ti posto un grafico che mostra come il ripetersi degli eventi di NINO e NINA non sia poi così regolare come si può pensare:Zio Barba Pertini ha scritto:Robert, scusa la mia ignoranza, ma in genere, in un tempo variabile da uno a qualche anno, dopo una fase di Nina non subentra un Nino? E viceversa? Come mai si prevede che dopo una Nina come quella dell'inverno scorso se ne manifesti subito un'altra? E in tal caso dovremo di nuovo sorbirci un'invernata così scialba come l'ultima (almeno da gennaio in poi)?robert ha scritto:La NINA,.. ,..secondo le proiezioni diventa sempre + probabile,
next Autunno-Inverno,
continua la fase Neutra ( estiva ) , leggero aumento ,..+ 0,13.
Grazie, sei molto competente, solo ti chiedo (da un vecchio "zio" puoi accettare questo affettuosissimo consiglio), sii un po' più chiaro, meno "telegrafico" quando esprimi le tue interessantissime idee.
Zio Barba

è rappresentato l'indice ONI (Oceanic Nino Index), che viene calcolato facendo la media mobile ogni 3 mesi delle SSTA registrate nella cosiddetta "zona NINO 3.4" (è un settore del Pacifico equatoriale, piu' o meno quello centrale). è chiaro che non sempre dopo un NINO sopraggiunge una NINA e viceversa. se si pesca da qualche parte il grafico relativo all'indice PDO (Pacific Decadal Oscillation) e lo si sovrappone a quello dell'ONI nello stesso arco di tempo, si nota come ad una fase negativa (positiva) della PDO corrisponda una prevalenza di fasi di NINA (NINO).