Gli "INDIGNATOS"

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stefano75

Messaggio da stefano75 »

Adesso sembra che la costituzione sia la Bibbia e che non si possa nemmeno nominarla, invece un paese riformista deve innanzitutto discutere la propria costituzione, che nel nostro caso è fin troppo rigida. Altri paesi non hanno nemmeno una costituzione scritta rigida eppure se la passano benone!
Io perciò non ho paura nel dire che la costituzione in questo passaggio è sbagliata: Come si fa a considerare un diritto una cosa che, naturalmente, non può essere tale? Un diritto di tutti deve poter essere garantito a tutti, ma siccome i "datori di lavoro" sono privati, l'unico modo per garantire lavoro a tutti è l'abolizione della libera iniziativa con lo stato che assume tutti sul proprio groppone. Ci pensate? sarebbe impossibile. Un governo non può garantire il lavoro a tutti, è impensabile, non succede in nessuna parte dell'universo, perché dovrebbe avvenire da noi? Poi ci credo che la gente protesta...qualcuno ha detto loro che hanno "diritto" ad avere una scrivania e uno stipendio fisso! Mah...

Concordo sul fatto che ognuno ha invece l'obbligo di prepararsi al meglio in funzione del lavoro. Bisogna perseguire con serietà una strada, fin da giovani. O si impara un mestiere manuale, altamente specializzato (su questo l'Italia si è proprio smarrita) in una scuola professionale seria, o si sceglie di studiare facoltà che danno lavoro, sapendo che ingegneria ed economia aprono assai più strade di sociologia e filosofia e che se ci si laurea in folosofia non si può certo pretendere la scrivania e lo stipendio fisso 2 mesi dopo la tesi. Un'altra strada è la libera iniziativa, ma bisogna avere la capacità e il capitale di partenza.

Oggi l'Italia è piena di ragazzi laureati in facoltà improbabili, senza la minima aderenza alle necessità del mondo del lavoro, diplomati in scuole professionali scasramente specializzanti, oppure non laureati né diplomati ma non in grado di tenere in mano un martello o una cazzuola. Come si fa a "pretendere il posto fisso"? E' difficile... Se poi a questo scenario aggiungiamo la crisi e il fatto che anche chi ha esperienza o è specializzato perde il posto allora la frittata è fatta...altro che diritto, se Fincantieri chiude per mancanza di commesse licenzia tutti, diritto al lavoro volente o nolente!

Sicuramente i governi hanno il "dovere" di promuovere la massima occupazione dei cittadini. Questo indubbiamente si! ma come si fa a combattere la disoccupazione? Oggi c'è solo una strada: il rilancio dell'economia.

Solo se l'economia va bene, se le fabbriche producono, se ci sono appalti, forniture in abbondanza... solo in questi casi le imprese ASSUMONO, altrimenti nada, anzi...mettono in cassa integrazione e poi licenziano!

Come si fa a rilanciare l'economia? Ci sono 2 strade: mettere soldi freschi in tasca dei consumatori, per far ripartire dal basso i consumi, oppure attuare politiche lungimiranti di sviluppo.
La prima strada è rischiosa. Se dai 1000 ¤ ad un disoccupato quello, a meno che non è fesso, se li conserva e se li fa durare a lungo, visto che non ha lavoro, quindi i consumi non ripartono. Dunque la strada virtuosa è la seconda, ma come fa un governo, ad esempio a far ripartire il settore metalmeccanico? Ha solo un modo: le grandi opere. Quelle che tutti osteggiano e nessuno vuole dietro casa propria. Edilizia, strade, ponti, impianti...tutto questo crea sviluppo e lavoro, fa partire l'economia e fa girare soldi. Mette in moto un circolo virtuoso che poi, concluse le opere stesse, si auto-alimenta attraverso il turismo, l'ambiente, la cultura, etc... Tutte queste cose da sole non riescono a partire.

In Italia diciamo NO alla TAV, NO al Ponte, NO al nucleare, NO al carbone, NO all'eolico, NO alla superstrada, NO all'inceneritore, NO alla discarica, NO all'impianto di rigassificazione, NO NO NO...

poi però pretendiamo il Lavoro, perché siccome c'è scritto nella Costituzione che è un diritto lo stato ce lo deve garantire..

