Adesso basta: " SILVIO DIMETTITI" !!!
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danielerossi50
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io voto centro destra...ma francamente a mè del berlusca non miimporta una minchia..importante per mè è che il mio vota non vada ,a tutto ciò che è rosso,è che ruota intorno alla falce è al martello...la mie esperienze famigliari,è le politiche della sinistra nella mia zona,degli ultimi anni,che hanno disintegrato ogni piu piccola,possibilità di lavoro è di benessere...avendo vissuto di persona,è non per sentito dire certe situazioni,amici è conoscenti che si sono suicidati,rovinati dalle splendide coop.rosse...sè pensassi che potesse interessare a qualche sinistroide del forum.è se ne avessi il tempo,racconterei tutti i particolari delle vicende ....santoro travaglio,è tutta la crema della tv.pubblica non gli ho mai visti,fare un inchiesta non sona mai venuti a fare interviste ,agli operai ai soci rovinati..squallidi faziosi,pagati coi nostri soldi.....è poi chiudo altrimenti mi incazzo...
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stefano75
Scusate l'ignoranza ma che differenza c'è tra Scilipoti e Bocchino? Se Scilipoti è stato pagato dal cavaliere, Bocchino non può essere stato pagato da Bersani?
Comunque riporto una frase del berlusca sul parlamentare di FLI.
"Bocchino...Bocchino...che tristezza quando ho scoperto che era un parlamentare del nostro schieramento e non un punto del nostro programma di governo!"
secondo me questa è anche meglio di quella su rosy bindi...

Comunque riporto una frase del berlusca sul parlamentare di FLI.
"Bocchino...Bocchino...che tristezza quando ho scoperto che era un parlamentare del nostro schieramento e non un punto del nostro programma di governo!"
secondo me questa è anche meglio di quella su rosy bindi...
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cammach
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Quando uscì cinque anni fa Il Caimano di Nanni Moretti, a destra fu tutto un "dagli alluntore", per quel finale in cui il presidente eversore faceva esplodere di fuochi il palazzo di giustizia. Eversivo era solo immaginare che eversore potesse essere Berlusconi, questo il refrain di pasdaran e cheerleader mediatiche del corruttore di Arcore. E anche a sinistra, non nascondiamocelo, molti pensarono che Nanni esagerasse, o andasse metabolizzato come licenza poetica: Berlusconi andava contrastato politicamente, programma contro programma, senza scomposte accuse di "regime" o "Dio ne scampi" appelli a scendere in piazza per difendere la democrazia in pericolo.
Da alcune settimane stiamo invece vivendo esattamente il finale di quel film, alla lettera. Proclama eversivo dopo proclama eversivo. Minaccia eversiva dopo minaccia eversiva. Legge eversiva dopo legge eversiva. L'assuefazione delle coscienze al veleno di regime è tale che neppure si misura più l'enormità di un capo di governo che tratta ogni giorno i magistrati da brigatisti e che dopo aver fatto comprare una sentenza con cui scippava un impero editoriale, accusa di rapina a mano armata l'indagine, il processo e infine la sentenza che ha restituito verità (e forse risarcimento). Basterebbe provare a raccontare detti e fatti dell'ignominia quotidiana berlusconiana, attribuendoli a un Obama, una Merkel, un Sarkozy, per sentire immediatamente la mostruosità politica in cui viviamo oggi in Italia, visto che nulla, ma proprio nulla, di ciò che qui è normalità, sarebbe in quei paesi immaginabile e meno che mai tollerabile.
La ripugnante volgarità di un omuncolo privo ormai anche di pannolone inibitorio, senza residuo alcuno di senso del ridicolo, avvitato nell'escalation del delirio di onnipotenza e nell'overdose della menzogna, a troppe persone fa dimenticare la tragicità - per la democrazia- di una situazione in cui il "golpe strisciante" (espressione dovuta a un intellettuale tanto grande quanto solitamente cauto) è invece ormai sbandierato, e oggi con il processo breve conoscerà una nuova tappa di "implementazione".
