stagionali trimestre freddo..2011-2012 8-8-011 ipotesi

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rikcky70
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Re: stagionali trimestre freddo..2011-2012 8-8-011 ipotesi

Messaggio da rikcky70 »

lupo76 ha scritto:Senti Tifone ma come spieghi questa correlazione AO- = ghiacci artici al minimo??? Sinceramente credo sia un pò troppo scontata e facile sta teoria da sola.... Ciaoo
Infatti anche a mè parrebbe un'equazione fin troppo "logica"eh..allora sulla stessa base nell'Antartico l'AAO dovrebbe essere come minimo "++"??..data la sua più "generosa estensione"....??
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tifone
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Messaggio da tifone »

Be caro LUpo ovvio non esiste ancora una risposta univoca ma recenti studi che ovviamente andranno ulteriormente approfonditi(ci stiamo avviando verso un nuovo ciclo climatico),e dimostrano come la progressiva diminuzione di ghiacci artici,e un maggiore di conseguenza accumulo anomalo di calore nei mari del polo,vada ad ovalizzare la struttura vorticosa polare,rendendolo debole e meno compatto sin dalla sua formazione,e visti gli ultimi inverni direi che tale connubio ovvio in correlazione e concomitanza anche con altri fattori ha portata a rifare la scala dell'Artic-oscillation e quest'anno avremo una NINA meno forzante e una qbo- ..vedremo cosa ne uscira',ovvio anche la strato andra' vista come comportamento perche ogni logica troposferica,potrebbe essere capovolta qualora intervenisse la strato(esempio un CW).ciao
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Messaggio da robert »

Esattamente ( molto probabilmente) ci stiamo avviando verso un nuovo Ciclo Climatico ,...

le normali fasi Up e Down Climatiche , dopo la P.E.G

dopo il picco 1998 .. e dopo il G.W. alto ma STABILE, 1998/2011

...ora siamo al probabile Giro di Boa ,..verso un Trend + fresco ,..Cooling Trend .

E sono semplicemente ( tendenza ) i dati statistici ed INDICI CLIMATICI degli ultimi anni a supporto e propendere a tale,.. probabile,.. nuovo Ciclo Climatico ,..

ma occorrono ulteriore conferme , e solo su osservazioni di anni ,..almeno un quinquennio,.. per stabilire un trend , ed il probabile ma ovviamente ipotetico ..nuovo Ciclo Climatico. .
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tifone
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Messaggio da tifone »

tifone ha scritto:Be caro LUpo ovvio non esiste ancora una risposta univoca ma recenti studi che ovviamente andranno ulteriormente approfonditi(ci stiamo avviando verso un nuovo ciclo climatico),e dimostrano come la progressiva diminuzione di ghiacci artici,e un maggiore di conseguenza accumulo anomalo di calore nei mari del polo,vada ad ovalizzare la struttura vorticosa polare,rendendolo debole e meno compatto sin dalla sua formazione,e visti gli ultimi inverni direi che tale connubio ovvio in correlazione e concomitanza anche con altri fattori ha portata a rifare la scala dell'Artic-oscillation e quest'anno avremo una NINA meno forzante e una qbo- ..vedremo cosa ne uscira',ovvio anche la strato andra' vista come comportamento perche ogni logica troposferica,potrebbe essere capovolta qualora intervenisse la strato(esempio un CW).ciao
conto di approfondire sempre piu' la materia :wink:
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tifone
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Messaggio da tifone »

una simile distribuzione in area polare e sub-polare fa pensare al ripristino secondo il pattern AO-- e NAO-- di assi convergenti ad ovest nella prima fase stagionale,in un contesto di conferma del palloncino Groenlandese dai piedi di argilla.. a mio modo di vedere le forzanti che potrebbero ribaltare questa partenza sono solo di matrice stratosferica(CW)anche se anche li andrebbero valutati molti fattori,ma anche eventuali apporti della MADDEN nelle fasi a noi piu' congeniali(TROPO)... senza tali"sussulti"la prima fase stagionale vedrebbe un remake di due anni fa in molte fasi almeno tra novembre e prima parte di gennaio...
Ultima modifica di tifone il lun ago 29, 2011 6:32 pm, modificato 1 volta in totale.
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tifone
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Messaggio da tifone »

vi riporto un interessante articolo che ho letto sul web

Il celebre passaggio a Nord-Ovest, nell’Artico, è navigabile. Lo annuncia l’ESA, ente spaziale europeo, sul suo sito web. Le misure dal satellite Envisat confermano anche per questa estate il forte scioglimento dei ghiacci che fa si che si riduca la calotta artica aprendo due vie navigabili, il passaggio a Nord-Est e simultaneamente il passaggio a Nord-Ovest.

