Global Cooling vs Global Warming: chi ha ragione?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

robert ha scritto:Condivido il tuo commento Ulisse55,

ma c'è da fare una precisazione , il G.W. non è finito ,

è finito il trend al warming , cioè l'ulteriore riscaldamento globale , indice verso l'alto che indica,

il progressivo aumento delle anomalie positive, che invece è stabile , cioè fermo ,

Trend Stabile da circa un decennio , ma siamo cmq. nel periodo " + caldo " dopo la P.E.G. , ( 2001/2010). è il decennio + caldo in assoluto sempre after la P.E.G,

quindi non è finito il G.W. anzi siamo in pieno " Clima Riscaldato "

ma è l'ulteriore riscaldamento , cioè l'indice verso l'alto , come sappiamo praticamente fermo ,

ma non vuol dire G.W. finito ,

La prossima FASE " potrebbe " essere il Cooling Trend come già ipotizzato ,

da 150 anni ( dopo la P.E.G ) sono seguite cinque fasi " NATURALI " ( 5 ) + o -- trentennali Warming , Cooling , Warming , Cooling , Warming + sensibile 1980/2010,

Ora seguendo queste Fasi è probabile che stiamo entrando in una nuova fase ( 6 ) Cooling trend , quindi + un raffreddamento .

Comunque la T. media Globale in questi 150 è aumentata di circa 1° , cioè il G.W. ,

quindi non sembra finito , probabilmente , o meglio ipoteticamente è finito un trend , cioè il Warming ,

e dopo questo trend Stabile ma caldo , " dovrebbe " seguire the next ,

sarà il Cooling ???

Caro Robert,
condivido in toto quanto dici, ma anche io voglio fare una precisazione:
se ricordi, il riscaldamento ovvero Warming di cui tu accenni, molti
scienziati lo riferiscono a livello di crosta terrestre, infatti le rilevazioni
satellitari hanno dimostrato che, al contrario delle aspettative, la
troposfera è 'più fredda'.
Inoltre ho letto in qualche sito scientifico, che il warming 'a terra',
è si dovuto al lungo periodo di riscaldamento
(soprattutto dovuto all'intensa attività solare degli ultimi anni),
ma legato al fenomeno cosidetto di 'lenta dissipazione' del calore,
le cui cause sono tutt'ora in fase di studio.
Anzi, terremoti e attività vulcaniche ultimamenti piuttosto frequenti,
dimostrerebbero la tesi degli effetti che il surriscaldamento del pianeta
ha subito per un lungo periodo, impedendo al calore prodotto in
profondità dal magma vulcanico, di dissipare tensione e temperatura.
Dunque, il vero GW sarebbe finito, quello che c'è ne è solo la conseguenza in fase terminale...
Sono mie deduzioni, ovviamente, ma alcune fonti scientifiche mi hanno
incoraggiato a credere a questa ipotesi.

Cordialmente.

Uli.

:wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Partendo da un articolo di un'altro 'lido',
sugli studi e misurazioni che importanti
enti scientifici fanno tutt'ora sul livello medio del mare
a livello globale, mi sono incuriosito ed ho approfondito.
In particolare, l'Università del Colorado
( http://sealevel.colorado.edu/documents.php )
analizzando i dati satellitari, avrebbe dedotto che
il livello medio dei mari nel modo sia diminuito, negli ultimi due anni,
di circa 2-3 mm!!!

Ho così 'visitato' i vari link del NOAA, AVISO, ecc...
(nel sito sopra ne trovate anche altri), quantomeno per
'capirci' qualcosa, ed ho trovato varie conferme.
Ora mi chiedo, e chiedo ai più esperti, se tutto ciò
non sia in forte contrapposizione con il paventato
catastrofismo di chi invece sosteneva, per esempio,
che Venezia è destinata ad andare ...sott'acqua nel giro
di pochi anni...per colpa del GW (guarda caso).
Qualcosa non quadra, ma secondo me, hanno ragione
'quelli' del Colorado...quantomeno perchè spiegano
con studi, dati e risultati quanto da loro asserito,
e non solo loro!

