti molte persone che non sanno queste cose affermano che quando arriva un fronte caldo molte volte si afferma: beh non doveva essere un fronte caldo menomale e un freddo cane!!! non vuol dire niente, ovvio che con lo scirocco le temperature aumentano ma la senzazione corporea si sente poco per il fatto che la copertura del cielo e l'evaporazione della pioggia crea appunto questo.. anche i pannus presenti negli altostrati segnalano la pioggia ma non raggiunge il suolo per il fatto che questa evapora in aria creando appunto i pannus pero successivamente questa pioggia evaporando nello strato d'aria questo viene umidificato consentendo poi una successiva caduta al suolo della pioggia e anche gli altostrati diventano nembostrati con piogge piu continue ed intense. adesso vado ciauuu
TEMPORALI E GRANDINE
ciao, allora iniziamo a parlare della grandine, prima di tutto si forma nelle nubi temporalesche cioe cumulonembi, adesso analizziamo i due processi di formazione: crescita secca e crescita bagnata, nella crescita secca il vapore acqueo sublima sui cristalli di ghiaccio che appunto questo processo si forma nella parte alta del cumulonembo, dove appunto le temperature molto basse fanno si che il vapore sublima direttamente in cristalli bene dopo questi cristalli ingrossandosi diventano pesanti e quindi iniziano a scendere di quota e vanno ad interessare la parte media della nube, ecco in questo settore nuvoloso si trovano una gran percentuale di gocce sopraffuse, che appunto rimangono allo stato liquido anche con temperature sottozero, solo a 40 gradi sottozero diventano cristalli di ghiaccio, infatti la parte alta della nube cioe l'incudine e formata da cristalli di ghiaccio ed e questo il motivo della sua fibrosita e biancosita della nube dovuto poi anche alla riflessione dei raggi solari.. comunque in questa zona media della nube dove le temperature sono di circa 15 20 gradi sottozero questo cristallo di ghiaccio nella sua caduta subisce una collisione da parte delle goccioline sopraffuse che andandosi ad appoggiarsi sul germe di ghiaccio si ghiacciano istantaneamente, questo processo e chiamato brinamento. però questo processo a sua volta crea una liberazione di energia detto calore latente di solidificazione quindi nel passaggio di stato da liquido a solido si crea un riscaldamento nel quale all interno del chicco di ghiaccio il bombardamento delle goccioline sopraffuse e talmente forte che la temperatura viene portata a 0 gradi mentre nell ambiente esterno rimane sui 15 20 gradi sottozero questo aumento termico all interno del chicco crea una parziale fusione del chicco che si scioglie parzialmente creando una pellicola di acqua, e questa e la crescita bagnata.. questo chicco poi viene riportato in alto dalle correnti ascensionali dette updraft quindi questa pellicola di acqua gela creando un aumento di dimensione, in poche parole il chicco di grandine compie vari sali scendi che a sua volta la sua dimensione dipende dal numero dei sali scendi che compie il chicco di grandine che a sua volta il numero di sali scendi dipende dall intensita della corrente stessa, infatti mediamente nel temporale la corrente ascendente e di 6 m/s ma in certi casi puo arrivare anche a punte di 30 m/s, non a caso nelle supercelle si arriva a chicchi davvero enormi, ah giusto, la grandine quindi presentera strati trasparenti e strati opachi, quindi contando il numero degli strati si vedra quante volte e salito e sceso nella sua fase di formazione, e la diversa opacita dipende dall intensita di congelamento e quindi nella parte alta della nube il congelamento e rapido e quindi all interno del chicco vengono intrappolate bolle d'aria creando il chicco opaco, mentre nella parte media il congelamento e lento e tende parzialmente a fondersi creando una struttura trasparente del chicco e quindi non intrappola bolle d'aria, il chicco quando quindi raggiunge un peso tale da non poter essere piu sostenuto dalle correnti ascensionali questo inizia a cadere a terra per gravita dando inizio appunto alla caduta di grandine e alle relative correnti discendenti di downdraft e outlow con raffiche di vento, calo di temperatura, forti rovesci, grandinate fulmini tuoni ecc.... a sua volta pero il chicco di grandine il piu delle volte tende a fondersi nello strato caldo sottostante creando la maggior parte delle volte pioggia, oppure chicchi piccoli, insomma questo dipende dalla sua dimensione, e poi anche dall umidita dell aria, infatti paradossalmente i temporali grandinigeni tendono a presentarsi quando l'aria e secca per il fatto che nell aria secca il calore specifico e basso e poi il raffreddamento evaporativo e piu intenso cosi da intensificare anche le correnti discendenti, pero i chicchi sono relativamente piccoli, comunque i temporali piu violenti si verificano sempre in condizioni di alta umidita e caldo al suolo, e l'umidita e il carburante fondamentale per la formazione di temporali, infatti l'aria piu e umida e piu tende ad essere instabile, il fenomeno e dovuto al fatto che nella condensazione delle nubi viene liberato calore latente di condensazione facendo si che la temperatura della particella d'aria in salita rimanga piu alta dell ambiente esterno continuando quindi a salire e raffreddandosi ed espandendosi adiabaticamente e creando nubi e temporali se l'aria e piu o meno instabile, quindi l'instabilita si crea quando c'e aria fredda in quota e aria calda al suolo..
