Si può essere ancora tifosi di calcio?
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- franconeve
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Si può essere ancora tifosi di calcio?
Io sono un malato di calcio, anzi, essenzialmente un malato di Inter, che comunque è una società di calcio e non di tresette; chi alla fine rappresenta il terminale delle nostre passioni di tifosi sono quegli 11 uomini che alla domenica scendono in campo facendoci sognare, soffrire, arrabbiare, esultare, etc...
Adesso i calciatori scioperano. Si impone qualche riflessione.
Trovo un po' populista l'idea che questo sciopero vada condannato a priori, come qualcuno fa, perchè sarebbe immorale per dei super-ricconi come i calciatori scioperare. Infatti voglio e devo ricordare che lo sciopero viene proclamato per tutelare i diritti dell'intera categoria, dai superpagati della serie A ai pro e semipro delle serie minori che guadagnano come un impiegato e spesso non ricevono neppure tutte le mensilità cui hanno diritto per dissesti finanziari delle società medio-piccole; e non dimentichiamoci neppure che i "superpagati" sono un'infima percentuale a fronte dell'intera categoria, oltre al fatto che la carriera di un calciatore è certamente ben remunerata, ma è anche breve.
Ma ora vengo al punto nodale: nelle varie trasmissioni dedicate alla radio e alla TV si sono toccati i vari punti che avrebbero condotto allo sciopero, e si tratta di questioni abbastanza tecniche (i fuori rosa, etc...) su cui non entro e che possono essere comunque considerate plausibili "sulla fiducia".
Fino a qualche giorno fa da molte parti si sottolineava che lo sciopero invece non c'entrava nulla con il famoso "contributo di solidarietà", fioccavano smentite da tutte le parti. Adesso però sembra proprio che uno dei punti che ha condotto all'agitazione sia il "rifiuto" dei calciatori di pagare questo contributo (che, lo ricordo appena, è progressivo e comunque toccherebbe solo i super-redditi, non il calciatorino che guadagna come un operaio!). Sembra proprio che, adducendo ragionamenti un po' astrusi (il netto, il lordo, la compartecipazione delle società, la firma su non so quali clausole, etc...) dei quali neppure voglio interessarmi, i signori calciatori, stringi stringi, molto semplicemente NON VOGLIANO PAGARE questo benedetto contributo, come invece faranno tutti gli altri ricchi e super-ricchi italiani (non evasori, s'intende)!
Allora qua io dico che, se le cose stanno così, siamo alla VERGOGNA più totale e repellente! Non perchè stiamo parlando di calciatori, ma perchè stiamo parlando, ancora una volta, di super-ricchi che non vogliono rinunciare neppure a una solo briciola dei loro denari per il bene comune; come hanno fatto da sempre i politici, i grandi industriali (Montezemolo mi sembra una mosca bianca!), etc...
"VERGOGNA!" ripeto, anche perchè non posso dimenticare che, in ogni caso, i calciatori sono pagati per giocare, mestiere certamente duro (allenamenti, sudore, infortuni, orari, trasferte, passaggi di squadra, etc...) ma divertente; insomma, non è propriamente come stare alla catena di montaggio o scavare in miniera...; e questi signori pretendono che, mentre fra poco l'operaio che sta alla catena di montaggio o il minatore che si avvelena i polmoni inizieranno a vedersi ridotte le proprie detrazioni (si tratta di carte da 50 Euro al mese in meno, per chi non lo sapesse, e ciò a fronte di stipendi che arrivano a stento ai 1000 Euro!), loro, poverini, vengano esentati dal pagare il contributo di solidarietà, a fronte di stipendi che superano i 10.000, 50.00 e anche più, molto di più, al mese. Avete provato a calcolare quanto prende netto al mese un Ibra? O un Zanetti? O un Totti? (ho fatto solo 3 nomi a caso, sia ben chiaro!). Bene, provate a informarvi sui loro ingaggi e poi fate 2 conti! E alla fine ditemi se questi qua il contributo di solidarietà possono pagarlo o se rischiano di fare la fame, poveri cristi...!
Io i conti li ho già fatti, e dico che è uno schifo totale questo attaccamento ai propri privilegi (la ricchezza è un privilegio!) proprio da parte di chi sta meglio e spesso nuota nell'oro!
Ripeto ancora, al parossismo, che è una VERGOGNA!
Dico che non so più se si possa essere TIFOSI di calcio: per entusiasmarsi alle prodezze di CHI? Di gente simile?
Io non so se ce la farò ancora, spero di sì perchè l'Inter è una fede, è una passione, irrazionale ma bellissima. Però sarà dura vincere il senso di repulsione e riuscire a non vomitare addosso a questo mondo così egoista e spudorato!
