Comunque, ipocentri così diversi è una rarità.
Da geologo, mi potresti dire perchè i terremoti del ns. appennino, hanno sempre un ipocentro a profondità sempre intorno ai 10 km. ? Perchè non si verificano ipocentri a profondità nettamente diverse ?
Da profano, continuo a dire che il terremoto attuale è una conseguenza del terremoto del settembre 2010, ma non una scossa di assestamento.
Ossia, la faglia a 4 km. ha accumulato un'enorme tensione, dopo il terremoto di settembre 2010, giungendo al punto di rottura repentinamente, liberando in un sol colpo l'energia accumulata.
Esempio storia sismica dell'Abruzzo: terremoti distruttivi, se non catastrofici, si sono attivati, in zone limitrofe, in seguito ad una macroscossa, ma non si possono considerare terremoti di assestamento. ma "nuovi terremoti".
Se sui Monti Reatini, al confine con il Lazio, a 20 km. dall'epicentro del terremoto del 6 aprile 2009, ci dovesse essere una forte scossa di terremoto, secondo me, quella non è una scossa di assestamento, ma un nuovo terremoto, diretta conseguenza del terremoto dell'aquilano; tutto il sistema di faglie contigue che cerca un nuovo equilibrio.
Ecco Lindros, visto che fai parte di quella "strana categoria" dei geologi


