andreat2 ha scritto: ma vaffanunmestiere che il piu' pulito cia' la rogna.
ancora con sta barzelletta
TERREMOTO: SEMPRE PIU' FREQUENTI E PIU' POTENTI
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questo è vero.andreat2 ha scritto:non penso fantasia .vinsy ha scritto:andrè, se il terremoto c'era a Subiaco, sarabbe stato registrato dai sismografi anche se brevissimo.
il terremoto non c'è stato, fidati.
se hai letto questa notizia è pura fantasia del giornalista improvvisato geologo
cmq ammettiamo che mi sia sbagliato e non sia stato epicentro ricordo che ai tempi dell'aquila qui da me con differenze di 10 km c'era chi lo sentiva forte e chi non lo avvertiva neanche dipente dalla configurazione del sottosuolo come anke in varie parti di roma veniva sentito piu' spesso.
quindi e' facile che a subiaco sia stato sentito bene ma e' quello da te postato nella cartina.
una centrale in giappone e' andate
A RISCHIO ALTRI DUE REATTORI
il terremoto di due giorni fa può benissimo essere stao sentito anche a Subiaco.
ti faccio un esempio Monticchio dista 2 km da ONNA in prov dell'aquila.
bene, come ben sai Onna è stata rasa al suolo invece a Monticchio solo poch case lesionate
totalmente d'accordovinsy ha scritto:questo è vero.andreat2 ha scritto:non penso fantasia .vinsy ha scritto:andrè, se il terremoto c'era a Subiaco, sarabbe stato registrato dai sismografi anche se brevissimo.
il terremoto non c'è stato, fidati.
se hai letto questa notizia è pura fantasia del giornalista improvvisato geologo
cmq ammettiamo che mi sia sbagliato e non sia stato epicentro ricordo che ai tempi dell'aquila qui da me con differenze di 10 km c'era chi lo sentiva forte e chi non lo avvertiva neanche dipente dalla configurazione del sottosuolo come anke in varie parti di roma veniva sentito piu' spesso.
quindi e' facile che a subiaco sia stato sentito bene ma e' quello da te postato nella cartina.
una centrale in giappone e' andate
A RISCHIO ALTRI DUE REATTORI
il terremoto di due giorni fa può benissimo essere stao sentito anche a Subiaco.
ti faccio un esempio Monticchio dista 2 km da ONNA in prov dell'aquila.
bene, come ben sai Onna è stata rasa al suolo invece a Monticchio solo poch case lesionate
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monteautore
io ci vivo e ci lavoro a Subiaco e faccio il Vigile del Fuoco a me non risultaandreat2 ha scritto:cribbio io fino a 7 anni fa manco sapevo che era lo tsunamiCribbio ha scritto:I movimenti tellurici sono sempre esistiti, con le medesima frequenza e potenza; semmai sono aumentati gli strumenti a nostra disposizione che ci danno la sensazione che la Natura sia più violenta.
Internet per esempio, ormai basta collegarsi all'INGV per avere a portata di mano la lista mondiale di tutte le scosse.
ora sembra una cosa naturale.
troppi disastri in poco tempo.
l'appennino centrale e' una settimana che trema ma finora solo la stampa locale si e' interessata,due giorni fa subiaco epicentro con 3.5 e all'aquila e ' tornata la paura
forse mi sono sbagliato ma localita ma l'appenino centrale trema di nuovo se andate in home e vedete terremoti e' evidente.monteautore ha scritto:io ci vivo e ci lavoro a Subiaco e faccio il Vigile del Fuoco a me non risultaandreat2 ha scritto:cribbio io fino a 7 anni fa manco sapevo che era lo tsunamiCribbio ha scritto:I movimenti tellurici sono sempre esistiti, con le medesima frequenza e potenza; semmai sono aumentati gli strumenti a nostra disposizione che ci danno la sensazione che la Natura sia più violenta.
Internet per esempio, ormai basta collegarsi all'INGV per avere a portata di mano la lista mondiale di tutte le scosse.
ora sembra una cosa naturale.
troppi disastri in poco tempo.
l'appennino centrale e' una settimana che trema ma finora solo la stampa locale si e' interessata,due giorni fa subiaco epicentro con 3.5 e all'aquila e ' tornata la paura
spero con tutto il cuore di sbagliarmi
PORCA MISERIA MICA SO RINCO DEL TUTTO ECCO L'ARTICOLO.
