Grande Alessio Grosso!!!

Discussioni NON meteorologiche ma molto tranquille e pacate, senza polemiche e sui binari della correttezza, del rispetto e dell'educazione, grazie ;-)
Come in tutte le altre stanze, non sono ammesse polemiche o critiche contro la nostra azienda, contro MeteoLive o contro i moderatori: per questo c'è la nostra mail.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

monteautore

Messaggio da monteautore »

Immaginavo che Alessio scrivesse qualcosa di simile,non e' astio ma constatazione di una relta' :wink:
Avatar utente
Stilone
Messaggi: 452
Iscritto il: gio mag 27, 2010 8:58 pm
Località: Lanuvio (RM) m. 324

Messaggio da Stilone »

Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Vedi caro amico Marcus, noi non capiamo i sud-tirolesi, ma tu, dicendo quella frase che ho evidenziato, non capisci e non capirai mai gli italiani, anche se ne' hai sposata una.
Portare poi il paragone con Kossovari albanesi e Serbi, che è da 8 secoli che praticamente stanno in guerra, mi sembra un paragone fuori luogo.

Leggiti con calma questa canzone del grande Giorgio Gaber, e ricordati che NON CI VERGOGNAMO DI ESSERE ITALIANI

p.s. Mi meraviglio che nessuno abbia stigmatizzato, la frase che ho evidenziato, possibile che non vi dia fastidio ? Possibile che una classe politica così debole ed inaffidabile ci abbia ridotto in questa maniera ?

http://www.italianissima.net/testi/io_n ... aliano.htm
Avatar utente
arbolle
Messaggi: 1720
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Valmontone RM (285 m slm)

Messaggio da arbolle »

Stilone ha scritto:
Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Vedi caro amico Marcus, noi non capiamo i sud-tirolesi, ma tu, dicendo quella frase che ho evidenziato, non capisci e non capirai mai gli italiani, anche se ne' hai sposata una.
Portare poi il paragone con Kossovari albanesi e Serbi, che è da 8 secoli che praticamente stanno in guerra, mi sembra un paragone fuori luogo.

Leggiti con calma questa canzone del grande Giorgio Gaber, e ricordati che NON CI VERGOGNAMO DI ESSERE ITALIANI

p.s. Mi meraviglio che nessuno abbia stigmatizzato, la frase che ho evidenziato, possibile che non vi dia fastidio ? Possibile che una classe politica così debole ed inaffidabile ci abbia ridotto in questa maniera ?

http://www.italianissima.net/testi/io_n ... aliano.htm
Caro Stilone, non ho risposto per non offendere. Certe affermazioni si commentano da sole. Dal momento che si vergogna di essere italiano, si vergognerà pure della nazionalità della moglie?
Avatar utente
erboss
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 5176
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Grottaferrata (RM)

Messaggio da erboss »

Hai ragione Stilone.
Comunque il Signor Prossliner è rimasto parecchio indietro, mi meraviglio perfino che con questo tipo di mentalità sia riuscito a trasferirsi nelle "remote ed ostili" Marche.
Sulla sua carta d'identità c'è scritto REPUBBLICA ITALIANA. E questo mi basta. Se poi proprio non gli sta bene, che dire, auguri, l'Austria è pur sempre a due passi oppure se ne faccia una ragione
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Messaggio da Kzar »

jackfrost ha scritto:
Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.
scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Ciao Kzar, l'Alto Adige è a tutti gli effetti territorio italiano. Per fortuna io aggiungo, dato che è uno dei territori più belli della penisola.
Tuttavia cercare in tutti i modi di sfuggire all'integrazione con il resto della nazione è una lotta che non ha senso perpetuare all'infinito. L'alto Adige gode di una enorme autonomia amministrativa e generosi sovvenzioni statali, per cui le scelte politiche del Governo centrale sono in pratica delle semplici raccomandazioni che chi governa il loco può quasi sempre interpretare e modificare a suo piacimento (salvo il benestare di Roma).

Da tempo sto conoscendo personalmente la realtà Altoatesina locale in quanto sto partecipando ad un corso triennale per conseguire la qualifica di maestro di sci proprio in Alto Adige. Sono iscritto al corso in lingua italiana (ne esiste uno anche in lingua tedesca) ma sono tenuto a sostenere diversi esame anche in lingua tedesca. Non vedo nulla di anomalo in quest'ultima richiesta perchè ritengo la cultura locale vada rispettata. Non vedo però il motivo per cui dalla parte opposta non ci sia da parte delle amministrazioni la medesima volontà ad integrarsi realmente; la sensazione è che l'altezza del muro contro l'integrazione sia proporzionale all'età della cittadinanza, con i ragazzi davvero molto disponibili e aperti verso la cultura italiana e le persone mature molto chiuse e poco disposte all'apertura.