Circola insensato ottimismo sull'implosione prossima ventura del regime. È vero che la grottesca nullità cui è ormai ridotta l'attività "imperiale" spinge ancor più grotteschi aspiranti diadochi a moltiplicare cene di spartizione, ma intanto il Paese è un deserto di macerie morali. Prepotenza, ignoranza e servilismo sono le uniche virtù riconosciute, e non si profila - organizzata - l'imprescindibile alternativa di moralità ed efficienza.
Da alcune settimane stiamo invece vivendo esattamente il finale di quel film, alla lettera. Proclama eversivo dopo proclama eversivo. Minaccia eversiva dopo minaccia eversiva. Legge eversiva dopo legge eversiva. L'assuefazione delle coscienze al veleno di regime è tale che neppure si misura più l'enormità di un capo di governo che tratta ogni giorno i magistrati da brigatisti e che dopo aver fatto comprare una sentenza con cui scippava un impero editoriale, accusa di rapina a mano armata l'indagine, il processo e infine la sentenza che ha restituito verità (e forse risarcimento). Basterebbe provare a raccontare detti e fatti dell'ignominia quotidiana berlusconiana, attribuendoli a un Obama, una Merkel, un Sarkozy, per sentire immediatamente la mostruosità politica in cui viviamo oggi in Italia, visto che nulla, ma proprio nulla, di ciò che qui è normalità, sarebbe in quei paesi immaginabile e meno che mai tollerabile.
La ripugnante volgarità di un omuncolo privo ormai anche di pannolone inibitorio, senza residuo alcuno di senso del ridicolo, avvitato nell'escalation del delirio di onnipotenza e nell'overdose della menzogna, a troppe persone fa dimenticare la tragicità - per la democrazia- di una situazione in cui il "golpe strisciante" (espressione dovuta a un intellettuale tanto grande quanto solitamente cauto) è invece ormai sbandierato, e oggi con il processo breve conoscerà una nuova tappa di "implementazione".
Circola insensato ottimismo sull'implosione prossima ventura del regime. È vero che la grottesca nullità cui è ormai ridotta l'attività "imperiale" spinge ancor più grotteschi aspiranti diadochi a moltiplicare cene di spartizione, ma intanto il Paese è un deserto di macerie morali. Prepotenza, ignoranza e servilismo sono le uniche virtù riconosciute, e non si profila - organizzata - l'imprescindibile alternativa di moralità ed efficienza.
[quote="stefano75"]Scusate l'ignoranza ma che differenza c'è tra Scilipoti e Bocchino? Se Scilipoti è stato pagato dal cavaliere, Bocchino non può essere stato pagato da Bersani?Comunque riporto una frase del berlusca sul parlamentare di FLI.
"Bocchino...Bocchino...che tristezza quando ho scoperto che era un parlamentare del nostro schieramento e non un punto del nostro programma di governo!"
secondo me questa è anche meglio di quella su rosy bindi...
-)[/quote]
Il paragone non tiene. Che c'entra Bersani ? Bocchino, ha seguito Fini e nonostante tutte le critiche, io considero la scelta del Presidente della Camera, coraggiosa; vista la deriva della politica di destra-liberale del governo ed un appiattimento verso la Lega Populista.
Scilipoti, ha fatto un doppio salto mortale con triplo avvitamento, fino a trovarsi, sotto il pisello di Berlusconi.
"Bocchino...Bocchino...che tristezza quando ho scoperto che era un parlamentare del nostro schieramento e non un punto del nostro programma di governo!"
secondo me questa è anche meglio di quella su rosy bindi...
-)[/quote]
Il paragone non tiene. Che c'entra Bersani ? Bocchino, ha seguito Fini e nonostante tutte le critiche, io considero la scelta del Presidente della Camera, coraggiosa; vista la deriva della politica di destra-liberale del governo ed un appiattimento verso la Lega Populista.