Se qualcuno comunque questa storia del "contributo di solidarietà dei calciatori" la sa in maniera diversa, ben lieto che mi smentisca!
Franco
Adesso i calciatori scioperano. Si impone qualche riflessione.
Trovo un po' populista l'idea che questo sciopero vada condannato a priori, come qualcuno fa, perchè sarebbe immorale per dei super-ricconi come i calciatori scioperare. Infatti voglio e devo ricordare che lo sciopero viene proclamato per tutelare i diritti dell'intera categoria, dai superpagati della serie A ai pro e semipro delle serie minori che guadagnano come un impiegato e spesso non ricevono neppure tutte le mensilità cui hanno diritto per dissesti finanziari delle società medio-piccole; e non dimentichiamoci neppure che i "superpagati" sono un'infima percentuale a fronte dell'intera categoria, oltre al fatto che la carriera di un calciatore è certamente ben remunerata, ma è anche breve.
Ma ora vengo al punto nodale: nelle varie trasmissioni dedicate alla radio e alla TV si sono toccati i vari punti che avrebbero condotto allo sciopero, e si tratta di questioni abbastanza tecniche (i fuori rosa, etc...) su cui non entro e che possono essere comunque considerate plausibili "sulla fiducia".
Fino a qualche giorno fa da molte parti si sottolineava che lo sciopero invece non c'entrava nulla con il famoso "contributo di solidarietà", fioccavano smentite da tutte le parti. Adesso però sembra proprio che uno dei punti che ha condotto all'agitazione sia il "rifiuto" dei calciatori di pagare questo contributo (che, lo ricordo appena, è progressivo e comunque toccherebbe solo i super-redditi, non il calciatorino che guadagna come un operaio!). Sembra proprio che, adducendo ragionamenti un po' astrusi (il netto, il lordo, la compartecipazione delle società, la firma su non so quali clausole, etc...) dei quali neppure voglio interessarmi, i signori calciatori, stringi stringi, molto semplicemente NON VOGLIANO PAGARE questo benedetto contributo, come invece faranno tutti gli altri ricchi e super-ricchi italiani (non evasori, s'intende)!
Allora qua io dico che, se le cose stanno così, siamo alla VERGOGNA più totale e repellente! Non perchè stiamo parlando di calciatori, ma perchè stiamo parlando, ancora una volta, di super-ricchi che non vogliono rinunciare neppure a una solo briciola dei loro denari per il bene comune; come hanno fatto da sempre i politici, i grandi industriali (Montezemolo mi sembra una mosca bianca!), etc...
"VERGOGNA!" ripeto, anche perchè non posso dimenticare che, in ogni caso, i calciatori sono pagati per giocare, mestiere certamente duro (allenamenti, sudore, infortuni, orari, trasferte, passaggi di squadra, etc...) ma divertente; insomma, non è propriamente come stare alla catena di montaggio o scavare in miniera...; e questi signori pretendono che, mentre fra poco l'operaio che sta alla catena di montaggio o il minatore che si avvelena i polmoni inizieranno a vedersi ridotte le proprie detrazioni (si tratta di carte da 50 Euro al mese in meno, per chi non lo sapesse, e ciò a fronte di stipendi che arrivano a stento ai 1000 Euro!), loro, poverini, vengano esentati dal pagare il contributo di solidarietà, a fronte di stipendi che superano i 10.000, 50.00 e anche più, molto di più, al mese. Avete provato a calcolare quanto prende netto al mese un Ibra? O un Zanetti? O un Totti? (ho fatto solo 3 nomi a caso, sia ben chiaro!). Bene, provate a informarvi sui loro ingaggi e poi fate 2 conti! E alla fine ditemi se questi qua il contributo di solidarietà possono pagarlo o se rischiano di fare la fame, poveri cristi...!
Io i conti li ho già fatti, e dico che è uno schifo totale questo attaccamento ai propri privilegi (la ricchezza è un privilegio!) proprio da parte di chi sta meglio e spesso nuota nell'oro!
Ripeto ancora, al parossismo, che è una VERGOGNA!
Dico che non so più se si possa essere TIFOSI di calcio: per entusiasmarsi alle prodezze di CHI? Di gente simile?
Io non so se ce la farò ancora, spero di sì perchè l'Inter è una fede, è una passione, irrazionale ma bellissima. Però sarà dura vincere il senso di repulsione e riuscire a non vomitare addosso a questo mondo così egoista e spudorato!
Se qualcuno comunque questa storia del "contributo di solidarietà dei calciatori" la sa in maniera diversa, ben lieto che mi smentisca!
