Io vi racconto la mia settimana ferragostana: allora, ho preso alcuni giorni di ferie e venerdì 12 sera ho alzato le tende da Torre di Mosto traslocando mia moglie dai miei suoceri a Caorle in quanto, essendo lavoratrice stagionale d'albergo, in queste giornate ha un superlavoro e praticamente non ha orari, così è più contenta di essere già sul posto e senza l'intrigo di marito e figlia. Marito e figlia che invece hanno alzato le tende, come dicevo, per Mestre, dove abitano i miei genitori i quali a loro volta se ne sono andati in montagna vicino a Brunico partendo domenica 14.
E da domenica mia figlia e io abbiamo iniziato la nostra pacchia: tutta la casa dei nonni per noi, mangiamo quello che vogliamo, all'ora che vogliamo, guarduiamo la televisione, dormiamo quanto desideriamo, leggiamo, insomma, sbracamento completo.
Però ci siamo dati anche delle regole, per così dire, ricreativo-culturali. Allora: sempre facendo base a Mestre, lunedì 15 (ferragosto) ci siamo semplicemente concessi una passeggiata per i luoghi della mia infanzia e giovinezza, così ho fatto vedere alla mia tatina dove sono nato e cresciuto, dove ho studiato, etc...; oggi, martedì 16, gita a Bologna col treno e cena al Cinese. Domani, mercoledì 17, gita in vaporetto al Lido di Venezia, dove io passavo le vacanze da piccolo con la mia mamma (e un po' meno col papà perchè lavorava), poi pizza. Giovedì 18 un po' di spese a Mestre. Venerdì 19 gita sempre col treno a Verona e cena a base di polpette preparate da una rosticceria che mia figlia adora. Sabato 20 ancora un po' di spese in un Centro Commerciale vicino a Mestre. Domenica si torna a Torre di Mosto.
Insomma, ho cercato di unire riposo a divertimento e cultura, facendo vedere alla mia adorata Erika dei posti belli e istruttivi. Ma per me, quando sono con la mia bambina, l'amore più grande che io possa concepire, vi assicuro che è sempre FESTA!
Ciao!
Franco