Perdonate se non ci sono tutti. Aggiornatemi nel caso.
Saluti.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Sognatore...giulys ha scritto:Fra tante opzioni manca quella che fa per me, cioè una destra liberale (ma potrebbe anche essere una sinistra liberale), che lasci grande libertà alle imprese, ma nel contempo sia attenta anche ai lavoratori, assicurando una certa redistribuzione della ricchezza.
Poco stato assistenziale, soprattutto per le grandi imprese, maggiore attenzione per i medi/piccoli imprenditori, meritocrazia sia nel pubblico che nel privato.
Poco stato dicevo, ma però acqua pubblica e non privata; quello dell'acqua potabile privatizzata lo trovo veramente assurdo.
Naturalmente so che sono utopie, in particolare la meritocrazia, poiché sappiamo tutti come vanno queste cose, nei posti importanti ci si arriva prevalentemente non per capacità ma per conoscenze, simpatie, leccaculismo, ecc...
Stiamo parlando dell'italia,non del paradisogiulys ha scritto:Fra tante opzioni manca quella che fa per me, cioè una destra liberale (ma potrebbe anche essere una sinistra liberale), che lasci grande libertà alle imprese, ma nel contempo sia attenta anche ai lavoratori, assicurando una certa redistribuzione della ricchezza.
Poco stato assistenziale, soprattutto per le grandi imprese, maggiore attenzione per i medi/piccoli imprenditori, meritocrazia sia nel pubblico che nel privato.
Poco stato dicevo, ma però acqua pubblica e non privata; quello dell'acqua potabile privatizzata lo trovo veramente assurdo.
Naturalmente so che sono utopie, in particolare la meritocrazia, poiché sappiamo tutti come vanno queste cose, nei posti importanti ci si arriva prevalentemente non per capacità ma per conoscenze, simpatie, leccaculismo, ecc...
Cerebrolesocammach ha scritto:io a questo punto -vista l'incapacità dell ' intellighenzia italiana- voterei per un commissariamento dell'Italia da parte dell'ONU per salvaguardare i suoi ingenti e bistrattati beni culturali e ambientali.Anzi, un commissariamento immediato de l'Aquila e di Pompei che non possono aspettare