domanda tipo temporale

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domanda tipo temporale

Messaggio da prefrontale »

allora la domanda è specifica, volevo maggior chiarezza dai piu' esperti riguardo un tipo di temporale, i temporali al centro rappresentati nell'immagine del sat sono di tipo cluster o grappoli multicellulari ad asse obliquo con rigenerazione sopravvento, oppure di tipo linea di multicelle o squall line? la carta si riferisce alla notte del 14 agosto 2010...
noto i forti venti in quota (jet stream) che "trascinano" le incudini nella direzione del vento, ma non mi è chiaro il tipo...
grazie delle risposte..

Immagine
MeteoLive
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Messaggio da MeteoLive »

Vedo che tutto tace allora ti rispondo io... :lol:

Dall'immagine sat e quindi andando un po' a naso, direi che l'ammasso sull'Adriatico e quello sulla Slovenia sono MCS del tipo "V-shaped". In parole più semplici sono sistemi convettivi alla mesoscala (scala subsinottica ossia medio-piccola) con conformazione a "V". La loro struttura è dovuta alla probabile presenza del ramo ascendente del getto e alla forzante indotta dai rispettivi rilievi montuosi sottostanti che fanno da trampolino di lancio per l'umidità in ascesa. Gli ammassi sul nord Italia e quello su Lazio sono lo stadio immediatamente precedente e possono essere classificati quali cluster multicellulari ad assi inclinati. Una maggiore organizzazzione li avrebbe senz'altro portati a diventare MCS (e non è detto che più tardi non lo siano diventati).

Perchè ho detto: "A naso"? Perchè per essere matematicamente certi bisognerebbe avere un supporto numerico da parte della modellistica con dati del tipo "avvezione di vorticità crescente con la quota, avvezioni di temperatura, di umidità, wind shear positivo" ecc, ecc, insomma tutte quelle caratteristiche termodinamiche che dimostrino numericamente il perchè di quegli ammassi nuvolosi.

Un caro saluto :wink:

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MeteoLive ha scritto:Vedo che tutto tace allora ti rispondo io... :lol:

Dall'immagine sat e quindi andando un po' a naso, direi che l'ammasso sull'Adriatico e quello sulla Slovenia sono MCS del tipo "V-shaped". In parole più semplici sono sistemi convettivi alla mesoscala (scala subsinottica ossia medio-piccola) con conformazione a "V". La loro struttura è dovuta alla probabile presenza del ramo ascendente del getto e alla forzante indotta dai rispettivi rilievi montuosi sottostanti che fanno da trampolino di lancio per l'umidità in ascesa. Gli ammassi sul nord Italia e quello su Lazio sono lo stadio immediatamente precedente e possono essere classificati quali cluster multicellulari ad assi inclinati. Una maggiore organizzazzione li avrebbe senz'altro portati a diventare MCS (e non è detto che più tardi non lo siano diventati).

Perchè ho detto: "A naso"? Perchè per essere matematicamente certi bisognerebbe avere un supporto numerico da parte della modellistica con dati del tipo "avvezione di vorticità crescente con la quota, avvezioni di temperatura, di umidità, wind shear positivo" ecc, ecc, insomma tutte quelle caratteristiche termodinamiche che dimostrino numericamente il perchè di quegli ammassi nuvolosi.

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Luca Angelini
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grazie mille della risposta, ma allora gli ammassi sull adriatico non sono ne cluster multicellulari obliqui a rigenerazione sopravvento e nemmeno squall line?
e poi mi puo' spiegare dettagliatamente in ogni caratteristica questi MCS del tipo v shaped e se ce ne sono altri tipi?
poi magari visualizzando i radiosondaggi di quel giorno possiamo ricavarne anche l'origine...
sono molto interessato a questo tipo di temporali perche spesso si verificano d'estate durante gocce fredde...
grazie mille per le risposte :wink:
MeteoLive
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Messaggio da MeteoLive »

Detto in parole semplici, quindi senza tirare in ballo gli standard numerici che identificano un MCS piuttosto che un MCC, una squall line o altro ancora, puoi pensare un MCS come un grappolo di celle temporalesche in diversi stadi di sviluppo che si passano l'energia l'uno con l'altra, generando quindi un apparente unico ammasso. Nel caso della goccia fredda, solitamente l'MCS è di forma grossomodo ovale, mentre nel caso di MCS prefrontali, ossia quelli che si trovano nel cosiddetto "settore caldo" (come nel caso visto nella tua immagine sat, compreso in modo particolare il soggetto sull'Adriatico) sono di forma lineare o a "V". Questi possono avere una marcia in più rispetto ai primi per motivi orografici e/o per l'ulteriore forzante dinamica imposta dal getto. La loro semi stazionarietà dovuta alla rigenerazione sopravvento in taluni casi può ingenerare addirittura alluvioni lampo.