ciao, allora iniziamo a parlare della grandine, prima di tutto si forma nelle nubi temporalesche cioe cumulonembi, adesso analizziamo i due processi di formazione: crescita secca e crescita bagnata, nella crescita secca il vapore acqueo sublima sui cristalli di ghiaccio che appunto questo processo si forma nella parte alta del cumulonembo, dove appunto le temperature molto basse fanno si che il vapore sublima direttamente in cristalli bene dopo questi cristalli ingrossandosi diventano pesanti e quindi iniziano a scendere di quota e vanno ad interessare la parte media della nube, ecco in questo settore nuvoloso si trovano una gran percentuale di gocce sopraffuse, che appunto rimangono allo stato liquido anche con temperature sottozero, solo a 40 gradi sottozero diventano cristalli di ghiaccio, infatti la parte alta della nube cioe l'incudine e formata da cristalli di ghiaccio ed e questo il motivo della sua fibrosita e biancosita della nube dovuto poi anche alla riflessione dei raggi solari.. comunque in questa zona media della nube dove le temperature sono di circa 15 20 gradi sottozero questo cristallo di ghiaccio nella sua caduta subisce una collisione da parte delle goccioline sopraffuse che andandosi ad appoggiarsi sul germe di ghiaccio si ghiacciano istantaneamente, questo processo e chiamato brinamento. però questo processo a sua volta crea una liberazione di energia detto calore latente di solidificazione quindi nel passaggio di stato da liquido a solido si crea un riscaldamento nel quale all interno del chicco di ghiaccio il bombardamento delle goccioline sopraffuse e talmente forte che la temperatura viene portata a 0 gradi mentre nell ambiente esterno rimane sui 15 20 gradi sottozero questo aumento termico all interno del chicco crea una parziale fusione del chicco che si scioglie parzialmente creando una pellicola di acqua, e questa e la crescita bagnata.. questo chicco poi viene riportato in alto dalle correnti ascensionali dette updraft quindi questa pellicola di acqua gela creando un aumento di dimensione, in poche parole il chicco di grandine compie vari sali scendi che a sua volta la sua dimensione dipende dal numero dei sali scendi che compie il chicco di grandine che a sua volta il numero di sali scendi dipende dall intensita della corrente stessa, infatti mediamente nel temporale la corrente ascendente e di 6 m/s ma in certi casi puo arrivare anche a punte di 30 m/s, non a caso nelle supercelle si arriva a chicchi davvero enormi, ah giusto, la grandine quindi presentera strati trasparenti e strati opachi, quindi contando il numero degli strati si vedra quante volte e salito e sceso nella sua fase di formazione, e la diversa opacita dipende dall intensita di congelamento e quindi nella parte alta della nube il congelamento e rapido e quindi all interno del chicco vengono intrappolate bolle d'aria creando il chicco opaco, mentre nella parte media il congelamento e lento e tende parzialmente a fondersi creando una struttura trasparente del chicco e quindi non intrappola bolle d'aria, il chicco quando quindi raggiunge un peso tale da non poter essere piu sostenuto dalle correnti ascensionali questo inizia a cadere a terra per gravita dando inizio appunto alla caduta di grandine e alle relative correnti discendenti di downdraft e outlow con raffiche di vento, calo di temperatura, forti rovesci, grandinate fulmini tuoni ecc.... a sua volta pero il chicco di grandine il piu delle volte tende a fondersi nello strato caldo sottostante creando la maggior parte delle volte pioggia, oppure chicchi piccoli, insomma questo dipende dalla sua dimensione, e poi anche dall umidita dell aria, infatti paradossalmente i temporali grandinigeni tendono a presentarsi quando l'aria e secca per il fatto che nell aria secca il calore specifico e basso e poi il raffreddamento evaporativo e piu intenso cosi da intensificare anche le correnti discendenti, pero i chicchi sono relativamente piccoli, comunque i temporali piu violenti si verificano sempre in condizioni di alta umidita e caldo al suolo, e l'umidita e il carburante fondamentale per la formazione di temporali, infatti l'aria piu e umida e piu tende ad essere instabile, il fenomeno e dovuto al fatto che nella condensazione delle nubi viene liberato calore latente di condensazione facendo si che la temperatura della particella d'aria in salita rimanga piu alta dell ambiente esterno continuando quindi a salire e raffreddandosi ed espandendosi adiabaticamente e creando nubi e temporali se l'aria e piu o meno instabile, quindi l'instabilita si crea quando c'e aria fredda in quota e aria calda al suolo..