Scilipoti, ha fatto un doppio salto mortale con triplo avvitamento, fino a trovarsi, sotto il pisello di Berlusconi.
-
stefano75
No scusa, non è corretta questa disamina.Stilone ha scritto:
Il paragone non tiene. Che c'entra Bersani ? Bocchino, ha seguito Fini e nonostante tutte le critiche, io considero la scelta del Presidente della Camera, coraggiosa; vista la deriva della politica di destra-liberale del governo ed un appiattimento verso la Lega Populista.
Scilipoti, ha fatto un doppio salto mortale con triplo avvitamento, fino a trovarsi, sotto il pisello di Berlusconi.![]()
- Fini e Bocchino, fregandosene del mandato degli elettori, sono passati all'opposizione
- Scilipoti, fregandosene del mandato degli elettori, è passato alla maggioranza.
E' UGUALE!
Puoi pure dire che Fini ha fatto bene perché condividi la sua linea politica, ma da un punto di vista sostanziale ha fatto la stessa cosa di Scilipoti: ha tradito il mandato per farsi i caxxi suoi.
Il resto sono chiacchere.
Ciao
P.S.
non è per difendere Scilipoti né il PDL, ma solo per amor di verità.
-
stefano75
E' grazie a questa linea di pensiero che berlusconi ha costruito il suo impero di consensi. Tu sei in buona fede, ne sono certo, mentre gli intellettuali (o presunti tali) che alimentano queste idee a questo punto sono costretto a pensare che siano in combutta con lui!cammach ha scritto:Quando uscì cinque anni fa Il Caimano di Nanni Moretti, a destra fu tutto un "dagli alluntore", per quel finale in cui il presidente eversore faceva esplodere di fuochi il palazzo di giustizia. Eversivo era solo immaginare che eversore potesse essere Berlusconi, questo il refrain di pasdaran e cheerleader mediatiche del corruttore di Arcore. E anche a sinistra, non nascondiamocelo, molti pensarono che Nanni esagerasse, o andasse metabolizzato come licenza poetica: Berlusconi andava contrastato politicamente, programma contro programma, senza scomposte accuse di "regime" o "Dio ne scampi" appelli a scendere in piazza per difendere la democrazia in pericolo.
Da alcune settimane stiamo invece vivendo esattamente il finale di quel film, alla lettera. Proclama eversivo dopo proclama eversivo. Minaccia eversiva dopo minaccia eversiva. Legge eversiva dopo legge eversiva. L'assuefazione delle coscienze al veleno di regime è tale che neppure si misura più l'enormità di un capo di governo che tratta ogni giorno i magistrati da brigatisti e che dopo aver fatto comprare una sentenza con cui scippava un impero editoriale, accusa di rapina a mano armata l'indagine, il processo e infine la sentenza che ha restituito verità (e forse risarcimento). Basterebbe provare a raccontare detti e fatti dell'ignominia quotidiana berlusconiana, attribuendoli a un Obama, una Merkel, un Sarkozy, per sentire immediatamente la mostruosità politica in cui viviamo oggi in Italia, visto che nulla, ma proprio nulla, di ciò che qui è normalità, sarebbe in quei paesi immaginabile e meno che mai tollerabile.
La ripugnante volgarità di un omuncolo privo ormai anche di pannolone inibitorio, senza residuo alcuno di senso del ridicolo, avvitato nell'escalation del delirio di onnipotenza e nell'overdose della menzogna, a troppe persone fa dimenticare la tragicità - per la democrazia- di una situazione in cui il "golpe strisciante" (espressione dovuta a un intellettuale tanto grande quanto solitamente cauto) è invece ormai sbandierato, e oggi con il processo breve conoscerà una nuova tappa di "implementazione".