Ecco un grafico interessante (Map of Sea Level Trends):
http://sealevel.colorado.edu/files/current/sl_ib.jpg

Visitate quel sito e gli altri menzionati a sx dell'home page.
Poi dite la vostra.

Ulisse alias Renzo.

ps:
invito la Redazione di ML di pubblicare un articolo in tema,
credo sarebbe piuttosto interessante.


:roll:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Prima del congedo per 'ferie', prendendo spunto dall'articolo
sul GW di ML di oggi 13 Luglio 2011, vi 'regalo' una chicca....

secondo fonti attendibili, molti scienziati stanno spostando (anzi, abbandonando!)
l'attenzione dall'AGW (riscaldamento globale dovuto ad
emissioni antropiche) in tutt'altra direzione:
le temperature nella zona strotosferica e le conseguenze sull'area
troposferica.
Pare, secondo studi e prove inconfutabili, che ci sia un rapporto
tropo-strato e la diminuita attività solare.
Per una legge fisica, la troposfera è stata 'riscaldata' a causa di un
fenomeno detto adiabatico, corrispondente al raffreddamento della
sovrastante stratosfera, causando, nei poli, effetti negativi come la
diminuzione dei ghiacciai.
Ora, sembrerebbe che tale raffreddamento della strato si sia fermato
con il conseguente arresto del riscaldamento adiabatico troposferico.
In poche parole, come già sottolineato tempo fà, la troposfera
starebbe in fase di raffreddamento lento ma progressivo, con la
partecipazione della diminuita attività solare.
Si avrebbe dunque una possibile ritoccata verso il 'normale'
delle anomalie termiche globali con conseguenze significative sul clima.
Domanda finale: perchè molti fautori dell'AGW hanno cambiato idea?

Saluti e a presto.

Ulisse55 alias Renzo.


:wink: :wink: :wink:
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Interessante, devo leggermi questo 3D, me l'ero perso!
Ci risentiremo presto per commenti "aggiornati", Renzo!
Franco
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Messaggio da ulisse55 »

IMPORTANTE:
poco fà ho trovato su internet un'articolo del 6 Luglio firmato da
Lubelli Fiorentino Marco ,
che sul sito ove scrive (indovinate quale?), intitola:

...STRATOSFERA 2011 RAGGIUNTO IERI IL PICCO TERMICO...
ANCORA FORTEMENTE SOTTO MEDIA: COSA SI NASCONDE DIETRO QUESTI RECORDS?...

Il contenuto riprende quanto ho riportato nell'ultimo post,
ed in alcuni punti addirittura 'sembra' quasi uguale.
NON ho fatto il 'copia/incolla', anche perchè l'articolo NON lo avevo
nemmeno letto: ho utilizzato altre fonti ed il mio 'cranio'...
Mi sembrava comunque giusto e doveroso,
'dare a Cesare quel che è di Cesare'.

Grazie per l'attenzione ed un Saluto di stima a Lubelli.

Ulisse55 alias Renzo.




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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Renzo, propongo un lungo contributo, frutto di alcune riflessioni nate nell'ambito delle attività meteo del Centro Pertini (e del quale comunque mi assumo la... responsabilità intellettuale, anche se non condivido tutto quanto abbiamo "partorito"... :wink: ):

Verso un Global cooling?

