a) è ovvia l'ingenuità di un 3D come questo, ma acclarato che ormai nel nostro paese non esiste più una "vera" democrazia (c'è mai stata?), che ci lamentiamo tutti della classe politica, della casta, e poi quando è il momento siamo tutti lì a celebrare il solenne rito elettorale, mandando in massa a Roma proprio quelli contro cui abbiamo "bestemmiato" per 5 anni (anche perchè non ci sono alternative, o ce ne sono poche e poco credibili), concediamoci almeno il lusso di giocare a fare i politici noi e di dare libero sfogo alla nostra creatività;
b) in questo 3D "risanare" va sempre inteso anche come "rilanciare", perchè nel mondo d'oggi a mio parere non c'è risanamento senza rilancio (e, ovviamente, viceversa).
Allora, un po' di proposte molto semplici e, a mio parere, assolutamente sensate, forse troppo semplici e troppo sensate perchè la banda che ci sta sopra le possa prendere in considerazione:
1) prelievo fiscale (che lasci quindi intatte le detrazioni) da effettuarsi su OGNI retribuzione STIPENDIALE e PENSIONISTICA dei dipendenti pubblici (sono dipendente pubblico anch'io, guadagno 1.300 euro al mese) in modo progressivo, secondo un criterio tipo questo (modulato però, sia chiaro, per evitare il paradosso che chi si trova a confine di uno scaglione, pur partendo da uno stipendio base più elevato, corra il rischio di guadagnare meno di chi sta nello scaglione successivo e ha uno stipendio di base minore; ma qui, per brevità, sorvolo su questo aspetto che verrebbe facilmente risolto applicando semplicissime funzioni matematiche in sede di calcolo della retribuzione):
- fino a 1.000 ¤. netti al mese nessun prelievo;
- da 1.000 a 1.500 prelievo del 2%;
- da 1.500 a 2.000 prelievo del 4%;
- da 2.000 a 2.500 prelievo del 6%;
- da 2.500 a 3.000 prelievo dell'8%;
- da 3.000 a 3.500 prelievo del 10%;
- da 3.500 a 4.500 prelievo del 12,5%;
- da 4.500 a 6.000 prelievo del 15%;
- da 6.000 a 8.000 prelievo del 17,5%;
- sopra gli 8.000 prelievo del 20%.
Chiarisco: siccome siamo stufi di passare per fessi, con "stipendio mensile" netto si intende ognuna delle 13 mensilità cui vanno aggiunti premi, incentivi, indennità di risultato etc... che spesso, per i dirigenti e funzionari più alti, rappresentano una voce più elevata della semplice cifra stipendiale.
Esempio: se un dirigente pubblico guadagna 4.000 ¤. netti al mese ma ha un "premio incentivante" netto annuo di 30.000 ¤., 30.000/13 = 2.307 ERGO il suo stipendio netto mensile sarà 4.000 + 2.307 = 6.307. Ca' nisciun' è fesso!
Conclusione: così lo Stato incasserebbe, con una manovra strutturale, un sacco di quattrini, e non mi si venga a dire che, ad esempio, uno che come me guadagna 1.300 ¤. al mese, lasciandone giù 26 (che è poi quello che avverrà fra poco con il taglio delle detrazioni, che però colpisce solo i redditi medio-bassi!!!) morirebbe di fame! O uno che ne guadagna 3.300 (!), lasciandone giù 330 si impiccherebbe! O uno che ne guadagna 10.000 (!!) lasciandone giù 2.000 andrebbe in miseria: 8.000 ¤. al mese bastano per sopravvivere??? Credo di sì, e molto bene anche!
2) per i dipendenti privati analogo prelievo, però dimezzato, e innalzando la quota franca da 1.000 a 1.500 ¤. (i privati hanno molta meno sicurezza del posto di lavoro rispetto ai pubblici, bisogna tenerne conto).
3) drastico innalzamento dell'età pensionabile per tutti, a regime al massimo entro 5 anni, equiparando uomini e donne (le donne vivono di più, le maternità, specie nel pubblico, sono ultragarantite, perchè allora devono andare in pensione prima?), con l'obiettivo di portare l'età lavorativa, a prescindere dall'anzianità contributiva, tra i 65 e i 70 anni per tutti, salvo casi MOLTO LIMITATI di lavori davvero usuranti; non ci dovrà più essere nessuno che va in pensione a 55 anni, o peggio ancora a 50 - 52!
4) blocco totale delle assunzioni nel settore pubblico almeno fino a quando lo stesso non avrà subito un "dimagrimento" del 25% rispetto ad ora, con eventuali trasferimenti forzosi in caso di carenza di personale, dalle regioni dove c'è un surplus (spesso vergognoso e clientelare) a quelle dove invece c'è carenza; comunque NESSUN licenziamento.
5) obbligo immediato per ogni amministrazione pubblica di ridurre la spesa destinata alle famigerate CONSULENZE ESTERNE per una quota che va dal 50% per quelle che negli ultimi anni hanno speso meno, al 75% per quelle che hanno sperperato di più. Stop. Non si discute. O così o così, e che i "consulenti", se non gli va bene, vadano a farsi f***ttere.