Franco
Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
Tutti i miei amici più cari sono tifosi sfegatati delle più quotate e blasonate squadre di calcio di serie A. Mi piace lo sport, in generale, ma non sono e non sono mai stato un tifoso di calcio, e quindi, nonostante l'amicizia che mi lega a loro, e nonostante innumerevoli discorsi fatti con loro, non sono mai riuscito a comprendere cosa significhi "essere tifoso". Quindi qui io sono il meno indicato a fare qualsiasi tipo di intervento.
Tuttavia, curiosando qua e là in internet, ho trovato questo punto di vista:
http://noipensiamo.altervista.org/blog/ ... alciatori/
Lo segnalo solo per fornire un'altro contributo a questo dibattito, nella convinzione che, quando ci si informa su qualcosa, più punti di vista ci sono, meglio è per crearsi poi una propria opinione.
Ciao!
C.
Tuttavia, curiosando qua e là in internet, ho trovato questo punto di vista:
http://noipensiamo.altervista.org/blog/ ... alciatori/
Lo segnalo solo per fornire un'altro contributo a questo dibattito, nella convinzione che, quando ci si informa su qualcosa, più punti di vista ci sono, meglio è per crearsi poi una propria opinione.
Ciao!
C.
- franconeve
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Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
Cynar,Carc ha scritto:Tutti i miei amici più cari sono tifosi sfegatati delle più quotate e blasonate squadre di calcio di serie A. Mi piace lo sport, in generale, ma non sono e non sono mai stato un tifoso di calcio, e quindi, nonostante l'amicizia che mi lega a loro, e nonostante innumerevoli discorsi fatti con loro, non sono mai riuscito a comprendere cosa significhi "essere tifoso". Quindi qui io sono il meno indicato a fare qualsiasi tipo di intervento.
Tuttavia, curiosando qua e là in internet, ho trovato questo punto di vista:
http://noipensiamo.altervista.org/blog/ ... alciatori/
Lo segnalo solo per fornire un'altro contributo a questo dibattito, nella convinzione che, quando ci si informa su qualcosa, più punti di vista ci sono, meglio è per crearsi poi una propria opinione.
Ciao!
C.
ho letto l'articolo, mi sembra un tantino dietrologico!
Anch'io, parlando del perchè la Camusso ha indetto lo sciopero generale il 6 settembre, potrei rivelare che in realtà, al di là di tutte le motivazioni ufficiali, ella vuole che la sua odiata zia non venga operata quel giorno in ospedale e ci siano maggiori probabilità che crepi (sto inventando di sana pianta, Susanna, non equivochiamo...
Capisci? Siamo più o meno a quel livello!
A me quello che più indigna (o indignerebbe) è invece la possibilità che questi qui NON vogliano pagare!
Comunque ben vengano i contributi come il tuo e di ogni altro genere!
Grazie!
Franco
P.S.: un altro, non un'altro. E' maschile!
- freddo/nivofilo94
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- franconeve
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Magari fosse, amico nerazzurro, magari fosse, magari fosse!!!!!!freddo/nivofilo94 ha scritto:Fate sciopero voi calciatori? Ora scioperiamo noi, stadi vuoti! Voglio vedere se a 'sti viziati verrà ancora la voglia di fare così (e parlo anch'io da tifoso sfegatato dell'Inter)
L'unica motivazione che per me giustifica questo sciopero è l'emaginazione dei fuori rosa; quello è un argomento molto delicato.
Il resto è... noia, parafrasando l'altro grande nerazzurro Califano (Franco anche lui...
Anzi, è schifo!
Franco
Il vero problema è che siete dell'inter!
Mi sembra di ricordare che lo sciopero era a sostegno dei giocatori non in rosa o per quelli che guadagnano solo il minimo contrattuale, poi se non vogliono pagare patrimoniali o addizionali quello è un problema, chi guadagna milioni per tirare calci deve pagare come gli altri....non mi dicessero che è un lavoro quello dovrebbe essere un "divertilavoro", magari avessimo noi avuto la loro fortuna!
Ciao.
luigi
Mi sembra di ricordare che lo sciopero era a sostegno dei giocatori non in rosa o per quelli che guadagnano solo il minimo contrattuale, poi se non vogliono pagare patrimoniali o addizionali quello è un problema, chi guadagna milioni per tirare calci deve pagare come gli altri....non mi dicessero che è un lavoro quello dovrebbe essere un "divertilavoro", magari avessimo noi avuto la loro fortuna!
Ciao.
luigi
-
stefano75
E' semplice la faccenda del contributo di solidarietà. I calciatori, a differenza di tutti gli altri dipendenti, hanno tutti contratti con un compenso netto. Questo significa che essi DEVONO ricevere esattamente la cifra pattuita. Ora, se lo stato diminuisse le tasse questo si tradurrebbe, di fatto, in un risparmio per i clubs, i quali devono corrispondere ai calciatori quel netto pattuito e possono risparmiare sulle trattenute.