....ma per favore!

Io la penso così.
:-)
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

stefano75 ha scritto:......
APPLAUSI!
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Stilone
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Messaggio da Stilone »

Cribbio ha scritto:
Stilone ha scritto: Zappare per 14 ore al giorno :shock: quindi, dal tuo ragionamento, deduco che doveva rispondere si.
Tu che dici?
Piuttosto che assistere alla fame che ti attanaglia, doveva rispondere di no?
Perchè qualcuno o qualcosa ti vieta di iniziare a farti il c u l o per poi trovare qualcosa di meglio?
Stiamo parlando, come hai specificato di un soggetto di 50 anni, non di un 20enne.
Penso che, rispondere no ad una proposta di lavoro da sfruttatori sia un diritto di una persona, che dovrebbe anche denunciare chi fa tale proposta.
Sicuramente, troverà una proposta di lavoro migliore, impossibile trovarne di peggiori. :wink:
Dopo il diploma ho fatto il manovale ed ho anche fatto lavori agricoli.
Sai cosa vuol dire lavorare la terra per 14 ore al giorno ?
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Stilone
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Messaggio da Stilone »

stefano75 ha scritto:Adesso sembra che la costituzione sia la Bibbia e che non si possa nemmeno nominarla, invece un paese riformista deve innanzitutto discutere la propria costituzione, che nel nostro caso è fin troppo rigida. Altri paesi non hanno nemmeno una costituzione scritta rigida eppure se la passano benone!
Io perciò non ho paura nel dire che la costituzione in questo passaggio è sbagliata: Come si fa a considerare un diritto una cosa che, naturalmente, non può essere tale? Un diritto di tutti deve poter essere garantito a tutti, ma siccome i "datori di lavoro" sono privati, l'unico modo per garantire lavoro a tutti è l'abolizione della libera iniziativa con lo stato che assume tutti sul proprio groppone. Ci pensate? sarebbe impossibile. Un governo non può garantire il lavoro a tutti, è impensabile, non succede in nessuna parte dell'universo, perché dovrebbe avvenire da noi? Poi ci credo che la gente protesta...qualcuno ha detto loro che hanno "diritto" ad avere una scrivania e uno stipendio fisso! Mah...

Concordo sul fatto che ognuno ha invece l'obbligo di prepararsi al meglio in funzione del lavoro. Bisogna perseguire con serietà una strada, fin da giovani. O si impara un mestiere manuale, altamente specializzato (su questo l'Italia si è proprio smarrita) in una scuola professionale seria, o si sceglie di studiare facoltà che danno lavoro, sapendo che ingegneria ed economia aprono assai più strade di sociologia e filosofia e che se ci si laurea in folosofia non si può certo pretendere la scrivania e lo stipendio fisso 2 mesi dopo la tesi. Un'altra strada è la libera iniziativa, ma bisogna avere la capacità e il capitale di partenza.

Oggi l'Italia è piena di ragazzi laureati in facoltà improbabili, senza la minima aderenza alle necessità del mondo del lavoro, diplomati in scuole professionali scasramente specializzanti, oppure non laureati né diplomati ma non in grado di tenere in mano un martello o una cazzuola. Come si fa a "pretendere il posto fisso"? E' difficile... Se poi a questo scenario aggiungiamo la crisi e il fatto che anche chi ha esperienza o è specializzato perde il posto allora la frittata è fatta...altro che diritto, se Fincantieri chiude per mancanza di commesse licenzia tutti, diritto al lavoro volente o nolente!

Sicuramente i governi hanno il "dovere" di promuovere la massima occupazione dei cittadini. Questo indubbiamente si! ma come si fa a combattere la disoccupazione? Oggi c'è solo una strada: il rilancio dell'economia.Solo se l'economia va bene, se le fabbriche producono, se ci sono appalti, forniture in abbondanza... solo in questi casi le imprese ASSUMONO, altrimenti nada, anzi...mettono in cassa integrazione e poi licenziano!

