Libia in fiamme e Veneto civile e cristianissimo

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franconeve
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Libia in fiamme e Veneto civile e cristianissimo

Messaggio da franconeve »

Ieri sera ho ascoltato qualche quarto d'ora di una trasmissione TV su un canale privato veneto che aveva come argomento la situazione in Libia e nell'Africa settentrionale in genere. Bene: mi sono vergognato di essere veneto.
A prescindere dal fatto che i politici intervenuti, fossero quelli della sinistra o quelli della destra, non dicevano proprio nulla, pensando solo a polemizzare l'uno con l'altro per fini di propaganda interna, ciò che mi ha lasciato perplesso (è un eufemismo; dovevo dire: schifato) sono stati tutti gli sms inviati dagli spettatori che passavano in sovrimpressione; non ne ricordo uno che spendesse una parola per le migliaia di morti che si stanno sacrificando in queste settimane! E poi: tutti (o quasi; diciamo al 95%) a lanciare anatemi contro questa "gentaglia" che monta sui barconi e viene a mangiare a sbafo da noi quando nel frattempo usa il telefonino!!! (E sì, al disperato che lascia la famiglia vogliamo togliere anche la consolazione di sentire se la moglie o i figli sono ancora vivi...).
E ancora: inneggiamenti all'uso di metodi spicci contro questa "feccia" ("In Spagna e a Malta ai barconi sparano!", scrivevano questo solidali spettatori veneti! Prendere esempio!), necessità di difendere la nostra "identità" (bella identità, se è questa meglio sarebbe che... va bè, qui mi fermo sennò passo dalla parte del torto automaticamente); rimandarli nella foresta, rispedirli nel deserto, prima che ci mangino fuori tutto, questa la parola d'ordine di tali civilissimi italioti che il telefonino lo usano per spedire simili sms.
Addirittura si è arrivati a sostenere il nostro "diritto" di tornare in Libia con l'esercito se Gheddafi dovesse attaccarci (mi sfugge perchè Gheddafi dovrebbe attaccare l'Italia, visti i rapporti idilliaci che ha con il Berlusca e con le giovinette nostrane attratte dal Corano; e poi, mi sfugge ancora di più perchè, in caso di attacco, dovremmo invadere la Libia invece di limitarci a difendere i nostri confini ricacciandoli indietro!).
Il tutto, ovviamente, condito da errori di ortografia, grammatica, lessico, e quant'altro sia possibile immaginare! E sì, questa è la cultura italiana che dobbiamo difendere da tali selvaggi!
Mi preoccupa che questa mentalità scopertamente razzista, xenofoba, egoista, nazionalista, giustizialista, antiumanitaria stia prendendo sempre più piede, e mi dispiace che una delle cause, assieme alla innata stupidità umana, sia la disastrosa politica dell'immigrazione che da decenni a questa parte destra e sinistra, con la benedizione di Santa Romana Chiesa, portano avanti, con un imbecille buonismo, una tolleranza garantista verso i criminali in arrivo da oltrefrontiera e a cui è sempre stato concesso di prendere per il c***lo le Forze dell'ordine, impotenti a limitare il dilagare dell'illegalità: io lo so perchè per alcuni anni ho lavorato nelle Forze dell'ordine e mi ricordo che portavamo a Venezia in Questura i delinquenti clandestini fermati e poi dopo un'ora ce li ritrovavamo in Piazzale Roma che prendevano la corriera liberi e belli, e ci salutavano dal finestrino prendendoci in giro. E i decreti d'espulsione? :lol: :lol: :lol: Carta da c***lo, il più delle volte! :oops: :evil: :oops: :evil:
I mafiosi albanesi, romeni, gli spacciatori dell'Est e non solo vengono in Italia perchè sanno benissimo che qui possono fare tutto quello che vogliono, avranno sempre un avvocato del c***zzo (pagato dalla Stato italiano, magari!) che li tirerà fuori in pochi giorni dalla galera, mentre al paese loro gli taglierebbero le mani se non la testa: ecco perchè vengono qua, mica scemi! E lo stesso ragionamento vale per i cinesi che regolano i loro conti a suon di coltellate per le strade di Milano (ma l'avete vista via Sarpi???) e ci invadono con merci velenose che fanno venire il cancro ai bambini; e così via...
Il risultato di questa politica miope, da Ponzio Pilato, che da decenni regola l'immigrazione in Italia ha prodotto questi risultati: un rigurgito di razzismo, un odioso senso di egoismo, di difesa del branco che, non dimentichiamocelo, rischia di travolgere prima di tutti quelli che oggi lo praticano, perchè è sempre stato all'origine delle peggiori guerre, e la guerra, quando ammazza, non guarda in faccia nessuno!
Per fortuna l'Italia non è solo questa gente misera, egoista, piccola e vomitevolmente ignorante; per fortuna il Veneto non è tutto così. Però io, un po', mi sono vergognato di essere veneto ieri sera. :oops:
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giulys
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Messaggio da giulys »