Circola insensato ottimismo sull'implosione prossima ventura del regime. È vero che la grottesca nullità cui è ormai ridotta l'attività "imperiale" spinge ancor più grotteschi aspiranti diadochi a moltiplicare cene di spartizione, ma intanto il Paese è un deserto di macerie morali. Prepotenza, ignoranza e servilismo sono le uniche virtù riconosciute, e non si profila - organizzata - l'imprescindibile alternativa di moralità ed efficienza.
Continuate...continuate così. Proseguite a non occuparvi di programmi politici e a non contrastare il cavaliere sul terreno dei fatti. Continuate a pensare ai processi, a Ruby...
...grazie a voi probabilmente ce lo dovremo sciroppare per altri 20 anni.
Non concordostefano75 ha scritto:No scusa, non è corretta questa disamina.Stilone ha scritto:
Il paragone non tiene. Che c'entra Bersani ? Bocchino, ha seguito Fini e nonostante tutte le critiche, io considero la scelta del Presidente della Camera, coraggiosa; vista la deriva della politica di destra-liberale del governo ed un appiattimento verso la Lega Populista.
Scilipoti, ha fatto un doppio salto mortale con triplo avvitamento, fino a trovarsi, sotto il pisello di Berlusconi.![]()
- Fini e Bocchino, fregandosene del mandato degli elettori, sono passati all'opposizione
- Scilipoti, fregandosene del mandato degli elettori, è passato alla maggioranza.
E' UGUALE!
Puoi pure dire che Fini ha fatto bene perché condividi la sua linea politica, ma da un punto di vista sostanziale ha fatto la stessa cosa di Scilipoti: ha tradito il mandato per farsi i caxxi suoi.
Il resto sono chiacchere.
Ciao
P.S.
non è per difendere Scilipoti né il PDL, ma solo per amor di verità.
Fini ha abbandonato Berlusconi perchè, quest'ultimo, non ha rispettato il patto con gli elettori (da DESTRA-LIBERALE a DESTRA-POPULISTA prostrata ai fabbisogni della LEGA e del Premier). Quindi reputo la scelta di Fini, non un tradimento del mandato degli elettori, ma un messaggio chiaro: " Italiani attenzione, il governo non sta facendo quanto promesso ".
Quanto fatto da Scilipoti, non merita nessun commento, è solo vomitevole.
Ciao
-
ginghe
stefano75 ha scritto:E' grazie a questa linea di pensiero che berlusconi ha costruito il suo impero di consensi. Tu sei in buona fede, ne sono certo, mentre gli intellettuali (o presunti tali) che alimentano queste idee a questo punto sono costretto a pensare che siano in combutta con lui!cammach ha scritto:Quando uscì cinque anni fa Il Caimano di Nanni Moretti, a destra fu tutto un "dagli alluntore", per quel finale in cui il presidente eversore faceva esplodere di fuochi il palazzo di giustizia. Eversivo era solo immaginare che eversore potesse essere Berlusconi, questo il refrain di pasdaran e cheerleader mediatiche del corruttore di Arcore. E anche a sinistra, non nascondiamocelo, molti pensarono che Nanni esagerasse, o andasse metabolizzato come licenza poetica: Berlusconi andava contrastato politicamente, programma contro programma, senza scomposte accuse di "regime" o "Dio ne scampi" appelli a scendere in piazza per difendere la democrazia in pericolo.
Da alcune settimane stiamo invece vivendo esattamente il finale di quel film, alla lettera. Proclama eversivo dopo proclama eversivo. Minaccia eversiva dopo minaccia eversiva. Legge eversiva dopo legge eversiva. L'assuefazione delle coscienze al veleno di regime è tale che neppure si misura più l'enormità di un capo di governo che tratta ogni giorno i magistrati da brigatisti e che dopo aver fatto comprare una sentenza con cui scippava un impero editoriale, accusa di rapina a mano armata l'indagine, il processo e infine la sentenza che ha restituito verità (e forse risarcimento). Basterebbe provare a raccontare detti e fatti dell'ignominia quotidiana berlusconiana, attribuendoli a un Obama, una Merkel, un Sarkozy, per sentire immediatamente la mostruosità politica in cui viviamo oggi in Italia, visto che nulla, ma proprio nulla, di ciò che qui è normalità, sarebbe in quei paesi immaginabile e meno che mai tollerabile.