VIGILE DEL FUOCO VIGILA MEGLIO LA NOSTRA SICUREZZA
La scossa registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter. L'epicentro nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. Canterano il paese più colpito: chiesta una tendopoli per 500 persone. Danni a strutture ed edifici sono stati segnalati anche nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale e nella periferia di Subiaco
ROMA, 11 MARZO - Una scossa di terremoto è stata avvertita a Roma poco dopo le 11:30. Decine di telefonate sono arrivate praticamente da tutti i quartieri di Roma ai centralini delle forze dell' ordine e degli organi di informazione. La scossa di terremoto registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter, pari al sesto grado della Scala Mercalli. L' Istituto nazionale di geofisica ha reso noto che l'epicentro si trova nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. I comuni più vicini sono Cervara di Roma e Rocca Canterano. È Canterano, infatti, il paese della Valle dell'Aniene che ha subito i danni maggiori dalla scossa di terremoto: circa l'80% delle abitazioni sono state seriamente lesionate, come pure la palazzina del comune e l'edificio scolastico, dichiarati entrambi inagibili. Per questo il sindaco, Pietro Segatori, ha invitato la popolazione a non transitare per misura precauzionale lungo alcune strade interne del paese, soprattutto in quelle adiacenti vecchie costruzioni. In considerazione della delicata situazione venutasi a creare per la popolazione, che in preda al panico si è riversata per le strade, e non potendo escludersi la possibilità di altre scosse, lo stesso sindaco Segatori ha chiesto alla Protezione civile nazionale di allestire con urgenza una tendopoli per 500 persone nell'area del campo sportivo. Lesioni con caduta di calcinacci si sono verificate anche nella chiesa parrocchiale di Madonna della Pace, frazione agricola a sei chilometri da Subiaco, mentre in parecchie abitazioni del centro storico di Agosta sono comparse crepe vistose.
La scossa è stata avverita anche in Abruzzo, in particolare ad Avezzano, nella Marsica e nell'aquilano. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dagli inquilini dei piani alti del quartiere la Pulcina , a nord di Avezzano. Telefonate sono giunte ai vigili del fuoco di Avezzano e l'Aquila.
I comuni interessati dall' epicentro del terremoto sono tutti della provincia di Roma: Cervara di Roma è vicina al confine con l' Abruzzo; Canterano e Agosta distano pochi chilometri da Subiaco. In poco tempo ai centralini dei comandi di vigili del fuoco di Roma, Viterbo e Rieti sono giunte circa 600 segnalazioni.
La scossa è stata avvertita con violenza alle 11:36 a Subiaco e in tutti i centri della Valle dell'Aniene. Data l' ora e il giorno di fine settimana, c' è stata molta paura nelle strade e nei locali pubblici della cittadina. I testimoni hanno detto che la scossa è durata tre-quattro secondi: alcuni hanno riferito di aver sentito un boato e di aver visto oscillare i lampadari. Danni a strutture ed edifici - oltre che a Canterano - sono stati segnalati nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale, nella periferia di Subiaco e a Canterano. «Stavo scrivendo una lettera nel mio ufficio quando la forte scossa di terremoto mi ha spostato completamente tutti gli oggetti che avevo sopra la scrivania - ha detto il sindaco di Gerano, Giorgio Fubelli -. Sono sceso in strada e ho visto i carabinieri della stazione che si prodigavano per cercare di dare aiuto ai cittadini». Nel piccolo comune, che conta 1.200 abitanti, una grossa lesione si è aperta nella volta della chiesa di S. Maria Assunta, da poco restaurata; in via Porta Amato, è crollato parzialmente il tetto e il solaio di una casa al primo piano disabitata da tempo; una lesione verticale dal piano terra al quinto piano si è formata nel muro perimetrale della caserma dei carabinieri. Numerose lesioni, inoltre, sono state riscontrate dai tecnici comunali nei vecchi fabbricati del centro storico. Richieste sono giunte al 115 dei vigili del fuoco di Tivoli per verifiche di stabilità e soccorsi per persone barricate per paura all'interno di garage. Il comandante generale dei vigili del fuoco Giulio Maninchedda e il responsabile per l' ispettore dell'emergenza del Viminale Fabrizio Colcerasa hanno sorvolato la zona in elicottero per cercare di coordinare gli interventi e per avere un quadro generale della situazione. I vigili del fuoco hanno effettuato una serie di rilievi su alcuni edifici, tra cui due scuole a San Cesareo e Subiaco che sono state evacuate a scopo precauzionale. Fino ad ora non si registrano feriti.
