domanda tipo temporale

Stanza dove i principianti o i meno esperti del forum pongono domande ai più esperti per imparare le principali nozioni della Meteorologia e avvicinarsi a questa scienza affascinante ma un po' ostica.
Cos'è il foehn? I GPT? Una saccatura? Temperature a 850Hpa? Un cuscinetto freddo? Qui troverete molte risposte alle vostre domande!

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paolometeo97
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Messaggio da paolometeo97 »

La mia domanda c'entra meno ed è più personale: oltre ad avere conoscenze davvero importatni e approfondite, andate anche a caccia di TS?
E poi volevo sapere come avete saputo tutte queste nozioni, Internet, libri...?
:wink: :wink:
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prefrontale
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Messaggio da prefrontale »

paolometeo97 ha scritto:La mia domanda c'entra meno ed è più personale: oltre ad avere conoscenze davvero importatni e approfondite, andate anche a caccia di TS?
E poi volevo sapere come avete saputo tutte queste nozioni, Internet, libri...?
:wink: :wink:
per quanto mi riguarda amo moltissimo i temporali in tutte le loro strutture e la loro genesi, specie quelli multicellulari e mcs, e mi piace fotografarli o riprenderli, come ho acquisito queste nozioni posso dire tramite internet, seguendo i vari siti meteo e le discussioni nei forum, e studiando nei manuali di meteorologia veri e propri... :wink:
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Messaggio da deviz »

ciao il metodo di corfidi a dire la verita lo devo ancora studiare ma da quello che ho iniziato a studiarlo e uno schema che prevede lo spostamento delle celle temporalesche pero comunque rimango sempre dell idea che i temporali rimarranno sempre fenomeni affascinanti ma anche molto imprevedibili.. comunque mi avete frainteso parecchio, io non sono un cacciatore di tempeste o simili ma semplicemente un appassionato di meteo che sta studiando dei libri di testo ma anche su internet ho imparato tante cose come ad esempio i diagrammi aerologici o radiosondaggi. anch'essi sono strumenti molto validi nella previsione dei temporali ma non solo.. anche per fare previsioni sulla neve, dove si visualizza la temperatura e l'umidita della colonna d'aria che permette sfavorisce la caduta di neve, poi per prevedere quanta umidita c'è per prevedere la nebbia attraverso il dew point e la temperatura dell aria, se queste sono vicine la colonna d'aria sara umida se sono separate l'aria sara secca praticamente una formula semplice e la differenza tra TD E T ed e: TD - T piu questa differenza e elevata piu l'aria sara secca mentre se sono vicine l'aria sara umida quindi la temperatura di rugiada e la temperatura nel quale viene raffreddata una massa d'aria a pressione costante affinche questa non diventa satura quindi la saturazione si puo raggiungere in due modi: attraverso l'umidificazione dell aria o attraverso l'abbassamento della temperatura, comunque so molte altre cose di meteo oltre i temporali ad esempio sto studiando la presssione atmosferica la temperatura, la neve, le brezze di mare di terra di monte di valle, i venti le masse d'aria la circolazione atmosferica, la composizione dell atmosfera gli strati atmosferici, le nuvole e le loro strutture fisiche specie e varieta il metodo di formazione delle precipitazioni ecc.... se vuoi ti faccio qualche domanda e qualche lezione di meteo va bene????
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deviz ha scritto:ciao il metodo di corfidi a dire la verita lo devo ancora studiare ma da quello che ho iniziato a studiarlo e uno schema che prevede lo spostamento delle celle temporalesche pero comunque rimango sempre dell idea che i temporali rimarranno sempre fenomeni affascinanti ma anche molto imprevedibili.. comunque mi avete frainteso parecchio, io non sono un cacciatore di tempeste o simili ma semplicemente un appassionato di meteo che sta studiando dei libri di testo ma anche su internet ho imparato tante cose come ad esempio i diagrammi aerologici o radiosondaggi. anch'essi sono strumenti molto validi nella previsione dei temporali ma non solo.. anche per fare previsioni sulla neve, dove si visualizza la temperatura e l'umidita della colonna d'aria che permette sfavorisce la caduta di neve, poi per prevedere quanta umidita c'è per prevedere la nebbia attraverso il dew point e la temperatura dell aria, se queste sono vicine la colonna d'aria sara umida se sono separate l'aria sara secca praticamente una formula semplice e la differenza tra TD E T ed e: TD - T piu questa differenza e elevata piu l'aria sara secca mentre se sono vicine l'aria sara umida quindi la temperatura di rugiada e la temperatura nel quale viene raffreddata una massa d'aria a pressione costante affinche questa non diventa satura quindi la saturazione si puo raggiungere in due modi: attraverso l'umidificazione dell aria o attraverso l'abbassamento della temperatura, comunque so molte altre cose di meteo oltre i temporali ad esempio sto studiando la presssione atmosferica la temperatura, la neve, le brezze di mare di terra di monte di valle, i venti le masse d'aria la circolazione atmosferica, la composizione dell atmosfera gli strati atmosferici, le nuvole e le loro strutture fisiche specie e varieta il metodo di formazione delle precipitazioni ecc.... se vuoi ti faccio qualche domanda e qualche lezione di meteo va bene????
anche io devo ancora studiarlo il metodo di corfidi, e qualche altro argomento, ma per il resto ho studiato tutto.. se vuoi possiamo farci qualche domanda a vicenda su qualsiasi argomento, (formazione temporali, configurazioni bariche, indici, concetti di divergenza convergenza e vorticita') ecc...anche per testare il nostro grado di preparazione, inizia pure tu... :wink:
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Messaggio da deviz »