La ripugnante volgarità di un omuncolo privo ormai anche di pannolone inibitorio, senza residuo alcuno di senso del ridicolo, avvitato nell'escalation del delirio di onnipotenza e nell'overdose della menzogna, a troppe persone fa dimenticare la tragicità - per la democrazia- di una situazione in cui il "golpe strisciante" (espressione dovuta a un intellettuale tanto grande quanto solitamente cauto) è invece ormai sbandierato, e oggi con il processo breve conoscerà una nuova tappa di "implementazione".
Circola insensato ottimismo sull'implosione prossima ventura del regime. È vero che la grottesca nullità cui è ormai ridotta l'attività "imperiale" spinge ancor più grotteschi aspiranti diadochi a moltiplicare cene di spartizione, ma intanto il Paese è un deserto di macerie morali. Prepotenza, ignoranza e servilismo sono le uniche virtù riconosciute, e non si profila - organizzata - l'imprescindibile alternativa di moralità ed efficienza.
Continuate...continuate così. Proseguite a non occuparvi di programmi politici e a non contrastare il cavaliere sul terreno dei fatti. Continuate a pensare ai processi, a Ruby...
...grazie a voi probabilmente ce lo dovremo sciroppare per altri 20 anni.
è veramente ributtante ogni santo gorno aprire i giornali e vedere le trasmissioni e sentire parlare solo delle serate di Berlusconi con le mign***** di turno piu o meno accondiscendenti o piu o meno sorprese e/o scandalizzate di trovarsi a dei festini (queste ultime mi fanno ancora piu ridere.....
.... ma dico.
Ma vogliamo parlare DEI PROBLEMI DELL'ITALIA E LASCIARE PERDERE QUESTE COSE che in questo momento purtroppo sono di terzo piano (anche se squallide moralmente) ???????
- luca90
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- Località: Capiago Intimiano (CO)
***** ha scritto:stefano75 ha scritto:E' grazie a questa linea di pensiero che berlusconi ha costruito il suo impero di consensi. Tu sei in buona fede, ne sono certo, mentre gli intellettuali (o presunti tali) che alimentano queste idee a questo punto sono costretto a pensare che siano in combutta con lui!cammach ha scritto:Quando uscì cinque anni fa Il Caimano di Nanni Moretti, a destra fu tutto un "dagli alluntore", per quel finale in cui il presidente eversore faceva esplodere di fuochi il palazzo di giustizia. Eversivo era solo immaginare che eversore potesse essere Berlusconi, questo il refrain di pasdaran e cheerleader mediatiche del corruttore di Arcore. E anche a sinistra, non nascondiamocelo, molti pensarono che Nanni esagerasse, o andasse metabolizzato come licenza poetica: Berlusconi andava contrastato politicamente, programma contro programma, senza scomposte accuse di "regime" o "Dio ne scampi" appelli a scendere in piazza per difendere la democrazia in pericolo.
Da alcune settimane stiamo invece vivendo esattamente il finale di quel film, alla lettera. Proclama eversivo dopo proclama eversivo. Minaccia eversiva dopo minaccia eversiva. Legge eversiva dopo legge eversiva. L'assuefazione delle coscienze al veleno di regime è tale che neppure si misura più l'enormità di un capo di governo che tratta ogni giorno i magistrati da brigatisti e che dopo aver fatto comprare una sentenza con cui scippava un impero editoriale, accusa di rapina a mano armata l'indagine, il processo e infine la sentenza che ha restituito verità (e forse risarcimento). Basterebbe provare a raccontare detti e fatti dell'ignominia quotidiana berlusconiana, attribuendoli a un Obama, una Merkel, un Sarkozy, per sentire immediatamente la mostruosità politica in cui viviamo oggi in Italia, visto che nulla, ma proprio nulla, di ciò che qui è normalità, sarebbe in quei paesi immaginabile e meno che mai tollerabile.
