Ponte sullo Stretto..............Italia il paese dei NO

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stefano75

Messaggio da stefano75 »

Federico_Valsangone89 ha scritto:gli stessi hanno proposto un percorso alternativo meno costoso e più sicuro dal punto di vista ambientale che però la classe dirigente non vuole prendere in considerazione
Ti pare possibile?

1. Costa meno
2. E' più sicuro per l'ambiente
3. Va bene allla gente del luogo

...e non vogliono prenderlo in considerazione? E perchè? Per dispetto?

...ma dai :roll:
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

infatti mi sembra molto strano sto fatto......mah.....

ma sta linea veloce sarà così disastrosa?? è mai possibile? bah......

avete mai percorso l'autostrada A14 adriatica? è un opera d'arte.......passa in posti molto difficili e tortuosi....è un continuo susseguirsi di curvoni gallerie ponti......tra il mare e le colline.....
percorrerla è pure gradevole e si possono ammirare paesaggi fantastici!

sicuramente ha avuto grande impatto ambientale ma nonmi pare abbia creato tutti sti danni o disagi.....

se si vuole si fa. come accade negli altri paesi...

inoltre il discorso di Tamburi regge fino ad un certo punto, perchè in cina per esempio costruiscono un ponte di 50 km, ma credo che anche lì molte zone si trovano in seria difficoltà...molto ma molto peggio di come è messa la calabria. si può dire che alcune zone ancora stanno ferme al carretto con gli animali per trasportare.

così come a taiwan o in thailandia........

dunque....sistemiamo le vie di comunicazioni italiane...ma facciamo queste grandi opere come il ponte sullo stretto.
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Federico_Valsangone89
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

eppure questa purtroppo è la situazione al momento tanto che alcuni ingegneri di spessore hanno rifiutato di far parte dell'attuale progetto per evitare di assumersi responsabilità.Spero solo non accada quanto successo nel Mugellese dove i cantieri della Tav stanno creando grossi problemi agli abitanti(es. case che stanno crollando a causa dei lavori ,dissesti idrogeologici , falde idriche prosciugate.)

http://www.nove.firenze.it/vediarticolo ... 5.15.19.07
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Federico_Valsangone89 ha scritto:eppure questa purtroppo è la situazione al momento tanto che alcuni ingegneri di spessore hanno rifiutato di far parte dell'attuale progetto per evitare di assumersi responsabilità.Spero solo non accada quanto successo nel Mugellese dove i cantieri della Tav stanno creando grossi problemi agli abitanti(es. case che stanno crollando a causa dei lavori ,dissesti idrogeologici , falde idriche prosciugate.)

http://www.nove.firenze.it/vediarticolo ... 5.15.19.07
Quindi era sbagliato anche fare la TAV dell'appennino, tutta sotterranea, ed era meglio il vecchio treno con molti tratti all'aperto in mezzo ai monti. Questa è davvero buona!
Così come, sempre secondo gli ambientaloidi, non si doveva fare l'autostrada del sole FI-BO (immagino conoscerete le ancora non sopite polemiche del caso)...e vai, tutti a Bologna su per la Futa!

Questi ambientalisti integralisti, ideologisti, misantropi sono IL MALE del nostro paese. Vorrebbero tornare all'epoca della pietra con le candele e i carretti...non vogliono la TAV perchè non si devono toccare i ruscelletti dove vive qualche ranocchia, addirittura secondo costoro la TAV dell'appennino è stata apocalisse ambientale del Mugello

...ma che stron*ata!
:?
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Federico_Valsangone89
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

Vai a fare questo ragionamento ai mugellesi e vediamo cosa ti dicono.Prosciugamento falde idriche significa carenza acqua per tutti gli usi connessi ma sì tanto si rifaranno di cisterne ,se a causa dei lavori ci sono smottamenti come già avvenuto nel mugellese che vengono sulla casa che hai costruito che se ne fotte .Facile parlare se la questione non vi tocca mettetevi nei loro panni se a causa delle trivellazioni la vostra casa si daneggia con crepe sareste contenti?Io no .Non si dice no a priori ma cercare soluzioni alternative si. Da noi col potenziamento della linea già esistente si risolverebbe il problema eppure vogliono scavare nela montagna con tutte le sue conseguenze.
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Federico_Valsangone89
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

stefano75 ha scritto:
Federico_Valsangone89 ha scritto:gli stessi hanno proposto un percorso alternativo meno costoso e più sicuro dal punto di vista ambientale che però la classe dirigente non vuole prendere in considerazione
Ti pare possibile?

1. Costa meno
2. E' più sicuro per l'ambiente
3. Va bene allla gente del luogo

...e non vogliono prenderlo in considerazione? E perchè? Per dispetto?

...ma dai :roll:
il ragionamento è questo se te hai un tot di amici e devi prendere una torta e devi
scegliere tra una da 1 kg e un' altra da 10kg quale prendi?quella da 10 in
modo che nessuno resti all' asciutto e tutti possano mangiare.
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Federico_Valsangone89 ha scritto:
stefano75 ha scritto:
Federico_Valsangone89 ha scritto:gli stessi hanno proposto un percorso alternativo meno costoso e più sicuro dal punto di vista ambientale che però la classe dirigente non vuole prendere in considerazione
Ti pare possibile?

