MA QUALCUNO SA SPIEGARMI QUESTA MAPPA?

Stanza dove i principianti o i meno esperti del forum pongono domande ai più esperti per imparare le principali nozioni della Meteorologia e avvicinarsi a questa scienza affascinante ma un po' ostica.
Cos'è il foehn? I GPT? Una saccatura? Temperature a 850Hpa? Un cuscinetto freddo? Qui troverete molte risposte alle vostre domande!

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darkstorm385
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MA QUALCUNO SA SPIEGARMI QUESTA MAPPA?

Messaggio da darkstorm385 »

scusate, durante l'inverno in Italia arriva aria gelide di orgine russa,richiamata da una depressione presente nel mediterraneo,allora perchè in questa mappa del 21 gennaio del 1950 arriva aria fresca nel sud italia senza nessun ciclone ovvero bassa pressione?da che cosa è causato questo arrivo? Immagine
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freddo/nivofilo94
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Messaggio da freddo/nivofilo94 »

Questo è il Burian (o Buran), un vento forte e gelido da Est proveniente direttamente dalle steppe russe.
Il suo ingresso sui Balcani e in Italia è piuttosto repentino, con intensi venti gelidi.

Non è detto però che non riesca a creare un minimo, guarda qui.
13 Dicembre 2001, il giorno del blizzard Est-Ovest che ha attraversato la Pianura Padana con venti molto forti tant'è che nevicava orizzontale e la temperatura è crollata di molti gradi in pochi minuti.

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darkstorm385
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Messaggio da darkstorm385 »

ma lo si ha solo quando è presente ina depressione nel mediterraneo?
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prefrontale
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Re: MA QUALCUNO SA SPIEGARMI QUESTA MAPPA?

Messaggio da prefrontale »

darkstorm385 ha scritto:scusate, durante l'inverno in Italia arriva aria gelide di orgine russa,richiamata da una depressione presente nel mediterraneo,allora perchè in questa mappa del 21 gennaio del 1950 arriva aria fresca nel sud italia senza nessun ciclone ovvero bassa pressione?da che cosa è causato questo arrivo? Immagine
ciao! allora inanzitutto chiariamo come avvengono le irruzioni fredde, le irruzioni fredde avvengono grazie ad un rallentamento del flusso zonale atlantico, di norma prevalente e che scorre rettilineo o quasi da ovest verso est, quando esso rallenta nascono le ondulazioni e di conseguenza avremo alte pressioni che salgono a latitudini piu settentrionali e di risposta per compensazione termica, dall'altra parte avvengono discese fredde, quindi quando in italia nel periodo invernale avremo un vp debole e quindi flusso zonale inibito, con anticicloni che saliranno in gran bretagna, islanda, groenlandia, o europa del nord piu in generale, avvengono scambi meridiani, e irruzioni fredde dirette nei balcani e italia che scenderanno nel bordo orientale dell anticiclone disposto a blocking ad ovest, ecco quest'aria fredda in quota che altro non è che una saccatura, provochera' nella sua parte ascendente un minimo al suolo (per una parziale fuoriuscita dell'aria nella colonna in quota, ovvero divergenza, che fara calare di conseguenza la pressione al suolo formando il minimo e convergenza al suolo), e questo minimo si forma soltanto nella parte ascendente della saccatura in quota, quindi nella tua carta il minimo c'è, ed è in grecia e turchia perche è li che transita la parte ascendente della saccatura in quota, ma è poco profondo e sviluppato, ma è presente, la posizione del minimo al suolo dipendera dalla posizione della saccatura in quota, quindi piu' questa è ad ovest, e piu il minimo al suolo si formera' in vicinanza dell'italia... spero di averti chiarito piu' le idee.. :wink:
darkstorm385
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Messaggio da darkstorm385 »

grazie,ma non ho capito bene che cosa intendi per saccatura?
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prefrontale
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Messaggio da prefrontale »

darkstorm385 ha scritto:grazie,ma non ho capito bene che cosa intendi per saccatura?
qui ti devi studiare un po le basi della meteorologia, la saccatura è un canale di bassa pressione colmo di aria fredda in quota, nelle carte si nota a forma di "v" oppure a "u", che scende in senso meridiano da nord verso sud..