Non sono da confondere con le squall line, dal transito magari ugualmente violento ma decisamente più sbrigativo (una squall potrebbe essere identificata nella tua immagine sat sul Tirreno centrale). Fisicamente l'MCS lineare si rigenera sopravvento, la squall sottovento e inoltre la linea di sviluppo dei primi assume in pianta un certo angolo ricavabile con un metodo noto come "metodo Corfidi" (devi conoscere il concetto delle grandezze vettoriali), mentre la squall viaggia perpendicolare alla sua linea di sviluppo. L'MCS si trova inoltre nel settore caldo della depressione, la squall lungo il fronte freddo del quale ne costituisce il corpo nuvoloso principale, oppure in corrispondenza di un asse di saccatura (fronte freddo in quota). E poi ci sarebbero ancora tantissime cose da dire..... spero almeno di aver chiarito qualche dubbio.

Un caro saluto :wink:

Luca Angelini
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grazie mille ho capito molte cose, quindi seguendo anche il suo ragionamento precedente un cluster multicellulare ad asse obliquo puo' diventare un mcs del tipo "v shaped"... visto che quelli sul nord italia e sul lazio sono "semplici" temporali multicellulari obliqui, mi viene da pensare che quello nell'adriatico nello stadio precedente era un cluster multicellulare obliquo poi l'effetto dei rilievi montuosi (infatti la "testa" del temporale parte dall'appennino) e dell'umidita' in ascesa lo hanno trasformato in mcs a "v" o lineare...
spero di non aver detto fesserie..
:lol:
:wink:
deviz
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ciao luca angelini, sul discorso temporali, nella squall line e anche presente la RIJ una corrente che parte dal punto anteriore e arriva al punto posteriore della squall line questa corrente scendendo da dietro crea un area di cielo sereno pero successivamente e seguita da nuvolosita estesa ma con piogge piu moderate. infatti al satellite si nota proprio dall estesa da un estesa area nuvolosa che di solito come abbiamo detto e seguita da uno spazio di cielo sereno seguito poi da nuvolosita stratiforme con piogge deboli.. poi c'e la bow echo che e praticamente un arco che si forma a causa della spinta delle correnti discendenti che appunto spingono in avanti questa nuvolosita andando a creare un arco infatti dal radar si vede proprio questa virgola chiamata anche comma echo. poi anche altri discorsi sui temporali sono che i sistemi convettivi a mesoscala e l'unione di diversi sistemi temporaleschi e si riconoscono proprio da questa formazione a V. gli MCC invece sono sistemi ancora piu complessi e sono dati dall'unione degli MCS e praticamente devono avere un eccentricita di 0,7 se non ricordo male e poi devono durare oltre le 6 ore e devono avere una temperatura sul bordo del mcc di -32 gradi e nel nucleo di -52 gradi ricordo bene?? sto leggendo un libro sui temporali e lo sto studiando... i temporali ad asse obliquo sono piu intensi per il fatto che le correnti discendenti non vanno ad interferire con quelle ascendenti presenti nella nube per il fatto che quest ultima appunto si incurva nella nube con l'incudine infatti le incudini sono disposte in modo obliquo.. il get stream crea temporali piu intensi per il fatto che la maggior divergenza in quota crea una maggior convergenza di aria dal basso creando quindi un tiraggio dall alto con maggior sviluppo di temporali e poi ancora le supercelle sono sistemi temporaleschi molto estesi e molto pericolosi, infatti sono costituiti da un unica grande cella e a differenza dei comuni temporali ci sono molte differenze elenchiamole: updraft rotante, cioe rotazione delle correnti all interno della nube, presenza di nubi accessorie: loweling che possono mutare in wall cloud, presente nella parte posteriore della supercella, che puo ruotare ma anche non ruotare e poi possono portare tornado oppure no, la shelf cloud presente nella parte anteriore della supercella, poi la presenza dell'overshoting cioe una porzione di nube che sfonda la tropopausa e quindi sfonda l'incudine a causa dell intensita della corrente ascendente, la back sheared anvil, una porzione nuvolosa che va in senso contrario alle correnti in quota sempre a causa dell impressionante intensita delle correnti ascendenti, poi la frankin line che e poi presente anche nei temporali normali.. adesso putroppo devo andare come ti sono sembrato?? non so se mi conosci ma conosco alessio grosso,,, saluti :)
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ciao luca angelini, sul discorso temporali, nella squall line e anche presente la RIJ una corrente che parte dal punto anteriore e arriva al punto posteriore della squall line questa corrente scendendo da dietro crea un area di cielo sereno pero successivamente e seguita da nuvolosita estesa ma con piogge piu moderate. infatti al satellite si nota proprio dall estesa da un estesa area nuvolosa che di solito come abbiamo detto e seguita da uno spazio di cielo sereno seguito poi da nuvolosita stratiforme con piogge deboli.. poi c'e la bow echo che e praticamente un arco che si forma a causa della spinta delle correnti discendenti che appunto spingono in avanti questa nuvolosita andando a creare un arco infatti dal radar si vede proprio questa virgola chiamata anche comma echo. poi anche altri discorsi sui temporali sono che i sistemi convettivi a mesoscala e l'unione di diversi sistemi temporaleschi e si riconoscono proprio da questa formazione a V. gli MCC invece sono sistemi ancora piu complessi e sono dati dall'unione degli MCS e praticamente devono avere un eccentricita di 0,7 se non ricordo male e poi devono durare oltre le 6 ore e devono avere una temperatura sul