Viceversa (e questo è il caso!) se lo stato aumenta le tasse o aggiunge nuove tasse esse sono a carico dei clubs, su questo non ci piove!
Si può discutere sulla legittimità di contratti bilaterali che si basano sul netto, ma allo stato attuale, coi contratti già firmati, hanno ragione i calciatori. I presidenti (ai quali non mancano certo i soldi!) devono pagare il contributo di solidarità.
Aggiungo che anche sull'altra questione è evidente la ragione dei calciatori e infatti Petrucci ha chiaramente detto "una delle parti non ha rispettato i patti". Dunque ha già comunicato che assolutamente i presidenti dovranno firmare il contratto collettivo e la seconda giornata si dovrà disputare...in pratica ha dato ragione ai calciatori!
Sapete come la penso io? I presidenti sanno bene che devono firmare e accettare le richieste dei calciatori, ma semplicemente non erano ancora pronti per iniziare il campionato...basti vedere quanti acquisti e cessioni si stanno perfezionando proprio in questi ultimi giorni.
Hanno usato il pretesto dello sciopero per guadagnare 3 settimane di tempo e allestire le rose in maniera migliore.
Mi duole infine vedere come sul web si sia scatenata una vera caccia al calciatore, con offese e indignazioni di massa, dimenticando che nel caso specifico il calciatore è il lavoratore ed il presidente è il Padrone!
"sono miliardari, cattivi, devono pagare...hanno pure il coraggio di scioperare...io guadagno 1000 ¤ al mese..."
quanta banalità...quanti luoghi comuni. Guadagnano tanto? E allora? il Talento forse non vale molto? Alcuni (solo alcuni) guadagnano milioni di euro all'anno? E' normale, fanno guadagnare la stessa cifra solo in una domenica ai loro datori di lavoro! Chi fa guadagnare 2 milioni di euro a settimana al suo datore di lavoro? L'impiegato indignato che guadagna 1000 ¤? Non credo...
Sono stanco di questa continua aggressione a chi guadagna di più, chi ha avuto fortuna o semplicemente ha talento...a cosa porta?
Non è vero che i ricchi sono per forza tutti delinquenti, smettiamola di pensare che povero=onesto e ricco= ladro. Insegnamo piuttosto ai nostri figli che devono studiare e lavorare sodo, che devono mettere a frutto le loro capacità e (se ne hanno) il loro talento, ambire e pretendere i giusti guadagni. Non c'è nulla di male!

Viceversa (e questo è il caso!) se lo stato aumenta le tasse o aggiunge nuove tasse esse sono a carico dei clubs, su questo non ci piove!
Si può discutere sulla legittimità di contratti bilaterali che si basano sul netto, ma allo stato attuale, coi contratti già firmati, hanno ragione i calciatori. I presidenti (ai quali non mancano certo i soldi!) devono pagare il contributo di solidarità.
Aggiungo che anche sull'altra questione è evidente la ragione dei calciatori e infatti Petrucci ha chiaramente detto "una delle parti non ha rispettato i patti". Dunque ha già comunicato che assolutamente i presidenti dovranno firmare il contratto collettivo e la seconda giornata si dovrà disputare...in pratica ha dato ragione ai calciatori!
Sapete come la penso io? I presidenti sanno bene che devono firmare e accettare le richieste dei calciatori, ma semplicemente non erano ancora pronti per iniziare il campionato...basti vedere quanti acquisti e cessioni si stanno perfezionando proprio in questi ultimi giorni.
Hanno usato il pretesto dello sciopero per guadagnare 3 settimane di tempo e allestire le rose in maniera migliore.
Mi duole infine vedere come sul web si sia scatenata una vera caccia al calciatore, con offese e indignazioni di massa, dimenticando che nel caso specifico il calciatore è il lavoratore ed il presidente è il Padrone!
"sono miliardari, cattivi, devono pagare...hanno pure il coraggio di scioperare...io guadagno 1000 ¤ al mese..."
quanta banalità...quanti luoghi comuni. Guadagnano tanto? E allora? il Talento forse non vale molto? Alcuni (solo alcuni) guadagnano milioni di euro all'anno? E' normale, fanno guadagnare la stessa cifra solo in una domenica ai loro datori di lavoro! Chi fa guadagnare 2 milioni di euro a settimana al suo datore di lavoro? L'impiegato indignato che guadagna 1000 ¤? Non credo...
Sono stanco di questa continua aggressione a chi guadagna di più, chi ha avuto fortuna o semplicemente ha talento...a cosa porta?
Non è vero che i ricchi sono per forza tutti delinquenti, smettiamola di pensare che povero=onesto e ricco= ladro. Insegnamo piuttosto ai nostri figli che devono studiare e lavorare sodo, che devono mettere a frutto le loro capacità e (se ne hanno) il loro talento, ambire e pretendere i giusti guadagni. Non c'è nulla di male!