Io spero davvero che un giorno trovandomi a Bressanone non sia costretto a chiedere la traduzione di un menu o che nessuno mi indichi come l'Italiano. Cerchiamo, tutti, di non fare i razzisti a casa nostra.

Ciao :)
Carissimo,
come dicevo non siamo tuttti uguali, ci sono anche quelli ancorati saldamente a logiche incomprensibili che invece di guardare avanti guardano indietro, purtroppo sono aiutati grottescamente proprio da certi atteggiamenti degli Italiani.
Ciao.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Messaggio da Kzar »

jackfrost ha scritto:
Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.
scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Ciao Kzar, l'Alto Adige è a tutti gli effetti territorio italiano. Per fortuna io aggiungo, dato che è uno dei territori più belli della penisola.
Tuttavia cercare in tutti i modi di sfuggire all'integrazione con il resto della nazione è una lotta che non ha senso perpetuare all'infinito. L'alto Adige gode di una enorme autonomia amministrativa e generosi sovvenzioni statali, per cui le scelte politiche del Governo centrale sono in pratica delle semplici raccomandazioni che chi governa il loco può quasi sempre interpretare e modificare a suo piacimento (salvo il benestare di Roma).

Da tempo sto conoscendo personalmente la realtà Altoatesina locale in quanto sto partecipando ad un corso triennale per conseguire la qualifica di maestro di sci proprio in Alto Adige. Sono iscritto al corso in lingua italiana (ne esiste uno anche in lingua tedesca) ma sono tenuto a sostenere diversi esame anche in lingua tedesca. Non vedo nulla di anomalo in quest'ultima richiesta perchè ritengo la cultura locale vada rispettata. Non vedo però il motivo per cui dalla parte opposta non ci sia da parte delle amministrazioni la medesima volontà ad integrarsi realmente; la sensazione è che l'altezza del muro contro l'integrazione sia proporzionale all'età della cittadinanza, con i ragazzi davvero molto disponibili e aperti verso la cultura italiana e le persone mature molto chiuse e poco disposte all'apertura.

Io spero davvero che un giorno trovandomi a Bressanone non sia costretto a chiedere la traduzione di un menu o che nessuno mi indichi come l'Italiano. Cerchiamo, tutti, di non fare i razzisti a casa nostra.

Ciao :)
Carissimo,
come dicevo non siamo tutti uguali, qualcuno è in grado di guardare avanti e qualcuno ancora è ancorato a certe logiche del passato aiutato paradossalmente da alcuni atteggiamenti proprio degli Italiani.
Ciao.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Messaggio da Kzar »

jackfrost ha scritto:
Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.
scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Ciao Kzar, l'Alto Adige è a tutti gli effetti territorio italiano. Per fortuna io aggiungo, dato che è uno dei territori più belli della penisola.
Tuttavia cercare in tutti i modi di sfuggire all'integrazione con il resto della nazione è una lotta che non ha senso perpetuare all'infinito. L'alto Adige gode di una enorme autonomia amministrativa e generosi sovvenzioni statali, per cui le scelte politiche del Governo centrale sono in pratica delle semplici raccomandazioni che chi governa il loco può quasi sempre interpretare e modificare a suo piacimento (salvo il benestare di Roma).

Da tempo sto conoscendo personalmente la realtà Altoatesina locale in quanto sto partecipando ad un corso triennale per conseguire la qualifica di maestro di sci proprio in Alto Adige. Sono iscritto al corso in lingua italiana (ne esiste uno anche in lingua tedesca) ma sono tenuto a sostenere diversi esame anche in lingua tedesca. Non vedo nulla di anomalo in quest'ultima richiesta perchè ritengo la cultura locale vada rispettata. Non vedo però il motivo per cui dalla parte opposta non ci sia da parte delle amministrazioni la medesima volontà ad integrarsi realmente; la sensazione è che l'altezza del muro contro l'integrazione sia proporzionale all'età della cittadinanza, con i ragazzi davvero molto disponibili e aperti verso la cultura italiana e le persone mature molto chiuse e poco disposte all'apertura.