bordo del mcc di -32 gradi e nel nucleo di -52 gradi ricordo bene?? sto leggendo un libro sui temporali e lo sto studiando... i temporali ad asse obliquo sono piu intensi per il fatto che le correnti discendenti non vanno ad interferire con quelle ascendenti presenti nella nube per il fatto che quest ultima appunto si incurva nella nube con l'incudine infatti le incudini sono disposte in modo obliquo.. il get stream crea temporali piu intensi per il fatto che la maggior divergenza in quota crea una maggior convergenza di aria dal basso creando quindi un tiraggio dall alto con maggior sviluppo di temporali e poi ancora le supercelle sono sistemi temporaleschi molto estesi e molto pericolosi, infatti sono costituiti da un unica grande cella e a differenza dei comuni temporali ci sono molte differenze elenchiamole: updraft rotante, cioe rotazione delle correnti all interno della nube, presenza di nubi accessorie: loweling che possono mutare in wall cloud, presente nella parte posteriore della supercella, che puo ruotare ma anche non ruotare e poi possono portare tornado oppure no, la shelf cloud presente nella parte anteriore della supercella, poi la presenza dell'overshoting cioe una porzione di nube che sfonda la tropopausa e quindi sfonda l'incudine a causa dell intensita della corrente ascendente, la back sheared anvil, una porzione nuvolosa che va in senso contrario alle correnti in quota sempre a causa dell impressionante intensita delle correnti ascendenti, poi la frankin line che e poi presente anche nei temporali normali.. adesso putroppo devo andare come ti sono sembrato?? non so se mi conosci ma conosco alessio grosso,,, saluti :)
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ciao luca angelini, sul discorso temporali, nella squall line e anche presente la RIJ una corrente che parte dal punto anteriore e arriva al punto posteriore della squall line questa corrente scendendo da dietro crea un area di cielo sereno pero successivamente e seguita da nuvolosita estesa ma con piogge piu moderate. infatti al satellite si nota proprio dall estesa da un estesa area nuvolosa che di solito come abbiamo detto e seguita da uno spazio di cielo sereno seguito poi da nuvolosita stratiforme con piogge deboli.. poi c'e la bow echo che e praticamente un arco che si forma a causa della spinta delle correnti discendenti che appunto spingono in avanti questa nuvolosita andando a creare un arco infatti dal radar si vede proprio questa virgola chiamata anche comma echo. poi anche altri discorsi sui temporali sono che i sistemi convettivi a mesoscala e l'unione di diversi sistemi temporaleschi e si riconoscono proprio da questa formazione a V. gli MCC invece sono sistemi ancora piu complessi e sono dati dall'unione degli MCS e praticamente devono avere un eccentricita di 0,7 se non ricordo male e poi devono durare oltre le 6 ore e devono avere una temperatura sul bordo del mcc di -32 gradi e nel nucleo di -52 gradi ricordo bene?? sto leggendo un libro sui temporali e lo sto studiando... i temporali ad asse obliquo sono piu intensi per il fatto che le correnti discendenti non vanno ad interferire con quelle ascendenti presenti nella nube per il fatto che quest ultima appunto si incurva nella nube con l'incudine infatti le incudini sono disposte in modo obliquo.. il get stream crea temporali piu intensi per il fatto che la maggior divergenza in quota crea una maggior convergenza di aria dal basso creando quindi un tiraggio dall alto con maggior sviluppo di temporali e poi ancora le supercelle sono sistemi temporaleschi molto estesi e molto pericolosi, infatti sono costituiti da un unica grande cella e a differenza dei comuni temporali ci sono molte differenze elenchiamole: updraft rotante, cioe rotazione delle correnti all interno della nube, presenza di nubi accessorie: loweling che possono mutare in wall cloud, presente nella parte posteriore della supercella, che puo ruotare ma anche non ruotare e poi possono portare tornado oppure no, la shelf cloud presente nella parte anteriore della supercella, poi la presenza dell'overshoting cioe una porzione di nube che sfonda la tropopausa e quindi sfonda l'incudine a causa dell intensita della corrente ascendente, la back sheared anvil, una porzione nuvolosa che va in senso contrario alle correnti in quota sempre a causa dell impressionante intensita delle correnti ascendenti, poi la frankin line che e poi presente anche nei temporali normali.. adesso putroppo devo andare come ti sono sembrato?? non so se mi conosci ma conosco alessio grosso,,, saluti :)
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deviz ha scritto:ciao luca angelini, sul discorso temporali, nella squall line e anche presente la RIJ una corrente che parte dal punto anteriore e arriva al punto posteriore della squall line questa corrente scendendo da dietro crea un area di cielo sereno pero successivamente e seguita da nuvolosita estesa ma con piogge piu moderate. infatti al satellite si nota proprio dall estesa da un estesa area nuvolosa che di solito come abbiamo detto e seguita da uno spazio di cielo sereno seguito poi da nuvolosita stratiforme con piogge deboli.. poi c'e la bow echo che e praticamente un arco che si forma a causa della spinta delle correnti discendenti che appunto spingono in avanti questa nuvolosita andando a creare un arco infatti dal radar si vede proprio questa virgola chiamata anche comma echo. poi anche altri discorsi sui temporali sono che i sistemi convettivi a mesoscala e l'unione di diversi sistemi temporaleschi e si riconoscono proprio da questa formazione a V. gli MCC invece sono sistemi ancora piu complessi e sono dati dall'unione