1. Costa meno
2. E' più sicuro per l'ambiente
3. Va bene allla gente del luogo

...e non vogliono prenderlo in considerazione? E perchè? Per dispetto?

...ma dai :roll:
il ragionamento è questo se te hai un tot di amici e devi prendere una torta e devi
scegliere tra una da 1 kg e un' altra da 10kg quale prendi?quella da 10 in
modo che nessuno resti all' asciutto e tutti possano mangiare.
Ragionamento sbagliato.
la TAV serve a guadagnare soldi in seguito tramite l'esercizio della linea, non si guadagna certo durante la costruzione, anzi in quella fase si investe e si fanno i debiti che poi rientrano con l'esercizio (al netto dell'ammortamento).
Se si risparmia sia nella realizzazione che nella sicurezza (scegliendo un percorso più economico e sicuro) si guadagneranno gli utili prima e con minore ammortamento.

:-)
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

Facile parlare se la questione non vi tocca
Questa è una giusta osservazione. Trascurabile per chi è nato e vive in mezzo ai palazzi, non trascurabile per chi vive in mezzo al verde tutti i giorni dell'anno.
stefano75

Messaggio da stefano75 »

tamburi ha scritto:
Facile parlare se la questione non vi tocca
Questa è una giusta osservazione. Trascurabile per chi è nato e vive in mezzo ai palazzi, non trascurabile per chi vive in mezzo al verde tutti i giorni dell'anno.
eh va bene...ma vi rendete conto che qualsiasi opera in qualche modo romperà le scatole a qualcuno? Io ho casa al mare e se mi facessero un eolico off-shore davanti la spiaggia mi girerebbero le scatole non poco, ma non per questo mi definisco contrario alle centrali eoliche.

Come le hanno fatte le strade negli anni 60 e 70? Con gli espropri di terreni e abitazioni! Come le hanno fatte le centrali idroelettriche in passato, grazie alle quali oggi possiamo vantarci di produrre quasi il 20% della nostra energia da fonti rinnovabili? Realizzando invasi, allagando vallate, costruendo dighe, eliminando e spostando paesi interi!
E i porti? E gli aeroporti? E i complessi petrolchimici? Pensate sia piacevole vivere a 1 km da un aeroporto? Oppure dietro uno stabilimento come Sarroch in sardegna o Porto Marghera in Veneto?

Insomma...è ovvio che c'è il problema del territorio, ma purtroppo l'alternativa non esiste: le opere bisogna farle. Bisogna farle bene, con le tecnologie più pulite, sicure ed economiche esistenti.

Ma bisogna farle!
cammach
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Messaggio da cammach »

stefano75 ha scritto: Come le hanno fatte le centrali idroelettriche in passato, grazie alle quali oggi possiamo vantarci di produrre quasi il 20% ( :?: ) della nostra energia da fonti rinnovabili?
mi spieghi 'sta cosa che non riesco a capirla ? :roll:
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giulys
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Messaggio da giulys »

Cosa c'è di difficile Cammach?

In base ai dati Wikipedia l'Italia produce il 15,8% di energia idroelettrica e qindi rinnovabile, a cui aggiungendo le altre fonti rinnovabili si arriva quasi ad un 20%, classificandoci al 5° posto in Europa come percentuale di rinnovabili.

Ecco l'estratto della pagina Wiki

"Produzione italiana di energia elettrica da fonti rinnovabili
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia. Elaborazione da dati pubblicati da GSE / Terna Per approfondire, vedi la voce Fonti rinnovabili di energia in Italia.

Per lungo tempo (fino a circa i primi anni sessanta) la produzione energetica italiana è stata in larga parte rinnovabile, grazie in particolare alle centrali idroelettriche dell'arco alpino e, in misura minore, dell'Appennino (oltre a quote minori relative alla geotermia in Toscana). Oggi tuttavia, a causa dell'accresciuta richiesta di energia, nonché al quasi esaurimento della possibilità di nuove grandi installazioni idroelettriche, le rinnovabili rappresentano solo quote marginali della produzione.

Nel 2009 l'Italia ha prodotto circa 69,3 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, pari al 19,6% del totale di energia elettrica richiesta, con il 15.8% proveniente da fonte idroelettrica e la restante parte data dalla somma di geotermico, eolico e combustione di biomassa o rifiuti. Con tali valori, circa il 90% della produzione rinnovabile è prodotto con impianti definiti "programmabili".[34]"
cammach
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Messaggio da cammach »

giulys ha scritto:Cosa c'è di difficile Cammach?

In base ai dati Wikipedia l'Italia produce il 15,8% di energia idroelettrica e qindi rinnovabile, a cui aggiungendo le altre fonti rinnovabili si arriva quasi ad un 20%, classificandoci al 5° posto in Europa come percentuale di rinnovabili.