Come si fa a rilanciare l'economia? Ci sono 2 strade: mettere soldi freschi in tasca dei consumatori, per far ripartire dal basso i consumi, oppure attuare politiche lungimiranti di sviluppo.
La prima strada è rischiosa. Se dai 1000 ¤ ad un disoccupato quello, a meno che non è fesso, se li conserva e se li fa durare a lungo, visto che non ha lavoro, quindi i consumi non ripartono. Dunque la strada virtuosa è la seconda, ma come fa un governo, ad esempio a far ripartire il settore metalmeccanico? Ha solo un modo: le grandi opere. Quelle che tutti osteggiano e nessuno vuole dietro casa propria. Edilizia, strade, ponti, impianti...tutto questo crea sviluppo e lavoro, fa partire l'economia e fa girare soldi. Mette in moto un circolo virtuoso che poi, concluse le opere stesse, si auto-alimenta attraverso il turismo, l'ambiente, la cultura, etc... Tutte queste cose da sole non riescono a partire.

In Italia diciamo NO alla TAV, NO al Ponte, NO al nucleare, NO al carbone, NO all'eolico, NO alla superstrada, NO all'inceneritore, NO alla discarica, NO all'impianto di rigassificazione, NO NO NO...

poi però pretendiamo il Lavoro, perché siccome c'è scritto nella Costituzione che è un diritto lo stato ce lo deve garantire..

....ma per favore!

Io la penso così.
:-)
Sostanzialmente d'accordo con te.
Naturalmente, come giustamente dici, non si può prendere alla lettera la Costituzione, però chi governa deve dare il massimo impegno, perchè quanto enunciato venga rispettato.
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ponente
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Messaggio da ponente »

Cribbio ha scritto:
Stilone ha scritto: Zappare per 14 ore al giorno :shock: quindi, dal tuo ragionamento, deduco che doveva rispondere si.
Tu che dici?
Piuttosto che assistere alla fame che ti attanaglia, doveva rispondere di no?
Perchè qualcuno o qualcosa ti vieta di iniziare a farti il c u l o per poi trovare qualcosa di meglio?
Guardate che io nn volevo offendere nessun tipo di lavoro...dicevo che se dietro non c'è un governo che ti aiuta e stabilisce delle regole per sviluppare l'economia in modo da facilitare i lavoratori dipendenti , a non perdere il lavoro e gli autonomi a poterlo mantenere , a cosa serve avere dei governanti?!?! certo che se un paese và a picco e l'economia non gira la gente scende in piazza con sacrosanta ragione....non vuol mica dire che aspetta la manna dal cielo che gli porti lo stipendio a casa solo perchè è un suo diritto aver la possibilità di lavorare...a volte resto esterefatto da certo commenti e c'è gente che gli approva :shock: ...si vede che non immaginate nemmeno cosa voglia dire essere un lavoratore precario :roll:...ma in che mondo vivete oh?! nel mondo dei balocchi? :)


quoto ovviamnete stefano75
lui scrive:
"Sicuramente i governi hanno il "dovere" di promuovere la massima occupazione dei cittadini. Questo indubbiamente si! ma come si fa a combattere la disoccupazione? Oggi c'è solo una strada: il rilancio dell'economia.

Solo se l'economia va bene, se le fabbriche producono, se ci sono appalti, forniture in abbondanza... solo in questi casi le imprese ASSUMONO, altrimenti nada, anzi...mettono in cassa integrazione e poi licenziano!

Come si fa a rilanciare l'economia? Ci sono 2 strade:
Dunque la strada virtuosa è la seconda, ma come fa un governo, ad esempio a far ripartire il settore metalmeccanico? Ha solo un modo: le grandi opere. Quelle che tutti osteggiano e nessuno vuole dietro casa propria. Edilizia, strade, ponti, impianti...tutto questo crea sviluppo e lavoro, fa partire l'economia e fa girare soldi. Mette in moto un circolo virtuoso che poi, concluse le opere stesse, si auto-alimenta attraverso il turismo, l'ambiente, la cultura, etc... Tutte queste cose da sole non riescono a partire. "