degli MCS e praticamente devono avere un eccentricita di 0,7 se non ricordo male e poi devono durare oltre le 6 ore e devono avere una temperatura sul bordo del mcc di -32 gradi e nel nucleo di -52 gradi ricordo bene?? sto leggendo un libro sui temporali e lo sto studiando... i temporali ad asse obliquo sono piu intensi per il fatto che le correnti discendenti non vanno ad interferire con quelle ascendenti presenti nella nube per il fatto che quest ultima appunto si incurva nella nube con l'incudine infatti le incudini sono disposte in modo obliquo.. il get stream crea temporali piu intensi per il fatto che la maggior divergenza in quota crea una maggior convergenza di aria dal basso creando quindi un tiraggio dall alto con maggior sviluppo di temporali e poi ancora le supercelle sono sistemi temporaleschi molto estesi e molto pericolosi, infatti sono costituiti da un unica grande cella e a differenza dei comuni temporali ci sono molte differenze elenchiamole: updraft rotante, cioe rotazione delle correnti all interno della nube, presenza di nubi accessorie: loweling che possono mutare in wall cloud, presente nella parte posteriore della supercella, che puo ruotare ma anche non ruotare e poi possono portare tornado oppure no, la shelf cloud presente nella parte anteriore della supercella, poi la presenza dell'overshoting cioe una porzione di nube che sfonda la tropopausa e quindi sfonda l'incudine a causa dell intensita della corrente ascendente, la back sheared anvil, una porzione nuvolosa che va in senso contrario alle correnti in quota sempre a causa dell impressionante intensita delle correnti ascendenti, poi la frankin line che e poi presente anche nei temporali normali.. adesso putroppo devo andare come ti sono sembrato?? non so se mi conosci ma conosco alessio grosso,,, saluti :)
ciao, anche io sto studiando un libro di temporali, comunque gli mcs si disctinguono in mcs lineari e circolari, quelli circolari sono a forma grossomodo ovale o rotonda dal satellite e si sviluppano nelle gocce fredde in scarsa presenza del jet stream o di deboli correnti in quota non in grado di trascinare le incudini, mentre quelli a V si chiamano lineari, e si sviluppano nei passaggi frontali, o spesso prefrontali nel lato ascendente di una saccatura (vorticita' positiva) e sono a forma allungata a V e si sviluppano in presenza di forte jet stream o forti correnti in quota che trascinano le incudini nella direzione della corrente, spesso questi mcs lineari sono autorigeneranti, la loro rigenerazione puo' avvenire sia sopravvento (caso piu' pericoloso perche la rigenerazione delle nuove celle avviene sempre nello stesso luogo dove insistono anche le precipitazioni e con correnti contrarie, e il temporale sara' persistente nelle stesse zone e molto intenso perche ad updraft obliquo con updraft e downdraft che non si disturbano) oppure sottovento, in questo caso le nuove celle si generano seguendo le correnti... :)
deviz
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ciao ho letto il tuo messaggio, anche tu sei abbastanza preparato vedo, infatti come hai detto gli mcs possono essere sia circolari che lineari dipende dalle correnti in quota se stirano o meno l'inqudine. comunque tornando al discorso delle supercelle al centro si trova un mesociclone a media scala dove praticamente e presente al suo interno un vero e proprio ciclone dove si trova un fronte caldo e uno freddo, diciamo infatti che il fronte caldo corrisponde a quella zona dove avvengono le precipitazioni piu violente quindi la parte anteriore della supercella dove e presente anche la shelf cloud mentre il ramo freddo e la parte posteriore della supercella dove e presente anche la wall cloud dove praticamente e presente aria piu secca.. poi c'e un altra porzione nuvolosa che si chiama la wale's mounth che e una porzione nuvolosa molto turbolenta infatti si vedono porzioni di nubi che scendono dal basso, non le mammatus ma una porzione di nube tutta frastagliata simile alle onde del mare viste dal basso.. praticamente questo si forma a causa dello scontro delle correnti ascendenti e discendenti e che portano la pioggia infatti si trova sempre nella parte anteriore della supercella, nelle supercelle si trovano anche due varianti di downdraft e sono: la FFD e la RDF, la prima e la forward flank downdraft e la seconda la rear flank downdraft, la prima si trova nella parte anteriore della supercella ed e quella porzione dove avvengono le piogge piu copiose, mentre la rear flank downdraft si trova nella parte posteriore della supercella ed e praticamente evidenziata anche dalla CLEAR SLOT una porzione di nube con base piu elevata a causa dell aria secca e praticamente e una corrente discendente fredda e anche forte che puo interagire con le ascendenze creando gust front secondari infatti per i cacciatori di supercelle questo vento e molto temuto perche fortissimo ma pero non ci sono precipitazioni, diciamo pero che nella zona della wall cloud cioe posteriore della supercella in compenso ci puo essere la formazione di tornado, tuttavia anche nella parte anteriore i tornado si possono formare infatti anche nella cortina di pioggia dentro a questa cascata d'acqua si possono formare dei tornado, questo fenomeno viene anche chiamato gabbia dell orso cioe tornado che si formano dentro l'area di pioggia infatti il detto che i tornado non si formano nella pioggia non e vera. le supercelle si distinguono in vari tipi: le HP SUPERCELL E LE LP SUPERCELL, le prime sono quelle piu pericolose per il motivo che scaricano ingentissimi quantitativi di pioggia o di grandine, la formazione di tornado e possibile, quindi queste supercelle vengono