A chiunque è dato modo di osservare lo spettacolo talvolta indecoroso fornito da determinate associazioni e/o persone ben legate a nostra Santa Romana Chiesa, e che dunque come e più di altri dovrebbero rispettare determinati precetti etici predicati 2000 anni addietro da Nostro Signore Gesù Cristo
Ripeto: io sto solo riferendo ironie e battute che chiunque voglia farsi un giretto per Milano può sentire a iosa, io non giudico e non condanno nessuno: chi sarei per arrogarmene il diritto? A ciò penserà la magistratura.
Ma questo mio discorso l'ho fatto solo per introdurre una riflessione e una domanda: rispetto alla linea ufficiale della chiesa è indubbio che ci sono molti personaggi e gruppi a essa collegati che "tralignano"; alcuni lo fanno da sinistra (preti guerriglieri, don Milani, teologia della liberazione, don Franzoni, don Gallo, etc..., tutta gente ben "pettinata" durante il suo apostolato dalle alte gerarchie), altri lo fanno da destra (Comunioni e Lottizzazioni varie, etc...). Ma perchè di fronte a certi comportamenti ben poco cristiani di elementi reazionari e collegati, oltre che alla chiesa, alla grande finanza e alla grande politica, il Vaticano non insorge richiamando e, se del caso, intervenendo con sospensioni e scomuniche, dato che nel corso della storia ha dimostrato di saperne far uso generoso e disinvolto?
Una mia amica molto devota (e tra l'altro, in politica, schierata all'estrema sinistra, molto più a sinistra di me!) mi ha risposto con un sorriso da missionaria
Okay, ho riflettuto, ammettiamo che sia giusto così: ma perchè chi esce dai binari "da destra" i conti deve farli con il Signore un domani in cielo, mentre chi lo fa "da sinistra" i conti li fa sempre, immancabilmente, già qua in terra con vescovi, cardinali, alti prelati subito pronti a metter loro i bastoni tra le ruote e a brandire l'arma della sospensione a divinis e della scomunica? Perchè non lasciare che anche i cattolici che "sbagliano" da sinistra facciano i conti col Signore dopo il loro trapasso?
Mah... un'altra mia cara amica, anche lei assai devota e oltre tutto nemmeno di sinistra come l'altra, molto candidamente e senza sorrisi da missionaria mi ha detto: "perchè a destra c'è il danè, caro amico, mentre a sinistra molto spesso no!"
Voi cosa ne pensate?
Franco