Le grandi opere ...emhh, danno occupazione sicuramente, ma poi riusciamo a finirle spendendo il giusto? Non andiamo incontro al rischio che ci siano finanziamenti sporchi e giri di appalti taroccati e che i lavori vengano terminati male o con tempi lunghissimi e che a guadagnarci alla fine siano pochi...
se le cose si facessero e bene sarebbe meglio per tutti!
ma tanto a qualcuno non importa, è inutile protestare se l'economia è ferma...tanto c'è la crisi...arrangiatevi :roll:
Ultima modifica di ponente il ven giu 03, 2011 5:02 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da Cribbio »

ponente ha scritto:.....
La tua saccenza non mi piace :|
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Messaggio da ponente »

Cribbio ha scritto:
ponente ha scritto:.....
La tua saccenza non mi piace :|
è inutile cha applaudi quello che dice stefano...tu poco prima hai detto popo diversamente :roll:
stefano75

Messaggio da stefano75 »

ponente ha scritto:
Le grandi opere ...emhh, danno occupazione sicuramente, ma poi riusciamo a finirle spendendo il giusto? Non andiamo incontro al rischio che ci siano finanziamenti sporchi e giri di appalti taroccati e che i lavori vengano terminati male o con tempi lunghissimi e che a guadagnarci alla fine siano pochi...
Questa è la quintessenza del pensiero "immobilista"

"le grandi opere non si possono fare in Italia perché non siamo capaci di farle bene, non le finiamo, c'è la mafia, ci mangiano in pochi, etc..."

E allora moriamo di fame in silenzio per favore.
:|
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Messaggio da ponente »

stefano75 ha scritto:
ponente ha scritto:
Le grandi opere ...emhh, danno occupazione sicuramente, ma poi riusciamo a finirle spendendo il giusto? Non andiamo incontro al rischio che ci siano finanziamenti sporchi e giri di appalti taroccati e che i lavori vengano terminati male o con tempi lunghissimi e che a guadagnarci alla fine siano pochi...
Questa è la quintessenza del pensiero "immobilista"

"le grandi opere non si possono fare in Italia perché non siamo capaci di farle bene, non le finiamo, c'è la mafia, ci mangiano in pochi, etc..."

E allora moriamo di fame in silenzio per favore.
:|
No sappiamo farle bene, però spendiamo 4 volte per farle e non possiamo farle spendendo tutto sto denaro e inevitabilmente finiscono dopo anni di ritardo , se finiscono, perchè poi intervengono i pm che bloccano tutto. La realtà è questa purtroppo... e chi non vorrebbe fosse diversa!!! :)
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Re: Gli "INDIGNATOS"

Messaggio da franconeve »

Stilone ha scritto:In Spagna, dopo un capillare passaparola, sui social network, centinaia di migliaia, di giovani sono scesi nelle principali piazze, giorno e notte, in maniera pacifica, per manifestare il malcontento verso la politica di Zapatero e di tutto il sistema in generale. Giovani che vogliono riappropriarsi del proprio futuro.
In Italia purtroppo, i giovani, schifati a ragione, della politica non nè vogliono sentir parlare. Risultato di tutto ciò: in politica si impegnano solo i giovani meno preparati, arrivisti e rampanti, con un continuo cadere in basso della stessa; il rovescio della medaglia è un qualunquismo dilagante, alla lunga fastidioso.
Ma un bel passaparola, trasversale, ed un'occupazione pacifica delle nostre piazze: per chiedere un futuro, per stimolare la classe politica, per migliorarla, non è fattibile ?
Caro Stilone, siamo tutti e due di sinistra, e io ti dico che una parte squallidissima della sinistra ha perso fin troppo tempo a indignarsi per cose assolutamente ipocrite e strumentali quali le donne del Berlusca, i suoi balletti, le sue abitudini private!
Ma chi se ne frega se quello lì si fa le sciacquette (basta che non siano minorenni, pechè quello allora è reato)? Se la vedrà con la sua coscienza e con la sua famiglia!
Ci sono sempre stati ben altri argomenti per combattere dal punto di vista POLITICO il Berlusca, altro che sbirciare dal buco della serratura (ben spalleggiati da certi quotidianacci che sono diventati peggio di Eva Express)!!!
Questi post sessantottini che fino a poco tempo fa erano (anche giustamente) per il libero amore, adesso riscoprono la sacralità della famiglia! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Sinistra vescovile, ipocrita e in malafede!
Ben venga gente come Emma Bonino che ha detto: "Anche noi radicali vogliamo battere Berlusconi, ma non usando il bunga-bunga!"
Mi piacerebbe sapere come la pensi tu.
Io dico: indignamoci per ben altro!
Ciao, Stilò :wink:
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Messaggio da vinsy »