Io spero davvero che un giorno trovandomi a Bressanone non sia costretto a chiedere la traduzione di un menu o che nessuno mi indichi come l'Italiano. Cerchiamo, tutti, di non fare i razzisti a casa nostra.

Ciao :)
Carissimo,
come cercavo di fare caipire non siamo tutti uguali, qualcuno sta cominciando a portarsi avanti qualcuno ancora saldamente legato a logiche passate, ma paradossalmente aiutato proprio da atteggiamenti sbagliati di Italiani.
ciao.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Messaggio da Kzar »

arbolle ha scritto:
Stilone ha scritto:
Kzar ha scritto: Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Vedi caro amico Marcus, noi non capiamo i sud-tirolesi, ma tu, dicendo quella frase che ho evidenziato, non capisci e non capirai mai gli italiani, anche se ne' hai sposata una.
Portare poi il paragone con Kossovari albanesi e Serbi, che è da 8 secoli che praticamente stanno in guerra, mi sembra un paragone fuori luogo.

Leggiti con calma questa canzone del grande Giorgio Gaber, e ricordati che NON CI VERGOGNAMO DI ESSERE ITALIANI

p.s. Mi meraviglio che nessuno abbia stigmatizzato, la frase che ho evidenziato, possibile che non vi dia fastidio ? Possibile che una classe politica così debole ed inaffidabile ci abbia ridotto in questa maniera ?

http://www.italianissima.net/testi/io_n ... aliano.htm
Caro Stilone, non ho risposto per non offendere. Certe affermazioni si commentano da sole. Dal momento che si vergogna di essere italiano, si vergognerà pure della nazionalità della moglie?
Perdonatemi,
non mi sono espresso bene, non volevo in nessun modo offenderVi.
riporto come mia moglie la pensa e che rende bene cosa volevo intendre:
Ella è Italiana ed orgogliosa di esserlo ma in questo periodo in imbarazzo perchè c'è una classe dirigente che la fa vergognare di esserlo.
spero di aver reso l'idea.
Chiedo scusa.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Re: ..

Messaggio da Kzar »

massi72 ha scritto:..caro Grosso affronti una questione delicatissima in un 'luogo' che non è assolutamente appropriato.
In linea generale potrei essere d'accordo con te su alcune considerazioni generali della tua disamina, ma mi trovo assolutamente in disaccordo su i presupposti della stessa.
Il Sudtirol è una terra non italiana (lo è solo politicamente) e giustamente i sudtirolesi di madrelingua tedesca non si sentono italiani proprio per il fatto che non lo sono. Lì loro sono la maggioranza e grazie alla forte autonomia datagli dalla nostra Repubblica si organizzano e vivono secondo le loro tradizioni ed i loro costumi ed usando ovviamente la loro lingua che è il sudtirolese (un austriaco un pò diverso).
Che poi culturalmente e logisticamente guardino al Tirolo austriaco come dargli torto!!

Massi
Carissimo,
ti ringrazio non è facile far passare questo semplice concetto......
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Messaggio da Kzar »

finland77 ha scritto:
Kzar ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.

E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.

Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza :D

La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi. :wink:
Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.
scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
No aspetta un momento, il tuo discorso potrebbe anche avere un senso ma non mi puoi parlare di Kosovo, ex Jugoslavia, ecc.
Mi stai nominando zone dove le persone vengono massacrate come bestie, a me pare che voi invece siate trattati come dei veri e propri "signori", voi avete dei privilegi che nel resto d'Itali ce li sognamo...
Non parlo del Kosovo entrando nel merito ma riferendomi solo come esempio per far capire che comunque un abitante di diversa etnia può avere dei punti di vista differenti a secondo da quale parte si trovi.
che poi quelli si massacrano e fuori discussione ma non era certo quello il merito dell'esempio.
Per quanto riguarda i "privilegi" la legge è stata fatta da legislatori Italiani e non da Noi tenendo in considerazione molti fattori che per un cittdino Italiano sono scontati ma per uno di madrelingua tedesca con tradizioni e cultura diversa non tanto.
Comunque paghiamo le tasse esattamente come voi non è poi tanto diverso non credere.....
Ciao.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Re: Sud tirolesi

Messaggio da Kzar »

paolox75 ha scritto:Andatevi a vedere quanto delle tasse italiane prendono la strada della provincia di Bozen(c'e'di che incavolarsi)Per farsi poi guardare dall'alto in basso dagli stessi "sud tirolesi".

