I libri più belli.
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- franconeve
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I libri più belli.
Vorrei inaugurare questo 3D nel quale mi auguro che in tanti vorremo mettere, con molta calma, senza alcuna fretta, dei consigli di lettura per gli amici del Forum citando i libri (di qualunque genere: narrativa, saggistica, etc...) che più ci sono piaciuti nella nostra vita di lettori e che di volta in volta ci vengono in mente.
Il mio suggerimento è di citare l'autore, il titolo, e parlare un po' della trama (senza comunque svelarla, altrimenti...) e delle caratteristiche generali dell'opera.
Poi si potrebbe anche mettere un giudizio che, per forza di cose, visto che parliamo di libri che ci sono piaciuti, potrebbe limitarsi a un "BUONO" o a un "OTTIMO".
Che ne dite?
Poi si potrà dialogare sui nostri rispettivi consigli e giudizi.
Buon lavoro di "recensori dilettanti" a tutti!
Franco
Il mio suggerimento è di citare l'autore, il titolo, e parlare un po' della trama (senza comunque svelarla, altrimenti...) e delle caratteristiche generali dell'opera.
Poi si potrebbe anche mettere un giudizio che, per forza di cose, visto che parliamo di libri che ci sono piaciuti, potrebbe limitarsi a un "BUONO" o a un "OTTIMO".
Che ne dite?
Poi si potrà dialogare sui nostri rispettivi consigli e giudizi.
Buon lavoro di "recensori dilettanti" a tutti!
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- franconeve
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Gunter Grass - Il tamburo di latta
E' un libro di narrativa del grande Premio Nobel tedesco e offre uno spaccato di storia tedesca ed europea del '900.
Ironico, spiritoso, ma insieme impegnativo, narra le principali vicende europee del '900 attraverso la ricostruzione onirica e iperbolica di un personaggio straordinario, un nano, Oskar, che ha smesso di crescere per protesta verso il mondo e ha deciso di sbattere in continuazione il suo tamburo di latta.
Il grottesco domina in questo splendido romanzo, ma esso fa da sfondo a un impegno politico progressista di Grass, mai celato e sempre comunicato al lettore
E' decisamente il libro che, insieme a "Foto di gruppo con signora" di Heinrich Boll, di cui parlerò in seguito, più mi ha ispirato per il romanzo che ho scritto io
(e col quale ho avuto molte soddisfazioni, tra cui arrivare 8° allo Strega 2006): "L'imitatore di corvi", Feltrinelli (se volete leggerlo...
, poi mi fate sapere
) .
OTTIMO
Gunter Grass - Anestesia locale
Altra grande prova di Grass, è un romanzo meno impegnativo del Tamburo di latta e parla della situazione poltiico - sociale della Germania nel secondo dopoguerra, più o meno negli anni '60.
La storia è raccontata sullo sfondo di un paziente che va dal dentista e subisce una anestesia per la cura di un dente.
E' molto brillante, spiritoso, talora spassoso, lo consiglio vivamente se si vuole leggere una grande opera che però non impegni molto come il Tamburo.
OTTIMO
Heinrich Boll - Foto di gruppo con signora
Altro Premio Nobel tedesco, altro grande romanzo: ironia e satira sulla società borghese sono gli ingredienti che vengono usati per raccontare la Germania del secondo '900 attraverso gli occhi stupiti, angosciati e affascinati di Leni, la protagonista, ribelle, bastonata dalla sorte, ultramoderna nei suoi aneliti verso la vita.
E' composto sotto forma di "intervista" e questo rende molto bello lo svolgimento.
BUONO
Heinrich Boll - Biliardo alle 9 e mezza
E' un romanzo minore di Boll, nel senso che non è conosciutissimo, ma a me piace in un modo pazzesco, lo considero la sua opera più alta
.
Ambientato in una grande città tedesca del boom economico (pobabilmente Colonia), descrive la classe media borghese con una arrguzia e una ironia stupende, unite a una precisione storica davvero immensa.
Libro affascinante anche perchè libro di sentimenti, di affetti familiari, merita davvero di essere letto anche da chi ama, per rilassarsi, Harmony, in quanto riesce a toccare le corde del cuore che toccano gli Harmony appunto. Ma con tutt'altra maestria, ovviamente.