quindi nei temporali la corrente ascendente di inflow entra nella nube, all interno della nube e presente la corrente di updraft, arrivando ad una certa altezza questa non potendo piu salire per il fatto che queste nubi arrivando al limite della troposfera incontrano l'inversione stratosferica quindi piu calda per il fatto che le molecole di ozono O3 assorbendo la radiazione ultravioletta crea un riscaldamento della stratosfera, quindi essendo anche sui 12 mila metri a limite della stratosfera temperature sui 40 50 gradi sottozero questa porzione di nube si espande orizzontalmente dai forti correnti occidentali, e si appiatisce assumendo appunto l'aspetto fibroso a incudine che questa sarà tanto lunga quanto sono forti le correnti in quota, infatti esistono anche una tipologia di temporali quelli ad asse obliquo, infatti questi si formano in condizioni di jet stream che creano appunto un intensificazione della ascendenze dal basso creando appunto un tiraggio dall alto infatti la struttura delle basse pressioni creano una convergenza al suolo e una divergenza in quota quindi questo crea un allegerimento della colonna d'aria e quindi bassa pressione e fenomeni tanto piu intensi quanto la divergenza e forte infatti i temporali forti sono dovuti anche al jet stream in quota, comunque i temporali ad asse obliquo sono piu longevi per il fatto che le correnti di updraft e le correnti di downdraft tendono non interferiscono tra loro, mentre quelli ad asse verticale tendono a interferire, quindi all interno del cumulonembo iniziano a formarsi anche le correnti di downdraft che appunto fanno si che a causa della loro turbolenza formano la pioggia ecc... dimenticavo, le grosse goccie di pioggia si formano anche per coalescenza cioe l'unione delle goccie d'acqua che appunto questa collisione e dovuto alla turbolenza all interno della nube, dopodiche il temporale arriva alla sua fase di maturazione creando le precipitazioni, i forti venti ecc.. quindi il temporale da li in poi inizia a dissolversi per il fatto che e correnti discendenti prevalgono su quelli ascendenti e quindi l'aria fredda andra verso il basso stabilizzando l'aria, il temporale e infatti una macchina termica che ristabilisce l'equilibrio termico.. un altro fenomeno che si crea e la rigenerazione, infatti molte volte capita che le correnti di outlow divergenzo orizzontalmente a ventaglio questa corrente sollevi nuova aria caldo umida preesistente dalle zone circostanti creando nuove celle che a sua volta creano nuovi temporali... i temporali piu frequenti in italia sono le multicelle o le celle singole, altre tipologie di temporali sono quelli di calore che si formano per l'intenso riscaldamento del suolo e si formano in montagna, quindi si dividono in temporali orografici convettivi e frontali, quelli da fronte freddo, anche nel fronte caldo si possono formare temporali se la massa d'aria calda che sale su quella fredda e instabile, ma generalmente sono poco comuni e sono meno intensi rispetto a quelli classici da fronte freddo, anche le goccie fredde formano temporali, infatti molte volte i temporali non si formano esclusivamente quando passa un fronte ma anche in presenza di goccie fredde che sono strutture costituite da aria fredda in quota e quindi arrecano instabilita e sono dovuti all isolamento di depressioni secondarie che si sono formate dai contrasti con mar mediterraneo cioe quando arriva aria fredda da nord arrivano in italia creando dei minimi secondari che a sua volta possono venire isolate dalla saccatura principale detto cut off queste strutture autonome possono durare anche 4 5 gg prima che si colmano creando condizioni di instabilita e temporali, infatti l'aria fredda scorrendo sul mare caldo questa si riscalda dal basso instabilizzandosi quindi creando appunto dei minimi secondari sull italia... i temporali di calore ad esempio si formano in condizioni di pressione livellata o palude barica
infatti questo fenomeno crea bel tempo al mattino e sera ma al pomeriggio questa situazione crea temporali di calore specie sui monti con sconfinamenti occasionali anche sulle pianure vicine.. i temporali di calore molte volte possono anche indicare un indebolimento o invecchiamento di un campo di alta pressione, quindi possono portare ad un cambiamento del tempo... tornando alla grandine ci sono vari tipi di struttura, puo essere regolare o con contorni irregolari, quest ultima sta a significare che le correnti di updraft sono talmente forti e turbolenti che il chiccio non riesce a formarsi come dovrebbe e quindi questo puo significare correnti ascendenti molto forti, infatti il chicco si presenta molto spigoloso e appuntito e non liscio e regolare
un tipo di precipitazione che si forma e la gragnola, ma generalmente sono chicchi molto piccoli con diametro inferiore ai 5 mm mentre la grandine e superiore a 5 mm e puo arrivare in casi eclatanti anche a 6 7 cm di taglia, pensate che in bangladesh il chicco piu grande mai visto pesava 1 kg !!!!!!