La ripugnante volgarità di un omuncolo privo ormai anche di pannolone inibitorio, senza residuo alcuno di senso del ridicolo, avvitato nell'escalation del delirio di onnipotenza e nell'overdose della menzogna, a troppe persone fa dimenticare la tragicità - per la democrazia- di una situazione in cui il "golpe strisciante" (espressione dovuta a un intellettuale tanto grande quanto solitamente cauto) è invece ormai sbandierato, e oggi con il processo breve conoscerà una nuova tappa di "implementazione".
Circola insensato ottimismo sull'implosione prossima ventura del regime. È vero che la grottesca nullità cui è ormai ridotta l'attività "imperiale" spinge ancor più grotteschi aspiranti diadochi a moltiplicare cene di spartizione, ma intanto il Paese è un deserto di macerie morali. Prepotenza, ignoranza e servilismo sono le uniche virtù riconosciute, e non si profila - organizzata - l'imprescindibile alternativa di moralità ed efficienza.
Continuate...continuate così. Proseguite a non occuparvi di programmi politici e a non contrastare il cavaliere sul terreno dei fatti. Continuate a pensare ai processi, a Ruby...
...grazie a voi probabilmente ce lo dovremo sciroppare per altri 20 anni.
è veramente ributtante ogni santo gorno aprire i giornali e vedere le trasmissioni e sentire parlare solo delle serate di Berlusconi con le mign***** di turno piu o meno accondiscendenti o piu o meno sorprese e/o scandalizzate di trovarsi a dei festini (queste ultime mi fanno ancora piu ridere.....)..
.... ma dico.
Ma vogliamo parlare DEI PROBLEMI DELL'ITALIA E LASCIARE PERDERE QUESTE COSE che in questo momento purtroppo sono di terzo piano (anche se squallide moralmente) ???????![]()
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quotone *****!!
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stefano75
Guarda, il governo sta facendo esattamente quello che gli elettori si aspettavano. A me non piace molto, ma è quello che gli elettori del centro-destra volevano: sicurezza, giustizia, piano casa...non vedo particolari cambiamenti rispetto alle attese.Stilone ha scritto:Non concordostefano75 ha scritto:No scusa, non è corretta questa disamina.Stilone ha scritto:
Il paragone non tiene. Che c'entra Bersani ? Bocchino, ha seguito Fini e nonostante tutte le critiche, io considero la scelta del Presidente della Camera, coraggiosa; vista la deriva della politica di destra-liberale del governo ed un appiattimento verso la Lega Populista.
Scilipoti, ha fatto un doppio salto mortale con triplo avvitamento, fino a trovarsi, sotto il pisello di Berlusconi.![]()
- Fini e Bocchino, fregandosene del mandato degli elettori, sono passati all'opposizione
- Scilipoti, fregandosene del mandato degli elettori, è passato alla maggioranza.
E' UGUALE!
Puoi pure dire che Fini ha fatto bene perché condividi la sua linea politica, ma da un punto di vista sostanziale ha fatto la stessa cosa di Scilipoti: ha tradito il mandato per farsi i caxxi suoi.
Il resto sono chiacchere.
Ciao
P.S.
non è per difendere Scilipoti né il PDL, ma solo per amor di verità.