ciao va bene facciamo cosi..
adesso io ti faccio una serie di domande che poi mi rispondi quando ci sei e poi tu me ne fai delle altre. ad esempio io ti faccio 6 domande e tu me ne fai altre 6 va bene cosi??

1) spiega a parole tue che cose la pressione di vapore saturo e poi spiegare come si comporta tramite le superfici (ghiaccio, acqua pura, acqua con soluzione, attraverso superfici concave e convesse).

2) spiega il comportamento della circolazione generale dell atmosfera, descrivere le celle principali, come si comportano tra loro, spiegare la forza di coriolis e le cause di formazione, onde atmosferiche e cosi via)

3) spiegare i processi di formazione delle precipitazioni

4) elencare tutte le nubi e definire per ognuna di esse le specie, e le varieta e anche dire quelle che portano pioggia e quelle no..

5) che cos'è la legge di kirchhoff e la legge di boltzmann

6) definizione di pressione atmosferica e relativa descrizione della legge di dalton

7) domanda extra dove si forma la solenoide??
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deviz ha scritto:ciao va bene facciamo cosi..
adesso io ti faccio una serie di domande che poi mi rispondi quando ci sei e poi tu me ne fai delle altre. ad esempio io ti faccio 6 domande e tu me ne fai altre 6 va bene cosi??

1) spiega a parole tue che cose la pressione di vapore saturo e poi spiegare come si comporta tramite le superfici (ghiaccio, acqua pura, acqua con soluzione, attraverso superfici concave e convesse).

2) spiega il comportamento della circolazione generale dell atmosfera, descrivere le celle principali, come si comportano tra loro, spiegare la forza di coriolis e le cause di formazione, onde atmosferiche e cosi via)

3) spiegare i processi di formazione delle precipitazioni

4) elencare tutte le nubi e definire per ognuna di esse le specie, e le varieta e anche dire quelle che portano pioggia e quelle no..

5) che cos'è la legge di kirchhoff e la legge di boltzmann

6) definizione di pressione atmosferica e relativa descrizione della legge di dalton