Ecco l'estratto della pagina Wiki

"Produzione italiana di energia elettrica da fonti rinnovabili
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia. Elaborazione da dati pubblicati da GSE / Terna Per approfondire, vedi la voce Fonti rinnovabili di energia in Italia.

Per lungo tempo (fino a circa i primi anni sessanta) la produzione energetica italiana è stata in larga parte rinnovabile, grazie in particolare alle centrali idroelettriche dell'arco alpino e, in misura minore, dell'Appennino (oltre a quote minori relative alla geotermia in Toscana). Oggi tuttavia, a causa dell'accresciuta richiesta di energia, nonché al quasi esaurimento della possibilità di nuove grandi installazioni idroelettriche, le rinnovabili rappresentano solo quote marginali della produzione.

Nel 2009 l'Italia ha prodotto circa 69,3 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, pari al 19,6% del totale di energia elettrica richiesta, con il 15.8% proveniente da fonte idroelettrica e la restante parte data dalla somma di geotermico, eolico e combustione di biomassa o rifiuti. Con tali valori, circa il 90% della produzione rinnovabile è prodotto con impianti definiti "programmabili".[34]"
non scherziamo perfavore :lol: ...... domani replico un pò piu approfonditamente....notte :wink:
stefano75

Messaggio da stefano75 »

cammach ha scritto:
stefano75 ha scritto: Come le hanno fatte le centrali idroelettriche in passato, grazie alle quali oggi possiamo vantarci di produrre quasi il 20% ( :?: ) della nostra energia da fonti rinnovabili?
mi spieghi 'sta cosa che non riesco a capirla ? :roll:
immagino tu sappia che l'idroelettrico è una fonte rinnovabile di energia, probabilmente la migliore! Ora siccome in Italia, grazie all'orografia, si è potuto installare una grande quantità di idroelettrico, riusciamo con tale fonte rinnovabile a ricoprire il 16-18% del nostro intero fabbisogno di energia!

Siccome l'obiettivo europeo (non l'unico) del pacchetto clima-energia è che ciascun stato membro raggiunga entro il 2020 una produzione di energia costituita dal 20% di energia rinnovabile, non è sbagliato dire che, grazie allo scempio ambientale ai danni delle montagne compiuto nei decenni passati, siamo molto vicini a raggiungerlo!

Se avessimo dovuto fare OGGI quei lavori per il parco idroelettrico, con la becera e intransigente opposizione ambientalista ideologica, non ci saremmo riusciti e non avremmo potuto ottenere questo prezioso risultato; probabilmente quell'energia ci toccherebbe farla col petrolio, col carbone o peggio con le importazioni!

In generale negli anni 50,60 e 70 sono state realizzate il 90% delle infrastrutture vitali del nostro paese...meno male che all'epoca i verdi non esistevano, altrimenti probabilmente non ci sarebbe nemmeno l'autostrada del sole!

ok? :-)
stefano75

Messaggio da stefano75 »

cammach ha scritto:
giulys ha scritto:Cosa c'è di difficile Cammach?

In base ai dati Wikipedia l'Italia produce il 15,8% di energia idroelettrica e qindi rinnovabile, a cui aggiungendo le altre fonti rinnovabili si arriva quasi ad un 20%, classificandoci al 5° posto in Europa come percentuale di rinnovabili.

Ecco l'estratto della pagina Wiki

"Produzione italiana di energia elettrica da fonti rinnovabili
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia. Elaborazione da dati pubblicati da GSE / Terna Per approfondire, vedi la voce Fonti rinnovabili di energia in Italia.

Per lungo tempo (fino a circa i primi anni sessanta) la produzione energetica italiana è stata in larga parte rinnovabile, grazie in particolare alle centrali idroelettriche dell'arco alpino e, in misura minore, dell'Appennino (oltre a quote minori relative alla geotermia in Toscana). Oggi tuttavia, a causa dell'accresciuta richiesta di energia, nonché al quasi esaurimento della possibilità di nuove grandi installazioni idroelettriche, le rinnovabili rappresentano solo quote marginali della produzione.

Nel 2009 l'Italia ha prodotto circa 69,3 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, pari al 19,6% del totale di energia elettrica richiesta, con il 15.8% proveniente da fonte idroelettrica e la restante parte data dalla somma di geotermico, eolico e combustione di biomassa o rifiuti. Con tali valori, circa il 90% della produzione rinnovabile è prodotto con impianti definiti "programmabili".[34]"
non scherziamo perfavore :lol: ...... domani replico un pò piu approfonditamente....notte :wink:
? stai fuori cammach ? Cosa vuoi replicare? Guarda che questi sono numeri, dati di fatto...lo so che ti fa più comodo credere che l'Italia è all'ultimo posto nelle rinnovabili, per accanirti col cavaliere, ma non è così!

Ti consolo comunque se vuoi: il merito di questa situazione non è dovuto al cavaliere, ma alla classe dirigente che ha governato dal dopoguerra fino ad una ventina di anni fa, con risultati assai migliori di quelli odierni!
;-)
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

ma cosa vuoi replicare cammach?? :lol: :lol: :lol:
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