1) Le vittime, poveri angeli che spero siano adesso in paradiso a ridere di questo teatrino;
2) I familiari, che mi sembra ovvio desiderino solo l'oblio;
3) Gli spettatori che, oltretutto pagando le loro TV con il canone e la pubblicità, avrebbero diritto a un'informazione più sobria e (lo dico da ateo) "cristiana".
E' sempre successo???????
Io capisco che anche il giornalista debba guadagnarsi la pagnotta, ma a tutto c'è un limite! E' come se io, che fra le altre cose organizzo conferenze culturali, andassi a prendere la gente dentro casa minacciandola di darle botte se non partecipa alla conferenze, e ciò solo per avere qualche spettatore in più...
Se qualcuno ha ricordi sui decenni passati dica la sua. Io credo che questo modo di trattare la cronaca nera (che forse è anche teso non solo a conquistare qualche misero spettaore in più, ma anche a nascondere altri problemi più "sociali" che attanagliano il nostro paese) si sia aggravato nel corso dei lustri. Mi sbaglio?
Franco (l'indignatissimo)