(Cliccare sull’immagine di fianco per visualizzare l’animazione.)

L’evento ormai ricorre dall’estate 2008, quando i satelliti operativi dal 1970 indicavano, per la prima volta, il massiccio scioglimento dei ghiacci in Artico. Ci sono così in questi giorni due vie fra Asia e Europa e questa scorciatoia, oltre che dalle navi-cargo, è utilizzata anche per la migrazione delle specie marine. “Non sappiamo ancora se quest’estate si prospetterà un record di scioglimento della calotta artica, ma è certo che i regimi estivi di questi ultimi cinque anni hanno segnato un cambio netto di tendenza. Questo è ciè che afferma Leif Toudal Pedersen, ricercatore all’Istituto Meteorologico Danese.
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tifone
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Provo a dire la mia ma si tratta di pareri personali,osservando gli ultimi anni ,mi pare che una stagione degli uragani particolarmente movimentata possa avere una influenza piu’ o meno diretta sul trimestre invernale a livello predittivo e circolatorio,in quanto vi sono delle situazioni scatenanti che potrebbero sfociare in determinate condizioni configurative.In particolare nelle annate con frequenti e intense attivita’ cicloniche sul comparto atlantico”stile irene”,possa determinare date le condizioni basi di partenza frequenti situazioni di blocco atlantico,,con incursioni fredde in ambito europeo e mediterraneo,mentre una scarsa attivita’ coinciderebbe con hp schiacciati alle basse latitudini seguendo il pattern NAO+.Comparando in particolare le anomalie oceaniche in anni di NINA e NINO (comparazione di media),appare evidente che:

in anni di NINO le ssta lungo la dorsale atlantica mantenga aree di prevalente negativita’,con minore combustibile per le tempeste tropicali

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Mentre in anni di NINA come questa stagione,le anomalie positive possano coincidere con maggiore energia alla formazione di tali mostri depressionari

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Naturalmente sono comunque ipotesi,ma spesso il pattern che segue in situazioni con simili anomalie,e con conseguente forte attivita’degli uragani coincide il pattern NAO-.

Se uniamo a cio’ anche la tendenza degli ultimi anni verso un reset circolatorio favorevole al pattern NAO-,e consideriamo le anomalie in area polare e sub-polare legate anche al notevolissimo ridimensionamento della banchisa artica anche l’AO potrebbe sprofondare in connubio con la NAO,per un cocktail invernale che lascio giudicare a voi.B serata
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Messaggio da riccardo 94 »

tifone ha scritto:Provo a dire la mia ma si tratta di pareri personali,osservando gli ultimi anni ,mi pare che una stagione degli uragani particolarmente movimentata possa avere una influenza piu’ o meno diretta sul trimestre invernale a livello predittivo e circolatorio,in quanto vi sono delle situazioni scatenanti che potrebbero sfociare in determinate condizioni configurative.In particolare nelle annate con frequenti e intense attivita’ cicloniche sul comparto atlantico”stile irene”,possa determinare date le condizioni basi di partenza frequenti situazioni di blocco atlantico,,con incursioni fredde in ambito europeo e mediterraneo,mentre una scarsa attivita’ coinciderebbe con hp schiacciati alle basse latitudini seguendo il pattern NAO+.Comparando in particolare le anomalie oceaniche in anni di NINA e NINO (comparazione di media),appare evidente che:

in anni di NINO le ssta lungo la dorsale atlantica mantenga aree di prevalente negativita’,con minore combustibile per le tempeste tropicali

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Mentre in anni di NINA come questa stagione,le anomalie positive possano coincidere con maggiore energia alla formazione di tali mostri depressionari

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Naturalmente sono comunque ipotesi,ma spesso il pattern che segue in situazioni con simili anomalie,e con conseguente forte attivita’degli uragani coincide il pattern NAO-.

Se uniamo a cio’ anche la tendenza degli ultimi anni verso un reset circolatorio favorevole al pattern NAO-,e consideriamo le anomalie in area polare e sub-polare legate anche al notevolissimo ridimensionamento della banchisa artica anche l’AO potrebbe sprofondare in connubio con la NAO,per un cocktail invernale che lascio giudicare a voi.B serata

neve in abbondanza????????? 8) 8) 8) 8) 8) 8)
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tifone
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Messaggio da tifone »

booooooo :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
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Messaggio da Masterg »

bluesnow ha scritto:Auguri per il tuo intervento
Rientro ora dalle feri estive. Ti faccio i miei in bocca al lupo per il tuo intervento.
Stai sereno, andrà tutto bene.