OTTIMO
Presto ne proporrò altri!
Franco
E' un libro di narrativa del grande Premio Nobel tedesco e offre uno spaccato di storia tedesca ed europea del '900.
Ironico, spiritoso, ma insieme impegnativo, narra le principali vicende europee del '900 attraverso la ricostruzione onirica e iperbolica di un personaggio straordinario, un nano, Oskar, che ha smesso di crescere per protesta verso il mondo e ha deciso di sbattere in continuazione il suo tamburo di latta.
Il grottesco domina in questo splendido romanzo, ma esso fa da sfondo a un impegno politico progressista di Grass, mai celato e sempre comunicato al lettore
E' decisamente il libro che, insieme a "Foto di gruppo con signora" di Heinrich Boll, di cui parlerò in seguito, più mi ha ispirato per il romanzo che ho scritto io
OTTIMO
Gunter Grass - Anestesia locale
Altra grande prova di Grass, è un romanzo meno impegnativo del Tamburo di latta e parla della situazione poltiico - sociale della Germania nel secondo dopoguerra, più o meno negli anni '60.
La storia è raccontata sullo sfondo di un paziente che va dal dentista e subisce una anestesia per la cura di un dente.
E' molto brillante, spiritoso, talora spassoso, lo consiglio vivamente se si vuole leggere una grande opera che però non impegni molto come il Tamburo.
OTTIMO
Heinrich Boll - Foto di gruppo con signora
Altro Premio Nobel tedesco, altro grande romanzo: ironia e satira sulla società borghese sono gli ingredienti che vengono usati per raccontare la Germania del secondo '900 attraverso gli occhi stupiti, angosciati e affascinati di Leni, la protagonista, ribelle, bastonata dalla sorte, ultramoderna nei suoi aneliti verso la vita.
E' composto sotto forma di "intervista" e questo rende molto bello lo svolgimento.
BUONO
Heinrich Boll - Biliardo alle 9 e mezza
E' un romanzo minore di Boll, nel senso che non è conosciutissimo, ma a me piace in un modo pazzesco, lo considero la sua opera più alta
Ambientato in una grande città tedesca del boom economico (pobabilmente Colonia), descrive la classe media borghese con una arrguzia e una ironia stupende, unite a una precisione storica davvero immensa.
Libro affascinante anche perchè libro di sentimenti, di affetti familiari, merita davvero di essere letto anche da chi ama, per rilassarsi, Harmony, in quanto riesce a toccare le corde del cuore che toccano gli Harmony appunto. Ma con tutt'altra maestria, ovviamente.
OTTIMO
Presto ne proporrò altri!
Franco
- franconeve
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Non disperarti, ci sono il Grande Fratello, Centovetrine, le Isole dei Famosi, dei Burini, degli Zozzi, etc...Cribbio ha scritto:I libri????![]()
Mai letto un libro in vita mia!!
Ma Cribbio, chi vuoi incantare? Vuoi sempre farti passare per un essere ultrabanale e invece sei una delle persone più argute, simpatiche e intelligenti, probabilmente anche colte, che frequentino il Forum.
E non chiedermi come faccio a saperlo...
Smetti quegli abiti, ogni tanto e finiscila di prenderrci per i fondelli!
Ciao, mitico!
Franco
- franconeve
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Brian Greene - La trama del cosmo
E' forse il più bel libro di fisica divulgativa che io abbia letto, e badate che ne leggo tantissimi!
L'autore, ottimo scrittore oltre che grande scienziato, ci spiega in maniera semplice, paziente e accattivante la fisica del '900, fornendo una splendida esemplificazione della teoria della relatività di Einstei, e traghjettandoci poi verso le implicazioni cosmologiche della fisica stessa, e ancora nei misteri affascinanti della quantistica, infine verso le più recenti ipotesi sulla microrealtà (Teoria delle Stringhe e M Teoria).
Da non perdere se piace la fisica, se piace la cosmologia, se piace capire qualcosa di più di quanto ci circonda, pur non volendo mettersi a litigare con le formule matematiche su cui la fisica stessa si basa.
