945 deputati....... dimezziamoli!!!

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mescal28
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Messaggio da mescal28 »

stefano75 ha scritto:Parliamo di aria fritta ragazzi. Che sia giusto dimezzare stipendi e/o parlamentari sono d'accordo, ma che sia utile...proprio no.
Per i cittadini infatti anche se eliminassero il parlamento e la bouvette non ci sarebbe nessun apprezzabile beneficio, troppo piccolo il numero degli interessati contro il numero dei beneficiari: 900 contro 55 milioni, in pratica se chiudessero il parlamento e cacciassero tutti i parlamentari per sempre ogni cittadino beneficierebbe di circa 3 ¤ all'anno! (evvai!!!)

I costi della politica devastanti per le casse del cittadino sono quelli delle realtà locali, spesso inutili, come province, comuni, enti parco, comunità montane, consorzi di bonifica, etc. spesso veri e propri "poltronifici" frutto del voto di scambio senza produrre alcun servizio per i cittadini.

ciao :-)
E' vero in parte,un parlamentare costa molto per tutto il corolalrio che c'è didietro,dai portaborse all'auto blu,dalle agevolazioni allo stipendio,in più c'è il discorso della pensione,basta metà legislatura e sei a posto.
Ahimè,e quì non posso che dar contro a berlusconi,le province non son state toccate contrariamente a quanto si diceva in campagna elettorale,purtroppo ha prevalso la logica delle poltrone la lega soprattutto si è messa di mezzo.
Da tagliare c'è tantissimo,dalle circoscrizioni alle province,dai comuni alle regioni,se penso a quanti soldi si buttano via per le consulenze.....un assessore all'urbanistica deve prendere consulenze da un esterno,ma se è assessore non dovrebbe essere lui a farle le cose?
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

Semi OT:
Stasera mio padre tornando mi ha detto: "Verso le 18 sono stato dal gommista, mi ha riparato una gomma e facendo lo scontrino (!) mi ha detto QUESTO E' IL PRIMO DI OGGI" :cry: :cry: :cry: :x :x :x


Il primo incasso (5 euro) giornaliero, il primo scontrino. Onestà allo sttao puro. Poveri cristi :?
stefano75

Messaggio da stefano75 »

tamburi ha scritto:Avevo letto (su La Casta) della comunità montana in Puglia dove svetta un monte di 96mt ahahahahahahahahaahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho visitato il link di wikipedia postato poco sopra ed ho notato che anche la mia regione non scherza, si è montuosa però credo proprio che abbiano esagerato!

Ma sapete qual'e il vero problema? Faccio un esempio pratico. Il mio paese ha un altitudine che va dai 350mt circa ai 1200mt. Ciò non significa -ovviamente- che il centro abitato coinvolge anche la zona montuosa! Il centro abitato sta ad un altitudine compresa fra 530mt e 600mt. Ciò nonostante il paese rientra nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino perchè tale perimetro coinvolge la zona che va dai 700mt in su.
Ora io faccio questa critica nonostante la presenza all'interno del Parco garantisce qualche finanziamento (e sottolineo qualche, perchè le condizioni economiche dell'Ente non sono buone) ai paesi ricadenti.

Il problema non è di facile risoluzione. Se si alza semplicemente la quota altimetrica, non si risolve un bel niente perchè quasi tutti i paesi collinari hanno un pezzo di territorio che si estende fino alla montagna.
Una soluzione da discutere potrebbe essere quella di inserire nel Parco solo i paesi il cui centro abitato stia sopra una certa quota. Ma anche in questo caso si creerebbero dei problemi perchè può darsi che un paese il cui centro abitato sta a 900mt non confini con altri centri abitati che arrivino a 900mt, e fare una Comunità Montana per un solo paese o a macchia di leopardo non sarebbe una bella cosa.
L'altra soluzione sarebbe quella di chiudere i Parchi, molti paesi perderebbero quella percentuale di finanziamenti di cui attualmente beneficiano, ma si inizierebbe a mettere le cose apposto.
Esatto. Chiuderli, non distruggerli sia chiaro. Si stabilisce che certi ecosistemi vanno salvaguardati? Ok, basta un decreto del MATTM e regolari controlli, non serve istuituire Enti con presidenti, consiglieri, dipendenti e ricche consulenze...per poi produrre servizi "0" !!!!
stefano75

Messaggio da stefano75 »

mescal28 ha scritto:
stefano75 ha scritto:Parliamo di aria fritta ragazzi. Che sia giusto dimezzare stipendi e/o parlamentari sono d'accordo, ma che sia utile...proprio no.
Per i cittadini infatti anche se eliminassero il parlamento e la bouvette non ci sarebbe nessun apprezzabile beneficio, troppo piccolo il numero degli interessati contro il numero dei beneficiari: 900 contro 55 milioni, in pratica se chiudessero il parlamento e cacciassero tutti i parlamentari per sempre ogni cittadino beneficierebbe di circa 3 ¤ all'anno! (evvai!!!)