A presto!
Masterg
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grazie!
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work in progress........
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vedremo di riadattarla a fine ottobre per una visione piu completa :wink:
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Re: stagionali trimestre freddo..2011-2012 8-8-011 ipotesi

Messaggio da tifone »

tifone ha scritto:Premettendo che questa e' solo una piccola bozza di tendenza,che andra' rivisitata molte volte almeno da qui al mese di novembre(primissima parte),in quanto la distanza e le forzanti in gioco sono molteplici,in piu' la pubblico ora in quanto a settembre probabilmente una decina di giorni minimo saro' assente in vista di un intervento chirurgico.Tifone in questi anni(Giorgio per tutti),ha fatto diversi errori ma spero anche cose buone,di certo il mio impegno non verra' mai a mancare,e abbraccio idealmente tutti voi con un augurio sereno di buon ferragosto.In questa tendenza evidenzio ogni possibile sfumatura,fermo restando che per targhet e altro e' assolutamente presto,e la tendenza di inizio novembre o al limite di fine ottobre sara' quella definitiva e da considerare su eventuali errori.Intanto le principali emissioni stagionali a livello internazionale indicano sin d'ora una stagione sicuramente rigida,e non possiamo che partire dalla notevolissima perdita di ghiacci artici ,con un minimo storico(2007)che vacilla e non poco,il quale vedremo se sara' raggiunto o superato.Il tutto in convergenza con un minimo solare che e' stato davvero lunghissimo,coincide con un'attivita' vorticosa polare davvero molto debole(AO--),con una sua delocalizzazione rispetto al polo geografico,non risultando per niente assiale rispetto alla sua normale ubicazione.In tale contesto forcing dinamici sia di natura troposferica(forcing aleutinici o azzorriani indotti dalle ssta) che stratosferica(WARMING),troveranno terreno fertile per assaltare la roccaforte polare.Il suo decentramento a latitudini inferiori coincide con un forte e rapido raffreddamento dei territori continentali,con la genesi di un forte hp termico sulla Russia,in forma estrema a mio avviso nella prossima stagione e spesso in appoggio allo scand+(a ridosso dell'anomalia scandinava positiva gia' evidente).Elemento di disturbo e' sicuramente evidenziabile nell'evoluzione in area ENSO,con la NINA ancora poco quantificabile,la quale dovrebbe avere il massimo(non e' detto sia strong anzi)nella fase matura stagionale.Per quanto concerne le ssta atlantiche fanno notare gia' da ora la possibile ricostituzione di un tripolo negativo,con uno sguardo nel settore NATL ove si rischia ancora il palloncino caldo dai piedi di argilla.


L’unica cosa che non deve fare parlare dell'inverno del secolo per il mediterraneo e’ sia il trend degli ultimi anni,con ssta favorevoli a falle occidentali ed incursioni del gelo alte(nevicate storiche a Londra),che la presenza nella prossima stagione di una oscillazione biennale dei venti stratosferici (QBO )negativa, incentivando ancora di piu' i moti anti-zonali.Monitoreremo attentamente,ci sono ingredienti per una stagione invernale anche importante per buona parte d'Europa,l’incognita per l’Italia e’ rappresentata da un asse del gelo che premierebbe in termini termici piu’ il settentrione e in parte le adriatiche,mentre dal punto di vista precipitativo ,piu’ il centro-sud.Probabilmente avere nevicate in citta come Firenze,Roma,Napoli nella prossima stagione sono tutt’altro che utopia,fermo restando che anche il centro-sud avra’ le sue ottime dosi di gelo e nevicate specie aree adriatiche,ma ad ora la configurazione dominante e prevalente tra novembre e prima parte di gennaio vedrebbe un asse tra Marche,centro-nord ,Europa centrale,Francia e in parte Spagna,con rapide incursioni anche a piu’ basse latitudini.Massima attenzione a mio avviso per una prima incursione fuori stagione a fine ottobre con le prime avvisaglie invernali,in attesa di un finale di novembre ed un dicembre davvero rigidi,con occasioni un po per tutti,in termini nevosi piu' al centro-sud,ma di gelo vero al nord e adriatico.



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b giornata e auguri



ora abbiamo piu elementi ma nel clou delle ferie ed era l'8 agosto qui su meteolive qualche idea positiva gia' c'era.. ora vedremo come si incastoneranno i vari tasselli ps scusate per eventuali mancanze o imprecisioni perchè attraverso un periodo di salute non felicissimo b serata
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