nelle supercelle infatti queste grandezze sui 5 6 cm sono frequenti, quindi possono benissimo cadere anche delle palle da golf da tennis ecc,,,
c'e anche una scala che misura la grandezza e la sua distruzione della grandine la scala torro, che va da 1 a 10, infatti gli H1 sono la grandezza minima sulla grandezza di un pisello, mentre l'H10 arriva fino alle noci di cocco.. , all interno dei temporali la percentuale di grandine comunque si aggira sul 10 % e infatti la grandine e poco frequente nei temporali sia perche il piu delle volte si fonde nella parte bassa della nube sia perche coumunque la sua percentuale massima non e elevata, e per di piu la distribuzione della grandine e imprevedibile e si presenta a chiazze o a strisce infatti e un classico che a 1 km di distanza da che viene giu grandine fitta che ti ritrovi tutto bianco da che non c'e niente, e quindi molto localizzata e impossibile preverla nel tempo e nello spazio, anche se negli ultimi anni si stanno facendo enormi progressi. i segni per riconoscere una grandinata tuttavia si possono riconoscere anche ad occhio nudo, prima di tutto se la colorazione della base della nube si presenta verdognola puo voler dire che la grandine e prossima, questa colorazione e dovuta al fatto che i raggi del sole passando sui chicchi di grandine subiscono una deviazione cioe una rifrazione e questo il motivo di questa colorazione, in piu un ulteriore conferma di grandine e data dalle virga biancastre che scendono dalla nube quindi quando vediamo queste bande bianche attenzione perche sta grandinando, ricordiamo che anche in primavera in caso di forti rovesci di neve possono presentarsi queste virga, infatti anche in primavera tuttavia possono crearsi dei rovesci di graupel, palline di neve opachi che si formano sempre a causa del brinamento del cristallo di ghiaccio a causa delle goccioline sopraffuse che creano appunto una forma arrotondata del cristallo di ghiaccio, la grandine si puo definire come un processo di brinamento estremo, infatti nel graupel a differenza della grandine e piccolo e opaco e morbido che si rompe cadendo sul suolo, anche la gragnola cade in primavera ma i chicchi ricordiamo sono inferiore ai 5 mm e poi sono morbidi... cadendo sul terreno creano un rumore caratteristico... un altra tipologia di temporali infatti sono i temporali di neve, praticamente sono dei temporali con tuoni ma a differenza che cade neve, pero generalmente da noi sono rarissimi. la dimensione dei fiocchi nei rovesci puo arrivare fino a 5 mm quindi sono molto grandi e cadono velocemente creando accumulo anche con temperature di 5 6 gradi sopra lo zero, questo e dovuto al rovesciamento dell aria fredda dall alto indotto dalle correnti discendenti.
quindi la grandine e il fenomeno piu temuto dagli agricoltori perche distrugge i raccolti e puo anche creare dei danni alle automobili e persino alle persone ecc..
un tipo di precipitazione che si forma e la gragnola, ma generalmente sono chicchi molto piccoli con diametro inferiore ai 5 mm mentre la grandine e superiore a 5 mm e puo arrivare in casi eclatanti anche a 6 7 cm di taglia, pensate che in bangladesh il chicco piu grande mai visto pesava 1 kg !!!!!!