Leggendo quello che hai scritto nella prima parte del tuo messaggio stavo montando leggermente di pressione e volevo risponderti, ma poi ho visto che nella seconda parte hai esposto gli argomenti che avrei voluto utilizzare io.
Come sempre hai dimostrato un grande equilibrio, imparzialità ed hai saputo indicare lucidamente una delle cause del montante razzismo, il buonismo del cavolo, che non serve a nessuno se non ai delinquenti.

Avendo frequenti contatti in Francia, posso dire che anche la sta succedendo la stessa cosa e conosco molta gente di sinistra che non ne può più e dopo aver disprezzato per tanti anni il Fronte nazionale di Lepen, adesso lo sta guardando con simpatia.
Per dirti quanto anche i francesi possono essere falsi e ipocriti: praticamente tutte le radio e televisioni hanno **** una canzone (molto bella) di un cantautore francese contro l'uso del chador e la sottomissione della donna, mentre trasmettono tranquillamente canzoni di rapper di origine araba che insultano in modo estremamente violento la Francia .

Saluti.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

giulys ha scritto:Leggendo quello che hai scritto nella prima parte del tuo messaggio stavo montando leggermente di pressione e volevo risponderti, ma poi ho visto che nella seconda parte hai esposto gli argomenti che avrei voluto utilizzare io.
Come sempre hai dimostrato un grande equilibrio, imparzialità ed hai saputo indicare lucidamente una delle cause del montante razzismo, il buonismo del cavolo, che non serve a nessuno se non ai delinquenti.

Avendo frequenti contatti in Francia, posso dire che anche la sta succedendo la stessa cosa e conosco molta gente di sinistra che non ne può più e dopo aver disprezzato per tanti anni il Fronte nazionale di Lepen, adesso lo sta guardando con simpatia.
Per dirti quanto anche i francesi possono essere falsi e ipocriti: praticamente tutte le radio e televisioni hanno **** una canzone (molto bella) di un cantautore francese contro l'uso del chador e la sottomissione della donna, mentre trasmettono tranquillamente canzoni di rapper di origine araba che insultano in modo estremamente violento la Francia .

Saluti.
Bravo, Giulys! Credo che l'equilibrio e l'imparzialità paghino sempre. Il razzismo non ha un solo colore e una sola origine etnica, ha unicamente una radice comune: l'imbecillità.
Ma l'obiettività sarà ciò che ci salverà anche da questo brutto morbo; e ciò grazie a chi combatterà la sua battaglia imbracciandola come arma pacifica e razionale. Proprio come, mi sembra, lo stiamo facendo tu e io, da posizioni di partenza magari diverse.
Ciao, e grazie della tua testimonianza! :wink:
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giulys
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Messaggio da giulys »

franconeve ha scritto:
giulys ha scritto:Leggendo quello che hai scritto nella prima parte del tuo messaggio stavo montando leggermente di pressione e volevo risponderti, ma poi ho visto che nella seconda parte hai esposto gli argomenti che avrei voluto utilizzare io.
Come sempre hai dimostrato un grande equilibrio, imparzialità ed hai saputo indicare lucidamente una delle cause del montante razzismo, il buonismo del cavolo, che non serve a nessuno se non ai delinquenti.