Il 2010 potrebbe avere rappresentato una svolta nell'andamento termico del pianeta Terra.
Per la verità a livello globale il massimo del riscaldamento iniziato nel corso degli ultimi due secoli sembra essersi collocato al 1998, anno durante il quale un Nino fortissimo (ENSO++) ebbe l'effetto di far impennare le temperature mondiali a un livello (medio complessivo) mai raggiunto nè prima, da quando sono disponibile osservazioni coerenti (dunque da qualche centinaio di anni), nè dopo, con il 2010 (anno di Nino con ENSO+, peraltro), che si è solo avvicinato a questo picco.
Dunque un raffreddamento o raffrescamento del pianeta è in atto già da tempo, sia pure a singhiozzo e con momenti di controtendenza. Ad esempio, dopo il 'caldo' 2010, il 2011 è quasi sicuro che, complice un discreto episodio di Nina (ENSO--) alla fine avrà fatto registrare un arretramento termico abbastanza significativo; e comunque, nonostante manchino ancora molti mesi al tirar delle somme, un ulteriore aumento rispetto al 2010 appare già fin da ora impossibile o quasi (a meno di una improbabile impennata infernale nell'ultima parte dell'anno).
Ma non sono queste oscillazioni, peraltro del tutto coerenti con il carattere fluttuante di un sistema ampio e complesso come quello terrestre, a interessarci in questa sede nella quale abbiamo indicato il 2010 come una sorta di spartiacque. Ci interessa una tendenza di più ampia portata. Una tendenza che non esclude pause e ritorni su se stesso dell'andamento termico planetario. Una tendenza però significativa nel medio termine (decenni) e capace alla lunga di imporsi su un ancora conclamato GW.
Sono in molti gli esperti pronti a giurare su un calo termico da qui alla metà del secolo e oltre, un calo progressivo e sensibile, capace secondo i più cauti di riportare le temperature del pianeta ai livelli degli anni settanta, secondo i moderati ai livelli di fine PEG (ultimi decenni del diciannovesimo secolo) e secondo gli estremisti addirittura ai livelli di PEG piena (secoli postmedivali, fino al 1800).
Secondo queste ipotesi dunque il 'sistema terra' entro il 2030 - 2050 perderebbe rispettivamente (molto a grandi linee) 0,5 gradi centigradi oppure circa 1,3 gradi o ancora oltre 2 gradi rispetto ai valori attuali.
Ma perchè nel corso dei prossimi decenni il pianeta dovrebbe raffreddarsi?
Molte sono le cause: vediamole.
1) Incremento della CO2 in atmosfera: ammesso e non concesso che a un accumulo dei gas serra segua come inevitabile conseguenza un aumento termico (ci sono i feedback positivi ma anche quelli negativi come la più intensa nebulosità), esso comunque sembra destinato a subire una contrazione nel corso dei prossimi decenni a causa della prevista diminuzione nell'uso dei combustibili fossili per l'avvento sempre più massiccio di sistemi di produzione alternativi (economie 'pulite'), impennata dei prezzi del petrolio, miglioramento nell'efficienza delle lavorazioni, dei motori, degli opifici in genere, forte riduzione delle perdite di gas metano (il quale ha potentissime caratteristiche-serra) dai gasdotti soprattutto asiatici, perdurante o aumentata capacità di assorbimento di CO2 da parte dell'idrosfera (lo sviluppo di determinate forme biologiche collegate a un aumento della temperatura marina sembra favorire la maggiore voracità del sistema-mare stesso nei confronti della CO2).
2) Attività solare: da diversi anni il Sole sta attraversando una fase di cicli molto bassi, minimi accentuati e massimi che non sono affatto elevati, diciamo come per gran parte della PEG. Le macchie latitanti ne sono la migliore spia. La diminuita attività solare, anche se per ipotesi dovesse cessare già domani (ma non ci sono affatto sintomi di un pronto e duraturo risveglio della nostra stella), sarà in grado di esplicare il proprio effetto raffreddante nel prossimo lustro e poi per molti anni a venire; la risposta della nostra atmosfera alla attività solare è molto lenta e probabilmente tuttora stiamo pagando lo scotto (o godendo i vantaggi, dipende dai punti di vista) di quella iperattività solare culminata negli anni novanta. E se il Sole continuasse a dormire non per i prossimi 2 o 3 o 5 anni, ma per decenni ancora, ebbene una nuova PEG già prima della metà del secolo non sarebbe chimera.