anche dette ad alto potenziale e sono ricche di umidita mentre le seconde sono per lo piu a basso potenziale che non recano precipitazioni importanti ma quelle poche che si verificano molto spesso avvengono sottoforma di grandinate anche molto violente con chicchi di diamentro molto grossi anche di 4 5 6 cm!!! piccola premessa e che le LP SUPERCELL sono a basso contenuto di umidita ma la secchezza dell aria paradossalmente in alcuni casi fa si che il raffreddamento evaporativo crei un intensificazione maggiore delle correnti discendenti e anche una minor fusione dei chicchi che arrivati al suolo ha maggiori probabilita di rimanere tale, mentre in condizioni di alta umidita e vero che i temporali sono piu intensi ma a volte l'alta umidita puo essere sfavorevole perche il raffreddamento evaporativo e piu contenuto e quindi correnti discendenti piu deboli e anche chicchi di grandine un po piu piccoli per via della maggior fusione causata dall alta umidita creando quindi una maggior fusione .. in effetti ci sono anche molte contraddizioni. infatti anche nei temporali comuni cioe quelli a multicella sicuramente oltre che calda la massa d'aria deve essere anche secca da contribuire cosi alla formazione dei temporali ed effettivamente l'aria umida creano maggiori ascendenze creando quindi grandinate piu probabili pero anche qui ci sono dei paradossi, a volte l'alta umidita puo sfavorire le grandinate essendo paradossalmente piu frequenti in aria secca infatti i temporali sono possibili anche in aria secca anche se meno probabili ovvio pero la grandine cade anche se con chicchi piccoli piu frequentemente riassumendo in meteorologia niente e scontato!!!!! altri tipi di supercelle sono le minisupercelle, un tipo di supercella piu piccola, altra cosa le hp supercell generalmente indicano la fase di senescenza della supercella, diventando declassando poi in MCC O MCS ECC... altro discorso sui temporali bisogna imparare a guardare il cielo per individuare se e possibile o no la formazioni di temporali: evidenziamo le regole empiriche per prevedere l'instabilita:
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ciao ho letto il tuo messaggio, anche tu sei abbastanza preparato vedo, infatti come hai detto gli mcs possono essere sia circolari che lineari dipende dalle correnti in quota se stirano o meno l'inqudine. comunque tornando al discorso delle supercelle al centro si trova un mesociclone a media scala dove praticamente e presente al suo interno un vero e proprio ciclone dove si trova un fronte caldo e uno freddo, diciamo infatti che il fronte caldo corrisponde a quella zona dove avvengono le precipitazioni piu violente quindi la parte anteriore della supercella dove e presente anche la shelf cloud mentre il ramo freddo e la parte posteriore della supercella dove e presente anche la wall cloud dove praticamente e presente aria piu secca.. poi c'e un altra porzione nuvolosa che si chiama la wale's mounth che e una porzione nuvolosa molto turbolenta infatti si vedono porzioni di nubi che scendono dal basso, non le mammatus ma una porzione di nube tutta frastagliata simile alle onde del mare viste dal basso.. praticamente questo si forma a causa dello scontro delle correnti ascendenti e discendenti e che portano la pioggia infatti si trova sempre nella parte anteriore della supercella, nelle supercelle si trovano anche due varianti di downdraft e sono: la FFD e la RDF, la prima e la forward flank downdraft e la seconda la rear flank downdraft, la prima si trova nella parte anteriore della supercella ed e quella porzione dove avvengono le piogge piu copiose, mentre la rear flank downdraft si trova nella parte posteriore della supercella ed e praticamente evidenziata anche dalla CLEAR SLOT una porzione di nube con base piu elevata a causa dell aria secca e praticamente e una corrente discendente fredda e anche forte che puo interagire con le ascendenze creando gust front secondari infatti per i cacciatori di supercelle questo vento e molto temuto perche fortissimo ma pero non ci sono precipitazioni, diciamo pero che nella zona della wall cloud cioe posteriore della supercella in compenso ci puo essere la formazione di tornado, tuttavia anche nella parte anteriore i tornado si possono formare infatti anche nella cortina di pioggia dentro a questa cascata d'acqua si possono formare dei tornado, questo fenomeno viene anche chiamato gabbia dell orso cioe tornado che si formano dentro l'area di pioggia infatti il detto che i tornado non si formano nella pioggia non e vera. le supercelle si distinguono in vari tipi: le HP SUPERCELL E LE LP SUPERCELL, le prime sono quelle piu pericolose per il motivo che scaricano ingentissimi quantitativi di pioggia o di grandine, la formazione di tornado e possibile, quindi queste supercelle vengono anche dette ad alto potenziale e sono ricche di umidita mentre le seconde sono per lo piu a basso potenziale che non recano precipitazioni importanti ma quelle poche che si verificano molto spesso avvengono sottoforma di grandinate anche molto violente con chicchi di diamentro molto grossi anche di 4 5 6 cm!!! piccola premessa e che le LP SUPERCELL sono a basso contenuto di umidita ma la secchezza dell aria paradossalmente in alcuni casi fa si che il raffreddamento evaporativo crei un intensificazione maggiore delle correnti discendenti e anche una minor fusione dei chicchi che arrivati al suolo ha maggiori probabilita di rimanere tale, mentre in condizioni di alta umidita e vero che i temporali sono piu intensi ma a volte l'alta umidita puo essere sfavorevole perche il raffreddamento evaporativo e piu contenuto e quindi correnti discendenti piu deboli e anche