...ma per favore...
Dove posso andare a vedere tutti questi dati?
In buona sostanza un po come il Mezzogiorno d'Italia? E' questo che vuoi dire? Noi siamo i mantenuti di turno un po Roma Ladrona al contrario Bozen ladrone?
Ti sei mai chiesto quanti soldi invece fanno il percorso inverso? E se ti accorgessi che alla fine a guadagnarci è Proprio l'Italia e gli "Italiani"?

Perdonami ma sono proprio questo genere di ragionamenti ad erigere muri sempre più alti tra le due culture.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Re: Sud tirolesi

Messaggio da Kzar »

MeteoLive ha scritto:
arbolle ha scritto:
paolox75 ha scritto:Andatevi a vedere quanto delle tasse italiane prendono la strada della provincia di Bozen(c'e'di che incavolarsi)Per farsi poi guardare dall'alto in basso dagli stessi "sud tirolesi".

...ma per favore...
Assolutamente d'accordo.
Riesco ad aggiungere qualcosa. Prima di scegliere se vivere in Alto Adige-Sud Tirolo, ci ho trascorso diverse settimane all'anno per almeno 20 anni. Addirittura per preparare gli esami universitari andavo in una pensione (una stella) a Sesto di Pusteria in mezzo ai prati, pagavo una sciocchezza e facevo una vita agreste, ricordi indimenticabili. Lì ho letto i libri di Gatterer, (bel paese, brutta gente, riferito appunto a Sexten) lì mi sono fatto una cultura sulla regione, sulla sua storia, sugli anni buii e su quelli della riconciliazione. Ho frequentato i locali degli "schutzen", conosciuto persone molto aperte e molto chiuse, cortesi e meno cortesi (come in qualunque zona del mondo) Per la verità molti non sanno che sino all'avvento del Fascismo, con gli italiani non solo c'è stata tolleranza, ma anche molta amicizia, con il Cadore i contatti erano tanti, poi il fascismo ha tentato di asfaltare usanze e tradizioni tirolesi, ha cancellato i toponimi del paesaggio, umiliato questa gente. Prima di allora il vero nemico era la Francia, leggetevi la storia dell'oste Andreas Hofer e capirete, negli anni 30 è invece nato il sentimento antitaliano, che ha attraversato le generazioni, si è inasprito quando molti italiani, attirati dall'autonomia regionale, si sono spinti quassù nel secondo dopoguerra e alimentato dal martellatore della Val Passiria, il signor Klotz, famoso per i suoi attentati, si è trascinato con 30 anni di guerriglia e una scia di sangue alle spalle. Solo dal 72, ma lentamente, grazie all'ulteriore ampia autonomia concessa, la situazione si è normalizzata. Da allora però è cominciato gradualmente un processo inverso, che punta ad emarginare tutto quanto sa di "italiano". Per carità, è un processo che lavora sottotraccia, ma da residente e soprattutto nelle valle più isolate, si nota molto. Per capirsi si deve ricorrere ad un italiano parlato in maniera grossolana, buffa. Anche il tedesco in realtà è un optional, in Aurina si parla l'Aurinese, che a fatica viene compreso a Brunico. In casa si parla solo dialetto, per fortuna ci pensa la Tv ad insegnare un po' di tedesco pulito. Io voglio bene a queste persone e sono contento di valorizzare queste zone, anche attraverso i miei documentari, andati in onda sulla televisione