Per me e per la mia formazione "scientifica" è una pietra miliare!
OTTIMO
E' forse il più bel libro di fisica divulgativa che io abbia letto, e badate che ne leggo tantissimi!
L'autore, ottimo scrittore oltre che grande scienziato, ci spiega in maniera semplice, paziente e accattivante la fisica del '900, fornendo una splendida esemplificazione della teoria della relatività di Einstei, e traghjettandoci poi verso le implicazioni cosmologiche della fisica stessa, e ancora nei misteri affascinanti della quantistica, infine verso le più recenti ipotesi sulla microrealtà (Teoria delle Stringhe e M Teoria).
Da non perdere se piace la fisica, se piace la cosmologia, se piace capire qualcosa di più di quanto ci circonda, pur non volendo mettersi a litigare con le formule matematiche su cui la fisica stessa si basa.
Per me e per la mia formazione "scientifica" è una pietra miliare!
OTTIMO
- oldstylewinter
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- Località: seravezza (lu),versilia
Io di libri non ne ho letti tantissimi.Piu che altro da bambino e da ragazzo mi divertivo a leggere le enciclopedie tanto e vero che mi chiamano il tuttologo,poichè ho uninfarinatura su molti argomenti e materie.
Mi è capitato di leggere,un giorno che mi hanno regalato dei libri usati che avrebbero buttato via,Mein Kampf(la mia battaglia),il libro scritto da Adolf Hitler dove espone tutto il sou pensiero ed il suo programma che penso più o meno tutti conoscano.Una cosa allucinante;quindi se non proprio il più bello di sicuro quello che mi è rimasto più impresso.
Credo che se al giorno d'oggi qualcuno scrivesse una roba del genere verrebbe internato in un gulag.
Ciao
Mi è capitato di leggere,un giorno che mi hanno regalato dei libri usati che avrebbero buttato via,Mein Kampf(la mia battaglia),il libro scritto da Adolf Hitler dove espone tutto il sou pensiero ed il suo programma che penso più o meno tutti conoscano.Una cosa allucinante;quindi se non proprio il più bello di sicuro quello che mi è rimasto più impresso.
Credo che se al giorno d'oggi qualcuno scrivesse una roba del genere verrebbe internato in un gulag.
Ciao
- giulys
- Forumista senior
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- Località: Torino - Lucento
Il Mondo dei Vinti di Nuto Revelli
Racconta tante storie di gente comune del cuneese, tra il 1900 ed il 1050 circa.
Indispensabile per conoscere la vita misera e grama della gente e dei bambini di quel periodo nel cuneese (oggi una delle zone più benestanti d'Italia), ma per esteso di gran parte dell'Italia.
Per rendersi conto, in un periodo di soli diritti, quanti doveri i nostri vecchi hanno dovuto sopportare e per capire nonostante tutte le lamentele, quanto stiamo bene adesso.
Per capire che il nostro attuale benesere non è piovuto dal cielo, ma dai sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduto.
Per capire che tutto non ci è affatto dovuto, ma deve essere conquistato.
E aggiungerei per capire che non basta venire in Italia per pretendere tutto senza aver mai dato niente.
Un altro libro che consiglierei è I Soppravvissuti delle Ande, che racconta l'incredibile storia dei ragazzi uruguiani di una squadra di rugby, precipitati con l'aereo nelle Ande e che sono riusciti in parte a soppravvivere tra incredibili difficoltà ambientali e nutrendosi della carne degli amici morti.
Una storia che ci dice sin dove può spingersi la volontà e la determinazione dell'uomo.
Scritto da uno dei sopravvissuti Nando Parrado, anzi da uno dei due che affrontando una lunga marcia tra mille difficoltà su impervie montagne e ghiacciai, senza alcuna attrezzatura specifica, è riuscito ad arrivare a chiedere soccorso.
Gli altri nelle prossime puntate
Racconta tante storie di gente comune del cuneese, tra il 1900 ed il 1050 circa.
Indispensabile per conoscere la vita misera e grama della gente e dei bambini di quel periodo nel cuneese (oggi una delle zone più benestanti d'Italia), ma per esteso di gran parte dell'Italia.