ponente ha scritto:
stefano75 ha scritto:
ponente ha scritto:
Le grandi opere ...emhh, danno occupazione sicuramente, ma poi riusciamo a finirle spendendo il giusto? Non andiamo incontro al rischio che ci siano finanziamenti sporchi e giri di appalti taroccati e che i lavori vengano terminati male o con tempi lunghissimi e che a guadagnarci alla fine siano pochi...
Questa è la quintessenza del pensiero "immobilista"

"le grandi opere non si possono fare in Italia perché non siamo capaci di farle bene, non le finiamo, c'è la mafia, ci mangiano in pochi, etc..."

E allora moriamo di fame in silenzio per favore.
:|
No sappiamo farle bene, però spendiamo 4 volte per farle e non possiamo farle spendendo tutto sto denaro e inevitabilmente finiscono dopo anni di ritardo , se finiscono, perchè poi intervengono i pm che bloccano tutto. La realtà è questa purtroppo... e chi non vorrebbe fosse diversa!!! :)
Io

http://www.youtube.com/watch?v=EC0cMBBXL8w

senza gli immobilisti della sinistra, anche questo potrebbe diventare realtà in Italia
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Messaggio da davide0861 »

:lol: :lol: :lol: grande stefano!!! mi unisco agli applausi!!!
l'italia paese dei NO NO NO NO poi magari gli stessi che protestano dalla mattina alla sera(perchè non hanno da fare) per la no tav sono gli stessi che pretendono lavoro dallo stato perchè sono senza!!!!! ma andate a ca gare va!!!

caro ponente e caro stilone..... interpretiamo la costituzione come nella prima repubblica?? dando da mangiare a cani e porci e indebitandoci in maniera spropositata???? eh no!!

io mi so rotto di sentì sta storia che manca lavoro. siamo tutti disoccupati?? ma le migliaia di aziende che cercano personale??? falegnami idraulici elettricisti panettieri ecc ecc....... com'è sta storia???

quà i giovani hanno ben poca voglia di lavorare per questo si iscrivono tutti a giurisprudenza si fanno 10 anni di minkiate e poi a 30 anni pretendono di fare l'avvocato o di stare dietro la scrivania quando ancora scrivono "ho" verbo avere senza "h"!!!
e grazie che non c'è lavoro posso mai fare tutti i segretari medici avvocati???????????? solo roma ha lo stesso numero di avvocati di tutta la francia!!!

qualche giorno fa una ragazza è venuta a lavorare da me e dopo 2 giorni senza aver fatto una beata mazza ha detto che non veniva più perchè per lei era pesante svegloiarsi la mattina presto!!! bah!!!

mandateli a zappare!!!!! e finiamola co ste minkiate.

scusate lo sfogo :lol:
vinsy
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Messaggio da vinsy »

davide0861 ha scritto::lol: :lol: :lol: grande stefano!!! mi unisco agli applausi!!!
l'italia paese dei NO NO NO NO poi magari gli stessi che protestano dalla mattina alla sera(perchè non hanno da fare) per la no tav sono gli stessi che pretendono lavoro dallo stato perchè sono senza!!!!! ma andate a ca gare va!!!

caro ponente e caro stilone..... interpretiamo la costituzione come nella prima repubblica?? dando da mangiare a cani e porci e indebitandoci in maniera spropositata???? eh no!!

io mi so rotto di sentì sta storia che manca lavoro. siamo tutti disoccupati?? ma le migliaia di aziende che cercano personale??? falegnami idraulici elettricisti panettieri ecc ecc....... com'è sta storia???