austriaca, ma la freddezza e la diffidenza verso l'italiano è palese. Ne parlavo con il maestro di Roma, che insegna su da me: "a Roma incontri un amico-diceva- e si va subto al bar a bere qualcosa, qui ci si incontra e si dice Griesti, cioè ciao, e nulla di più. Ciascuno a casa sua". I miei amici più cari abitano qui, ma anche a loro non nascondo questa mia insofferenza per questa chiusura. Molta gente qui non conosce cosa sia la globalizzazione, non ha idea di cosa sia l'integrazione, la multietnicità, l'autobus spartito senza problemi con filippini, rumeni, coreani, marocchini, ignorano cosa avvenga aldilà delle colonne d'Ercole di Plan de Corones. Se uscissero dal loro guscio, si accorgerebbero che l'Italia, coì come è stata raccontata nei libri di scuola o dai nonni, o dai loro padri, non esiste più, o forse non è mai esistita e che in realtà moltissimi hanno rispetto ed ammirazione per la loro cultura. Però tutto ha un limite, non esiste solo l'Alto Adige nel mondo, ci sono migliaia di tradizioni da rispettare e conoscere, bisognerebbe portargliene lì qualcuna, come hanno fatto ad esempio i napoletani a Milano con la festa del Giglio, nessuno li ha mai presi a colpi di dinamite per questo, anzi...
Naturalmente il 2 giugno qui si lavora nei campi, sono chiusi solo scuole e negozi, per legge gli uni, per comodità gli altri. L'Alto Adige è oggi al secondo posto in Italia per PIL pro capite, solo la Lombardia gli è superiore, la disoccupazione è ridotta al 2 per cento, c'è quasi la piena occupazione, ma lavori solo se sai 2 lingue, altrimenti il massimo a cui puoi aspirare è a un posto di facchino negli alberghi. Il meteo fatto a Bolzano è compilato benissimo anche in tedesco, rai Bozen trasmette ottimi programmi, ma tutti vanno su ORF o ZDF, così l'Italia si allontana sempre di più. C'è poi radio 2000, a cui una volta scrissi di salutare almeno una volta al giorno in italiano, visto che mandano in onda Pupo e Cutugno, non sia mai, risposta piccata. Ecco perchè Durnwalder sbaglia, uniamo, non ghettizziamoci, il mondo si apre, non ce la faremo o farete ancora per molto a restare chiusi in voi (noi) stessi.
Tutto lì.
Un salutone
Alessio Grosso
Carissimo,
concordo totalmente non mi nascondo sappiamo entrambe perchè certi personaggi cavalchino la tigre del separatismo e dell'antiitalianità non è la prima volta.
Non concordo su un piccolo particolare guardiamo ORF e ZDF perchè l'alternativa è la Rai sai com'è per quanto alla ricerca di una buona integrazione preferisco i programmi in tedesco capendolo meglio.....lo faccio anche qui nelle Marche non perchè mi voglio sentire per forza Austriaco se vai ad abitare in Francia ed hai un ricevitore satellitare preferisci guardare Antenne2 oppure La Rai o Sky? .
Comunque anche se io sia di ampie vedute e le mie scielte di vita stanno li a dimostrazione mi chiamo Prossliner non Mario Rossi parlo tedesco sono 1 e 97 biondo occhi azzurri mi potete dire che sono Italiano quanto volete ma per quanto volente o nolente non credo proprio di esserlo.
Con stima.
Marcus.
Kzar
Messaggi: 41
Iscritto il: dom gen 09, 2011 1:35 am
Località: Fabriano (AN)