Per rendersi conto, in un periodo di soli diritti, quanti doveri i nostri vecchi hanno dovuto sopportare e per capire nonostante tutte le lamentele, quanto stiamo bene adesso.
Per capire che il nostro attuale benesere non è piovuto dal cielo, ma dai sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduto.
Per capire che tutto non ci è affatto dovuto, ma deve essere conquistato.
E aggiungerei per capire che non basta venire in Italia per pretendere tutto senza aver mai dato niente.
Un altro libro che consiglierei è I Soppravvissuti delle Ande, che racconta l'incredibile storia dei ragazzi uruguiani di una squadra di rugby, precipitati con l'aereo nelle Ande e che sono riusciti in parte a soppravvivere tra incredibili difficoltà ambientali e nutrendosi della carne degli amici morti.
Una storia che ci dice sin dove può spingersi la volontà e la determinazione dell'uomo.
Scritto da uno dei sopravvissuti Nando Parrado, anzi da uno dei due che affrontando una lunga marcia tra mille difficoltà su impervie montagne e ghiacciai, senza alcuna attrezzatura specifica, è riuscito ad arrivare a chiedere soccorso.
Gli altri nelle prossime puntate
- franconeve
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In effetti io quel libro lì non sono riuscito a completarlo, oltre alla follia criminale è anche scritto in modo pesantissimo!oldstylewinter ha scritto:Io di libri non ne ho letti tantissimi.Piu che altro da bambino e da ragazzo mi divertivo a leggere le enciclopedie tanto e vero che mi chiamano il tuttologo,poichè ho uninfarinatura su molti argomenti e materie.
Mi è capitato di leggere,un giorno che mi hanno regalato dei libri usati che avrebbero buttato via,Mein Kampf(la mia battaglia),il libro scritto da Adolf Hitler dove espone tutto il sou pensiero ed il suo programma che penso più o meno tutti conoscano.Una cosa allucinante;quindi se non proprio il più bello di sicuro quello che mi è rimasto più impresso.
Credo che se al giorno d'oggi qualcuno scrivesse una roba del genere verrebbe internato in un gulag.
Ciao
Quanto al secondo rosso, ti chiedo: ma ne sei proprio sicuro? Io non ho tutta questa fuiducia nell'umanità...
Ciao, grande!
- franconeve
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Grazie!!!!giulys ha scritto:Il Mondo dei Vinti di Nuto Revelli
Racconta tante storie di gente comune del cuneese, tra il 1900 ed il 1050 circa.
Indispensabile per conoscere la vita misera e grama della gente e dei bambini di quel periodo nel cuneese (oggi una delle zone più benestanti d'Italia), ma per esteso di gran parte dell'Italia.
Per rendersi conto, in un periodo di soli diritti, quanti doveri i nostri vecchi hanno dovuto sopportare e per capire nonostante tutte le lamentele, quanto stiamo bene adesso.
Per capire che il nostro attuale benesere non è piovuto dal cielo, ma dai sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduto.
Per capire che tutto non ci è affatto dovuto, ma deve essere conquistato.
E aggiungerei per capire che non basta venire in Italia per pretendere tutto senza aver mai dato niente.
Un altro libro che consiglierei è I Soppravvissuti delle Ande, che racconta l'incredibile storia dei ragazzi uruguiani di una squadra di rugby, precipitati con l'aereo nelle Ande e che sono riusciti in parte a soppravvivere tra incredibili difficoltà ambientali e nutrendosi della carne degli amici morti.
Una storia che ci dice sin dove può spingersi la volontà e la determinazione dell'uomo.
Scritto da uno dei sopravvissuti Nando Parrado, anzi da uno dei due che affrontando una lunga marcia tra mille difficoltà su impervie montagne e ghiacciai, senza alcuna attrezzatura specifica, è riuscito ad arrivare a chiedere soccorso.