- Nemeth
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Non sai quanto hai ragione caro mioStefano75 ha scritto:Sapete come la penso io? I presidenti sanno bene che devono firmare e accettare le richieste dei calciatori, ma semplicemente non erano ancora pronti per iniziare il campionato...basti vedere quanti acquisti e cessioni si stanno perfezionando proprio in questi ultimi giorni.
Hanno usato il pretesto dello sciopero per guadagnare 3 settimane di tempo e allestire le rose in maniera migliore.
Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
franconeve ha scritto:Cynar,Carc ha scritto:Tutti i miei amici più cari sono tifosi sfegatati delle più quotate e blasonate squadre di calcio di serie A. Mi piace lo sport, in generale, ma non sono e non sono mai stato un tifoso di calcio, e quindi, nonostante l'amicizia che mi lega a loro, e nonostante innumerevoli discorsi fatti con loro, non sono mai riuscito a comprendere cosa significhi "essere tifoso". Quindi qui io sono il meno indicato a fare qualsiasi tipo di intervento.
Tuttavia, curiosando qua e là in internet, ho trovato questo punto di vista:
http://noipensiamo.altervista.org/blog/ ... alciatori/
Lo segnalo solo per fornire un'altro contributo a questo dibattito, nella convinzione che, quando ci si informa su qualcosa, più punti di vista ci sono, meglio è per crearsi poi una propria opinione.
Ciao!
C.
ho letto l'articolo, mi sembra un tantino dietrologico!
Anch'io, parlando del perchè la Camusso ha indetto lo sciopero generale il 6 settembre, potrei rivelare che in realtà, al di là di tutte le motivazioni ufficiali, ella vuole che la sua odiata zia non venga operata quel giorno in ospedale e ci siano maggiori probabilità che crepi (sto inventando di sana pianta, Susanna, non equivochiamo...![]()
)!!!
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Comunque ben vengano i contributi come il tuo e di ogni altro genere!
Grazie!
Franco
P.S.: un altro, non un'altro. E' maschile!
Grazie Nevefranco!
Grazie per aver evidenziato così bene e, soprattutto, per aver corretto questo mio inqualificabile e imperdonabile errore!
In un tuo post successivo, ho trovato una parola che non conosco, e che non sono riuscito a trovare nel mio "Devoto-Oli" (che però è un po' datato, lo ammetto). Per tua comodità riporto qui sotto il post con la parola scritta in rosso e in grassetto:
Puoi spiegarmi cosa significa?franconeve ha scritto:Magari fosse, amico nerazzurro, magari fosse, magari fosse!!!!!!freddo/nivofilo94 ha scritto:Fate sciopero voi calciatori? Ora scioperiamo noi, stadi vuoti! Voglio vedere se a 'sti viziati verrà ancora la voglia di fare così (e parlo anch'io da tifoso sfegatato dell'Inter)
L'unica motivazione che per me giustifica questo sciopero è l'emaginazione dei fuori rosa; quello è un argomento molto delicato.
Il resto è... noia, parafrasando l'altro grande nerazzurro Califano (Franco anche lui...)
Anzi, è schifo!
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Franco
Con viva gratitudine.
C.
- oldstylewinter
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- Iscritto il: mar mag 24, 2011 10:29 am
- Località: seravezza (lu),versilia
stefano75 ha scritto:E' semplice la faccenda del contributo di solidarietà. I calciatori, a differenza di tutti gli altri dipendenti, hanno tutti contratti con un compenso netto. Questo significa che essi DEVONO ricevere esattamente la cifra pattuita. Ora, se lo stato diminuisse le tasse questo si tradurrebbe, di fatto, in un risparmio per i clubs, i quali devono corrispondere ai calciatori quel netto pattuito e possono risparmiare sulle trattenute.
Viceversa (e questo è il caso!) se lo stato aumenta le tasse o aggiunge nuove tasse esse sono a carico dei clubs, su questo non ci piove!
Si può discutere sulla legittimità di contratti bilaterali che si basano sul netto, ma allo stato attuale, coi contratti già firmati, hanno ragione i calciatori. I presidenti (ai quali non mancano certo i soldi!) devono pagare il contributo di solidarità.
Aggiungo che anche sull'altra questione è evidente la ragione dei calciatori e infatti Petrucci ha chiaramente detto "una delle parti non ha rispettato i patti". Dunque ha già comunicato che assolutamente i presidenti dovranno firmare il contratto collettivo e la seconda giornata si dovrà disputare...in pratica ha dato ragione ai calciatori!
Sapete come la penso io? I presidenti sanno bene che devono firmare e accettare le richieste dei calciatori, ma semplicemente non erano ancora pronti per iniziare il campionato...basti vedere quanti acquisti e cessioni si stanno perfezionando proprio in questi ultimi giorni.