Re: Sud tirolesi

Messaggio da Kzar »

MeteoLive ha scritto:
arbolle ha scritto:
paolox75 ha scritto:Andatevi a vedere quanto delle tasse italiane prendono la strada della provincia di Bozen(c'e'di che incavolarsi)Per farsi poi guardare dall'alto in basso dagli stessi "sud tirolesi".

...ma per favore...
Assolutamente d'accordo.
Riesco ad aggiungere qualcosa. Prima di scegliere se vivere in Alto Adige-Sud Tirolo, ci ho trascorso diverse settimane all'anno per almeno 20 anni. Addirittura per preparare gli esami universitari andavo in una pensione (una stella) a Sesto di Pusteria in mezzo ai prati, pagavo una sciocchezza e facevo una vita agreste, ricordi indimenticabili. Lì ho letto i libri di Gatterer, (bel paese, brutta gente, riferito appunto a Sexten) lì mi sono fatto una cultura sulla regione, sulla sua storia, sugli anni buii e su quelli della riconciliazione. Ho frequentato i locali degli "schutzen", conosciuto persone molto aperte e molto chiuse, cortesi e meno cortesi (come in qualunque zona del mondo) Per la verità molti non sanno che sino all'avvento del Fascismo, con gli italiani non solo c'è stata tolleranza, ma anche molta amicizia, con il Cadore i contatti erano tanti, poi il fascismo ha tentato di asfaltare usanze e tradizioni tirolesi, ha cancellato i toponimi del paesaggio, umiliato questa gente. Prima di allora il vero nemico era la Francia, leggetevi la storia dell'oste Andreas Hofer e capirete, negli anni 30 è invece nato il sentimento antitaliano, che ha attraversato le generazioni, si è inasprito quando molti italiani, attirati dall'autonomia regionale, si sono spinti quassù nel secondo dopoguerra e alimentato dal martellatore della Val Passiria, il signor Klotz, famoso per i suoi attentati, si è trascinato con 30 anni di guerriglia e una scia di sangue alle spalle. Solo dal 72, ma lentamente, grazie all'ulteriore ampia autonomia concessa, la situazione si è normalizzata. Da allora però è cominciato gradualmente un processo inverso, che punta ad emarginare tutto quanto sa di "italiano". Per carità, è un processo che lavora sottotraccia, ma da residente e soprattutto nelle valle più isolate, si nota molto. Per capirsi si deve ricorrere ad un italiano parlato in maniera grossolana, buffa. Anche il tedesco in realtà è un optional, in Aurina si parla l'Aurinese, che a fatica viene compreso a Brunico. In casa si parla solo dialetto, per fortuna ci pensa la Tv ad insegnare un po' di tedesco pulito. Io voglio bene a queste persone e sono contento di valorizzare queste zone, anche attraverso i miei documentari, andati in onda sulla televisione austriaca, ma la freddezza e la diffidenza verso l'italiano è palese. Ne parlavo con il maestro di Roma, che insegna su da me: "a Roma incontri un amico-diceva- e si va subto al bar a bere qualcosa, qui ci si incontra e si dice Griesti, cioè ciao, e nulla di più. Ciascuno a casa sua". I miei amici più cari abitano qui, ma anche a loro non nascondo questa mia insofferenza per questa chiusura. Molta gente qui non conosce cosa sia la globalizzazione, non ha idea di cosa sia l'integrazione, la multietnicità, l'autobus spartito senza problemi con filippini, rumeni, coreani, marocchini, ignorano cosa avvenga aldilà delle colonne d'Ercole di Plan de Corones. Se uscissero dal loro guscio, si accorgerebbero che l'Italia, coì come è stata raccontata nei libri di scuola o dai nonni, o dai loro padri, non esiste più, o forse non è mai esistita e che in realtà moltissimi hanno rispetto ed ammirazione per la loro cultura. Però tutto ha un limite, non esiste solo l'Alto Adige nel mondo, ci sono migliaia di tradizioni da rispettare e conoscere, bisognerebbe portargliene lì qualcuna, come hanno fatto ad esempio i napoletani a Milano con la festa del Giglio, nessuno li ha mai presi a colpi di dinamite per questo, anzi...
Naturalmente il 2 giugno qui si lavora nei campi, sono chiusi solo scuole e negozi, per legge gli uni, per comodità gli altri. L'Alto Adige è oggi al secondo posto in Italia per PIL pro capite, solo la Lombardia gli è superiore, la disoccupazione è ridotta al 2 per cento, c'è quasi la piena occupazione, ma lavori solo se sai 2 lingue, altrimenti il massimo a cui puoi aspirare è a un posto di facchino negli alberghi. Il meteo fatto a Bolzano è compilato benissimo anche in tedesco, rai Bozen trasmette ottimi programmi, ma tutti vanno su ORF o ZDF, così l'Italia si allontana sempre di più. C'è poi radio 2000, a cui una volta scrissi di salutare almeno una volta al giorno in italiano, visto che mandano in onda Pupo e Cutugno, non sia mai, risposta piccata. Ecco perchè Durnwalder sbaglia, uniamo, non ghettizziamoci, il mondo si apre, non ce la faremo o farete ancora per molto a restare chiusi in voi (noi) stessi.
Tutto lì.
Un salutone
Alessio Grosso
Carissimo,
concordo totalmente non mi nascondo sappiamo entrambe perchè certi personaggi cavalchino la tigre del separatismo e dell'antiitalianità non è la prima volta.
Non concordo su un piccolo particolare guardiamo ORF e ZDF perchè l'alternativa è la Rai sai com'è per quanto alla ricerca di una buona integrazione preferisco i programmi in tedesco capendolo meglio.....lo faccio anche qui nelle Marche non perchè mi voglio sentire per forza Austriaco se vai ad abitare in Francia ed hai un ricevitore satellitare preferisci guardare Antenne2 oppure La Rai o Sky? .
Comunque anche se io sia di ampie vedute e le mie scielte di vita stanno li a dimostrazione mi chiamo Prossliner non Mario Rossi parlo tedesco sono 1 e 97 biondo occhi azzurri mi potete dire che sono Italiano quanto volete ma per quanto volente o nolente non credo proprio di esserlo.
Con stima.
Marcus.
MeteoLive
Messaggi: 780
Iscritto il: ven nov 24, 2006 12:03 pm
Località: **REDAZIONE METEOLIVE.IT*

Re: Sud tirolesi

Messaggio da MeteoLive »