Avendo frequenti contatti in Francia, posso dire che anche la sta succedendo la stessa cosa e conosco molta gente di sinistra che non ne può più e dopo aver disprezzato per tanti anni il Fronte nazionale di Lepen, adesso lo sta guardando con simpatia.
Per dirti quanto anche i francesi possono essere falsi e ipocriti: praticamente tutte le radio e televisioni hanno c e n s u r at o una canzone (molto bella) di un cantautore francese contro l'uso del chador e la sottomissione della donna, mentre trasmettono tranquillamente canzoni di rapper di origine araba che insultano in modo estremamente violento la Francia .

Saluti.
Bravo, Giulys! Credo che l'equilibrio e l'imparzialità paghino sempre. Il razzismo non ha un solo colore e una sola origine etnica, ha unicamente una radice comune: l'imbecillità.
Ma l'obiettività sarà ciò che ci salverà anche da questo brutto morbo; e ciò grazie a chi combatterà la sua battaglia imbracciandola come arma pacifica e razionale. Proprio come, mi sembra, lo stiamo facendo tu e io, da posizioni di partenza magari diverse.
Ciao, e grazie della tua testimonianza! :wink:
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

Caro Franco questo non è il risultato di una educazione mai avuta e non è il risultato della formazione culturale di quelle persone che inviavano sms. Questo è il frutto di 20 anni di politiche leghiste, io ne sono convinto. Basta entrare nel forum di radio padania e leggere un po di commenti. A volte penso, ma con tutto quello che c'e da studiare, si può essere così scemi e arretrati mentalmente? A queste persone vorrei dire che lo studio e l'accrescimento del "SAPERE" non si ferma alle 3° media, all'esame di stato o alla laurea. Bisogna studiare e leggere sempre,fino alla morte per non morire IGNORANTI. Sarebbe un dramma morire da ignoranti.

Ok, io ho le mie ideee politiche sinistrose, ma come potrei scrivere quei messaggi col telefonino quando il mio paese è di origini albanesi?
L'anno scorso il paese ha compiuto 500 anni. 500 anni fa piccoli nuclei di profughi greco-albanesi lasciarono i balcani per scappare all'invasione dei turchi. Gli italiani, i latifondisti sfruttarono questi 4 gatti per impiegarli in agricoltura. Essi venivano tenuti lontano dalle grandi città, veniva dato loro una sistemazione in posti un pò impervi, alta collina, montagna. E' per questo motivo che la maggior parte dei paesi "arberesh" si trova in località tutt'altro che pianeggianti. Questi profughi 500 anni fa iniziarono a costruire qualche baracca nei dintorni di un antico monastero (costruito nell'anno 1000), venivano trattati dalla CHIESA assolutamente come schiavi. Li mandavano a raccogliere olive,fichi,verdura,ghiande,pere, di tutto e di più, e ogni tot Kg di prodotti una parte andava alla chiesa. Chi non lo faceva veniva punito. Le ghiande e le olive dovevano essere raccolte sull'albero, non si poteva usare nessuno strumento, pegno una severa punizione. Guai se cadeva qualche frutto dall'albero, si rovinava e l'operaio doveva pagare pegno. E cos' tutto per una serie di cose che leggo nel libro "Le Capitolazioni del 1510", riguardante il mio comune.

Col passare del tempo, i profughi lasciarono le capanne ed iniziarono a costruire le prime case. Piano piano diedero vita al paese che raggiunse il massimo della popolazione nel 1950 circa, ovvero 2000 abitanti. Poi ci fu il fenomeno della migrazione ed ora conta 1300 abitanti.

Pensate un pò, dopo 500 anni in paese si parla ancora la lingua "arberesh", che è un albanese italianizzato. Ci sono ancora le tradizioni culinarie,culturali e religiose. Basta andare su youtube e si trova di tutto.