Hanno usato il pretesto dello sciopero per guadagnare 3 settimane di tempo e allestire le rose in maniera migliore.
Mi duole infine vedere come sul web si sia scatenata una vera caccia al calciatore, con offese e indignazioni di massa, dimenticando che nel caso specifico il calciatore è il lavoratore ed il presidente è il Padrone!
"sono miliardari, cattivi, devono pagare...hanno pure il coraggio di scioperare...io guadagno 1000 ¤ al mese..."
quanta banalità...quanti luoghi comuni. Guadagnano tanto? E allora? il Talento forse non vale molto? Alcuni (solo alcuni) guadagnano milioni di euro all'anno? E' normale, fanno guadagnare la stessa cifra solo in una domenica ai loro datori di lavoro! Chi fa guadagnare 2 milioni di euro a settimana al suo datore di lavoro? L'impiegato indignato che guadagna 1000 ¤? Non credo...
Sono stanco di questa continua aggressione a chi guadagna di più, chi ha avuto fortuna o semplicemente ha talento...a cosa porta?
Non è vero che i ricchi sono per forza tutti delinquenti, smettiamola di pensare che povero=onesto e ricco= ladro. Insegnamo piuttosto ai nostri figli che devono studiare e lavorare sodo, che devono mettere a frutto le loro capacità e (se ne hanno) il loro talento, ambire e pretendere i giusti guadagni. Non c'è nulla di male!
Ci sono anche altre figure di grande talento e grande utilità come ad esempio i ricercatori,grandi cardiochirurghi,neurochirurghi e tanta altra gente che ogni giorno si confronta con la vita altrui e la rischia quptidianamente e per guadagnare quel che guadagna un campione di serie A in unanno.devono lavorare una vita.Ed il calciatore cosa rischia a parte le ginocchia.Se mi dici che questi ultimi guadagnano in base a quello che fanno guadagnare ai datori di lavoro va bene,però non mi venire a parlare di talento perchè non tutti i talenti sono ricompensati allo stesso modo
con stima old
Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
Penso volesse scrivere emaRginazione, ma forse il tuo era solo un appunto ironicoCarc ha scritto:franconeve ha scritto:Cynar,Carc ha scritto:Tutti i miei amici più cari sono tifosi sfegatati delle più quotate e blasonate squadre di calcio di serie A. Mi piace lo sport, in generale, ma non sono e non sono mai stato un tifoso di calcio, e quindi, nonostante l'amicizia che mi lega a loro, e nonostante innumerevoli discorsi fatti con loro, non sono mai riuscito a comprendere cosa significhi "essere tifoso". Quindi qui io sono il meno indicato a fare qualsiasi tipo di intervento.
Tuttavia, curiosando qua e là in internet, ho trovato questo punto di vista:
http://noipensiamo.altervista.org/blog/ ... alciatori/
Lo segnalo solo per fornire un'altro contributo a questo dibattito, nella convinzione che, quando ci si informa su qualcosa, più punti di vista ci sono, meglio è per crearsi poi una propria opinione.
Ciao!
C.
ho letto l'articolo, mi sembra un tantino dietrologico!
Anch'io, parlando del perchè la Camusso ha indetto lo sciopero generale il 6 settembre, potrei rivelare che in realtà, al di là di tutte le motivazioni ufficiali, ella vuole che la sua odiata zia non venga operata quel giorno in ospedale e ci siano maggiori probabilità che crepi (sto inventando di sana pianta, Susanna, non equivochiamo...![]()
)!!!
Capisci? Siamo più o meno a quel livello!
A me quello che più indigna (o indignerebbe) è invece la possibilità che questi qui NON vogliano pagare!
Comunque ben vengano i contributi come il tuo e di ogni altro genere!
Grazie!
Franco
P.S.: un altro, non un'altro. E' maschile!
Grazie Nevefranco!
Grazie per aver evidenziato così bene e, soprattutto, per aver corretto questo mio inqualificabile e imperdonabile errore!![]()
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In un tuo post successivo, ho trovato una parola che non conosco, e che non sono riuscito a trovare nel mio "Devoto-Oli" (che però è un po' datato, lo ammetto). Per tua comodità riporto qui sotto il post con la parola scritta in rosso e in grassetto:
Puoi spiegarmi cosa significa?franconeve ha scritto:Magari fosse, amico nerazzurro, magari fosse, magari fosse!!!!!!freddo/nivofilo94 ha scritto:Fate sciopero voi calciatori? Ora scioperiamo noi, stadi vuoti! Voglio vedere se a 'sti viziati verrà ancora la voglia di fare così (e parlo anch'io da tifoso sfegatato dell'Inter)
L'unica motivazione che per me giustifica questo sciopero è l'emaginazione dei fuori rosa; quello è un argomento molto delicato.