3) Correnti oceaniche: qui il discorso è molto complesso, fatto sta che su una cosa possiamo essere d’accordo: i flussi oceanici sono in grado di veicolare immense quantità di calore capaci di influenzare oltremisura il clima terrestre, e negli ultimi decenni ('80 e '90) la più vistosa SSTA (anomalia termica superficiale marina) è stata rappresentata da imponenti fasi di ENSO positivo, in altre parole da Ninos. E i Ninos sono, esemplificando al massimo, come un termosifone che quando entra in attività propaga calore al pianeta intero. Ora i Ninos sembrano aver intrapreso la strada del basso profilo (il termosifone scalda di meno e meno frequentemente) mentre un alto profilo sembra appannaggio del fenomeno opposto, l'Enso negativo, ovverosia la Nina. E le Ninas pesanti raffrescano efficacemente la Terra. Basti pensare che il recente Nino del 2010, già di per sè non eccezionale, è stato seguito da una discreta Nina nel 2011 la quale probabilmente replicherà anche nel 2012. Da metà 1989 a metà 1998, ad esempio, abbiamo avuto solo 13 (!) mesi di Enso negativo, modesto, contro ben 39 (!) di Enso positivo, spesso intenso. Mentre nel periodo immediatamente successivo (fino ad oggi, metà 2011) abbiamo avuto 50 mesi di Enso negativo contro solo 37 di Enso positivo: un totale ribaltamento nei rapporti di forza tra i due fenomeni, senza considerare che probabilmente fra un anno i 50 mesi di Enso negativo saranno diventati 58 o 60, con l'Enso positivo sempre fermo a 37! E non è forse un caso che proprio il 1998 abbia rappresentato il più caldo anno per il pianeta negli ultimi secoli.
L'accelerato scioglimento poi dei ghiacci polari, eminentemente quelli artici, non dovrebbe tardare ad avere degli effetti significativi sul funzionamento delle correnti marine calde come la Corrente del Golfo capace di mitigare sensibilmente il clima di una parte del nostro emisfero settentrionale soprattutto nel comparto europeo. L'immissione di grandi bolle di acqua dolce (e leggera) in sede oceanica renderà più difficoltoso l'inabissarsi delle acque che giungono molto salate (e pesanti) dalla zona caraibica. In sostanza questo apporto di acque salate e pesanti verrebbe 'edulcorato' e 'alleggerito' da queste bolle di acque artiche di origine glaciale inceppando il cosiddetto nastro trasportatore comunemente chiamato Corrente del Golfo. Le conseguenze sarebbero intuitivamente notevoli per gran parte del nostro emisfero, con una drastica riduzione termica capace di ripristinare situazioni assai fredde in estensione poi anche presso un Artico ora in gran sofferenza.
4) Vortice polare: nel corso degli ultimi anni il nostro VP sta mostrando segni di grande debolezza. Ciò, se da un lato è probabilmente causato dall’incremento delle temperature artiche, dall'altro è destinato a far aumentare le situazioni meridiane, con grosse irruzioni fredde verso le medie latitudini, a discapito delle congiunture zonali, con un buon confinamento del freddo a Nord e del tepore a latitudini medio-basse. Durante i secoli freddi ci sono inequivocabili testimonianze non solo di una temperatura globalmente più bassa, ma anche di potenti e ficcanti irruzioni gelide verso Sud (e verso Nord nell'opposto emisfero) come quella occorsa sull'Europa centro-occidentale nel dicembre 1788, forse non a caso seguita dalla Rivoluzione francese, una sciabolata meridiano-retrogressoria in grado di far stabilire alle temperature mediterranee e del comparto franco-britannico records di freddo e neve assolutamente impensabili oggi; e di causare carestia e sofferenza, oltre a focolai di ribellione tra le classi più povere. Un VP debole alla lunga favorirà sempre di più queste dinamiche, le quali da alcuni anni sono già divenute la norma nell'emisfero meridionale dove le lingue gelide antartiche sovente vanno a lambire zone di Oceania, Africa e Sudamerica fino a latitudini tropicali o subtropicali. Non a caso il GW nell'emisfero Sud sembra già finito da molto tempo: i dati termici ufficiali parlano chiaro.
5) Attività vulcanica: molti esperti geologi e vulcanologi la vedono in forte aumento per i prossimi decenni, con un significativo massimo nel periodo attorno al 2015 - 2020. Se così fosse verrebbero immesse in atmosfera grandi quantità di aerosol, mircoparticelle (in prevalenza acido solforico) in grado di schermare la radiazione solare a effetto riscaldante, senza viceversa esplicare un apprezzabile opposto effetto serra. Queste particelle hanno una influenza sul clima significativa ma temporanea, non possedendo tempi di permanenza in alta atmosfera particolarmente lunghi, tuttavia il ripetersi di situazioni favorevoli alla emissione di queste sostanze per diversi anni potrebbe facilmente dare una sterzata all'andamento climatico globale con estensione di superfici innevate e aumento conseguente di riflessione o albedo, causa a sua volta di ulteriore diminuzione termica a catena.