ecco un tipico esempio di saccatura
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deviz
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Messaggio da deviz »

ciao, esatto come diceva prefrontale anche lui molto bravo.. infatti siamo in due che vi insegnamo quindi potete chiedere tutto quello che volete, anche a me visto che mi devi fare un sacco di domande... la saccatura e praticamente un onda colma di aria fredda a forma di V che si insacca tra due zone anticicloniche che porta freddo e maltempo con neve in inverno mentre nei periodi estivi portano situazioni di instabilita con temporali anche intensi e calo termico con clima fresco.. pero facciamo un ulteriore distinzione: le saccature premettiamo non vanno sempre a puntare sulle stesse zone, infatti molte volte anche in estate, queste saccature o onde atlantiche tendono a sprofondare verso la spagna creando la famosa lacuna iberica questa saccatura sprofondando verso la spagna si crea un richiamo di aria molto calda dall africa che molte volte interessa l'italia con temperature elevate e bel tempo, questo e dovuto al fatto che l'atmosfera tende a ristabilire ogni equilibrio e quindi aria fredda che scende verra compensata da aria calda che sale, infatti questo e collegato con la circolazione generale dell atmosfera dove all equatore l'aria calda va verso nord per riscaldare le zone polari mentre l'aria fredda va verso sud per bilanciare il caldo all equatore, quindi le saccature occidentalizzate possono provocare dei violenti prefrontali o onde anticicloniche mobili che possono creare periodi molto caldi ma generalmente queste situazioni nn durano moltissimi massimo una settimana, mentre se le saccature puntano sull italia spesso possono generare dei minimi secondari dovuti al contrasto con il mare mediterraneo questi minimi si generano spesso sul golfo di genova provocando a sua volta situazioni di maltempo con instabilita e temporali, pero precisiamo che queste situazioni di pesante maltempo si genera soprattutto in autunno e inverno in estate queste situazioni generano instabilita e temporali... nella parte posteriore della saccatura dove scorre l'aria fredda generalmente si ha un miglioramento del tempo con rotazione del vento a nord nord ovest e quindi maestrale sulla sardegna. infatti l'aria fredda tende a rimescolare l'aria facendo si che l'aria fredda occupi tutte le quote che a sua volta questa aria fredda scendendo si comprime e si riscalda creando periodi di bel tempo, pero questi periodi di tempo bello possono durare qualche gg infatti questi sono i cosidetti anticicloni mobili o di chiusura e non e altro che l'intervallo tra una perturbazione e un altra, questi anticicloni sono anche detti periodi interciclonici... quindi tendono ad instaurarsi dopo il passaggio di una perturbazione, questi anticicloni mobili creano un aumento rapido della pressione, infatti un aumento di pressione troppo veloce nn indica affatto bel tempo, mentre un aumento pressorio piu lento e costante indica invece periodi di bel tempo duraturi..... con alta pressione piu stabile...
deviz
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Messaggio da deviz »

nella parte meridionale della saccatura molte volte si isola una porzione di aria fredda detta goccia fredda, infatti puo capitare che dalla saccatura madre si stacchi un piccolo vortice di aria fredda e di spessore anche notevole, questo distacco o taglio viene anche detto cut off. quindi la saccatura tende ad isolare questa goccia fredda che rimanendo incastonato sull italia per esempio puo durare anche una settimana circa per poi dissolversi o colmarsi a causa dell attrito e anche al mancato rifornimento da parte di aria fredda della saccatura principale, queste gocce fredde portano tempo instabile e fresco sull italia nel periodo estivo.. un altra cosa quando la bassa pressione al suolo e la bassa pressione in quota tendono a sovrapporsi si dice che l'atmosfera e barotropica mentre se la bassa pressione al suolo e piu avanti rispetto alla bassa pressione in quota questa e definita situazione baroclina. un po complesso comunque meglio partire da zero e parlare delle cose piu semplici,
deviz
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Messaggio da deviz »

quindi possiamo innanzitutto cominciare ad imparare le prime nozioni di meteorologia, vi va bene???
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prefrontale
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Messaggio da prefrontale »