Kzar ha scritto:
MeteoLive ha scritto:
arbolle ha scritto: Assolutamente d'accordo.
Riesco ad aggiungere qualcosa. Prima di scegliere se vivere in Alto Adige-Sud Tirolo, ci ho trascorso diverse settimane all'anno per almeno 20 anni. Addirittura per preparare gli esami universitari andavo in una pensione (una stella) a Sesto di Pusteria in mezzo ai prati, pagavo una sciocchezza e facevo una vita agreste, ricordi indimenticabili. Lì ho letto i libri di Gatterer, (bel paese, brutta gente, riferito appunto a Sexten) lì mi sono fatto una cultura sulla regione, sulla sua storia, sugli anni buii e su quelli della riconciliazione. Ho frequentato i locali degli "schutzen", conosciuto persone molto aperte e molto chiuse, cortesi e meno cortesi (come in qualunque zona del mondo) Per la verità molti non sanno che sino all'avvento del Fascismo, con gli italiani non solo c'è stata tolleranza, ma anche molta amicizia, con il Cadore i contatti erano tanti, poi il fascismo ha tentato di asfaltare usanze e tradizioni tirolesi, ha cancellato i toponimi del paesaggio, umiliato questa gente. Prima di allora il vero nemico era la Francia, leggetevi la storia dell'oste Andreas Hofer e capirete, negli anni 30 è invece nato il sentimento antitaliano, che ha attraversato le generazioni, si è inasprito quando molti italiani, attirati dall'autonomia regionale, si sono spinti quassù nel secondo dopoguerra e alimentato dal martellatore della Val Passiria, il signor Klotz, famoso per i suoi attentati, si è trascinato con 30 anni di guerriglia e una scia di sangue alle spalle. Solo dal 72, ma lentamente, grazie all'ulteriore ampia autonomia concessa, la situazione si è normalizzata. Da allora però è cominciato gradualmente un processo inverso, che punta ad emarginare tutto quanto sa di "italiano". Per carità, è un processo che lavora sottotraccia, ma da residente e soprattutto nelle valle più isolate, si nota molto. Per capirsi si deve ricorrere ad un italiano parlato in maniera grossolana, buffa. Anche il tedesco in realtà è un optional, in Aurina si parla l'Aurinese, che a fatica viene compreso a Brunico. In casa si parla solo dialetto, per fortuna ci pensa la Tv ad insegnare un po' di tedesco pulito. Io voglio bene a queste persone e sono contento di valorizzare queste zone, anche attraverso i miei documentari, andati in onda sulla televisione austriaca, ma la freddezza e la diffidenza verso l'italiano è palese. Ne parlavo con il maestro di Roma, che insegna su da me: "a Roma incontri un amico-diceva- e si va subto al bar a bere qualcosa, qui ci si incontra e si dice Griesti, cioè ciao, e nulla di più. Ciascuno a casa sua". I miei amici più cari abitano qui, ma anche a loro non nascondo questa mia insofferenza per questa chiusura. Molta gente qui non conosce cosa sia la globalizzazione, non ha idea di cosa sia l'integrazione, la multietnicità, l'autobus spartito senza problemi con filippini, rumeni, coreani, marocchini, ignorano cosa avvenga aldilà delle colonne d'Ercole di Plan de Corones. Se uscissero dal loro guscio, si accorgerebbero che l'Italia, coì come è stata raccontata nei libri di scuola o dai nonni, o dai loro padri, non esiste più, o forse non è mai esistita e che in realtà moltissimi hanno rispetto ed ammirazione per la loro cultura. Però tutto ha un limite, non esiste solo l'Alto Adige nel mondo, ci sono migliaia di tradizioni da rispettare e conoscere, bisognerebbe portargliene lì qualcuna, come hanno fatto ad esempio i napoletani a Milano con la festa del Giglio, nessuno li ha mai presi a colpi di dinamite per questo, anzi...
Naturalmente il 2 giugno qui si lavora nei campi, sono chiusi solo scuole e negozi, per legge gli uni, per comodità gli altri. L'Alto Adige è oggi al secondo posto in Italia per PIL pro capite, solo la Lombardia gli è superiore, la disoccupazione è ridotta al 2 per cento, c'è quasi la piena occupazione, ma lavori solo se sai 2 lingue, altrimenti il massimo a cui puoi aspirare è a un posto di facchino negli alberghi. Il meteo fatto a Bolzano è compilato benissimo anche in tedesco, rai Bozen trasmette ottimi programmi, ma tutti vanno su ORF o ZDF, così l'Italia si allontana sempre di più. C'è poi radio 2000, a cui una volta scrissi di salutare almeno una volta al giorno in italiano, visto che mandano in onda Pupo e Cutugno, non sia mai, risposta piccata. Ecco perchè Durnwalder sbaglia, uniamo, non ghettizziamoci, il mondo si apre, non ce la faremo o farete ancora per molto a restare chiusi in voi (noi) stessi.
Tutto lì.
Un salutone
Alessio Grosso
Carissimo,
concordo totalmente non mi nascondo sappiamo entrambe perchè certi personaggi cavalchino la tigre del separatismo e dell'antiitalianità non è la prima volta.
Non concordo su un piccolo particolare guardiamo ORF e ZDF perchè l'alternativa è la Rai sai com'è per quanto alla ricerca di una buona integrazione preferisco i programmi in tedesco capendolo meglio.....lo faccio anche qui nelle Marche non perchè mi voglio sentire per forza Austriaco se vai ad abitare in Francia ed hai un ricevitore satellitare preferisci guardare Antenne2 oppure La Rai o Sky? .
Comunque anche se io sia di ampie vedute e le mie scielte di vita stanno li a dimostrazione mi chiamo Prossliner non Mario Rossi parlo tedesco sono 1 e 97 biondo occhi azzurri mi potete dire che sono Italiano quanto volete ma per quanto volente o nolente non credo proprio di esserlo.
Con stima.
Marcus.
Marcus, Rai Bozen trasmette molte ore in tedesco:-)
Se è per questo anche mio cugino è alto 2 metri, biondo ed occhi azzurri:-) Pensa che mio figlio guarda la Kika in tedesco e il suo fan è Hansi Hinterseer, non c'è nulla di male, così come è divertente guardare un programma in francese anche standosene a Roma, si fa per allargare gli orizzonti.
Un saluto
Alessio Grosso
www.meteolive.it
Avatar utente
franconeve
Messaggi: 3901
Iscritto il: dom gen 10, 2010 12:59 pm
Località: T. Mosto (VE)-Vintl (BZ)