I vigili del fuoco sono dovuti intervenire alla periferia di Tivoli dove sono state lesionate le mura del reparto neuropsichiatrico. Il sindaco di Cervara di Roma Giulio Rossi ha ordinato la chiusura della cinquecentesca chiesa parrocchiale di Santa Maria della Visitazione che ha subito gravi danni in conseguenza della scossa di terremoto. Il fenomeno ha provocato lesioni alle strutture di fondo e frontali del tempio, tanto da richiedere l'adozione del provvedimento e il transennamento di tutta l'area esterna della chiesa. L'ufficio tecnico del comune ha chiesto anche l' intervento dei vigili del fuoco e dei funzionari del servizio sismico nazionale per verificare la stabilità di tutta la struttura.
VIGILE DEL FUOCO VIGILA MEGLIO LA NOSTRA SICUREZZA
La scossa registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter. L'epicentro nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. Canterano il paese più colpito: chiesta una tendopoli per 500 persone. Danni a strutture ed edifici sono stati segnalati anche nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale e nella periferia di Subiaco
ROMA, 11 MARZO - Una scossa di terremoto è stata avvertita a Roma poco dopo le 11:30. Decine di telefonate sono arrivate praticamente da tutti i quartieri di Roma ai centralini delle forze dell' ordine e degli organi di informazione. La scossa di terremoto registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter, pari al sesto grado della Scala Mercalli. L' Istituto nazionale di geofisica ha reso noto che l'epicentro si trova nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. I comuni più vicini sono Cervara di Roma e Rocca Canterano. È Canterano, infatti, il paese della Valle dell'Aniene che ha subito i danni maggiori dalla scossa di terremoto: circa l'80% delle abitazioni sono state seriamente lesionate, come pure la palazzina del comune e l'edificio scolastico, dichiarati entrambi inagibili. Per questo il sindaco, Pietro Segatori, ha invitato la popolazione a non transitare per misura precauzionale lungo alcune strade interne del paese, soprattutto in quelle adiacenti vecchie costruzioni. In considerazione della delicata situazione venutasi a creare per la popolazione, che in preda al panico si è riversata per le strade, e non potendo escludersi la possibilità di altre scosse, lo stesso sindaco Segatori ha chiesto alla Protezione civile nazionale di allestire con urgenza una tendopoli per 500 persone nell'area del campo sportivo. Lesioni con caduta di calcinacci si sono verificate anche nella chiesa parrocchiale di Madonna della Pace, frazione agricola a sei chilometri da Subiaco, mentre in parecchie abitazioni del centro storico di Agosta sono comparse crepe vistose.
La scossa è stata avverita anche in Abruzzo, in particolare ad Avezzano, nella Marsica e nell'aquilano. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dagli inquilini dei piani alti del quartiere la Pulcina , a nord di Avezzano. Telefonate sono giunte ai vigili del fuoco di Avezzano e l'Aquila.
I comuni interessati dall' epicentro del terremoto sono tutti della provincia di Roma: Cervara di Roma è vicina al confine con l' Abruzzo; Canterano e Agosta distano pochi chilometri da Subiaco. In poco tempo ai centralini dei comandi di vigili del fuoco di Roma, Viterbo e Rieti sono giunte circa 600 segnalazioni.
