Certo... esistono anche ricchi disonesti, fortunati e poco solidali, così come tra i meno abbienti ci sono un sacco di parassiti, finti invalidi, assenteisti e lavativi.franconeve ha scritto:Stefano, straquoto il tuo intervento! E mi strascuso se ho dato magari anch'io l'impressione di aver fatto un discorso "classista" e di offesa verso i ricchi. Assolutamente no! Io poi sono un "socialista - democratico" (ceh nulla c'entra con i socialdemocratici nostrani...stefano75 ha scritto:Io condivido tutto Franco, è sacrosanta la tassazione proporzionale al reddito in un paese civile. Tuttavia non sono in sintonia col tono utilizzato nei confronti dei cosiddetti "ricchi".
Non è vero infatti che chi ha i soldi è per forza un ladro, un faccendiere oppure un evasore, spesso (nella maggior parte dei casi) è gente in gamba che ha lavorato duro ed ha ottenuto risultati sia nel mondo del lavoro dipendente che in quello imprenditoriale.
Questa cosa di demonizzare i più abbienti è anche diseducativa a mio avviso, infatti (senza eccedere) un po' di sana ambizione e di stimolo a migliorare la propria condizione non fa mai male.
E poi i ricchi consumano prodotti e beni di lusso o comunque costosi e questa cosa fa girare non poco l'economia. Un esempio: il settore nautico. Sapevi che in Italia siamo (eravamo purtroppo) i più grandi fabbricanti di navi e yacht, sia da grandi che piccole? Questo settore (oggi in crisi) dà lavoro a migliaia di persone, dall'ingegnere progettista all'operaio semplice, al saldatore qualificato etc...
Per non parlare di hotel, ristoranti, automobili... Alla fine i ricconi sono anche necessari a tenere alta la domanda di beni e dunque il mercato!
ciao), dunque ben lontano dal classismo marxista, quindi con me sfondi una porta aperta.
Spesso i ricchi si strameritano quanto hanno, talvolta hanno invece avuto solo fortuna (tipo famiglia, etc...) o mancanza di scrupoli; ad esempio io, nel pubblico impiego, vedo tanti che guadagnano 5.000 - 7.000 o anche più Euro al mese (per me qusto è essere RICCHI) e a mio parere non meriterebbero neppure di pulire i tappeti (con tutto il rispetto per i battipanni...). Ecco allora dove mi inc***zzo! Oltre che dove vedo un'assoluta volontà di non mollare neppure un cm. dei proprio beni (tipo i calciatori o i politici), senza capire che così anche i loro stessi beni rischiano un domani di valere come carta da c***lo; insomma, mi dà fastidio quell'egoismo che diventa anche imbcillità autolesionista!
Io, con i miei 1.300 Euro al mese, sono FELICE di rinunciare a parte delle detrazioni (circa 30 - 40 Euro al mese) se ciò servirà a rilanciare il Paese. Perchè io, nella mia modestia, sì, e questi, nella loro grandezza, NO???
Ecco, Ste, tutto qui. Spero ora di essermi spiegato!
Ciao!![]()
Franco
E' la natura umana. Tutto il mondo è paese e si trova brava gente e pessima gente in ogni categoria sociale, anche tra i calciatori: non sono tutti egoisti e altezzosi, ce ne sono molti ad esempio che fanno un sacco di beneficienza!