7) domanda extra dove si forma la solenoide??
ok, le domande 1 e 5 non ti posso rispondere perche ancora le devo studiare, e poi visto che ci sono tantissime cose da dire e approfondire per ogni domanda, per questioni di poco tempo e spazio suggerirei di fare meno domande ma piu approfondite, tipo 2 o massimo 3... comunque oggi rispondero alle domande 2 e 4, domanda 2: nelle regioni equatoriali la radiazione solare emessa nel corso dell'anno è maggiore rispetto alle zone polari per angolo di incidenza, le regioni delle latitudini inferiori ai 30° sono caratterizzate da un guadagno di energia, mentre quelle situate a latitudini più alte accusano un deficit energetico, quindi un trasporto di calore dall'equatore verso i poli è necessario perchè non si abbia un perenne aumento della temperatura all'equatore ed una diminuzione costante ai poli, per cui "hadley" elaboro una struttura a celle, 3 per l'esattezza, cella polare, di ferrel (quella alle nostre latitudini) e di hadley, quindi il calore assorbito dalla terra intorno all'Equatore scalda le masse d'aria sovrastanti che dilatandosi e salendo diventano meno dense e più leggere e salgono verso la troposfera, (moti convettivi ascendenti) questa risalita d'aria genera nei bassi strati zone di bassa pressione ( convergenza al suolo associate a condizioni meteo perturbate), mentre in quota l'apporto di aria dagli strati sottostanti crea una zona di alta pressione, ai poli invece il bilancio termico negativo genera un raffreddamento dell'aria che essendo più densa si porta dagli strati superiori dove si crea una zona di bassa pressione verso il suolo dove al contrario si genera un'alta pressione, quindi al suolo masse d'aria fredda vengono spinte dall'alta pressione polare verso la bassa pressione equatoriale, mentre in quota l'aria calda viene spinta dalle alte pressioni equatoriali verso le basse pressioni polari.
nell'emisfero settentrionale le masse d'aria che alle alte quote si muovono per cause termiche dall'equatore verso il polo vengono deviate verso est infatti attorno ai 30° di latitudine nord le correnti in quota sono a componente occidentale, da queste latitudini la massa d'aria ritorna verso l'equatore con correnti al suolo che prendono la direzione nord est (che sono gli alisei) sempre a causa della forza deviante (la cellula di Hadley). questo accumulo di aria di origine subtropicale determina al suolo intorno ai 30° di latitudine una cintura di alte pressioni permanenti (generate appunto dalla circolazione generale) cui l'anticiclone delle azzorre fa parte di questa cintura, e una fascia di basse pressioni permanenti intorno al 60°, grazie alle correnti verticali ascendenti corrisponednti a convergenza al suolo e divergenza in quota, di cui fa parte la depressione d islanda.
la forza di coriolis è una forza deviante che agisce deviando un corpo in movimento in direzione perpendicolare a quella del moto verso destra nell'emisfero nord, e sinistra nell emisfero sud, la forza orizzontale è nulla all equatore e massima ai poli, ed essa influenza notevolmente il moto delle masse d'aria...
le nubi si dividono in 4 categorie: nubi basse, medie, alte, e a sviluppo verticale, nelle nubi basse fanno parte i strati nembostrati e stratocumuli, nelle nubi medie gli altostrati e altocumuli, e nelle alte i cirri cirrostrati e cirrocumuli, nelle nubi a sviluppo verticale i cumuli e i cumulinembi, la nube classica portatrice di piogge e di maltempo per eccellenza è il nembostrato, di solito annunciatrice di maltempo e presente in vicinanza di depressioni, o fronti caldi scaturiti da saccature atlantiche in affondo verso il mediterraneo, accompagnato spesso da altre nubi sotto la base che scorrono velocemente, porta piogge continue e persistenti se associato ad un fronte caldo, è una nube scura e dall'aspetto uniforme senza contorni definiti, di solito è accompagnata anche dagli altostrati specie in un fronte caldo (dove la sequenza di comparsa delle nubi è: cirri, cirrostrati, altostrati, nembostrati) anche essi possono portare precipitazioni, gli strati invece sono nubi basse dall'aspetto simile alla nebbia ma piu' alti di quota, compaiono spesso nei fronti caldi invernali, con nembostrati e nebbie prefrontali... gli altocumuli e stratocumuli sono nubi medie che coprono sovente il cielo dall'aspetto del celebre "cielo a pecorelle", possono indicare spesso un certo peggioramento del tempo o instabilita' dell'aria, specie se compaiono gli altocumuli castellanus di prima mattina, (diciamo tra le 6 e le 8) indica aria fredda in quota, poi temporaneamente avviene un rimescolamento dell'aria piu' secca che stabilizza temporaneamente l'atmosfera, ma l'instabilita' con i temporali non tardera' ad arrivare nel primo pomeriggio o sera, tuttavia il castellanus non sempre è certezza di instabilita' dell'aria... i cirrocumuli e cirrostrati sono nubi costituite da cristalli di ghiaccio alle alte quote, e hanno un aspetto di nubi velate e dense con forme variabili, spesso modulate dal vento, i cirrostrati spesso annunciano l'arrivo di un fronte caldo perturbato, o possono apparire anche in avvenzioni calde di tipo anticiclonico africano, infatti indicano aria calda in quota in questo caso, e danno un aspetto al cielo lattiginoso, tuttavia da sole non portano precipitazioni significative, i cirri sono nubi alte costituite da cristalli di ghiaccio che spesso annunciano un peggioramento del tempo, o l'arrivo di un fronte caldo specie de scorrono veloci in quota, oppure possono indicare tempo buono e stabile come in un avvenzione anticiclonica, sono nubi sottili dall aspetto filamentoso a ciuffi o a piuma, secondo i forti venti in quota che li modellano, spesso si confondono con i falsi cirri che sono prodotti pero dai cumulonembi nelle formazioni temporalesche spesso in fase di decadimento, il cumulo è formato da goccioline d'acqua, sono nubi a contorni ben definiti e da un colore bianco brillante, di solito sdono nubi a evoluzione diurna presentandosi nelle ore pomeridiane e svanendosi nelle ore serali, grazie al riscaldamento solare, il cumulo humilis è la classica nube del bel tempo, non porta mai piogge nesce e si sviluppa nelle ore pomeridiane e si svanisce entro sera, il cumulus mediocris è l'evoluzione del cumulus humilis, i cumuli congestus è l'evoluzione del cumulus mediocris e puo' portare piogge, il cumulus fractus è una nube accessoria che compare sotto gli altostrati e porta cattivo tempo con piogge, infine i cumulonembi sono le nubi a maggiore sviluppo verticale, e danno luogo a fenomeni temporaleschi intensi, con fulmini, tuoni e grandine, la sua struttura è formata da una corrente calda che alimenta la nube dal suolo (inflow) formazione del cumulonembo, la corrente interna alla nube ascensionale e sviluppo della nube (updraft) successiva espansione in quota (outflow in quota con overshoting top nelle formazioni piu' intense) raffeddamento, correnti fredde discendenti (downdraft) e rovesci al suolo accompagnati da correnti fredde (outflow)... ci sarebbe ancora molto da dire, ma per questioni di tempo, mi fermo qui... come ti son sembrato? accetto pure consigli e suggerimenti...
:wink:
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Messaggio da deviz »