La scossa è stata avvertita con violenza alle 11:36 a Subiaco e in tutti i centri della Valle dell'Aniene. Data l' ora e il giorno di fine settimana, c' è stata molta paura nelle strade e nei locali pubblici della cittadina. I testimoni hanno detto che la scossa è durata tre-quattro secondi: alcuni hanno riferito di aver sentito un boato e di aver visto oscillare i lampadari. Danni a strutture ed edifici - oltre che a Canterano - sono stati segnalati nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale, nella periferia di Subiaco e a Canterano. «Stavo scrivendo una lettera nel mio ufficio quando la forte scossa di terremoto mi ha spostato completamente tutti gli oggetti che avevo sopra la scrivania - ha detto il sindaco di Gerano, Giorgio Fubelli -. Sono sceso in strada e ho visto i carabinieri della stazione che si prodigavano per cercare di dare aiuto ai cittadini». Nel piccolo comune, che conta 1.200 abitanti, una grossa lesione si è aperta nella volta della chiesa di S. Maria Assunta, da poco restaurata; in via Porta Amato, è crollato parzialmente il tetto e il solaio di una casa al primo piano disabitata da tempo; una lesione verticale dal piano terra al quinto piano si è formata nel muro perimetrale della caserma dei carabinieri. Numerose lesioni, inoltre, sono state riscontrate dai tecnici comunali nei vecchi fabbricati del centro storico. Richieste sono giunte al 115 dei vigili del fuoco di Tivoli per verifiche di stabilità e soccorsi per persone barricate per paura all'interno di garage. Il comandante generale dei vigili del fuoco Giulio Maninchedda e il responsabile per l' ispettore dell'emergenza del Viminale Fabrizio Colcerasa hanno sorvolato la zona in elicottero per cercare di coordinare gli interventi e per avere un quadro generale della situazione. I vigili del fuoco hanno effettuato una serie di rilievi su alcuni edifici, tra cui due scuole a San Cesareo e Subiaco che sono state evacuate a scopo precauzionale. Fino ad ora non si registrano feriti.
I vigili del fuoco sono dovuti intervenire alla periferia di Tivoli dove sono state lesionate le mura del reparto neuropsichiatrico. Il sindaco di Cervara di Roma Giulio Rossi ha ordinato la chiusura della cinquecentesca chiesa parrocchiale di Santa Maria della Visitazione che ha subito gravi danni in conseguenza della scossa di terremoto. Il fenomeno ha provocato lesioni alle strutture di fondo e frontali del tempio, tanto da richiedere l'adozione del provvedimento e il transennamento di tutta l'area esterna della chiesa. L'ufficio tecnico del comune ha chiesto anche l' intervento dei vigili del fuoco e dei funzionari del servizio sismico nazionale per verificare la stabilità di tutta la struttura.
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monteautore
e' accaduto nel 2000 io vigilo tranquillo e' stato 11 anni faandreat2 ha scritto:PORCA MISERIA MICA SO RINCO DEL TUTTO ECCO L'ARTICOLO.
VIGILE DEL FUOCO VIGILA MEGLIO LA NOSTRA SICUREZZA
La scossa registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter. L'epicentro nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. Canterano il paese più colpito: chiesta una tendopoli per 500 persone. Danni a strutture ed edifici sono stati segnalati anche nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale e nella periferia di Subiaco
ROMA, 11 MARZO - Una scossa di terremoto è stata avvertita a Roma poco dopo le 11:30. Decine di telefonate sono arrivate praticamente da tutti i quartieri di Roma ai centralini delle forze dell' ordine e degli organi di informazione. La scossa di terremoto registrata alle ore 11:35 ha avuto una magnitudo di 4,1 gradi Richter, pari al sesto grado della Scala Mercalli. L' Istituto nazionale di geofisica ha reso noto che l'epicentro si trova nella zona dei Monti Tiburtini, a sud est di Roma. I comuni più vicini sono Cervara di Roma e Rocca Canterano. È Canterano, infatti, il paese della Valle dell'Aniene che ha subito i danni maggiori dalla scossa di terremoto: circa l'80% delle abitazioni sono state seriamente lesionate, come pure la palazzina del comune e l'edificio scolastico, dichiarati entrambi inagibili. Per questo il sindaco, Pietro Segatori, ha invitato la popolazione a non transitare per misura precauzionale lungo alcune strade interne del paese, soprattutto in quelle adiacenti vecchie costruzioni. In considerazione della delicata situazione venutasi a creare per la popolazione, che in preda al panico si è riversata per le strade, e non potendo escludersi la possibilità di altre scosse, lo stesso sindaco Segatori ha chiesto alla Protezione civile nazionale di allestire con urgenza una tendopoli per 500 persone nell'area del campo sportivo. Lesioni con caduta di calcinacci si sono verificate anche nella chiesa parrocchiale di Madonna della Pace, frazione agricola a sei chilometri da Subiaco, mentre in parecchie abitazioni del centro storico di Agosta sono comparse crepe vistose.
