
La Nina in rinforzo, in attesa del picco negativo previsto nel cuore della prossima stagione invernale, incide sul segno della PDO e impone al PNA una scarsa propensione a picchi positivi:

Quando questi si verificano poi, dando spunto ad una ondulazione pacifica sufficientemente pronunciata, quest'ultima fatica a progredire verso levante stante le anomalie positive che campeggiano sull'Atlantico settentrionale (lato occidentale) che contribuiscono ad una scarsa penetrazione meridiana della wave nord americana. Il quadro si complica ancor più sul comparto europeo ove anomalìe negative al largo delle coste occidentali europee creano condizioni ideali per un abbassamento dei gpt con il getto che, costretto a rallentare, affonda sull'Atlantico portoghese.
In questa situazione sono assai improbabili forcing ad onda lunga in Atalantico, mentre sono favorite le ondulazioni corte alle latitudini medie che nel caso del comparto europeo favoriscono, nellla prima settimana del mese, condizioni perturbate sulla Penisola Iberica, Francia e Isole britanniche con onda calda mobile che, passando per il Mediterraneo centrale, va ad alimentare un anticiclone già in formazione sulla penisola scandinava creando un ponte altopressorio con gpt più elevati della media sul Mediterraneo ed Europa centro orientali. Possibile sul finire della prossima settimana un'evoluzione verso levante della Wave iberica
Nel corso della seconda settimana di settembre vedo probabile, stante il fisiologico rinforzo della jet stream alle alte latitudine visto l'accentuarsi del gradiente termico tra le basse latitudini ancora molto calde e quelle subpolari in fase di deciso raffreddamento, una fase con flusso zonale più rettilineo con alta oceanica molto forte in pieno atlantico che non sarebbe tuttavia in grado di offrire sufficiente copertura all'intera penisola:possibile in questa fase qualche passaggio piovoso sull'Italia settentrionale e sul tirreno centro settentrionale stante un letto di correnti mediamente nord occidentali con tempo stabile al sud Italia ma con temperature più vicine alle medie del periodo.
Ci aggiorniamo







