Gli "INDIGNATOS"
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Gli "INDIGNATOS"
In Spagna, dopo un capillare passaparola, sui social network, centinaia di migliaia, di giovani sono scesi nelle principali piazze, giorno e notte, in maniera pacifica, per manifestare il malcontento verso la politica di Zapatero e di tutto il sistema in generale. Giovani che vogliono riappropriarsi del proprio futuro.
In Italia purtroppo, i giovani, schifati a ragione, della politica non nè vogliono sentir parlare. Risultato di tutto ciò: in politica si impegnano solo i giovani meno preparati, arrivisti e rampanti, con un continuo cadere in basso della stessa; il rovescio della medaglia è un qualunquismo dilagante, alla lunga fastidioso.
Ma un bel passaparola, trasversale, ed un'occupazione pacifica delle nostre piazze: per chiedere un futuro, per stimolare la classe politica, per migliorarla, non è fattibile ?
In Italia purtroppo, i giovani, schifati a ragione, della politica non nè vogliono sentir parlare. Risultato di tutto ciò: in politica si impegnano solo i giovani meno preparati, arrivisti e rampanti, con un continuo cadere in basso della stessa; il rovescio della medaglia è un qualunquismo dilagante, alla lunga fastidioso.
Ma un bel passaparola, trasversale, ed un'occupazione pacifica delle nostre piazze: per chiedere un futuro, per stimolare la classe politica, per migliorarla, non è fattibile ?
- giulys
- Forumista senior
- Messaggi: 8141
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: Torino - Lucento
Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.
Questo è un intervento da applausi a scena aperta!giulys ha scritto:Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.
Tutti in piedi!
- ponente
- Forumista senior
- Messaggi: 8088
- Iscritto il: dom nov 11, 2007 6:29 pm
- Località: Pontedassio (IM) 80 mt.
si a zappare l'orto la campagna e a tenere le galline le mucche i maiali, il grano, solo il sale e lo zucchero ci mancherebbe poi autonomi e indipendenti. stacchiamo la luce nn paghiamo l'acqua e viviamo in una stalla al caldo del bue e dell'asinello...ma che discorsiCribbio ha scritto:Questo è un intervento da applausi a scena aperta!giulys ha scritto:Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.![]()
Tutti in piedi!
i governanti servono a rendere il paese efficente e cercare di creare sviluppo e occupazione .... cosa cavolo ti vuoi inventare se la gente non ha la possibilità di star bene e poter spendere o investire i propri risparmi?!
Tu sei troppo ironico per i miei gustiponente ha scritto:si a zappare l'orto la campagna e a tenere le galline le mucche i maiali, il grano, solo il sale e lo zucchero ci mancherebbe poi autonomi e indipendenti. stacchiamo la luce nn paghiamo l'acqua e viviamo in una stalla al caldo del bue e dell'asinello...ma che discorsiCribbio ha scritto:Questo è un intervento da applausi a scena aperta!giulys ha scritto:Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.![]()
Tutti in piedi!
i governanti servono a rendere il paese efficente e cercare di creare sviluppo e occupazione .... cosa cavolo ti vuoi inventare se la gente non ha la possibilità di star bene e poter spendere o investire i propri risparmi?!
Costituzione italiana articolo numero 4.giulys ha scritto:Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.
Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.
La repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere,secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Per favore documentarsi prima di affermare certe cose, il lavoro è un diritto sacrosanto.
E' quanto mai ovvio che il lavoro non cade dal cielo ma lo stato ha il dovere di aiutare i propri cittadini, facilitandoli nella ricerca di un lavoro cosa che purtroppo non sta assolutamente avvenendo.
- ponente
- Forumista senior
- Messaggi: 8088
- Iscritto il: dom nov 11, 2007 6:29 pm
- Località: Pontedassio (IM) 80 mt.
ma dai cribbio...Cribbio ha scritto:Tu sei troppo ironico per i miei gustiponente ha scritto:si a zappare l'orto la campagna e a tenere le galline le mucche i maiali, il grano, solo il sale e lo zucchero ci mancherebbe poi autonomi e indipendenti. stacchiamo la luce nn paghiamo l'acqua e viviamo in una stalla al caldo del bue e dell'asinello...ma che discorsiCribbio ha scritto: Questo è un intervento da applausi a scena aperta!![]()
Tutti in piedi!
i governanti servono a rendere il paese efficente e cercare di creare sviluppo e occupazione .... cosa cavolo ti vuoi inventare se la gente non ha la possibilità di star bene e poter spendere o investire i propri risparmi?!
se manca il lavoro non è che ce lo possiamo inventare, se le fabbriche mettono in cassa e diminuiscono il personale non è mica colpa dei cittadini.
cosa possono fare nel loro piccolo oltre che a risparmiare?!