La scossa è stata avverita anche in Abruzzo, in particolare ad Avezzano, nella Marsica e nell'aquilano. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dagli inquilini dei piani alti del quartiere la Pulcina , a nord di Avezzano. Telefonate sono giunte ai vigili del fuoco di Avezzano e l'Aquila.
I comuni interessati dall' epicentro del terremoto sono tutti della provincia di Roma: Cervara di Roma è vicina al confine con l' Abruzzo; Canterano e Agosta distano pochi chilometri da Subiaco. In poco tempo ai centralini dei comandi di vigili del fuoco di Roma, Viterbo e Rieti sono giunte circa 600 segnalazioni.
La scossa è stata avvertita con violenza alle 11:36 a Subiaco e in tutti i centri della Valle dell'Aniene. Data l' ora e il giorno di fine settimana, c' è stata molta paura nelle strade e nei locali pubblici della cittadina. I testimoni hanno detto che la scossa è durata tre-quattro secondi: alcuni hanno riferito di aver sentito un boato e di aver visto oscillare i lampadari. Danni a strutture ed edifici - oltre che a Canterano - sono stati segnalati nei comuni di Gerano, Cerreto Laziale, nella periferia di Subiaco e a Canterano. «Stavo scrivendo una lettera nel mio ufficio quando la forte scossa di terremoto mi ha spostato completamente tutti gli oggetti che avevo sopra la scrivania - ha detto il sindaco di Gerano, Giorgio Fubelli -. Sono sceso in strada e ho visto i carabinieri della stazione che si prodigavano per cercare di dare aiuto ai cittadini». Nel piccolo comune, che conta 1.200 abitanti, una grossa lesione si è aperta nella volta della chiesa di S. Maria Assunta, da poco restaurata; in via Porta Amato, è crollato parzialmente il tetto e il solaio di una casa al primo piano disabitata da tempo; una lesione verticale dal piano terra al quinto piano si è formata nel muro perimetrale della caserma dei carabinieri. Numerose lesioni, inoltre, sono state riscontrate dai tecnici comunali nei vecchi fabbricati del centro storico. Richieste sono giunte al 115 dei vigili del fuoco di Tivoli per verifiche di stabilità e soccorsi per persone barricate per paura all'interno di garage. Il comandante generale dei vigili del fuoco Giulio Maninchedda e il responsabile per l' ispettore dell'emergenza del Viminale Fabrizio Colcerasa hanno sorvolato la zona in elicottero per cercare di coordinare gli interventi e per avere un quadro generale della situazione. I vigili del fuoco hanno effettuato una serie di rilievi su alcuni edifici, tra cui due scuole a San Cesareo e Subiaco che sono state evacuate a scopo precauzionale. Fino ad ora non si registrano feriti.
I vigili del fuoco sono dovuti intervenire alla periferia di Tivoli dove sono state lesionate le mura del reparto neuropsichiatrico. Il sindaco di Cervara di Roma Giulio Rossi ha ordinato la chiusura della cinquecentesca chiesa parrocchiale di Santa Maria della Visitazione che ha subito gravi danni in conseguenza della scossa di terremoto. Il fenomeno ha provocato lesioni alle strutture di fondo e frontali del tempio, tanto da richiedere l'adozione del provvedimento e il transennamento di tutta l'area esterna della chiesa. L'ufficio tecnico del comune ha chiesto anche l' intervento dei vigili del fuoco e dei funzionari del servizio sismico nazionale per verificare la stabilità di tutta la struttura.
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