nelle supercelle infatti queste grandezze sui 5 6 cm sono frequenti, quindi possono benissimo cadere anche delle palle da golf da tennis ecc,,,
c'e anche una scala che misura la grandezza e la sua distruzione della grandine la scala torro, che va da 1 a 10, infatti gli H1 sono la grandezza minima sulla grandezza di un pisello, mentre l'H10 arriva fino alle noci di cocco.. , all interno dei temporali la percentuale di grandine comunque si aggira sul 10 % e infatti la grandine e poco frequente nei temporali sia perche il piu delle volte si fonde nella parte bassa della nube sia perche coumunque la sua percentuale massima non e elevata, e per di piu la distribuzione della grandine e imprevedibile e si presenta a chiazze o a strisce infatti e un classico che a 1 km di distanza da che viene giu grandine fitta che ti ritrovi tutto bianco da che non c'e niente, e quindi molto localizzata e impossibile preverla nel tempo e nello spazio, anche se negli ultimi anni si stanno facendo enormi progressi. i segni per riconoscere una grandinata tuttavia si possono riconoscere anche ad occhio nudo, prima di tutto se la colorazione della base della nube si presenta verdognola puo voler dire che la grandine e prossima, questa colorazione e dovuta al fatto che i raggi del sole passando sui chicchi di grandine subiscono una deviazione cioe una rifrazione e questo il motivo di questa colorazione, in piu un ulteriore conferma di grandine e data dalle virga biancastre che scendono dalla nube quindi quando vediamo queste bande bianche attenzione perche sta grandinando, ricordiamo che anche in primavera in caso di forti rovesci di neve possono presentarsi queste virga, infatti anche in primavera tuttavia possono crearsi dei rovesci di graupel, palline di neve opachi che si formano sempre a causa del brinamento del cristallo di ghiaccio a causa delle goccioline sopraffuse che creano appunto una forma arrotondata del cristallo di ghiaccio, la grandine si puo definire come un processo di brinamento estremo, infatti nel graupel a differenza della grandine e piccolo e opaco e morbido che si rompe cadendo sul suolo, anche la gragnola cade in primavera ma i chicchi ricordiamo sono inferiore ai 5 mm e poi sono morbidi... cadendo sul terreno creano un rumore caratteristico... un altra tipologia di temporali infatti sono i temporali di neve, praticamente sono dei temporali con tuoni ma a differenza che cade neve, pero generalmente da noi sono rarissimi. la dimensione dei fiocchi nei rovesci puo arrivare fino a 5 mm quindi sono molto grandi e cadono velocemente creando accumulo anche con temperature di 5 6 gradi sopra lo zero, questo e dovuto al rovesciamento dell aria fredda dall alto indotto dalle correnti discendenti.
quindi la grandine e il fenomeno piu temuto dagli agricoltori perche distrugge i raccolti e puo anche creare dei danni alle automobili e persino alle persone ecc..
anche la colorazione dei fulmini puo dare un avvertimento, infatti le fulminazioni di colore azzurro puo indicare grandine, i fulmini rossastri pioggia, mentre i fulmini bianchi indicano aria secca, questi sono pericolosi perche producono incendi...
anche la velocita di caduta del chicco dipende dalla sua dimensione e anche dalla forza delle raffiche di vento discendenti. di solito i chicchi piccoli hanno una velocita di caduta minore rispetto a quelli grossi per la logica motivazine del fatto che avendo una massa maggiore la forza di gravita che esercita su di essa sara a sua volta maggiore, tuttavia in presenza di fortissime raffiche anche i chicchi piccoli possono arrivare a velocita incredibili creando dei danni all agricoltura, ma sicuramente quelli grossi sono i piu temuti.. direi che per adesso ho finito...
anche la velocita di caduta del chicco dipende dalla sua dimensione e anche dalla forza delle raffiche di vento discendenti. di solito i chicchi piccoli hanno una velocita di caduta minore rispetto a quelli grossi per la logica motivazine del fatto che avendo una massa maggiore la forza di gravita che esercita su di essa sara a sua volta maggiore, tuttavia in presenza di fortissime raffiche anche i chicchi piccoli possono arrivare a velocita incredibili creando dei danni all agricoltura, ma sicuramente quelli grossi sono i piu temuti.. direi che per adesso ho finito...
la supercella e il temporale piu pericoloso in assoluto, infatti per la sua formazione sono necessari una concomitanza di fattori che non lo rendono un fenomeno molto frequente in Italia, per il suo sviluppo serve un atmosfera molto instabile e un wind shear positivo molto marcato, la formazione di una supercella è favorita dalla presenza di forti correnti in quota (il jet stream) che provocano convergenza nei bassi strati e alimentano forti moti ascendenti ,la supercella è strutturata da un’unica cella temporalesca di grandi dimensioni caratterizzata da un esteso vortice e da un singolo updraft rotante, spesso ad asse inclinato, i moti ascendenti interni superano il limite della tropopausa e quindi ne deriva la forma a cupola della sommità della nube convettiva...