Il resto è... noia, parafrasando l'altro grande nerazzurro Califano (Franco anche lui...)
Anzi, è schifo!
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Franco
Con viva gratitudine.
C.
oldstylewinter ha scritto:stefano75 ha scritto:E' semplice la faccenda del contributo di solidarietà. I calciatori, a differenza di tutti gli altri dipendenti, hanno tutti contratti con un compenso netto. Questo significa che essi DEVONO ricevere esattamente la cifra pattuita. Ora, se lo stato diminuisse le tasse questo si tradurrebbe, di fatto, in un risparmio per i clubs, i quali devono corrispondere ai calciatori quel netto pattuito e possono risparmiare sulle trattenute.
Viceversa (e questo è il caso!) se lo stato aumenta le tasse o aggiunge nuove tasse esse sono a carico dei clubs, su questo non ci piove!
Si può discutere sulla legittimità di contratti bilaterali che si basano sul netto, ma allo stato attuale, coi contratti già firmati, hanno ragione i calciatori. I presidenti (ai quali non mancano certo i soldi!) devono pagare il contributo di solidarità.
Aggiungo che anche sull'altra questione è evidente la ragione dei calciatori e infatti Petrucci ha chiaramente detto "una delle parti non ha rispettato i patti". Dunque ha già comunicato che assolutamente i presidenti dovranno firmare il contratto collettivo e la seconda giornata si dovrà disputare...in pratica ha dato ragione ai calciatori!
Sapete come la penso io? I presidenti sanno bene che devono firmare e accettare le richieste dei calciatori, ma semplicemente non erano ancora pronti per iniziare il campionato...basti vedere quanti acquisti e cessioni si stanno perfezionando proprio in questi ultimi giorni.
Hanno usato il pretesto dello sciopero per guadagnare 3 settimane di tempo e allestire le rose in maniera migliore.
Mi duole infine vedere come sul web si sia scatenata una vera caccia al calciatore, con offese e indignazioni di massa, dimenticando che nel caso specifico il calciatore è il lavoratore ed il presidente è il Padrone!
"sono miliardari, cattivi, devono pagare...hanno pure il coraggio di scioperare...io guadagno 1000 ¤ al mese..."
quanta banalità...quanti luoghi comuni. Guadagnano tanto? E allora? il Talento forse non vale molto? Alcuni (solo alcuni) guadagnano milioni di euro all'anno? E' normale, fanno guadagnare la stessa cifra solo in una domenica ai loro datori di lavoro! Chi fa guadagnare 2 milioni di euro a settimana al suo datore di lavoro? L'impiegato indignato che guadagna 1000 ¤? Non credo...
Sono stanco di questa continua aggressione a chi guadagna di più, chi ha avuto fortuna o semplicemente ha talento...a cosa porta?
Non è vero che i ricchi sono per forza tutti delinquenti, smettiamola di pensare che povero=onesto e ricco= ladro. Insegnamo piuttosto ai nostri figli che devono studiare e lavorare sodo, che devono mettere a frutto le loro capacità e (se ne hanno) il loro talento, ambire e pretendere i giusti guadagni. Non c'è nulla di male!
Ci sono anche altre figure di grande talento e grande utilità come ad esempio i ricercatori,grandi cardiochirurghi,neurochirurghi e tanta altra gente che ogni giorno si confronta con la vita altrui e la rischia quptidianamente e per guadagnare quel che guadagna un campione di serie A in unanno.devono lavorare una vita.Ed il calciatore cosa rischia a parte le ginocchia.Se mi dici che questi ultimi guadagnano in base a quello che fanno guadagnare ai datori di lavoro va bene,però non mi venire a parlare di talento perchè non tutti i talenti sono ricompensati allo stesso modo
con stima old
Sono d' accordo con Old, per la prima volta non concordo con le idee di Stefano (ci può stare....), pur comprendendo il senso del suo discorso.
Personalmente sono veramente indignato, è uno schifo, già il calcio mi aveva deluso prima, ora proprio siamo arrivati a dei livelli inaccettabili.
E' vero che le società si arricchiscono per merito dei giocatori, infatti non bisognerebbe più andare allo stadio (già ho smesso da tempo).
Non vedo l' ora che inizi lo sci....
- franconeve
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Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
Emaginazione è un neologismo (ecco perchè il tuo antico Devoto Oli non lo contemplaCarc ha scritto: Grazie Nevefranco!