ciao non male anzi buonissima preparazione, comunque da quello che ho visto non hai risposto alla domanda relativa alla precipitazione, alla pressione di vapore saturo, e anche alla solenoide , comunque quando hai piu tempo le risponderari fa pure con comodo... unica cosa da dire e che le correnti occidentali come giustamente hai detto si formano a causa della forza deviante ma i venti occidentali si formano soprattutto anche per i dislivelli barici tra la bassa pressione in quota artica e l'alta pressione equatoriale infatti come hai detto giustamente in quota le circolazioni sono invertite rispetto al suolo creandosi appunto un area di alta pressione in quota all equatore e una bassa pressione nella area artica, e poi altra cosa che poi a dire la verita non era richiesto nella domanda e che le alte pressioni come le basse pressioni possono essere termiche o dinamiche, quelle dinamiche fanno parte della circolazione atmosferica e sono strutturate da aria calda a tutte le quote (anticiclone subtropicale) e la bassa pressione d'islanda e strutturata a tutte le quote da aria fredda e quindi queste tendono a rafforzarsi con la quota, cioe lanticiclone ed approfondirsi con la quota la depressione dislanda gli anticicloni termici invece si formano sul continente asiatico durante l'inverno a causa del forte raffreddamento e anche dal contributo del suolo innevato delle vaste pianure russe e siberiane, infatti da questo nasce il famoso anticiclone russo siberiano che e appunto un area di alta presssione che puo raggiungere valori anche di 1060 hpa ragguardevoli ma che pero in quota tende a trasformarsi in bassa pressione, questo e dovuto al fatto che nell'aria fredda la pressione tende a calare piu velocemente con la quota, mentre le basse pressioni termiche quelle che si formano all equatore o anche nei periodi estivi sempre nei continenti asiatici sono formati da un area di bassa pressione al suolo ma man mano che si sale di quota questa si trasforma in alta pressione sempre per il fatto che in una massa d'aria calda la pressione cala ma piu lentamente. per quelli dinamici la stessa cosa con la quota la depresssione dislanda si approfondisce sempre per il motivo della aria fredda che crea un calo di pressione maggiore con la quota e per gli anticicloni tropicali che si rafforzano con la quota per via del calo di pressione piu contenuto in una massa d'aria calda. capito?? depressioni termiche o alte pressioni termiche si possono formare anche localmente anche nelle zone marine o montuose ecco mi fermo qui, questo quesito e collegata con la domanda numero 7 sul discorso della solenoide avrai capito di che cosa mi sto riferendo??? ciauuu
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Messaggio da prefrontale »