mentre il cluster di multicelle è un insieme di celle temporalesche in diversi stadi di sviluppo, dalla cella piu giovane a quella piu matura a quella in dissolvimento, quindi temporali multicellulari sono piu longevi proprio perche nuove celle si rigenerano e seguono quella in decadenza, dando al temporale uno svolgimento ciclico, caratterizzato da fasi piu intense a deboli e nuovamente piu intense, inoltre sono piu intensi di quelli a cella singola perche l updraft è ad asse inclinato, o obliquo, cosi che updraft e downdraft non si disturbano a vicenda, mentre in quello a cella singola che ha asse verticale updraft e downdraft si trovano vicini nella stessa colonna interferendo, e interrompendo in questo modo l'inflow che è alla base dell'alimentazione temporalesca, cessata quella, il temporale collassa e perde energia... poi nella classe dei multicellulari ci sono anche le squall line e gli mcs, ti spiego brevemente, la squall line è una linea frontale di propagazione temporalesca che accompagna i fronti freddi, dove l'aria fredda in afflusso fa sollevare violentemente l'aria più calda pre-esistente favorendo i moti verticali e la convezione temporalesca, si propaga nella direzione di spostamento del fronte, di solito ha un aspetto lineare e allungata, e porta fenomeni violenti... gli mcs ovvero mesoscale convective system, sono sistemi temporaleschi a mesoscala dati dall unione di piu celle tra loro in diversi stadi evolutivi, essi si distinguono in circolari, quando è presente una goccia fredda in quota con scarso wind shear e in assenza di jet stream, e la loro forma è rotondeggiante dal satellite, con scarsa mobilita, perche non ha forti correnti in grado di stirare le incudini, mentre quelli lineari molto pericolosi si generano in presenza di forte jet stream in quota e forte wind shear, infatti il forte jet stream stirera' le incudini nella direzione dei venti in quota, dando la forma tipica a "v" dalle immagini satellitari, esso è molto pericoloso perche puo' insistere per molte ore nella stessa zona grazie alla rigenerazione, specie se sopravvento, e portare a fenomeni alluvionali...
mentre il cluster di multicelle è un insieme di celle temporalesche in diversi stadi di sviluppo, dalla cella piu giovane a quella piu matura a quella in dissolvimento, quindi temporali multicellulari sono piu longevi proprio perche nuove celle si rigenerano e seguono quella in decadenza, dando al temporale uno svolgimento ciclico, caratterizzato da fasi piu intense a deboli e nuovamente piu intense, inoltre sono piu intensi di quelli a cella singola perche l updraft è ad asse inclinato, o obliquo, cosi che updraft e downdraft non si disturbano a vicenda, mentre in quello a cella singola che ha asse verticale updraft e downdraft si trovano vicini nella stessa colonna interferendo, e interrompendo in questo modo l'inflow che è alla base dell'alimentazione temporalesca, cessata quella, il temporale collassa e perde energia... poi nella classe dei multicellulari ci sono anche le squall line e gli mcs, ti spiego brevemente, la squall line è una linea frontale di propagazione temporalesca che accompagna i fronti freddi, dove l'aria fredda in afflusso fa sollevare violentemente l'aria più calda pre-esistente favorendo i moti verticali e la convezione temporalesca, si propaga nella direzione di spostamento del fronte, di solito ha un aspetto lineare e allungata, e porta fenomeni violenti... gli mcs ovvero mesoscale convective system, sono sistemi temporaleschi a mesoscala dati dall unione di piu celle tra loro in diversi stadi evolutivi, essi si distinguono in circolari, quando è presente una goccia fredda in quota con scarso wind shear e in assenza di jet stream, e la loro forma è rotondeggiante dal satellite, con scarsa mobilita, perche non ha forti correnti in grado di stirare le incudini, mentre quelli lineari molto pericolosi si generano in presenza di forte jet stream in quota e forte wind shear, infatti il forte jet stream stirera' le incudini nella direzione dei venti in quota, dando la forma tipica a "v" dalle immagini satellitari, esso è molto pericoloso perche puo' insistere per molte ore nella stessa zona grazie alla rigenerazione, specie se sopravvento, e portare a fenomeni alluvionali...
