io l'ammiro e le sarò sempre grato delle grandissime gioie che mi ha fatto vivere portando la nostra adorata INTER sul tetto d'Europa e del Mondo!
Però mi permetta di fare presente (a lei e a tutti gli amici del Forum che vorranno leggere questi miei pensieri) che sulla vicenda Calciopoli sta facendo, a mio parere, davvero una brutta figura.
Io le parlo da interista sfegatato e innamorato dei colori nerazzurri che legge e percepisce un messaggio a distanza. Infatti non lavoro all'Inter, non lavoro in un giornale sportivo, non conosco personalmente lei o qualche dirigente nerazzurro (anche se tanti anni fa, dopo una vittoria al 90° con gol di Del Vecchio che ci qualificava in UEFA, le ho stretto felice la mano...), e non abito neppure a Milano.
Ebbene, il messaggio che io recepisco dal suo atteggiamento su quanto sta accadendo in questi giorni è che lei, Presidente, magari involontariamente e senza esserne conscio, avendo capito che anche l'Inter ha combinato le sue, forse senza la malafede e senza gli eccessi intollerabili di altri, stia cercando di difendere con le unghie l'onore della società usando (lo ripeto, magari senza rendersene conto) l'immagine di Giacinto Facchetti e della sua scomparsa.
Insomma: sembra che lei non accetti censure perchè significherebbero infangare Facchetti.
Ma cosa c'entra la memoria di un uomo buono, che forse ha peccato d'ingenuità, con le vicende sportivo-giudiziarie di una società di calcio? Ma perchè il decesso del povero, grande Giacinto dovrebbe vietare agli organi inquirenti di emettere le loro relazioni, e a ciascuno di dire che anche lui, il nostro mitico capitano, ha commesso degli errori?
Perchè lei, Presidente, continua a confondere gli attacchi all'Inter (giusti, purtroppo, visto che anche l'Inter ha sbagliato) con gli attacchi a Facchetti?
L'impressione è che lei stia cercando quasi di parare l'onorabilità dell'Inter dietro il lutto e il cordoglio per la morte di Facchetti, di brandire l'immagine di Giacinto Facchetti morto per salvare l'onore della sua Inter. Questo per me, se è vero, è intollerabile! Per Facchetti innanzitutto, e per chi gli ha voluto e gli vuole bene. Oltre che per l'Inter e i suoi tifosi.
Non difenda l'Inter dietro l'immagine di Giacinto Facchetti, Presidente!!!
E non difenda neppure Giacinto Facchetti dietro la sua morte!!!
Giacinto Facchetti lo abbiamo amato e lo amiamo tutti lo stesso, anche se veniamo a sapere che ha fatto qualche telefonata ingenua!!!
Chi non commette qualche sbaglio in vita sua?
Il fatto che purtroppo Facchetti ci abbia lasciato così presto non può negare a nessuno (magistrati, giornalisti, tifosi) il diritto - dovere di dire che anche lui ha sbagliato e che l'Inter non è stata del tutto diversa da quelle altre squadre che hanno pagato con fior di penalizzazioni (perchè non era intervenuta la prescrizione) i loro errori.
Ripeto, non mi sogno neppure di paragonare le cose combinate da altri con quello che sembra abbia fatto l'Inter: noi siamo, secondo me, moooooolto più puliti di tantissimi altri, nessuno vuole ribaltare il senso originario di Calciopoli, chi ha obiettività e sale in zucca ha capito da che parte stava il marcio, ma ciò non toglie che un po' di "stantio" c'era anche in casa nostra. Negarlo è patetico!
Presidente, io credo che lei, anche con questi attacchi (mi sembra oltretutto assolutamente ingiustificati) a determinati giornali, stia dando di sè un'immagine isterica e sgradevole che non le si addice, perchè lei è un gentiluomo, come lo era il suo babbo e come lo è suo figlio Mario.
Presidente, io che l'apprezzo e la stimo, le dico che sta facendo una brutta figura, e che potrebbe invece farne una di bellissima dicendo:
"Anche noi siamo caduti su qualche buccia di banana, anche Giacinto, che è stato sempre un grande e un buono, ha peccato d'ingenuità. Per fortuna nostra questi piccoli errori, comunque non paragonabili a quelli di altri, sono in prescrizione, e dunque non ci creano sconquassi. E quanto a Giacinto, tutti sappiamo che il Signore lo ha accolto in Paradiso ugualmente. E proprio per lui restiutiremo quello scudetto di carta, a prescindere da cosa deciderà il Consiglio Federale. A noi di scudetti ne sono stati boicottati di veri e di giusti (ai tempi di Simoni, ai tempi di Cuper, etc...), che uno di sbagliato e senza senso proprio non ci interessa"
Ecco, Presidente, parlando così credo che darebbe di sè l'immagine che io ho sempre negli occhi, l'immagine del grande, bravo, signorile dott. Massimo Moratti.
Franco - interista da sempre e per sempre