Messaggio da franconeve »

Certo, quello che dice Grosso è spesso realtà; e siccome lo fa in modo educato e da "liberale" quale credo sia, non mi dà nessun fastidio.
Mi danno fastidio invece altre 2 cose che ho notato negli interventi successivi di molti amici foruimisti:
1) che esista ancora questo senso di appartenenza a una nazione come se ciò dovesse significare essere "contro" e non "assieme" alle altre nazioni. Ragazzi: il nazionalismo nella storia ha fatto più morti di ogni altra ideologia (anche Stalin era un nazionalista di ferro, anzi d'acciaio, non solo Hitler!) e noi siamo ancora qui a guardare storto il vicino di casa perchè si chiama Biancovich invece di Bianco oppure Gruber invece di Grubboli, che ne so...
No, così non si va da nessuna parte, io credo che le varie comunità nazionali dovrebbero sempre scoprire l'arricchimento che c'è dal contatto con chi parla un'altra lingua e ha altre usanze, non l'astio, il sentimento del "branco", di questa primordiale "appartenenza" tipica più delle bestie che degli esseri razionali (lo preciso subito: è un discorso puramente etologico, parlando di "bestie" non voglio offendere nessuno, nel modo più assoluto!!!!!!!!! Anzi, talvolta le bestie sono meglio di noi...) .
2) non condivido affatto le forme di razzismo verso gli italiani da parte di alcuni sudtirolesi, ma è un fatto che queste persone sono diventate italiane dopo una guerra di conquista, che erano di madrelingua tedesca da generazioni e che, durante il fascismo e anche dopo... in tempi di democrazia parlamentare, quella minoranza ha dovuto subire delle umiliazioni e delle forme di sottomissione morale e psicologica che non avete neppure idea, cose schifose, umilianti, degradanti, che neppure i soldoni che oggi Roma sborsa a Bolzano possono ripagare, ve lo assicuro.

Comunque, per la cronaca, io che appena ho un attimo libero lascio il Veneto per andare in Tirolo (voglio considerarlo la mia seconda residenza, il mio sogno è averci una casetta), e che (fra tanti anni) vorrei morire lì, fra quelle montagne e quella gente, vi dico che gli idioti razzisti ci sono anche lì, come dappertutto, ma che la maggioranza della popolazione di lingua tedesca non storce più il naso di fronte a chi parla italiano.
Franco
Rispondi