Fini ha abbandonato Berlusconi perchè, quest'ultimo, non ha rispettato il patto con gli elettori (da DESTRA-LIBERALE a DESTRA-POPULISTA prostrata ai fabbisogni della LEGA e del Premier). Quindi reputo la scelta di Fini, non un tradimento del mandato degli elettori, ma un messaggio chiaro: " Italiani attenzione, il governo non sta facendo quanto promesso ".
Quanto fatto da Scilipoti, non merita nessun commento, è solo vomitevole.
Ciao
Fini piuttosto poteva pensarci prima di salire sul predellino...La verità è che quella scelta fu sbagliata, proprio per le differenze ideologiche di cui parli tu, e la scissione con la creazione di FLI è stata solo un maldestro tentativo di rimediare all'errore...
Cribbio ha scritto:E sta frase da dove l'hai copiata?Stilone ha scritto:Bla bla bla...Fini ha abbandonato Berlusconi perchè, quest'ultimo, non ha rispettato il patto con gli elettori (da DESTRA-LIBERALE a DESTRA-POPULISTA prostrata ai fabbisogni della LEGA e del Premier)...Bla bla bla
ma perchè pensi che, io copio tutto ?
Preferisci gli slogan, alle opinioni
- stella polare 75
- Messaggi: 3279
- Iscritto il: mer ott 14, 2009 9:20 pm
- Località: Elba
Forse andavate a scuola insieme e tu copiavi i suoi sfondoni !!Stilone ha scritto:Cribbio ha scritto:E sta frase da dove l'hai copiata?Stilone ha scritto:Bla bla bla...Fini ha abbandonato Berlusconi perchè, quest'ultimo, non ha rispettato il patto con gli elettori (da DESTRA-LIBERALE a DESTRA-POPULISTA prostrata ai fabbisogni della LEGA e del Premier)...Bla bla bla![]()
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ma perchè pensi che, io copio tutto ?
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Vabbè anche se Fini ha sbagliato (sicuramente ha ritardato troppo la scelta di distaccarsi dal Berlusca), ma un ELETTORE DI DESTRA (vero) chi dovrebbe votare: la Santanchè, Storace, La Russa, Gasbarristefano75 ha scritto:Guarda, il governo sta facendo esattamente quello che gli elettori si aspettavano. A me non piace molto, ma è quello che gli elettori del centro-destra volevano: sicurezza, giustizia, piano casa...non vedo particolari cambiamenti rispetto alle attese.Stilone ha scritto:Non concordostefano75 ha scritto: No scusa, non è corretta questa disamina.
- Fini e Bocchino, fregandosene del mandato degli elettori, sono passati all'opposizione
- Scilipoti, fregandosene del mandato degli elettori, è passato alla maggioranza.
E' UGUALE!
Puoi pure dire che Fini ha fatto bene perché condividi la sua linea politica, ma da un punto di vista sostanziale ha fatto la stessa cosa di Scilipoti: ha tradito il mandato per farsi i caxxi suoi.
Il resto sono chiacchere.
Ciao
P.S.
non è per difendere Scilipoti né il PDL, ma solo per amor di verità.
Fini ha abbandonato Berlusconi perchè, quest'ultimo, non ha rispettato il patto con gli elettori (da DESTRA-LIBERALE a DESTRA-POPULISTA prostrata ai fabbisogni della LEGA e del Premier). Quindi reputo la scelta di Fini, non un tradimento del mandato degli elettori, ma un messaggio chiaro: " Italiani attenzione, il governo non sta facendo quanto promesso ".
Quanto fatto da Scilipoti, non merita nessun commento, è solo vomitevole.
Ciao
Fini piuttosto poteva pensarci prima di salire sul predellino...La verità è che quella scelta fu sbagliata, proprio per le differenze ideologiche di cui parli tu, e la scissione con la creazione di FLI è stata solo un maldestro tentativo di rimediare all'errore...
Dai, in ogni caso Fini, rappresenta la DESTRA LIBERALE, i rimanenti, ormai sono succursali asservite a Berlusconi.