Come visto, sono molte le cause e concause che potrebbero portare nel corso dei prossimi anni a una sostanziale modificazione dell'andamento climatico attuale, chiamato Global Warming.
Se in questi ultimi decenni, oltre alla immissione di gas serra in atmosfera, abbiamo davvero assistito a una sinergica combinazione fra molti, svariati fattori naturali tutti tesi a concorrere verso un unico obiettivo, il riscaldamento planetario, con il fisiologico allentarsi di questa situazione le cose non possono che cambiare. La statistica insegna che quando su 10 elementi 'casuali' 8 o 9 di questi, o addirittura tutti e 10, concorrono a sommarsi e dunque a perseguire insieme un dato obiettivo, ebbene non può tardare il momento in cui questa 'magica' combinazione si spezza e si ritorna a una situazione di maggiore e più probabile equilibrio, con 4 o 5 fattori che remano in una direzione e altri 4 o 5 che remano in quella opposta. È una legge di natura, una di quelle leggi che da sempre (e per sempre) regola la alternanza di ordine e caos, caos e ordine (apparenti).
Se dunque davvero questo optimum climatico attuale (GW) è dipeso da una combinazione di per sè improbabile e innaturale (cioè dal fatto che tutto ha remato in una medesima direzione), allo spezzarsi della combinazione stessa fatalmente scemerà anche questo optimum.
Se invece il GW attuale è eminentemente antropico, probabilmente la tendenza verso il caldo proseguirà ancora, magari più moderata, in quanto vorrà dire che immettere gas serra in atmosfera può di più, molto di più, rispetto a tutti gli altri fattori 'naturali'; a prescindere da come essi 'remano'.
Le smentite che finora hanno subito i modelli più catastrofisti, secondo i quali ad esempio le coste di mezzo mondo avrebbero già dovuto essere a mollo da anni, sembrerebbero dare ragione a chi prefigura un prossimo Global cooling.
Comunque, chi vivrà (ed effettuerà corrette misurazioni termiche) vedrà!