chicchi di grandine un po piu piccoli per via della maggior fusione causata dall alta umidita creando quindi una maggior fusione .. in effetti ci sono anche molte contraddizioni. infatti anche nei temporali comuni cioe quelli a multicella sicuramente oltre che calda la massa d'aria deve essere anche secca da contribuire cosi alla formazione dei temporali ed effettivamente l'aria umida creano maggiori ascendenze creando quindi grandinate piu probabili pero anche qui ci sono dei paradossi, a volte l'alta umidita puo sfavorire le grandinate essendo paradossalmente piu frequenti in aria secca infatti i temporali sono possibili anche in aria secca anche se meno probabili ovvio pero la grandine cade anche se con chicchi piccoli piu frequentemente riassumendo in meteorologia niente e scontato!!!!! altri tipi di supercelle sono le minisupercelle, un tipo di supercella piu piccola, altra cosa le hp supercell generalmente indicano la fase di senescenza della supercella, diventando declassando poi in MCC O MCS ECC... altro discorso sui temporali bisogna imparare a guardare il cielo per individuare se e possibile o no la formazioni di temporali: evidenziamo le regole empiriche per prevedere l'instabilita:
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l'instabilita a volte si riconosce guardando il cielo, se al mattino sono presenti dei altocumuli castellani questo gia deve fare pernsare ad un probabile arrivo di temporali entro sera infatti queste nubi sono fatte con la base piatta dove da questa base si elevano delle torri o merli simili ai castelli medievali queste merlature stanno ad evidenziare una attivita ascensionale abbastanza importante.. anche una colorazione del cielo di un blu molto intenso puo stare a significare instabilita infatti generalmente l'arrivo di aria fredda crea un aumento drastico della visibilita per il fatto che l'aria fredda e secca e quindi contiene meno umidita andando a pulire l'aria dalla foschia anche questo quindi e un segnali di tempo non stabile, anche i fumi delle industrie quando serpeggiano segnalano turbolenza con moti ascendenti vivaci mentre il fumo piatto e cielo caliginoso tipico delle alte pressioni specie invernali indicano inversione termica e quindi inibizione di movimenti verticali.. mentre se i cumuli presentano base piatta orizzontale e con sviluppo verticali limitati cioe i classici cumuli di bel tempo che sono generalmente piatte indicano scarse ascendenze e inversione termica e quindi stabilita atmosferica, mentre se tendono a verticalizzarsi vuol dire che l'instabilita e presente... oppure anche alcuni tipi di cirri con varieta vertebratus stanno a significare che da temporali lontani si sono staccate delle incudini e che con le forti correnti in quota sono diventati dei vertebrati infatti questo tipo di cirro e raro ed e formato da felci spine di pesce ecc.. anche molto bello pero, anche i floccus indicano instabilita... altri segnali possono essere anche la permanenza dei cumuli anche nelle ore serali, cioe generalmente nei casi di stabilita questi cumuli si formano nelle ore pomeridiane per poi dissolversi gia dalla sera pero in caso di instabilita queste rimangono anche nelle ore serali, oppure al mattino ci sono gia molti cumuli medi congesti e che si verticalizzano velocemente, altro segnale e la foschia in montagna, quando questa si alza molto altro segnale di correnti ascendenti intensi mentre in condizioni di stabilita la foschia rimane nelle vallate e in montagna il cielo e piu limpido, altri segni sono le pileus che si formano sui cumulonembi, infatti sopra al cumulonembo si trova uno strato di aria calma che le correnti ascendenti tendono a sfondare, questo sfondamento causa la condensazione della nube ed ecco che sopra al cumulonembo si forma una specie di cappello chiamato appunto pileus e dura pochi secondi andando poi a scomparire anche questo segnale di correnti ascendenti piuttosto intense, molto importante e visualizzare il cumulo congesto che crescendo inizia a perdere i suoi contorni andando ad assumere un aspetto liscio ecco il cumulonembo calvus, poi successivamente il completo ghiacciamento della nube la trasforma in capillatus con i classici falsi cirri o incudine che diventa un cumulonembo ecco che dalla fase di ghiacciamento i rovesci e temporali sono certi, un altro fenomeno puo essere uno stiramento del cumulo congesto che distendendosi lateralmente la parte piu alta si stratifica trasformandola in una banda di stratocumuli questo puo significare che a quell altezza puo essere presente uno strato di aria piu calda e che quindi inibisce l'ulteriore ascesa della nube verso l'alto andandola quindi a stirare.. e non si e ghiacciata precisiamo ma stratificata. comunque queste regole che ho evidenziato non necessariamente un castellanus per esempio porta temporali la meteorologia ricordiamocelo e una scienza inesatta infatti durante il giorno magari dopo una mattinata che si preannuncia instabile puo succedere che durante il giorno ci sia un afflusso inatteso di aria calda in quota oppure in rialzo pressorio, anche un vento al suolo molto intenso sfavorisce le ascendenze perche le termiche che partono dal suolo possono essere rotte infatti in estate in valpadana le condizioni per la formazione di temporali oltre l'aria calda e umida che ristagna al suolo anche il vento deve essere debole o assente, anche un vento troppo forte quindi puo sfavorire i temporali anche per il rimescolamento dell aria. adesso devo andare.. come ti e sembrata la mia lezione???
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prefrontale
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Messaggio da prefrontale »