ciao, ora ti faccio io alcune domande a carattere generale e vario sulla meteorologia: che cosa sono i cunei orientalizzati e occidentalizzati? che cos'è un katafronte ed un anafronte? e cosa sono le "comma e come si formano? :wink:
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Messaggio da deviz »

ciao, effettivamente queste varianti non le ho ancora studiate di preciso, il discorso dei cunei non e altro che configurazioni bariche che tendono ad andare verso est o verso ovest, cioe praticamente ad esempio l'anticiclone delle azzore tende a protendere un cuneo verso occidente cioe si distente sui paralleli, questa situazione tende a portare bel tempo persistente e caldo in estate mentre in inverno porta nebbia e inversione termica con le perturbazioni che sono obbligate a scorrere a latitudini alte, oppure l'anticiclone tende a protendere un promontorio verso nord questa situazione invece tende a portare situazioni di blocking atlantici con chiusura della porta atlantica, e contemporaneamente queste situazioni l'anticiclone con il suo moto orario nel bordo orientale tendono a scorrere correnti molto fredde da est o nord est che poi arrivando in europa tendono a portare gran freddo in inverno o instabilita in estate, riasssumendo gli anticicloni quando puntano a nord non sono garanzia di tempo bello mentre se si sistendono lungo i paralleli questi portano bello e anche quindi una corrente zonale forte e non piu bloccata, scarsi se non nulli scambi meridiani, vortice polare forte riassumendo AO + NAO+ quindi vortice polare in gran forma che tende a schiacciare gli anticicicloni distendendoli lungo i paralleli, anche il blocco a omega e un altra variante di anticiclone nel quale viene alimentato ai suoi bordi da due basse pressioni e quindi l'aria fredda tendono a crearsi per cosi dire due basse pressioni quindi il freddo affonda sia a ovest che a est, queste situazioni portano bel tempo molto prolungato con tempo secco e anche situazioni di siccita con caldo soprattutto in estate, anche le famose falle iberiche portano sull italia ondate di caldo in estate portate dall anticiclone africano infatti se da una parte affonda aria fredda per riequilibrare il sistema termico dell atmosfera deve esserci anche come controbilancia un afflusso di aria calda da sud, infatti nelle previsioni meteo sono molto importanti gli affondi freddi, infatti molte volte nella meteorologia molti previsori quando prevedono ad esempio l'arrivo di perturbazioni devono individuare bene l'entrata di aria fredda, infatti basta che l'aria fredda affondi piu a ovest che lo scenario si puo sconvolgere in un attimo, infatti se ad esempio per l'italia si prevede tempo freddo piovoso ecc.. per lentrata dal rodano dell aria fredda magari qeust aria fredda scivola piu a ovest ed ecco che invece del brutto tempo arriva su di noi un bel cupolone africano con tanto di tempo asciutto e mite.. altre volte anche da est ci possono essere delle situazioni di blocco anticiclonico, infatti queste configurazioni, molto spesso sono molto pericolose per il fatto che soprattutto nel periodo autunno inverno queste situazioni causano il blocco del movimento normale delle perturbazioni, le perturbazioni quindi che vengono dall atlantico queste arrivando in italia queste rimangono stazionarie a causa di questo blocco da est che non lasciano scorrere le perturbazioni verso levante e quindi creano piogge persistenti con anche situazioni alluvionabili, esempio del 1966 l'alluvione di firenze sarebbe stata causata da questa configurazione barica.. altra situazione e il famoso ponte di woeikoff e un unione di due anticicloni quelli dinamico e quello termico, quindi l'anticiclone delle azzorre tende a puntare a nord mentre quello russo siberiano rimane a est portandosi verso ovest quindi questi due anticicloni si uniscono creando un unica fascia anticiclonica nel nord europa, questa situazioni tende portare irruzioni di aria molto fredda da est con freddo e neve specie in inverno..
comunque mi puoi fare un anticipazione dei kata e anafronti freddi e comma grazie.. ciauu
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Messaggio da deviz »

adesso ti faccio anchio alcune domande:

1) che cose il vento geostrofico e come si comportano i venti in quota e al suolo??