Per questi ed altri motivi, come posso parlare male di questi poveracci che lasciano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore? Lasciare la propria terra è una cosa tristissima.
Io non voglio dire che bisogna accogliere tutti, ci mancherebbe, una regolarizzazione dei flussi è indispensabile perchè altrimenti l'Italia andrebbe gambe all'aria. Ma queste persone che danno giudizi col cul* e non con la coscienza dovrebbero studiare un pò di più e svegliarsi una volta per sempre. Il degrado culturale alimentato anche da una certa TV sta affossando questo paese. Chissà cosa sarà a salvarci? Sei d'accordo Franco?
Ciaooo
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

tamburi ha scritto:Caro Franco questo non è il risultato di una educazione mai avuta e non è il risultato della formazione culturale di quelle persone che inviavano sms. Questo è il frutto di 20 anni di politiche leghiste, io ne sono convinto. Basta entrare nel forum di radio padania e leggere un po di commenti. A volte penso, ma con tutto quello che c'e da studiare, si può essere così scemi e arretrati mentalmente? A queste persone vorrei dire che lo studio e l'accrescimento del "SAPERE" non si ferma alle 3° media, all'esame di stato o alla laurea. Bisogna studiare e leggere sempre,fino alla morte per non morire IGNORANTI. Sarebbe un dramma morire da ignoranti.

Ok, io ho le mie ideee politiche sinistrose, ma come potrei scrivere quei messaggi col telefonino quando il mio paese è di origini albanesi?
L'anno scorso il paese ha compiuto 500 anni. 500 anni fa piccoli nuclei di profughi greco-albanesi lasciarono i balcani per scappare all'invasione dei turchi. Gli italiani, i latifondisti sfruttarono questi 4 gatti per impiegarli in agricoltura. Essi venivano tenuti lontano dalle grandi città, veniva dato loro una sistemazione in posti un pò impervi, alta collina, montagna. E' per questo motivo che la maggior parte dei paesi "arberesh" si trova in località tutt'altro che pianeggianti. Questi profughi 500 anni fa iniziarono a costruire qualche baracca nei dintorni di un antico monastero (costruito nell'anno 1000), venivano trattati dalla CHIESA assolutamente come schiavi. Li mandavano a raccogliere olive,fichi,verdura,ghiande,pere, di tutto e di più, e ogni tot Kg di prodotti una parte andava alla chiesa. Chi non lo faceva veniva punito. Le ghiande e le olive dovevano essere raccolte sull'albero, non si poteva usare nessuno strumento, pegno una severa punizione. Guai se cadeva qualche frutto dall'albero, si rovinava e l'operaio doveva pagare pegno. E cos' tutto per una serie di cose che leggo nel libro "Le Capitolazioni del 1510", riguardante il mio comune.

Col passare del tempo, i profughi lasciarono le capanne ed iniziarono a costruire le prime case. Piano piano diedero vita al paese che raggiunse il massimo della popolazione nel 1950 circa, ovvero 2000 abitanti. Poi ci fu il fenomeno della migrazione ed ora conta 1300 abitanti.

Pensate un pò, dopo 500 anni in paese si parla ancora la lingua "arberesh", che è un albanese italianizzato. Ci sono ancora le tradizioni culinarie,culturali e religiose. Basta andare su youtube e si trova di tutto.

Per questi ed altri motivi, come posso parlare male di questi poveracci che lasciano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore? Lasciare la propria terra è una cosa tristissima.
Io non voglio dire che bisogna accogliere tutti, ci mancherebbe, una regolarizzazione dei flussi è indispensabile perchè altrimenti l'Italia andrebbe gambe all'aria. Ma queste persone che danno giudizi col cul* e non con la coscienza dovrebbero studiare un pò di più e svegliarsi una volta per sempre. Il degrado culturale alimentato anche da una certa TV sta affossando questo paese. Chissà cosa sarà a salvarci? Sei d'accordo Franco?
Ciaooo
Carissimo, io sono convinto che il futuro del mondo è "a sinistra", e ne sono felice. Ma non la sinistra assassina e criminale che ha realizzato il socialismo reale, naturalmente, e nemmeno quella miope e populista che è responsabile quanto il Leghismo dell'attuale situazione.
Sei d'accordo?
Ciao, grande! :wink:
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