ottimo, sei molto preparato... un altro indizio per riconoscere in una calda giornata estiva la possibilita' di un temporale, è osservare bene il cumulonembo, o meglio la sua parete, infatti se la sua parete ha bordi sfilacciati (sovente con fractocumuli) denota scarso gradiente termico verticale, e quindi scarso sviluppo, ascesa e successivo ghiacciamento del cumulonembo, mentre se il cumulonembo ha contorni ben definiti e non sfilacciati in un cielo caliginoso e con clima afoso è segno di forti temporali imminenti, altro segnale di estrema instabilita' dell'aria è quando in una giornata estiva da nubi di ridotte dimensioni come stratocumuli o altocumuli cadano gocce di pioggia con tempo nel complesso soleggiato e aria umida al suolo, è segno di forti temporali possibili, infatti indica aria molto fredda in quota con un rapido ghiacciamento anche a quote piu basse delle masse nuvolose anche piccole, permettendo cosi' lo sviluppo di gocce in numero sufficiente per produrre precipitazioni seppure deboli...
mentre se avremo poca umidita' nei bassi strati, avremo atmosfera piu limpida e la base delle nuvole (specie cumuliformi) ci apparira' piu' scura e minacciosa, in realta' avremo scarsa propensione ai temporali per la poca umidita' a disposizione per lo sviluppo delle celle temporalesche..
inoltre anche la presenza di un forte jet stream alle quote superiori favorisce i temporali, grazie al meccanismo della divergenza in quota che causa calo della pressione al suolo con successiva convergenza d'aria al suolo, e possono essere pericolosi perche ad updraft obliquo, che sappiamo bene essere durevoli e molto intensi perche upfraft e downdraft non si disturbano a vicenda come in un temporale a normale struttura verticale in assenza di jet stream... :wink:
deviz
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Messaggio da deviz »