2) definizione di instabilita e stabilita dell aria e spiegare i relativi segni promonitori sia dell arrivo di instabilita che dell arrivo della stabilita

3) cosa sono le inversioni termiche? di che tipo possono essere???
ciauu
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Messaggio da prefrontale »

allora ti rispondo prima alle mie domande: i cunei africani occidentalizzati si formano in estate dalla fusione dell' anticiclone delle azzorre e dell' anticiclone africano, infatti essi si uniscono grazie alla spinta dell'azzorriano da ovest che con il suo cuneo arriva a coprire tutta l'europa e italia, mentre da sud si innalza un promontorio di origine africana in quota, causato da un cut-off di solito nel basso atlantico o coste marocchine, questa unione tra le due figure altopressorie una di origine calda marittima (l' anticiclone delle azzorre perche proviene dall'oceano atlantico, e porta aria oceanica piu mite, aria tropicale marittima) e l'altra calda continentale (l'anticiclone africano, perche proviene dall'entroterra desertico del sahara e non attraversa nessun mare per potersi raffreddare, aria tropicale continentale, la massa d'aria piu' calda che ci possa arrivare) provoca la peggiore situazione in termini di caldo per l'italia, perche oltre l'estrema stabilita data sia al suolo dai massimi pressori piu' elevati dell' anticiclone delle azzorre, che con i geopotenziali elevatissimi dell'africano in quota (oltre 5900 dam..) provoca fortissima subsidenza e riduzione e annientamento sia delle brezze marine, che della cumulogenesi pomeridiana (di solito presente con l'anticiclone delle azzorre perche non presenta gpt troppo elevati, cosicche infiltrazioni di aria fredda in quota danno luogo a cumulogenesi e temporali pomeridiani sui rilievi, mentre l'africano con i gpt elevatissimi annienta ogni convenzione dal basso grazie all'estrema compressione) che dell'escursione termica tra il giorno e la notte, infatti di notte il terreno non riesce a disperdere tutto il gran calore assorbito durante il giorno dalla forte insolazione sempre piu' forte giorno dopo giorno grazie appunto alla forte subsidenza, inoltre è una situazione barica molto pericolosa soprattutto per la durata del caldo infatti situazioni cosi' non sono facilmente demolibili da saccature atlantiche o da fronti freddi da nord perche' tutta la struttura non è messa "alle strette da nessuna saccatura o depressione forte in grado di demolirla, (caso piu eclatante dell'estate 2003, in particolare i primi 15 giorni di agosto, dove avvenne la fusione tra azzorriano e africano o nel luglio 1983) in situazioni del genere il cuneo portante principale in quota dell africano è disposto in un asse meridiano compreso tra mar tirreno e spagna passante per francia e nord italia, appunto piu occidentale rispetto ad altre ondate calde, mentre al suolo di solito si nota i massimi barici dell'azzorriano, i cunei orientalizzati invece sono quelli invece causati da affondi freddi o saccature ad ovest, in spagna o marocco, che causano la risposta calda africana, quindi si tratta di cunei mobili e di origine dinamica, i cunei orientalizzati portano caldo molto forte specie al centrosud il nord piu' esposto ad influenze di aria atlantica, al contrario dei occidentalizzati che portano caldo intenso al centronord, ma la differenza sostanziale dei cunei orientalizzati è che la loro durata è limitata perche' messi alle strette dalle saccature atlantiche che li hanno generati (cosa che con gli occidentalizzati non avviene) ,infatti tali saccature di solito in tempi brevi tenderanno ad evolvere verso est ed ecco la fine del caldo e il ritorno del fresco con temporali anche forti per l'elevata umidita' e calore a disposizione, di solito il cuneo portante in quota dell'orientalizzato è disposto col suo asse tra algeria passante per il sud colpendo marginalmente il nord...
il katafronte freddo avviene quando l'aria fredda e secca postfrontale dietro l'avvanzata di un fronte freddo, sorpassa in quota la linea frontale al suolo, infatti l'aria fredda e secca postfrontale avente componente di moto discendente verso i bassi strati provoca la compressione adiabatica con successsivo riscaldamento della massa d'aria con conseguente evaporazione delle goccioline di pioggia e quindi dissolvimento della nuvolosita' ed esaurimento dei fenomeni presenti, a volte tale innesco puo' avvenire in caso di rilievi montuosi, infatti in questo caso l'aria fredda postfrontale in quota non trovando il rilievo come ostacolo sorpassera' la linea frontale al suolo bloccata invece dal rilievo montuoso, un anafronte freddo invece è quando il fronte stesso si muove piu velocemente della linea postfrontale che lo segue, ne deriva contrasti dinamici piu accentuati, nonche' un aumento significativo di wind shear positivo sia in velocita' che in direzione, anche l'afflusso caldo prefrontale scorre dinamico verso la linea frontale risalendone completamente la superficie di separazione, con moti verticali ascendenti e forti e diffuse precipitazioni...
il "comma" è una formazione nuvolosa (identificabile dal satellite dalla forma a falce) che ha origine convettiva, e si sviluppa dopo il transito di un vortice freddo in quota isolato dai flussi principali, quindi in cut-off, oppure come traccia del transito di un asse di saccatura in quota che segue il passaggio di un fronte freddo... la loro formazione trae origine sempre da una vorticita' ciclonica alle quote superiori, oppure da forzanti termiche (aria fredda in quota, calda al suolo), in caso di sviluppo dopo aria atlantica quindi mite e umida porta forti piogge e temporali per elevata umidita' in origine della massa d'aria, mentre se il suo sviluppo è dato da vortici freddi continentali, l'aria sara' troppo secca per portare precipitazioni consistenti, fino quando la struttura non attraversera' superfici piu' calde generando instabilita', ultimo caso le comma di origine africana sfuggite alla corrente a getto, ma questo tipo interessa solo le regioni meridionali rare volte....
mi sono spiegato bene? se hai dubbi chiedi pure..
:wink:
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Messaggio da prefrontale »