Allora un giovane che scende in piazza, per chiedere a chi governa, di occuparsi SERIAMENTE del lavoro per i giovani, visti i tassi di disoccupazione altissimi, dovrebbe vergognarsi e riconoscere la sua incapacità.Cribbio ha scritto:Questo è un intervento da applausi a scena aperta!giulys ha scritto:Ma perché sempre chiedere agli altri di fare, di migliorare.
Non sarebbe meglio iniziare da se stessi, comportandosi con onestà e coerenza.Anche per quanto riguarda il lavoro, certo è triste quando ci sono riduzioni di personale, licenziamente, vedere tutta la gente in piazza reclamare il lavoro, gridare il proprio diritto al lavoro, ma il lavoro non è qualcosa che cade dal cielo, non è neanche un diritto, è qualcosa che ognuno deve cercare od inventare, sempre sperare che ci sia qualcuno che ti dia il lavoro equivale chiaramente a riconoscere la propria incapacità e la necessità di affodarsi a qualcuno, che ovviamente deve essere più capace ed intelligente.![]()
Tutti in piedi!
Art. 4 della Costituzione: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.....
Far si che ciò avvenga, a chi spetta ? Si, si intervento da applausi a scena aperta..........
Sticazzi la Costituzione regà!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"
Ma fatemi il **** del piacere vah!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"
Ma fatemi il **** del piacere vah!
- oldstylewinter
- Messaggi: 1183
- Iscritto il: mar mag 24, 2011 10:29 am
- Località: seravezza (lu),versilia
Cribbio ha scritto:Sticazzi la Costituzione regà!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"![]()
Ma fatemi il **** del piacere vah!
purtroppo è così.La Costituzione è un bel foglio di carta pieno di belle parole,ma i fatti poi le contraddicono.Perdere il lavoro oggi,specie ad una certa età equivale ad avere le porte chiuse:chi ha in mano un mestiere(es. idraulico,elettricista,muratore ecc.),qualcosa rimedia,pur dovendo lavorare al nero per tirare fuori uno stipendio decente,chi non ce l'ha si deve inventare qualcosa.Così come sono costretti ad inventarsi qualcosa tanti giovani.
Ma inventare costa e se anche ottieni i finanzianmenti per iniziare un'attività,se questa va male lo stato non ti sostiene per affrontare i debiti e gli interessi passivi che essi creano.
Se l'attività dovesse andare bene la pressione fiscale presente in Italia induce molti a cessare oppure ad evadere le tasse o ancora a portare l'attività all'estero con perdita di occupazione nel nostro paese.
Verba volant,facta manent!
grandissimo cribbioCribbio ha scritto:Sticazzi la Costituzione regà!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"![]()
Ma fatemi il **** del piacere vah!
ottimo anche giulys.
e poi perchè offendere sempre chi zappa la terra ed alleva gli animali??
Bene o un amico agricoltore, 30anni. Lavora sodo e guadagna molto bene.
saluti
Così come uno che conosco io: ha perso il lavoro, ha 50 anni e gli hanno proposto di andare a zappare dalle 5 alle 19, HA DETTO NO!vinsy ha scritto:grandissimo cribbioCribbio ha scritto:Sticazzi la Costituzione regà!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"![]()
Ma fatemi il **** del piacere vah!
ottimo anche giulys.
e poi perchè offendere sempre chi zappa la terra ed alleva gli animali??
Bene o un amico agricoltore, 30anni. Lavora sodo e guadagna molto bene.
saluti
Ma di che stiamo parlando?
Zappare per 14 ore al giornoCribbio ha scritto:Così come uno che conosco io: ha perso il lavoro, ha 50 anni e gli hanno proposto di andare a zappare dalle 5 alle 19, HA DETTO NO!vinsy ha scritto:grandissimo cribbioCribbio ha scritto:Sticazzi la Costituzione regà!
Al giorno d'oggi se non ti dai da fare sei finito.
Ma poi, che vuol dire?
Se domani rimango senza lavoro che faccio, dico: "...ah beh, non fa niente, tanto nella Costituzione c'è scritto che lavorare è un mio diritto, allora a posto!"![]()
Ma fatemi il **** del piacere vah!
ottimo anche giulys.
e poi perchè offendere sempre chi zappa la terra ed alleva gli animali??
Bene o un amico agricoltore, 30anni. Lavora sodo e guadagna molto bene.
saluti
Ma di che stiamo parlando?
- totocalcio27
- Messaggi: 372
- Iscritto il: mar mar 08, 2011 11:49 am
- Località: Parabita (LE)
Tu che dici?Stilone ha scritto: Zappare per 14 ore al giornoquindi, dal tuo ragionamento, deduco che doveva rispondere si.
Piuttosto che assistere alla fame che ti attanaglia, doveva rispondere di no?
Perchè qualcuno o qualcosa ti vieta di iniziare a farti il c u l o per poi trovare qualcosa di meglio?