esatto deviz, c'è inoltre da dire che le saccature che affondano in spagna coinvolgendo con correnti di richiamo umide e calde sciroccali o libecciali l'italia di solito avvengono in configurazioni autunnali, ad ottobre e novembre, son la causa di forti e pericolose ondate di maltempo per il tirreno e il nord italia, piu' esposti a tali tipi di correnti, infatti quasi ogni anno con tali configurazioni avvengono episodi alluvionali o di maltempo pesante, vedi l'alluvione di firenze del 66, in quel caso ancora piu grave se ad est nei balcani è presente una solida alta pressione di blocco, in questo modo la saccatura rimane incastonata tra le due figure anticicloniche senza possibilita' di sblocco, ed è costretta a perseverare con con tutti i suoi fenomeni a lungo finche' tutta la struttura depressionaria non perde energia, inoltre le saccature piu produttive in termini di maltempo sono quelle non "pressate" ad ovest da un alta pressione che incalza, infatti in questo modo la saccatura viene "strozzata" dal suo naturale percorso e i fenomeni verranno limitati e ridotti, una saccatura invece bella ampia non disturbata da alcuna alta pressione avra' piu' energia a disposizione, e anche la forza di creare minimi secondari al suolo, poi le saccature possono assumere diverse inclinazioni, abbiamo saccature perfettamente merdiane, ovvero con asse da nord a sud, e quelle inclinate ad esempio da nord est verso sud ovest con un anticiclone sulla scandinavia o centroeuropa, (anche ponte di wejkoff) e questa configurazione è invernale e porta i vero freddo da est sull'italia cioe l'aria artica continentale, a dispetto delle saccature meridiane che portano aria artica marittima, poi abbiamo una configurazione opposta con un promontorio anticiclonico in italia nel mezzo, e due saccature (che possono evolvere in gocce fredde) ai lati ad ovest ed est, questa configurazione detta anche blocking ad omega, è una situazione di blocco, che porta lunghi periodi miti e stabili sull italia, perche l'anticiclone viene alimentato ai lati da queste due figure depressionarie che non evolvono in nessuna direzione ma rimangono bloccate li in luogo, alimentando continuamente l'anticiclone.. poi abbiamo il blocco a bicella che consiste in una zona depressionaria o goccia fredda in italia circondata da alte pressioni da ovest nord e sud est, anche questa porta i medesimi effetti del blocking ad omega , e la situazione non si sblocchera finche la goccia fredda non dissipa tutta la sua energia... poi abbiamo il rex blocking ovvero un anticiclone proteso verso la scandinavia ed europa nord orientale e una zona depressionaria sull italia con un canale di correnti fredde da nord est, poi il dipole blocking che si attua con un promontorio anticiclonico a nord senza che si attui la chiusura a cut off e a sud si instaura una saccatura dovuta dall ondulazione di segno opposto del getto polare senza che vada in cut off, i due rami del getto polare tendono poi a riunirsi superata la fase di split, poi abbiamo il ring blocking o blocco ad anello, vede un promontorio anticiclonico a latitudini merdionali con asse sud ovest nord est, mentre ad ovest si approfondisce una saccatura incalzata dalla rimonta di un successivo e nuovo promontorio anticiclonico ad ovest, la saccatura subisce una strozzatura, ed è la situazione in pratica che ho spiegato prima... se hai altre domande chiedi pure... :wink:
deviz
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Messaggio da deviz »

ciao, proprio cosi, anche tempo fa anche io avevo spiegato brevemente il discorso dei blocchi, questi blocchi che hai evidenziato si verificano soprattutto in inverno e sono responsabili di fasi di tempo molto freddo con nevicate anche al sud nel caso l'aria fredda che arriva da est crei dei minimi sullo ionio responsabili delle nevicate, oppure altri blocchi come quello ad omega puo creare situazioni di bel tempo prolungato con anche fasi molto secche e anche molto calde in estate.. come anche in inverno lunghe fasi di bel tempo vuol dire anche maggiore ristagno di inquinanti e nebbie che col passare dei giorni diventano sempre piu pesanti con aria sempre piu inquinata a causa dello scarso ricambio di aria.... anche il discorso delle saccature infatti quelle piu durature sono quelle ad ampia apertura dovuto al fatto che le saccature ad onda larga sono piu lente nel loro movimento mentre quelle a stretta onda sono piu veloci, infatti questa e un altra regola empirica delle previsioni del tempo, altre regole ad esempio sono, ad esempio perturbazioni che presentano ampio settore caldo zona tra fronte freddo e fronte caldo sono i cicloni giovani mentre quelli a settore caldo stretto in via di occlusione sono cicloni vecchi, poi generalmente i cicloni vecchi hanno velocita di traslazione minore rispetto a quelli giovani per il fatto che l'energia cinetica tende a trasformarsi in energia di rotazione, infatti nei cicloni vecchi o occlusi la vorticita tende ad aumentare creando una minor velocita di traslazione ecco perche la loro evoluzione e piu lenta rispetto a quelli giovani.. infatti la rotazione all interno dei cicloni tende a fare diminuire la velocita di translazione.. possiamo fare un esempio con l'automobile che deve affrontare una curva, la velocita dell auto dovra diminuire per fare la curva mentre se la strada e retilinea la velocita e maggiore, quindi secondo la legge fisica la velocita di translazione tende a diminuire al diminuire del raggio, mentre la velocita di rotazione aumenta al diminuire del raggio, secondo la legge fisica e anche chiamata momento angolare che tende a conservarsi.... cose un po complesse da spiegare mi fermi qui adesso ciauuuuu
darkstorm385
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Messaggio da darkstorm385 »