vorrei fare una descrizione piu dettagliata. allora partiamo dalle supercelle che sono appunto sistemi con una sola grande cella ed e costituita da updraft rotante e quindi ruota in senso antiorario in modo lento.. le nubi accessorie sono: le wall cloud che si trovano nella parte posteriore della supercella e questa formazione nuvolosa e dovuta al fatto che l'updraft rotante fa si che oltre all aria ascendente venga sollevata anche parte dell aria discendente e quindi fredda cosi che la base di tale nube condensi ad una quota minore per il fatto che nell aria fredda avendo meno capacita igrometrica fa si che saturi prima facendo di questa formazione nuvolosa la nube a muro appunto, infatti si vede bene il classico scalino ed e attaccata alla base del cumulonembo, questa di solito ruota e produce tornado ma non sempre, infatti le wall cloud non sempre ruotano e le wall cloud che ruotano non sempre portano tornado.. in definitiva la parte posteriore della supercella e la zona dove si trova l'inflow mentre nella parte anteriore si trova la shelf cloud nube estesa orizzontalmente che si forma a causa del sollevamento di aria calda umida preesistente a opera dell outlow al suolo.. questa nube inizialmente e attaccata alla base della nube ma successivamente questa si stacca facendo si che questa si allontani dalla base del cumulonembo, questa nube quando arriva sulle nostre teste e segno di precipitazioni imminenti infatti dietro alla shelf cloud si trovano le precipitazioni quindi la parte anteriore della supercella e la zona dove si verificano intense precipitazioni, un altra cosa da dire e che a differenza delle multicelle che dopo le precipitazioni si verificano le schiarite , nelle supercelle man mano che si va verso l'interno delle supercelle le precipitazioni diventano sempre piu intense con anche grandinate di grosse dimensioni, quindi fittissime precipitazioni.. e anche tornado, la shelf cloud occasionalmente produce tornado, dietro la shelf cloud cè anche un altra formazione nuvolosa chiamata wale's mount o bocca di balena, questa formazione molto contorta e dovuta al fatto che l'inflow e l'outlow creano questa turbolenta nuvolosita... la shelf cloud non ruota mai per il fatto che questa e dovuta al semplice sollevamento di aria calda umida.. quindi non indotta a rotazione come nella wall cloud.. all interno delle supercelle sono composti dal mesociclone cioe un ciclone a media scala dove si trovano il fronte freddo caldo e occluso dato dall unione dei due fronti..
quindi praticamente il fronte caldo si trova nella parte anteriore della supercella mentre quello freddo in quello posteriore.. nelle supercelle esistono anche due varianti di downdraft: la rear flank downdraft e la forward flank downdraft, la prima si trova nella parte posteriore del temporale e quindi e una zona di aria secca dove la base delle nubi e piu elevata facendo comparire una parte chiara la clear slot, questa corrente discendente di solito crea dei gust front secondari creando fortissimi venti e anche pericolosi, mentre la forward flank downdraft si trova nella parte anteriore della supercella ed e la zona dove si trovano le precipitazioni quindi e un downdraft che e accompagnato da fortissime precipitazioni, mentre la rear flank downdraft e un downdraft che porta solo fortissimi venti ed e costituito appunto da aria piu secca.. altre nubi accessorie che di solito indicano una supercella sono l'overshooting top una cupola nuvolosa che sfonda la tropopausa e quindi si trova sopra l'incudine questo e dovuto al fatto che nelle supercelle si creano correnti ascendenti talmente forti che a sua volta puo superare la tropopausa, anche la back sheared anvil un altra nube accessoria nel quale e una porzione nuvolosa che si forma in direzione contraria ai venti in quota, anche qui infatti le ascendenze sono talmente potenti da contrastare persino i forti venti in quota. anche i knucless si trovano nella parte dietro l'incudine ed e praticamente una densissima incudine anche questa e indice di forti temporali, poi ci sono le mammatus che a dire la verita sono molto comuni anche nelle multicelle, ma nelle supercelle sono molto piu numerose ed evidenti, queste segnalano forti discendenze e si formano nell incudine, queste mammelle sono praticamente dei piccoli rovesci di pioggia che pero incontrando strati secchi e caldi queste precipitazioni evaporano creando appunto queste mamme, e quindi sono segni di discendenze ed ecco che quando vediamo le mamme il temporale e gia in atto, infatti le mammatus trovandosi nelle incudini la base principale si puo trovare anche a km di distanza e quindi se le mammatus sono sopra le nostre teste di solito le precipitazioni possono essere lontane.. un altra nube accessoria e la franklin line una linea di cumuli medi e congesti che si forma a causa del sollevamento di aria caldo umida operata dall outlow, questa linea praticamente nel suo interno si trovano i congesti poi man mano che ci si allontana i cumuli diventano sempre meno alti diventando medi ecc. questo e dovuto al fatto che le correnti di outlow allontanandosi dalla base del temporale sono sempre piu deboli cosi che l'altezza di questi cumuli diminuisce, altra cosa importante e che nelle multicelle tale linea rimane ai margini cioe verso l'esterno mentre nelle supercelle