ciao grazie per i complimenti, infatti ci sono anche altri segnali che non ho accennato: infatti puo capitare che da altocumuli cada della pioggia anche con cielo poco nuvoloso e aria umida al suolo, questo fenomeno succede quando sono presenti degli altocumuli spece castellanus infatti anche in presenza di sole possono venire giu deboli piogge questo sta a significare infatti aria molto fredda in quota con produzione di cristalli di ghiaccio favorevoli alla pioggia. i fractus segnalano gradienti deboli e vero anche questo, infatti quando il cumulonembo tende ad avere le pareti irregolari e non i classici cumulonembi con proturberanze molto definite anche questo puo voler dire che questi cumulonembi probabilmente non porteranno dei temporali.. come hai accennato tu si i temporali si verificano in atmosfera molto umida con afa proprio per il motivo che il l'umidita e il carburante per la formazione di temporali e per la formazione dei cumulonembi che si formano a causa del calore latente causato dalla condensazione che crea un ulteriore ascesa dell aria rimanendo piu calda dell ambiente esterno.. quindi atmosfera instabile, e vero in aria secca i temporali sono poco probabili per il fatto che manca l'umidita e che essendoci il cielo nero molte volte puo trarci in inganno, questo semplicemente deriva dal fatto che puo esserci una nube molto grossa e che il nero molto intenso deriva dal fatto che non essendoci umidita il nero viene messo piu in risalto ed e vero, comunque anche colorazioni del cielo di un blu molto intenso puo stare a significare che c'e stato un cambiamento del tempo ma questo fenomeno si verifica di solito nelle fasi post frontali freddi quando l'aria fredda e gia arrivata e che oltre che ad un calo termico a fatto sparire tutta l'umidita presente, pero anche nelle fasi post frontali infatti si l'atmosfera puo rimanere instabile con temporali per lo piu isolati. poi anche la tendenza della pressione e un altro segnale, anche le virga che vengono giu dagli altocumuli un altro segnale.. adesso vado mi puoi fare altre domande?? saluti
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deviz ha scritto:ciao grazie per i complimenti, infatti ci sono anche altri segnali che non ho accennato: infatti puo capitare che da altocumuli cada della pioggia anche con cielo poco nuvoloso e aria umida al suolo, questo fenomeno succede quando sono presenti degli altocumuli spece castellanus infatti anche in presenza di sole possono venire giu deboli piogge questo sta a significare infatti aria molto fredda in quota con produzione di cristalli di ghiaccio favorevoli alla pioggia. i fractus segnalano gradienti deboli e vero anche questo, infatti quando il cumulonembo tende ad avere le pareti irregolari e non i classici cumulonembi con proturberanze molto definite anche questo puo voler dire che questi cumulonembi probabilmente non porteranno dei temporali.. come hai accennato tu si i temporali si verificano in atmosfera molto umida con afa proprio per il motivo che il l'umidita e il carburante per la formazione di temporali e per la formazione dei cumulonembi che si formano a causa del calore latente causato dalla condensazione che crea un ulteriore ascesa dell aria rimanendo piu calda dell ambiente esterno.. quindi atmosfera instabile, e vero in aria secca i temporali sono poco probabili per il fatto che manca l'umidita e che essendoci il cielo nero molte volte puo trarci in inganno, questo semplicemente deriva dal fatto che puo esserci una nube molto grossa e che il nero molto intenso deriva dal fatto che non essendoci umidita il nero viene messo piu in risalto ed e vero, comunque anche colorazioni del cielo di un blu molto intenso puo stare a significare che c'e stato un cambiamento del tempo ma questo fenomeno si verifica di solito nelle fasi post frontali freddi quando l'aria fredda e gia arrivata e che oltre che ad un calo termico a fatto sparire tutta l'umidita presente, pero anche nelle fasi post frontali infatti si l'atmosfera puo rimanere instabile con temporali per lo piu isolati. poi anche la tendenza della pressione e un altro segnale, anche le virga che vengono giu dagli altocumuli un altro segnale.. adesso vado mi puoi fare altre domande?? saluti
che cos'è il metodo di corfidi? :)
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