grazie mille a tutti dell'impegno che ci mettete nell'aiutare gli altri frazie deviz ,perfrontale,ecc grazie ,SCUSATE MA PERCHE SI CREANO TEMPORALI ANCHE QUANDO C'è ALTA PRESSIONE,TIPO IN QUESTI GIORNO ,COME FANNO A CREARSI SE ANTICICLONE DOVREBBE SCHIACCIARLI?POI IN BASE A CHE COSA SI SPOSTA UN CICLONE?E SE UN CICLONE SI MUOVE CONTRO UN ANTICICLONE CHI A LA MEGLIO?
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Messaggio da prefrontale »

darkstorm385 ha scritto:grazie mille a tutti dell'impegno che ci mettete nell'aiutare gli altri frazie deviz ,perfrontale,ecc grazie ,SCUSATE MA PERCHE SI CREANO TEMPORALI ANCHE QUANDO C'è ALTA PRESSIONE,TIPO IN QUESTI GIORNO ,COME FANNO A CREARSI SE ANTICICLONE DOVREBBE SCHIACCIARLI?POI IN BASE A CHE COSA SI SPOSTA UN CICLONE?E SE UN CICLONE SI MUOVE CONTRO UN ANTICICLONE CHI A LA MEGLIO?
allora quando c'è l'anticiclone delle azzorre ad esempio sull italia, nei rilievi avviene un po di cumulogenesi che puo poi sfociare in temporali pomeridiani, essi sono dovuti al riscaldamento (distaccamento di termiche), e alle infiltrazioni di aria piu fresca in quota quando non abbiamo geopotenziali elevatissimi, quindi le termiche salgono verticalmente e diventano cumulo e poi cumulonembo che sfocia in temporale vero e proprio, questo processo è permesso grazie ai geopotenziali non troppo elevati che non impongono forte subsidenza o schiacciamento d aria verso il basso, quindi la termica con il successivo cumulo e cumulonembo riesce a svilupparsi in temporale, cosa che non avviene invece in presenza dell'anticiclone africano, perche esso presenta elevatissimi geopotenziali e la forte subsidenza o schiacciamento in parole povere non permette lo sviluppo di cumuli o attivita cumuliforme e successivi temporali e inibisce qualsiasi termica che si sollevi da terra, infatti con l anticiclone africano la cumulogenesi pomeridiana viene annientata, cosi come le brezze e l'escursione termica tra giorno e notte.. quindi temporali pomeridiani diffusi in regime anticiclonico è sintomo di anticiclone poco forte alle quote superiori che permette la salita e lo sviluppo di termiche...
allora forse intendi per ciclone extratropicale, ovvero i vortici di bassa pressione che si formano in inverno alle nostre latitudini, bhe, quelli seguono l'andamento delle correnti in quota, e delle ondulazioni (onde di rossby) i cicloni extratropicali si formano spesso lungo il percorso di una corrente a getto, infatti nel tratto di maggior velocita della corrente a getto (detta jet streak) avviene una fuoriuscita dell'aria in quota che provoca divergenza ovvero un calo della pressione al suolo e convergenza ciclonica al suolo, ed ecco formato il ciclone extratropicale la quale si muovera' seguendo le correnti in quota...
diciamo che un anticiclone è come una sorta di muro per le perturbazioni, e quindi esse tendono ad aggirarlo in ogni direzione, e piu esso e forte e piu non c'è modo di oltrepassarlo dalle perturbazioni, puo' accadere pero' che un anticiclone ormai decadente e vecchio, venga raggiunto da un intenso sistema frontale cosi' da indebolirlo assai e scalzarlo, ma deve essere un anticiclone come ho detto in fase di devadenza...
tutto chiaro? se hai dubbi chiedi.. :wink:
darkstorm385
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Messaggio da darkstorm385 »

grazie,i cumulinembi sono sempre dei mini fronti freddi?
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darkstorm385 ha scritto:grazie,i cumulinembi sono sempre dei mini fronti freddi?
no, assolutamente, i cumulonembi sono le nubi temporalesche, sono nubi a sviluppo verticale e sono di due tipi: cumulonembo calvus e incus, e sono le nubi tipiche dei temporali, essi si sviluppano fino a grandi altezze sfiorando a volte la tropopausa (limite invalicabile) e oltrepassandola con il tipico "overshooting top"... segno di forte spinta verticale ascendente del cumulonembo e quindi forti temporali... :wink:
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