Mi auguro sia un contributo utile, sul quale riflettere e continuare a dibattere, magari con ulteriori apporti.
Franco

P.S.: Ciao Renzo, lo posto anche sul mio 3D "Sintomi di GW in controtendenza" :wink:
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Messaggio da oldstylewinter »

esposizione eccellente Franco,condivido anche il discorso finale;difatti se il GW fosse di natura antropica lo vedremo avanzare ancora per molti anni pur attenuato dagli altri fattori contrari,altrimenti assisteremo a scala globale ad un progressivo raffreddamento.Il che non significa necessariamente che l'Italia finisca nel surgelatore :wink:

ciao un salutone
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Messaggio da ulisse55 »

Franco, ti ho risposto nel tuo TD....

Salutoni e grazie per il tuo contributo.

Uli.

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Messaggio da ulisse55 »

oldstylewinter ha scritto:esposizione eccellente Franco,condivido anche il discorso finale;difatti se il GW fosse di natura antropica lo vedremo avanzare ancora per molti anni pur attenuato dagli altri fattori contrari,altrimenti assisteremo a scala globale ad un progressivo raffreddamento.Il che non significa necessariamente che l'Italia finisca nel surgelatore :wink:

ciao un salutone
Ciao, simpaticone di un old!
Un saluto ed un grazie anche a te!
(ps: ...nel surgelatore...è dove ora si trovano i freddofili più incalliti!)

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Messaggio da franconeve »

oldstylewinter ha scritto:esposizione eccellente Franco,condivido anche il discorso finale;difatti se il GW fosse di natura antropica lo vedremo avanzare ancora per molti anni pur attenuato dagli altri fattori contrari,altrimenti assisteremo a scala globale ad un progressivo raffreddamento.Il che non significa necessariamente che l'Italia finisca nel surgelatore :wink:

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Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto:
oldstylewinter ha scritto:esposizione eccellente Franco,condivido anche il discorso finale;difatti se il GW fosse di natura antropica lo vedremo avanzare ancora per molti anni pur attenuato dagli altri fattori contrari,altrimenti assisteremo a scala globale ad un progressivo raffreddamento.Il che non significa necessariamente che l'Italia finisca nel surgelatore :wink:

ciao un salutone
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Un saluto ed un grazie anche a te!
(ps: ...nel surgelatore...è dove ora si trovano i freddofili più incalliti!)

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Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto:Franco, ti ho risposto nel tuo TD....

Salutoni e grazie per il tuo contributo.

Uli.

:wink: :wink: :wink:
Renzo, buone ferie, ma quando rientri riguarda i TD dedicati all'argomento, compreso questo ovviamente, perchè se il dibattito proseguisse sarà bello che tu continui a intervenire!
Te lo dico perchè spesso i TD un po' datati vengono poi "abbandonati".
Scusa se mi sono permesso il suggerimento, un abbraccio! :wink:
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franconeve ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Franco, ti ho risposto nel tuo TD....

Salutoni e grazie per il tuo contributo.

Uli.

:wink: :wink: :wink:
Renzo, buone ferie, ma quando rientri riguarda i TD dedicati all'argomento, compreso questo ovviamente, perchè se il dibattito proseguisse sarà bello che tu continui a intervenire!
Te lo dico perchè spesso i TD un po' datati vengono poi "abbandonati".
Scusa se mi sono permesso il suggerimento, un abbraccio! :wink:
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Messaggio da ulisse55 »

Roma Sud, ore 22.30 del 14 Luglio 2011....fatta da me.

SIGNORI, OSSERVATE IN RELIGIOSO SILENZIO...
SENZA PENSARE AL WARMING , AL COOLING O QUANT'ALTRO...
AH! QUANTO E' BELLA LA 'SORA LUNA'....


A presto! uli (di fronte a LEI mi rimpicciolisco anch'io)...

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Messaggio da oldstylewinter »

ulisse55 ha scritto:Roma Sud, ore 22.30 del 14 Luglio 2011....fatta da me.

SIGNORI, OSSERVATE IN RELIGIOSO SILENZIO...
SENZA PENSARE AL WARMING , AL COOLING O QUANT'ALTRO...
AH! QUANTO E' BELLA LA 'SORA LUNA'....


A presto! uli (di fronte a LEI mi rimpicciolisco anch'io)...

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A presto poetico Ulisse :lol:

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