Gli altri nelle prossime puntate
Quanto alla tua riflessone, hai ragione, anch'io, pur dalla mia mentalità progressista, riconosco che ci sia una politica dell'immigrazione allucinante che invece di cogliere l'arrivo di stranieri come un'opportunità di crescita consente di aprire le porte a marmaglie di tutti i tipi, e poi la gente si scoccia dei "diversi" (bruttissimo termine...) anche se ha mente aperta e tollerante. Va bè, ringraziamo come sempre i nostri politici! Di destra e di sinistra, compresi quegli angeli
Franco
P.S.: domani vado a comprarmi "Il mondo dei vinti"
- oldstylewinter
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franconeve ha scritto:In effetti io quel libro lì non sono riuscito a completarlo, oltre alla follia criminale è anche scritto in modo pesantissimo!oldstylewinter ha scritto:Io di libri non ne ho letti tantissimi.Piu che altro da bambino e da ragazzo mi divertivo a leggere le enciclopedie tanto e vero che mi chiamano il tuttologo,poichè ho uninfarinatura su molti argomenti e materie.
Mi è capitato di leggere,un giorno che mi hanno regalato dei libri usati che avrebbero buttato via,Mein Kampf(la mia battaglia),il libro scritto da Adolf Hitler dove espone tutto il sou pensiero ed il suo programma che penso più o meno tutti conoscano.Una cosa allucinante;quindi se non proprio il più bello di sicuro quello che mi è rimasto più impresso.
Credo che se al giorno d'oggi qualcuno scrivesse una roba del genere verrebbe internato in un gulag.
Ciao
Quanto al secondo rosso, ti chiedo: ma ne sei proprio sicuro? Io non ho tutta questa fuiducia nell'umanità...![]()
Ciao, grande!
Nemmeno io,però quanto meno,mi augurerei che se uno lo facesse o tentasse di farlo venisse censurat almeno pubblicamente.
Purtroppo i mezzi per diffondere in modo non convenzionale teorie folli, al giorno d'oggi, sono infinitamente maggiori di allora
- oldstylewinter
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- franconeve
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Il quinto figlio - di Doris Lessing
Un colpo al cuore; è un libro forte, crudo, raconta l'esperienza di una grande donna la quale, dopo i primi 4 figli, ne ha un quinto, amato come gli altri, coccolato, abbracciato, che però...
Quasi un libro dell'orrore, scritto però con la maestria di un Premio Nobel
BUONO
Il peso falso - di Joseph Roth
A un amante di Kafka come il sottoscritto (e di Kafka presto parlerò, un po' di pazienza...) non può non può non piacere questo affascinante romanzetto del grande scrittore austriaco Roth.
E' davvero un libro affascinante, ci trasporta in un mondo ovattato, splendido e tragico,il mondo delle terre sperse al confine tra l'imperoa austroungarico e quello russo, in perduti distretti orientali ove ebrei lonatnissimi dalla civiltà occidental conducono una vita quasi primordiale, a contatto con la natura, una natura scandita ancora dall'alternarsi di estati robenti e micidiali inverni.
OTTIMO
Un colpo al cuore; è un libro forte, crudo, raconta l'esperienza di una grande donna la quale, dopo i primi 4 figli, ne ha un quinto, amato come gli altri, coccolato, abbracciato, che però...
Quasi un libro dell'orrore, scritto però con la maestria di un Premio Nobel
BUONO
Il peso falso - di Joseph Roth
A un amante di Kafka come il sottoscritto (e di Kafka presto parlerò, un po' di pazienza...) non può non può non piacere questo affascinante romanzetto del grande scrittore austriaco Roth.
E' davvero un libro affascinante, ci trasporta in un mondo ovattato, splendido e tragico,il mondo delle terre sperse al confine tra l'imperoa austroungarico e quello russo, in perduti distretti orientali ove ebrei lonatnissimi dalla civiltà occidental conducono una vita quasi primordiale, a contatto con la natura, una natura scandita ancora dall'alternarsi di estati robenti e micidiali inverni.
OTTIMO
- giulys
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Il tuo riferimento ad un modo ovattato e lontano, mi ha richiamato alla mente un altro grande libro
Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati
con la sua sensazione di attesa e di vuoto, sempre a scrutare l'orizzonte in attesa di veder spuntare quello che non arriverà mai.
Queste lande desolate e deserte solcate dal vento, la vita di tutti igiorni nell'avamposto militare isolato dal mondo.
L'avrò letto 30/40 anni fa, ma la sensazione di vuoto me la ricordo ancora benissimo, mentre ovviamente i particolari se ne sono andati.