I costi della politica devastanti per le casse del cittadino sono quelli delle realtà locali, spesso inutili, come province, comuni, enti parco, comunità montane, consorzi di bonifica, etc. spesso veri e propri "poltronifici" frutto del voto di scambio senza produrre alcun servizio per i cittadini.

ciao :-)
E' vero in parte,un parlamentare costa molto per tutto il corolalrio che c'è didietro,dai portaborse all'auto blu,dalle agevolazioni allo stipendio,in più c'è il discorso della pensione,basta metà legislatura e sei a posto.
Ahimè,e quì non posso che dar contro a berlusconi,le province non son state toccate contrariamente a quanto si diceva in campagna elettorale,purtroppo ha prevalso la logica delle poltrone la lega soprattutto si è messa di mezzo.
Da tagliare c'è tantissimo,dalle circoscrizioni alle province,dai comuni alle regioni,se penso a quanti soldi si buttano via per le consulenze.....un assessore all'urbanistica deve prendere consulenze da un esterno,ma se è assessore non dovrebbe essere lui a farle le cose?
sante parole! questo problema c'è nel privato, figuriamoci nel pubblico!!! Io la vedo come te: sei un impiegato tecnico del comune? Sei ingegnere? I progetti li fai tu e li firmi tu, punto e basta!

:-)
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ciarlo
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Messaggio da ciarlo »

***** ha scritto:
ciarlo ha scritto:Pensate che in Sardegna negli ultimi anni le province sono cresciute da 4 a 8! (senza che ci sia stato un significativo aumento di abitanti).

Fra le altre la più scandalosa è la provincia dell'Ogliastra che conta solo un paio di decine di migliaia di abitanti, ma anche le altre contano pochissimi abitanti.

Inoltre sono presenti, come è già stato detto, comunità montane in luoghi assurdi, ad esempio la più ridicola è la comunità montana "Riviera di Gallura" già il nome sembra una presa in giro! Questa comunità montana copre la piana di Olbia e le collinette circostanti.

La comunità montana che avevano fatto in puglia era forse ancora più incredibile giacchè "sorgeva" su una piana piatta come un biliardo la cui "punta" più alta raggiungeva addirittura i 96 metri sul livello del mare.

Inoltre sull'onda dell'eliminazione delle province sono state aggiunte, oltre alle 4 in sardegna, anche la provincia di Fermo, Monza e altre e in parlamento esiste un progetto (di cui nessuno parla) per fare ben 20 nuove province (non si sa quando, speriamo mai ovviamente).

Il governo del fare (i fatti propri e degli amici!)!

A volte mi chiedo dove C A Z Z O viviamo!

ogni provincia ha una serie di politicanti a non finire, un consiglio provinciale, assessori, presidenti, senza considerare le elezioni ecc ecc
La provincia dell'Ogliastra è un colpo al cuore .... dimmi che non è vero....perchè siamo davvero all'assurdo!!!!!!!!!!!!!!
:roll: :roll:
Anche io quando l'ho vista ho pensato fosse impossibile...e invece eccola qua!!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_dell'Ogliastra

Capoluoghi tortolì e Lanusei, 2 paesi che avranno si e no 7000 abitanti ciascuno ahahahah ridicoli
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

davide0861 ha scritto:se davvero ogni deputato ci costa 1 milione e mezzo all'anno beh...... è clamoroso.

con la crisi che c'è loro se ne stanno belli belli lì......... mortacci loro :twisted:

è una roba da non credere..... ma poi tutte le agevolazioni?????? ovunque vanno non pagano. ma in che caz zo di paese viviamo???
Vedi, Davide, io sarei d'accordo ad avere un parlamento più snello, con meno eletti, etc..., anche se il pericolo in questi casi è sempre quello di una deriva populista-antidemocratica fuori controllo. Non so perchè, ma nella storia quando si sono diminuiti i rappresentanti del popolo nelle varie Camere, il pericolo dittatoriale si è sempre (ri)affacciato.
Allora io dico che, se ci fosse davvero serietà nella classe politica, ma purtroppo estendo il discorso e dico "nell'italiano-tipo in generale" (infatti i nostri politicanti, eletti dal popolo, non sono altro che un'espressione di quel che siamo noi elettori fino a prova contraria!), per abbattere i costi della politica e renderla più funzionale non servirebbe dimezzare i deputati; no, basterebbe trattarli esattamente come ogni altro lavoratore dipendente (infatti, essi non sono "nostri dipendenti"?).
Non sto proponendo nulla di trascendentale, ma solo che questi signori debbano timbrare il cartellino, presenziare a tutte (dico TUTTE) le riunioni parlamentari con attenzione e non giocando a carte sul computer, pena tagli del compenso, richiami, sospensioni e sollevamento dall'incarico in caso di recidive. Se stanno male dovrebbero giustificarsi con il certificato telematico inviato on line dal loro medico, se vogliono la pensione dovrebbero almeno essere eletti per 15 o 20 anni nel corso della loro vita, e comunque dovrebbero accontentarsi di un comepnso economico pari al 50% (ed è già TANTISSIMO in confronto agli stipendi di noi mortali!!!!!!!) di quanto hanno oggi. Ovviamente il loro posto di lavoro nella vita civile dovrebbe essere mantenuto congelato e garantito il reintrego alla fine del mandato.
Tutto qui, tutto molto semplice e l'Italia andrebbe davvero meglio. E vedresti come certi "pollastrelli" razzolerebbero meglio!
Ma la mia è una ricetta troppo semplice, logia e giusta, loro, quelli lì, non la applicheranno mai. Anzi, neppure gli verrà mai in mente! E noi votiamo... popolo bue! :roll:
Ciao, grande!
Franco
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Messaggio da cielo 70 »

mescal28 ha scritto:Favorevolissimo a dimezzarli,ma lo potevamo già aver fatto col referendum del 2006,dalla prossima legislatura potevamo avere 770 parlamentari contro i 945 attuali,175 in meno,ovviamente vinse il no perchè tanti italiani ahimè sono bravi con le parole ma non con i fatti
Il referendum del 2006 non riguardava solo la riduzione del numero dei parlamentari ma in primo luogo l'elezione diretta del premier che gli conferiva dei grossi poteri senza contrappesi (un po' come quelli che Berlusconi si è attribuito arbitrariamente, asservendo il Parlamento ai suoi interessi) e con la possibilità, se le cose non gli andavano bene di sciogliere le camere senza sentire il Presidente della Repubblica.
E' stato un bene che abbiano prevalso i no.
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mescal28
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Messaggio da mescal28 »

cielo 70 ha scritto:
mescal28 ha scritto:Favorevolissimo a dimezzarli,ma lo potevamo già aver fatto col referendum del 2006,dalla prossima legislatura potevamo avere 770 parlamentari contro i 945 attuali,175 in meno,ovviamente vinse il no perchè tanti italiani ahimè sono bravi con le parole ma non con i fatti
Il referendum del 2006 non riguardava solo la riduzione del numero dei parlamentari ma in primo luogo l'elezione diretta del premier che gli conferiva dei grossi poteri senza contrappesi (un po' come quelli che Berlusconi si è attribuito arbitrariamente, asservendo il Parlamento ai suoi interessi) e con la possibilità, se le cose non gli andavano bene di sciogliere le camere senza sentire il Presidente della Repubblica.
E' stato un bene che abbiano prevalso i no.
Francamente credo che tu abbia bisogno di fare un ripassino in materia,non offenderti ma credo che tu erri profondamente sul referendum del 2006.
Tale referendum avrebbe portato ad un considerevole calo dei parlamentari e avrebbe posto nelle mani del premier più poteri come del resto ci sono in molti paesi quali francia,germania,inghilterra e stati uniti,anzi,direi che adesso invece le cose sono molto sbilanciate visto che non esiste più l'immunità parlamentare.
Il presidente della repubblica poi non è eletto dal popolo direttamente al contrario del premier che di fatto lo è e che con la riforma lo sarebbe diventato anche su carta costituzionale.L'inghilterra è probabilmente la campionessa della democrazia,eppure il premier può sciogliere la camera dei comuni
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