quà i giovani hanno ben poca voglia di lavorare per questo si iscrivono tutti a giurisprudenza si fanno 10 anni di minkiate e poi a 30 anni pretendono di fare l'avvocato o di stare dietro la scrivania quando ancora scrivono "ho" verbo avere senza "h"!!!
e grazie che non c'è lavoro posso mai fare tutti i segretari medici avvocati???????????? solo roma ha lo stesso numero di avvocati di tutta la francia!!!

qualche giorno fa una ragazza è venuta a lavorare da me e dopo 2 giorni senza aver fatto una beata mazza ha detto che non veniva più perchè per lei era pesante svegloiarsi la mattina presto!!! bah!!!

mandateli a zappare!!!!! e finiamola co ste minkiate.

scusate lo sfogo :lol:
quanto ti quoto!!!!!!!!

ti faccio un esempio.
ho un nipote di 23 anni va a giurisprudenza, ha fatto pochissimi esami, si sveglia quando gli pare, mangia quando gli pare ed ha nche il coraggio di dire che loro giovani fanno molti sacrifici.

IO CREDO fondamentalemnte che i disoccupati sono scansafatiche, tanta c'è papà che ci campa!!!
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

davide0861 ha scritto::lol: :lol: :lol: grande stefano!!! mi unisco agli applausi!!!
l'italia paese dei NO NO NO NO poi magari gli stessi che protestano dalla mattina alla sera(perchè non hanno da fare) per la no tav sono gli stessi che pretendono lavoro dallo stato perchè sono senza!!!!! ma andate a ca gare va!!!

caro ponente e caro stilone..... interpretiamo la costituzione come nella prima repubblica?? dando da mangiare a cani e porci e indebitandoci in maniera spropositata???? eh no!!

io mi so rotto di sentì sta storia che manca lavoro. siamo tutti disoccupati?? ma le migliaia di aziende che cercano personale??? falegnami idraulici elettricisti panettieri ecc ecc....... com'è sta storia???

quà i giovani hanno ben poca voglia di lavorare per questo si iscrivono tutti a giurisprudenza si fanno 10 anni di minkiate e poi a 30 anni pretendono di fare l'avvocato o di stare dietro la scrivania quando ancora scrivono "ho" verbo avere senza "h"!!!
e grazie che non c'è lavoro posso mai fare tutti i segretari medici avvocati???????????? solo roma ha lo stesso numero di avvocati di tutta la francia!!!
Per carità il tuo discorso non fa una piega però bisogna dire una cosa.Perchè i giovani non hanno più voglia di fare i mestieri da te citati mentre vorrebbero fare i medici , avvocati ecc?non è tanto una questione di fatica secondo me è più un problema di busta paga e di flessibilità del lavoro nel senso che fino a 20- 30 anni fa, facendo un mestiere (a tempo indeterminato) potevi iniziare a imbastire anche dei progetti di vita (comprarti casa ,metter su famiglia)mentre oggi inzi a fare il panettiere per 6 mesi ,1 anno a 800euro al mese,vieni sbattuto fuori e poi ...????Vai a fare il cameriere in nero per un anno,vieni sbattuto fuori e poi...???Dici allora, provo a fare l'elettricista,l'idraulico o il metalmeccanico da qualcuno; oggi però se non hai una qualifica non lo fai quel mestiere e allora che fai???E se anche riesci a trovare un posto del genere o ti metti in proprio oppure sei assunto a tempo determinato (vedi sopra) con un salario misero. Sinceramente non credo sia gratificante per una persona cambiare mestiere e reinventarsi ogni 6-12 mesi prendendo salari dove malapena ti puoi pagare un affitto e mangiare .E allora ecco che si buttano su settori che seppur pieni di competizione offrono una volta arrivati (al "traguardo") maggiori garanzie.
Se davvero si vogliono rendere di nuovo appetibili questi mestieri che come hai detto te sono importantissimi e necessari andrebbe che :
1-si riniziasse ad assumere a tempo indeterminato, piantandola una volta per tutte con questa porcata di lavorare 6 mesi e poi ti trovi su una strada
2-Aumentare i salari dei lavoratori dipendenti, non tirando fuori sempre la storia della crisi,perchè se per alcune realtà questo discorso è valido per molte altre non lo è ;quante aziende pur avendo profitti pazzeschi, commissioni di lavoro fin sopra la testa, continuano a mantenere salari bassi?
Anche perchè ricordiamoci che se i lavoratori hanno buste paghe più "piene" sono incentivati a lavorar di più e rendono meglio e maggior potere d'acquisto significa ritornare a investire e a spendere , facendo ripartire quella ruota da anni ferma che è l'economia,non dimentichiamocelo.
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Messaggio da ponente »

