uei Stefano !stefano75 ha scritto:I rifiuti, così come l'energia, i trasporti, etc. sono essenzialmente tematiche TECNICHE, ma in Italia ormai questa strada virtuosa è stata abbandonata da tempo e non solo in ambito monnezza.
La verità è che non esiste alcun paese al mondo, tra quelli avanzati, dove la gestione dei rifiuti in zone con densità di popolazione elevata non sia gestita anche con un discreto ricorso alla termovalorizzazione (ed annessa produzione di energia!)
La differenziata al 100% senza incenerimento di alcuna parte del rifiuto funziona solo nelle zone a bassa densità di popolazione.
Napoli e l'interland hanno la più alta densità di popolazione di Italia e di Europa, questo i nostri amici del nord che vivono in ridenti paesini con le buste colorate dell'immondizia dovrebbero considerarlo prima di sparare a zero sui cittadini di Napoli!
Vi allego questa classifica di wikipedia sull'argomento "densità di popolazione":
Pos. Città Provincia Densità (Pop per km²)
1 Portici (NA) 12.047,12
2 San Giorgio a Cremano (NA) 11.626,03
3 Casavatore (NA) 11.451,85
4 Melito di Napoli (NA) 10.230,91
5 Napoli (NA) 8.191,20
6 Frattaminore (NA) 8.038,69
Poi bisogna anche dire che molti parlano di "raccolta differenziata", ma il problema dei rifiuti non è nel raccoglierli, ma nel dove metterli dopo averli raccolti! E' sbagliato iniziare dal "porta a porta", infatti se non sappiamo poi dove mettere questi rifiuti, poichè non esistono impianti di compostaggio, inceneritori, filiere di riciclaggio complete, etc....alla fine verranno di nuovo buttati chissà dove, magari in discariche imporvvisate.
De Magistris pensa di risolvere il problema dei rifiuti a Napoli col porta a porta e senza inceneritori...bene, adesso che ha vinto e siede sullo scranno del sindaco ci faccia vedere come intende farlo. Un magistrato ha sentenziato: no all'inceneritore. Adesso che ci pensi lui francamente e se Napoli affoga tra i rifiuti la colpa sarà dei napoletani che dopo decenni di malgoverno e inerzia politica hanno ascoltato un magistrato e non gli ingegneri....e dico queste cose da napoletano fiero di essere tale!
Il tempo della demagogia è terminato caro de magistris, sotto con i fatti...comincia a distribuire le bustine colorate a Scampia o nel rione Sanità!
A parte lo sfogo (e preciso che critico de magistris solo per le sue affermazioni sui rifiuti) vorrei spendere le ultime parole sulla questione camorra. A Napoli c'è la camorra, d'accordo, ma ricordiamo che si tratta di una organizzazione malavitosa che basa sugli appalti e sui lavori pubblici la sua floridità. I rifiuti in strada senza alcuna gestione non convengono a nessuno, tantomeno alla camorra, dunque basta con questa storia che a napoli ci sono i rifiuti per strada per colpa della camorra. Come mai in altre zone del mondo piene di malavita e malaffare non ci sono i rifiuti in strada? La 'ndrangheta mi risulta sia assai peggio della camorra eppure le città calabresi, che hanno molti problemi, non hanno i cumuli in strada! I rifiuti ci sono perché non esiste la filiera tecnica. Non esistono processi e impianti per la raccolta, il trasporto, il riciclaggio, l'incenerimento, etc. Non esiste niente, a parte una decina di discariche più o meno regolari ormai sature. Dunque la camorra stavolta a mio giudizio c'entra poco.
P.S.
Guardate che a Roma si rischia la stessa situazione tra qualche anno visto che la discarica di malagrotta è vicina alla saturazione e non c'è nient'altro...vedrete...
innanzitutto ben rientrato ! tutto bene la crociera ??
mi sento un tantinello punzecchiata sul vivo con la frase "questo i nostri amici del nord che vivono in ridenti paesini con le buste colorate dell'immondizia dovrebbero considerarlo prima di sparare a zero sui cittadini di Napoli!
io non vivo nel paese delle favole ...o di Heidi e anche qui la parte non differenziabile finisce nei termovalorizzatori .
Non vedo quale sia la differenza di gestire un comune con mille abitanti ed uno con 100.000 abitanti (cifre sparate a caso, occhio!), nel senso che tutti i paesi, grossi o piccoli che siano sono amministrati da comuni ci sono regolamenti e leggi...quello chemi fà inalberare è che quella che si stà chiamando "emergenza immondizia" a Napoli ormai non è emergenza ma cronicità... chi governa li sono anni e secoli che non si è impegnato per gestire la pratica spazzatura. Non si è "puntato" nel far partire la pratica "differenizata" quando si poteva fare con calma, studiando la messa in opera di luoghi di stoccaggio, trattamento, riciclo e utilizzo di temovalorizzatori... è colpa degli amministratori che non l'han fatto...ma è colpa anche dei cittadini che hanno rieletto negli anni quegli stessi amministratori, è colpa dei cittadini che si sono contrapposti alla nuova costruzione di termovalorizzatori (la famosa storia del non nel mio comune! - di cui tanto abbiamo discusso in altri post).
Ricordo di aver visto un servizio tempo fà di alcune ditte mi pare in Calabria e Sicilia che trattavano rifiuti differenizati (mi pare trattasero plastica e umido) che avevano il personale in cassa integrazione perchè non avevano materia sufficiente perfar lavorare gli impianti:avevano messo su delle ditte con tutti i permessi e interpellato vari comuni che gli avevano dato il benestare ....i posti e le ditte ci sono ma se i comuni non si svegliano.... caro mio...
Che io sappia la differenziata al 100% non esiste comunque da nessuna parte.
ciao,
buon week end