Grazie per aver evidenziato così bene e, soprattutto, per aver corretto questo mio inqualificabile e imperdonabile errore!![]()
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In un tuo post successivo, ho trovato una parola che non conosco, e che non sono riuscito a trovare nel mio "Devoto-Oli" (che però è un po' datato, lo ammetto). Per tua comodità riporto qui sotto il post con la parola scritta in rosso e in grassetto:
Puoi spiegarmi cosa significa?franconeve ha scritto:Magari fosse, amico nerazzurro, magari fosse, magari fosse!!!!!!freddo/nivofilo94 ha scritto:Fate sciopero voi calciatori? Ora scioperiamo noi, stadi vuoti! Voglio vedere se a 'sti viziati verrà ancora la voglia di fare così (e parlo anch'io da tifoso sfegatato dell'Inter)
L'unica motivazione che per me giustifica questo sciopero è l'emaginazione dei fuori rosa; quello è un argomento molto delicato.
Il resto è... noia, parafrasando l'altro grande nerazzurro Califano (Franco anche lui...)
Anzi, è schifo!
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Franco
Con viva gratitudine.
C.
Dunque, la cosa significa che i giocatori fuori rosa, non avendo altro da fare perchè posti ai margini della squadra, si mettono a canticchiare per far passare il tempo, dunque si sentono "emaginati"... e quindi rivendicano giustamente il diritto di far cambiare le norme per evitare una sorta di mobbing; da qui lo sciopero!
Mi auguro di essere stato sufficientemente franco
P.S.: in realtà ha ragione Cerex. Siccome scrivevo a DENTI STRETTI, mi è rimasta in bocca una erre!
Siamo GIUSTI!
Franco
Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
franconeve ha scritto:Emaginazione è un neologismo (ecco perchè il tuo antico Devoto Oli non lo contemplaCarc ha scritto: Grazie Nevefranco!
Grazie per aver evidenziato così bene e, soprattutto, per aver corretto questo mio inqualificabile e imperdonabile errore!![]()
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In un tuo post successivo, ho trovato una parola che non conosco, e che non sono riuscito a trovare nel mio "Devoto-Oli" (che però è un po' datato, lo ammetto). Per tua comodità riporto qui sotto il post con la parola scritta in rosso e in grassetto:
Puoi spiegarmi cosa significa?franconeve ha scritto: Magari fosse, amico nerazzurro, magari fosse, magari fosse!!!!!!
L'unica motivazione che per me giustifica questo sciopero è l'emaginazione dei fuori rosa; quello è un argomento molto delicato.
Il resto è... noia, parafrasando l'altro grande nerazzurro Califano (Franco anche lui...)
Anzi, è schifo!
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Franco
Con viva gratitudine.
C.) che viene dal vocabolo anglosassone "emagine", nota canzone dei Beatles, ripresa poi da John Lennon anche in qualità di solista, il cui motivetto è a tutti noto: "Emagine..."
Dunque, la cosa significa che i giocatori fuori rosa, non avendo altro da fare perchè posti ai margini della squadra, si mettono a canticchiare per far passare il tempo, dunque si sentono "emaginati"... e quindi rivendicano giustamente il diritto di far cambiare le norme per evitare una sorta di mobbing; da qui lo sciopero!
Mi auguro di essere stato sufficientemente franco![]()
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P.S.: in realtà ha ragione Cerex. Siccome scrivevo a DENTI STRETTI, mi è rimasta in bocca una erre!![]()
Siamo GIUSTI!![]()
Franco
- franconeve
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Re: Si può essere ancora tifosi di calcio?
Carc ha scritto:franconeve ha scritto:Emaginazione è un neologismo (ecco perchè il tuo antico Devoto Oli non lo contemplaCarc ha scritto: Grazie Nevefranco!
Grazie per aver evidenziato così bene e, soprattutto, per aver corretto questo mio inqualificabile e imperdonabile errore!![]()
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In un tuo post successivo, ho trovato una parola che non conosco, e che non sono riuscito a trovare nel mio "Devoto-Oli" (che però è un po' datato, lo ammetto). Per tua comodità riporto qui sotto il post con la parola scritta in rosso e in grassetto:
Puoi spiegarmi cosa significa?
Con viva gratitudine.
C.) che viene dal vocabolo anglosassone "emagine", nota canzone dei Beatles, ripresa poi da John Lennon anche in qualità di solista, il cui motivetto è a tutti noto: "Emagine..."
Dunque, la cosa significa che i giocatori fuori rosa, non avendo altro da fare perchè posti ai margini della squadra, si mettono a canticchiare per far passare il tempo, dunque si sentono "emaginati"... e quindi rivendicano giustamente il diritto di far cambiare le norme per evitare una sorta di mobbing; da qui lo sciopero!
Mi auguro di essere stato sufficientemente franco![]()
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P.S.: in realtà ha ragione Cerex. Siccome scrivevo a DENTI STRETTI, mi è rimasta in bocca una erre!![]()
Siamo GIUSTI!![]()
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