franconeve ha scritto:
tamburi ha scritto:Caro Franco questo non è il risultato di una educazione mai avuta e non è il risultato della formazione culturale di quelle persone che inviavano sms. Questo è il frutto di 20 anni di politiche leghiste, io ne sono convinto. Basta entrare nel forum di radio padania e leggere un po di commenti. A volte penso, ma con tutto quello che c'e da studiare, si può essere così scemi e arretrati mentalmente? A queste persone vorrei dire che lo studio e l'accrescimento del "SAPERE" non si ferma alle 3° media, all'esame di stato o alla laurea. Bisogna studiare e leggere sempre,fino alla morte per non morire IGNORANTI. Sarebbe un dramma morire da ignoranti.

Ok, io ho le mie ideee politiche sinistrose, ma come potrei scrivere quei messaggi col telefonino quando il mio paese è di origini albanesi?
L'anno scorso il paese ha compiuto 500 anni. 500 anni fa piccoli nuclei di profughi greco-albanesi lasciarono i balcani per scappare all'invasione dei turchi. Gli italiani, i latifondisti sfruttarono questi 4 gatti per impiegarli in agricoltura. Essi venivano tenuti lontano dalle grandi città, veniva dato loro una sistemazione in posti un pò impervi, alta collina, montagna. E' per questo motivo che la maggior parte dei paesi "arberesh" si trova in località tutt'altro che pianeggianti. Questi profughi 500 anni fa iniziarono a costruire qualche baracca nei dintorni di un antico monastero (costruito nell'anno 1000), venivano trattati dalla CHIESA assolutamente come schiavi. Li mandavano a raccogliere olive,fichi,verdura,ghiande,pere, di tutto e di più, e ogni tot Kg di prodotti una parte andava alla chiesa. Chi non lo faceva veniva punito. Le ghiande e le olive dovevano essere raccolte sull'albero, non si poteva usare nessuno strumento, pegno una severa punizione. Guai se cadeva qualche frutto dall'albero, si rovinava e l'operaio doveva pagare pegno. E cos' tutto per una serie di cose che leggo nel libro "Le Capitolazioni del 1510", riguardante il mio comune.

Col passare del tempo, i profughi lasciarono le capanne ed iniziarono a costruire le prime case. Piano piano diedero vita al paese che raggiunse il massimo della popolazione nel 1950 circa, ovvero 2000 abitanti. Poi ci fu il fenomeno della migrazione ed ora conta 1300 abitanti.

Pensate un pò, dopo 500 anni in paese si parla ancora la lingua "arberesh", che è un albanese italianizzato. Ci sono ancora le tradizioni culinarie,culturali e religiose. Basta andare su youtube e si trova di tutto.

Per questi ed altri motivi, come posso parlare male di questi poveracci che lasciano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore? Lasciare la propria terra è una cosa tristissima.
Io non voglio dire che bisogna accogliere tutti, ci mancherebbe, una regolarizzazione dei flussi è indispensabile perchè altrimenti l'Italia andrebbe gambe all'aria. Ma queste persone che danno giudizi col cul* e non con la coscienza dovrebbero studiare un pò di più e svegliarsi una volta per sempre. Il degrado culturale alimentato anche da una certa TV sta affossando questo paese. Chissà cosa sarà a salvarci? Sei d'accordo Franco?
Ciaooo
Carissimo, io sono convinto che il futuro del mondo è "a sinistra", e ne sono felice. Ma non la sinistra assassina e criminale che ha realizzato il socialismo reale, naturalmente, e nemmeno quella miope e populista che è responsabile quanto il Leghismo dell'attuale situazione.
Sei d'accordo?
Ciao, grande! :wink:
Ciao. Si, spesso mi capita di fare la stessa affermazione per tutta una serie di motivi, a partire da questo modello di sviluppo basato sul profitto che non può procedere spedito in questo modo all'infinito.

Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki. Il più vasto studio sulla ricchezza personale mai intrapreso indica che nel 2000 l'1% degli adulti più ricchi possedeva da solo il 40% della ricchezza mondiale, e che il 10% ne deteneva l'85%, mentre la metà più povera della popolazione adulta del mondo doveva spartirsi soltanto l'1%.
stefano75

Messaggio da stefano75 »

tamburi ha scritto:
franconeve ha scritto:
tamburi ha scritto:Caro Franco questo non è il risultato di una educazione mai avuta e non è il risultato della formazione culturale di quelle persone che inviavano sms. Questo è il frutto di 20 anni di politiche leghiste, io ne sono convinto. Basta entrare nel forum di radio padania e leggere un po di commenti. A volte penso, ma con tutto quello che c'e da studiare, si può essere così scemi e arretrati mentalmente? A queste persone vorrei dire che lo studio e l'accrescimento del "SAPERE" non si ferma alle 3° media, all'esame di stato o alla laurea. Bisogna studiare e leggere sempre,fino alla morte per non morire IGNORANTI. Sarebbe un dramma morire da ignoranti.

Ok, io ho le mie ideee politiche sinistrose, ma come potrei scrivere quei messaggi col telefonino quando il mio paese è di origini albanesi?
L'anno scorso il paese ha compiuto 500 anni. 500 anni fa piccoli nuclei di profughi greco-albanesi lasciarono i balcani per scappare all'invasione dei turchi. Gli italiani, i latifondisti sfruttarono questi 4 gatti per impiegarli in agricoltura. Essi venivano tenuti lontano dalle grandi città, veniva dato loro una sistemazione in posti un pò impervi, alta collina, montagna. E' per questo motivo che la maggior parte dei paesi "arberesh" si trova in località tutt'altro che pianeggianti. Questi profughi 500 anni fa iniziarono a costruire qualche baracca nei dintorni di un antico monastero (costruito nell'anno 1000), venivano trattati dalla CHIESA assolutamente come schiavi. Li mandavano a raccogliere olive,fichi,verdura,ghiande,pere, di tutto e di più, e ogni tot Kg di prodotti una parte andava alla chiesa. Chi non lo faceva veniva punito. Le ghiande e le olive dovevano essere raccolte sull'albero, non si poteva usare nessuno strumento, pegno una severa punizione. Guai se cadeva qualche frutto dall'albero, si rovinava e l'operaio doveva pagare pegno. E cos' tutto per una serie di cose che leggo nel libro "Le Capitolazioni del 1510", riguardante il mio comune.

Col passare del tempo, i profughi lasciarono le capanne ed iniziarono a costruire le prime case. Piano piano diedero vita al paese che raggiunse il massimo della popolazione nel 1950 circa, ovvero 2000 abitanti. Poi ci fu il fenomeno della migrazione ed ora conta 1300 abitanti.

Pensate un pò, dopo 500 anni in paese si parla ancora la lingua "arberesh", che è un albanese italianizzato. Ci sono ancora le tradizioni culinarie,culturali e religiose. Basta andare su youtube e si trova di tutto.

Per questi ed altri motivi, come posso parlare male di questi poveracci che lasciano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore? Lasciare la propria terra è una cosa tristissima.
Io non voglio dire che bisogna accogliere tutti, ci mancherebbe, una regolarizzazione dei flussi è indispensabile perchè altrimenti l'Italia andrebbe gambe all'aria. Ma queste persone che danno giudizi col cul* e non con la coscienza dovrebbero studiare un pò di più e svegliarsi una volta per sempre. Il degrado culturale alimentato anche da una certa TV sta affossando questo paese. Chissà cosa sarà a salvarci? Sei d'accordo Franco?
Ciaooo
Carissimo, io sono convinto che il futuro del mondo è "a sinistra", e ne sono felice. Ma non la sinistra assassina e criminale che ha realizzato il socialismo reale, naturalmente, e nemmeno quella miope e populista che è responsabile quanto il Leghismo dell'attuale situazione.
Sei d'accordo?
Ciao, grande! :wink:
Ciao. Si, spesso mi capita di fare la stessa affermazione per tutta una serie di motivi, a partire da questo modello di sviluppo basato sul profitto che non può procedere spedito in questo modo all'infinito.

Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki. Il più vasto studio sulla ricchezza personale mai intrapreso indica che nel 2000 l'1% degli adulti più ricchi possedeva da solo il 40% della ricchezza mondiale, e che il 10% ne deteneva l'85%, mentre la metà più povera della popolazione adulta del mondo doveva spartirsi soltanto l'1%.
Sono d'accordo. Come è sbagliato appiattire tutto e dire che dobbiamo essere tutti uguali, altrettanto sbagliata (anche di più!) è questa disuguaglianza enorme che il colonialismo prima e il capitalismo poi hanno portato.

Credo che nessuno possa dire che sia bello che tutta la ricchezza del globo sia concentrata nelle mani di pochissimi paesi...anzi nelle mani di pochissimi ricconi di pochissimi paesi, ma fatta questa constatazione, appuratane l'ingiustizia morale...come ne usciamo? Come si fa a ridistribuire la ricchezza con un meccanismo virtuoso ed un economia sana, a misura d'uomo e libera dal giogo della finanza creativa?

Questo è il problema!
ciao
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

Franco, io sti post così lunghi non li leggo per principio...
Ma secondo te ciò tutto sto tempo? :lol:
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stella polare 75
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Messaggio da stella polare 75 »

Cribbio ha scritto:Franco, io sti post così lunghi non li leggo per principio...
Ma secondo te ciò tutto sto tempo? :lol:

Secondo me non te ne frega una mazza !!! Tutto qui !! 8)

Auguri zio !! :|
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

stefano75 ha scritto:
tamburi ha scritto:
franconeve ha scritto: Carissimo, io sono convinto che il futuro del mondo è "a sinistra", e ne sono felice. Ma non la sinistra assassina e criminale che ha realizzato il socialismo reale, naturalmente, e nemmeno quella miope e populista che è responsabile quanto il Leghismo dell'attuale situazione.
Sei d'accordo?
Ciao, grande! :wink:
Ciao. Si, spesso mi capita di fare la stessa affermazione per tutta una serie di motivi, a partire da questo modello di sviluppo basato sul profitto che non può procedere spedito in questo modo all'infinito.

Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki. Il più vasto studio sulla ricchezza personale mai intrapreso indica che nel 2000 l'1% degli adulti più ricchi possedeva da solo il 40% della ricchezza mondiale, e che il 10% ne deteneva l'85%, mentre la metà più povera della popolazione adulta del mondo doveva spartirsi soltanto l'1%.
Sono d'accordo. Come è sbagliato appiattire tutto e dire che dobbiamo essere tutti uguali, altrettanto sbagliata (anche di più!) è questa disuguaglianza enorme che il colonialismo prima e il capitalismo poi hanno portato.

Credo che nessuno possa dire che sia bello che tutta la ricchezza del globo sia concentrata nelle mani di pochissimi paesi...anzi nelle mani di pochissimi ricconi di pochissimi paesi, ma fatta questa constatazione, appuratane l'ingiustizia morale...come ne usciamo? Come si fa a ridistribuire la ricchezza con un meccanismo virtuoso ed un economia sana, a misura d'uomo e libera dal giogo della finanza creativa?

Questo è il problema!
ciao
Come ne usciamo? Bella domanda! Te lo dice Franco :wink:
Io credo che non ne usciamo, può darsi che arriveremo ad un punto dove salteranno tutti gli equilibri e poi sinceramente no so come andrà a finire. Più soldi ci sono in giro e più le prossime crisi economiche saranno potenti. Forse un primo passo potrebbe essere quello di mettere da parte i capitalisti 80enni che hanno o che hanno avuto a che fare con affari poco trasparenti, i vari Geronzi per intenderci. La soluzione potrebbe essere anche in questa domanda: vi siete mai chiesti perchè la Mafia e la n'drangheta detestano i comunisti?
doctor2
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Messaggio da doctor2 »

bravo tamburi, sei tra le cose leggibili del forum, ci vengo sempre meno ma e' peggiorato , ci mancava anche la stanza ot per palati forti :roll:
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