Un grande libro, da cui è stato tratto un bel film, con tra gli interpreti, se la memoria non m'inganna, Vittorio Gasman e (forse) Giuliano Gemma.
Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati
con la sua sensazione di attesa e di vuoto, sempre a scrutare l'orizzonte in attesa di veder spuntare quello che non arriverà mai.
Queste lande desolate e deserte solcate dal vento, la vita di tutti igiorni nell'avamposto militare isolato dal mondo.
L'avrò letto 30/40 anni fa, ma la sensazione di vuoto me la ricordo ancora benissimo, mentre ovviamente i particolari se ne sono andati.
Un grande libro, da cui è stato tratto un bel film, con tra gli interpreti, se la memoria non m'inganna, Vittorio Gasman e (forse) Giuliano Gemma.
- totocalcio27
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- Iscritto il: mar mar 08, 2011 11:49 am
- Località: Parabita (LE)
devo dire la verità: dopo aver studiato diverse ore al giorno sui libri universitari, non ho poi tanta voglia di mettermi a leggere ancora altri libri... comunque ogni tanto me ne leggo qualcuno che scelgo molto accuratamente tra quelli presenti sugli scaffali delle librerie, mi piacciono molto quelli che riguardano l'energia verde o i cambiamenti climatici, cioè mi piace restare in ambito scientifico perchè gli altri generi mi attirano davvero poco...
ne consiglio due, il primo lo sto leggendo in questo periodo, il secondo l'ho letto qualche anno fa...
"Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza e forse più felicità" - Luca Mercalli
Questo è un libro molto istruttivo che a mio giudizio dovrebbe essere portato nelle scuole per capire cosa ci aspetta nei prossimi decenni. L'autore (è il meteorologo di rai3 a "che tempo che fa" che si presenta con il papillon) non si limita soltanto ad elencare gli aspetti sui quali la società moderna sta grossolanamente sbagliando in ambito energetico e delle risorse disponibili, ma soprattutto fornisce dei rimedi basati principalmente sulle energie pulite e sul risparmio energetico basandosi sulla propria esperienza personale. Lo consiglio a chiunque, ma soprattutto a chi possiede un SUV o considera la raccolta differenziata una perdita di tempo...
OTTIMO (ma anche di più se fosse possibile
)
L'Italia a secco. La fine del petrolio e la nuova era dell'energia naturale - Mario Tozzi
L'autore è il famoso conduttore di Gaia, programma sempre di rai3 (sarà un caso?). In questo libro dapprima si descrivono le fonti di energia fossile e la loro inesorabile fine, quindi la seconda parte è dedicata a tutte le possibili fonto di energia alternativa con una loro descrizione attenta e dettagliata e molto ricca di dati
chiaramente OTTIMO
ciao
ne consiglio due, il primo lo sto leggendo in questo periodo, il secondo l'ho letto qualche anno fa...
"Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza e forse più felicità" - Luca Mercalli
Questo è un libro molto istruttivo che a mio giudizio dovrebbe essere portato nelle scuole per capire cosa ci aspetta nei prossimi decenni. L'autore (è il meteorologo di rai3 a "che tempo che fa" che si presenta con il papillon) non si limita soltanto ad elencare gli aspetti sui quali la società moderna sta grossolanamente sbagliando in ambito energetico e delle risorse disponibili, ma soprattutto fornisce dei rimedi basati principalmente sulle energie pulite e sul risparmio energetico basandosi sulla propria esperienza personale. Lo consiglio a chiunque, ma soprattutto a chi possiede un SUV o considera la raccolta differenziata una perdita di tempo...
OTTIMO (ma anche di più se fosse possibile
L'Italia a secco. La fine del petrolio e la nuova era dell'energia naturale - Mario Tozzi
L'autore è il famoso conduttore di Gaia, programma sempre di rai3 (sarà un caso?). In questo libro dapprima si descrivono le fonti di energia fossile e la loro inesorabile fine, quindi la seconda parte è dedicata a tutte le possibili fonto di energia alternativa con una loro descrizione attenta e dettagliata e molto ricca di dati
chiaramente OTTIMO
ciao