a breve rispondero anche alle tue domande... ora ho poco tempo a disposizione... ciaoo :wink:
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Messaggio da deviz »

si chiarissimo.. infatti nei periodi estivi, l'anticiclone delle azzorre andandosi ad unire a quello africano crea un anticiclone con geopotenziali elevatissimi e gran caldo, infatti questi mostri arrivano perfino ad annullare le brezze e la cumulogenesi diurna in montagna... creando appunto gran ondate di caldo con afa anche di notte a causa dello scarso raffreddamento di notte e dell alta umidita che si forma col passar dei giorni.. comuque ho capito adesso al discorso dei cunei, comunque e stato interessante anche il discorso del blocco ad omega e del ponte di woeikoff ??? ciauu e grazie
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deviz ha scritto:si chiarissimo.. infatti nei periodi estivi, l'anticiclone delle azzorre andandosi ad unire a quello africano crea un anticiclone con geopotenziali elevatissimi e gran caldo, infatti questi mostri arrivano perfino ad annullare le brezze e la cumulogenesi diurna in montagna... creando appunto gran ondate di caldo con afa anche di notte a causa dello scarso raffreddamento di notte e dell alta umidita che si forma col passar dei giorni.. comuque ho capito adesso al discorso dei cunei, comunque e stato interessante anche il discorso del blocco ad omega e del ponte di woeikoff ??? ciauu e grazie
si si, interessantissimi, tra l'altro un giorno bisognerebbe approfondire nel discorso dei tipi di blocking anche il "rex blocking" e il "dipole blocking" molto ricorrenti durante l'inverno e per la discesa di masse d'aria fredde, oppure la warm conveyor belt ed altri fenomeni... un giorno li esamineremo assieme magari.. :wink:
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Messaggio da Daniele_90 »

Complimenti,state scrivendo un'enciclopedia meteo :D

Non ho tempo per rispodervi...Comunque deviz sei laureato?
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