Federico_Valsangone89 ha scritto:
davide0861 ha scritto::lol: :lol: :lol: grande stefano!!! mi unisco agli applausi!!!
l'italia paese dei NO NO NO NO poi magari gli stessi che protestano dalla mattina alla sera(perchè non hanno da fare) per la no tav sono gli stessi che pretendono lavoro dallo stato perchè sono senza!!!!! ma andate a ca gare va!!!

caro ponente e caro stilone..... interpretiamo la costituzione come nella prima repubblica?? dando da mangiare a cani e porci e indebitandoci in maniera spropositata???? eh no!!

io mi so rotto di sentì sta storia che manca lavoro. siamo tutti disoccupati?? ma le migliaia di aziende che cercano personale??? falegnami idraulici elettricisti panettieri ecc ecc....... com'è sta storia???

quà i giovani hanno ben poca voglia di lavorare per questo si iscrivono tutti a giurisprudenza si fanno 10 anni di minkiate e poi a 30 anni pretendono di fare l'avvocato o di stare dietro la scrivania quando ancora scrivono "ho" verbo avere senza "h"!!!
e grazie che non c'è lavoro posso mai fare tutti i segretari medici avvocati???????????? solo roma ha lo stesso numero di avvocati di tutta la francia!!!
Per carità il tuo discorso non fa una piega però bisogna dire una cosa.Perchè i giovani non hanno più voglia di fare i mestieri da te citati mentre vorrebbero fare i medici , avvocati ecc?non è tanto una questione di fatica secondo me è più un problema di busta paga e di flessibilità del lavoro nel senso che fino a 20- 30 anni fa, facendo un mestiere (a tempo indeterminato) potevi iniziare a imbastire anche dei progetti di vita (comprarti casa ,metter su famiglia)mentre oggi inzi a fare il panettiere per 6 mesi ,1 anno a 800euro al mese,vieni sbattuto fuori e poi ...????Vai a fare il cameriere in nero per un anno,vieni sbattuto fuori e poi...???Dici allora, provo a fare l'elettricista,l'idraulico o il metalmeccanico da qualcuno; oggi però se non hai una qualifica non lo fai quel mestiere e allora che fai???E se anche riesci a trovare un posto del genere o ti metti in proprio oppure sei assunto a tempo determinato (vedi sopra) con un salario misero. Sinceramente non credo sia gratificante per una persona cambiare mestiere e reinventarsi ogni 6-12 mesi prendendo salari dove malapena ti puoi pagare un affitto e mangiare .E allora ecco che si buttano su settori che seppur pieni di competizione offrono una volta arrivati (al "traguardo") maggiori garanzie.
Se davvero si vogliono rendere di nuovo appetibili questi mestieri che come hai detto te sono importantissimi e necessari andrebbe che :
1-si riniziasse ad assumere a tempo indeterminato, piantandola una volta per tutte con questa porcata di lavorare 6 mesi e poi ti trovi su una strada
2-Aumentare i salari dei lavoratori dipendenti, non tirando fuori sempre la storia della crisi,perchè se per alcune realtà questo discorso è valido per molte altre non lo è ;quante aziende pur avendo profitti pazzeschi, commissioni di lavoro fin sopra la testa, continuano a mantenere salari bassi?
Anche perchè ricordiamoci che se i lavoratori hanno buste paghe più "piene" sono incentivati a lavorar di più e rendono meglio e maggior potere d'acquisto significa ritornare a investire e a spendere , facendo ripartire quella ruota da anni ferma che è l'economia,non dimentichiamocelo.
come darti torto...

prima a 18-20 anni assunto da apprendista ti prendevi le tue 900.000 lire i più fortunati 1 milione di lire e volavi un metro da terra! :wink:
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