6) reale opera di semplificazione legislativa dell'amministrazione pubblica, che consenta di lavorare più velocemente e con meno vincoli, impegnando meno risorse umane a stare attenti a leggi e leggicole che fanno soltanto perdere tempo e poi, comunque, dai soliti furbi vengono costantemente aggirate.
7) drastica riduzione del 90% per ogni amministrazione pubblica delle cosiddette SPESE DI RAPPRESENTANZA (pranzi, cene, parate, discorsi, celebrazioni e autocelebrazioni varie, spesso patetiche), tra cui assoluto divieto di spedire con fondi di bilancio biglietti di auguri natalizi, pasquali, etc...: solo mail, eventualmente!
8 ) dimezzamento dei parlamentari e relativi codazzi (avete capito a chi e cosa mi riferisco!).
9) riduzione dei compensi per i parlamentari e relativi codazzi del 40% (cioè, gli resterebbe il 60%, già bene, mi sembra...!), con pagamento di spese di trasporto, pasti, etc... solo per motivi strettamente collegati al loro mandato. E comunque compensi erogati sulla base delle EFFETTIVE PRESENZE IN AULA; insomma: che timbrino il cartellino anche loro!
10) equiparazione delle modalità per l'erogazione delle indennità pensionistiche/vitalizi della politica a quelle di ogni altro cittadino italiano.
11) obbligo di timbrare il cartellino per OGNI dipendente pubblico, ivi compresi professori e baroni universitari. Chi non ha nulla da nascondere non deve temere nulla!
12) raddoppio delle accise su alcool e tabacco.
13) sgravio fiscale, intanto del 5%, per tutte le imprese, a patto che garantiscano determinati standard occupazionali, sgravio comunque modulabile in base agli impegni assunti in campo occupazionale.
14) taglio del 50% degli emolumenti dovuti dalla Stato alla chiesa secondo le norme concordatarie.
15) soppressione di qualunque finanziamento pubblico alle scuole private (chi vuole fondare una scuola privata se la finanzia in toto con le rette, non si vede perchè gliela devo pagare anch'io!), fatta eccezione per gli asili ove lo Stato (inteso anche come Enti Locali) è spesso vergognosamente in ritardo, asili che debbono continuare a essere finanziati in egual misura, laici o religiosi che siano, visto il servizio che fanno supplendo a uno Stato molto carente.
16) immediato e totale disimpegno del paese da operazioni belliche (ipocritamente dipinte come missioni di pace); che in guerra ci vadano Bush, Blair e Sarkozy, se vogliono! E che se li tengano lì!
17) l'Italia è un paese ricchissimo per cultura, natura, arte: deve diventare una cittadella mondiale dell'arte, della natura, della cultura! Queste risorse, ora vergognosamente umiliate, devono avere un rilancio addirittura (sono OT e devo cancellare il massaggio), attraverso l'organizzazione di manifestazioni, eventi, offerte, e chi più ne ha più ne metta, perchè natura, arte e cultura devono diventare per lo Stato un circolo virtuoso, virtuosissimo, una macchina fabbricasoldi (se ciò non avviene in Italia, dove deve mai avvenire? Vergogna! Non sappiamo neppure la fortuna che abbiamo in casa!)
18 )incentivi alla ricerca scientifica, alla ricerca sulle nuove tecnologie, sulle nuove energie, con l'obiettivo di uscire dalla schiavitù del petrolio entro 20 anni! Se la ricerca sulle energie rinnovabili aumenta già oggi il PIL di uno Stato come la Danimarca dello 0,5%, perchè non può farlo anche in Italia, paese del sole, del vento, del mare, dei fiumi, dei torrenti??? E, se permetette, dei cervelli??? Mai più che un ricercatore debba andare all'estero per lavorare dignitosamente!
19) incentivazione della raccolta differenziata con l'obbligo per ogni comune di arrivare entro 2 anni almeno al doppio di quanto differenziato ora; se lo fanno, ad esempio, in Sudtirolo, perchè non lo possono fare anche a Roma o a Napoli? Altrimenti: sanzioni, anche penali, per gli amministratori: che vengano "spazzati via", almeno loro!
20) lotta senza quartiere all'evasione fiscale, con aumento dei controlli a raffica e a sorpresa (il personale c'è, basta attivarlo e non fargli fare altre cose tipo scorte etc...), cui nessuno potrà sottrarsi: chi non pecca non avrà nulla da temere, chi sbaglia dovrà perdere la voglia di farlo ancora!
Bene, qua mi fermo: avete idea di quanto si risanerebbe lo sTato, senza far morire di fame nessuno e anzi incentivando la nostra proiezione nel futuro, in un futuro oltre tutto migliore?
certo, so già che qualcuno mi chiamerà "comunista", qualcun altro "fascista", qualcun altro ancora mi dirà che "è tutto bello ma non si può tecnicamente applicare perchè tin e ton e compagnia bella, e gli articoli, e i commi, etc..." (che barba!), qualcun altro infine dirà che sono un fuori di testa.
Io resto dell'idea che se non ci diamo tutti una svegliata andiamo a fondo, o per lo meno scivoliamo in una condizione di precarietà frustrante; forse sarebbe meglio essere un po' fuori di testa oggi che essere fuori da tutto domani.
Buone risate a tutti...
Franco
P.S.: scusate la lunghezza, ma converrete con me che ci voleva, comunque la si pensi!