mentre nelle supercelle questa linea tende a venire risucchiata verso l'interno a causa dell updraft rotante, questa linea generalmente viaggia in direzione contraria rispetto alla cella principale a causa del wind shear e poi talvolta questa linea puo creare dei temporali autonomi e quindi questa linea quando si allontana questo non significa che e tutto finito ma anzi la cella madre deve ancora arrivare!!!! quindi la cella principale si muovera con i venti in quota ( la level guide) un altra cosa la supercella puo contenere anche piu di un mesociclone.. un altra nube accessoria e il loweling che si forma come la wall cloud infatti le wall cloud si formano proprio dal loweling se questa assume aspetto circolare, il loweling pero non sempre e circolare ma puo presentarsi anche irregolare, cioe questo depone per una scarsa probabilita di wall cloud, anche i fractocumuli danno buone indicazioni: se i fractus si addensano e sono bassi e segno di alta umidita nei bassi strati.. se i fractus vanno verso l'alto e segno di forti ascendenze, poi c'è l'inflow tail, che si forma nella wall cloud e questo indica probabile formazione di tornado.. un altra nube e la roll cloud o nube a rullo questa nube diciamo che non e altro che la fase dissipativa della shelf cloud quindi questa e staccata dalla base del cumulonembo e non produce mai tornado ed e estesa orizzontalmente... nella shelf cloud di solito sono presenti striature ed indicano forti variazioni di umidita tra vari livelli pero le shelf cloud si possono formare anche a causa di inversioni termiche... nelle supercelle si trovano anche l'eco a uncino, area di alta reflettivita che dal satellite si vede benissimo questa striscia ad uncino questa e l'area delle precipitazioni, anche la bow echo e praticamente dovuta alla spinta delle correnti di outlow che nella parte anteriore del temporale fa si che la shelf cloud assume un aspetto a virgola.... comunque adesso facciamo le distinzioni tra varie supercelle: HP SUPERCELL; LP SUPERCELL E MINISUPERCELLE, le HP SUPERCELL praticamente sono le supercelle piu devastanti per il fatto che queste hanno un alto contenuto di umidita ed energia e quindi producono fortissime precipitazioni e anche tornado all interno dell area di pioggia, infatti i tornado si formano anche dentro le precipitazioni, questo fenomeno viene chiamato gabbia dell orso cioe questi tornado che si formano dentro le precipitazioni sono molto difficili da vedere proprio perche sono nascoste dalle piogge.. le LP SUPERCELL sono supercelle a basso potenziale e quindi non producono piogge ma pero possono produrre violentissime grandinate di grossissime dimensioni anche di 5 6 cm.. occasionalmente tornado... questo fenomeno e dovuto al fatto che nelle LP supercell l'umidita scarsa favorisce un maggiore raffreddamento evaporativo da consentire cosi un aumento delle correnti discendenti e anche una maggiore resistenza dei chicchi senza che questi si sciolgano proprio da questo fatto qui.
le LP supercell si riconoscono dalle striature sulle pareti del cumulonembo e sono anche molto belli da vedere, infatti i cacciatori di tempesta inesperti di solito e consigliato di vedere le lp supercell che sono le meno pericolose (grandine a parte) le minisupercelle sono supercelle con dimensioni piu piccole questa tipologia di supercella puo presentarsi anche in italia, molto raramente le hp supercell, in poche parole le supercelle sono di norma negli stati uniti dove le grandi pianure favoriscono ascendenze piu intense ed estese e poi anche per il fatto che non essendoci montagne le correnti fredde e secche del canada e le correnti caldo umide del messico creano maggiori contrasti termoigrometrici e poi anche molto importante il get stream che favorisce una forte divergenza in quota che a sua volta crea una fortissima convergenza al suolo creando un calo della pressione molto forte sulla colonna d'aria.. anche il wind shear e molto importante per le supercelle.. quindi aria fredda in quota e calda e umida al suolo, le supercelle quindi ovviamente si indeboliranno quando questi contrasti cessano oppure non c'e piu l'alimentazione del get stream in quota... tornado alle supercelle, sembra paradossale ma un alto contenuto di umidita nei temporali puo sfavorire le forti correnti discendenti dal fatto che il raffreddamento da evaporazione viene inibito pero sta di fatto che i temporali piu intensi si verificano sempre in condizioni di alta umidita, del resto la meteorologia e una scienza molto complessa fatta di tante contraddizioni... di solito le HP SUPERCELL indicano la fase di dissipazione della supercella, diventando poi infine delle semplici squall line ecc.... adesso parliamo delle squall line