Ciao Kzar, l'Alto Adige è a tutti gli effetti territorio italiano. Per fortuna io aggiungo, dato che è uno dei territori più belli della penisola.Kzar ha scritto:Mi presento mi chiamo Marcus Prossliner sono Sudtirolese (non Altoatesino) sposato con una ragazza Marchigiana e vivo in provincia di Ancona.GiulianoPhoto ha scritto:Assolutamente concordo con Grosso.
E' diventata una forma di "razzismo" ideologico e sociale verso coloro, gli italiani, verso i quali dovrebbero avere anche rispetto e gratitudine per i privilegi che hanno di regione autonoma.
Ma se poi volessero andarsene in Austria....ma che ci vadano!! e pace a tutti... si accorgeranno loro stessi della differenza![]()
La politica ovviamente tra bunga bunga e ponti sullo stretto dimentica tanti altre questioni di cui occuparsi, al centro della politica c'è sempre la stessa persona con i suoi problemi.
Ora una semplice puntualizzazione: se mi presento a voi e non vi dico da dove vengo Voi cosa pensate? Semplice questo è un Tedesco i più attenti sentendo il cognome pensano questo è Austriaco! Quando vado a dellefeste i primi a non considerarmi Italiano sono proprio gli Italiani mi dicono "il Tedesco". Magari approfondire i tanti perchè non farebbe male invece di liquidare il tutto con le solite frasi retoriche o peggio leggende metropolitane dei cattivi Sudtirolesi razzisti ed ex appartenenti alle ss.....mi spiace che qualcuno sia stato trattato male nelle mie parti i cretini stanno dappertutto e ne abbiamo naturalmente anche noi, ma non sono la maggioranza!
Non credo sia il posto giusto per affrontare certi discorsi, ma:
Se ad uno che si chiama Milan Iovovic Serbo che abita da generazioni in Kosovo Ex Jugoslavia e dopo la guerra si ritrova in una nuova nazione appunto il Kosovo e qui ad Aprile quando i Kosovari festeggiano la loro ritrovata unità gli chiedete perchè non festeggia cosa pensate vi risponda? Poco importa che la guerra sia finita nel 1918 o 15 anni fa quello continuerà essere Serbo ed a chiamarsi Iovovic. Semplicemente non ci sentiamo completamente Italiani perchè non lo siamo. La risposta al "ma che se ne vadano" è non ce ne hanno mai dato la possibilità in realtà sono + gli italiani legati alle vecchie logiche del 15 18 che noi. Lo abbiamo chiesto ma ci è stato risposto no ci siamo tenuti l'autonomia che comunque ci sembra un ottima legge e non abbiamo spaccato le b**** a nessuno con la secessionstriaci e come invece proprio voi fate tra di voi. In ultimo.....ci accorgeremo si che ci accorgeremo della differenza che c'è questo è poco ma sicuro ma non tra Austriaci ed Italiani ma della differenza tra due modi di intendere la politica sì!!! Conoscendo e parlando con la mia gente + i politici Italiani mandano avanti questo teatrino da quattro soldi + dalle mie parti il risentimento cresce.....vi vergognate voi a sentirvi Itliani, figuratevi noi ad essere considerati tali.
scusate l'ivadenza. Comunque io seguo + volentieri il meteo Italiano che quello Austriaco, ma se devo andare in montagna preferisco i bollettini in Tedesco li leggo meglio e non rischio di capir fischi per fiaschi in fin dei conti sotto le valanghe ci finisco io......capito il messagio? Non è che ci vogliamo sentire Austriaci a tutti costi se
vai in barca a vela cosa preferite il bollettino meteo in italiano o in inglese?
Buona serata.
Tuttavia cercare in tutti i modi di sfuggire all'integrazione con il resto della nazione è una lotta che non ha senso perpetuare all'infinito. L'alto Adige gode di una enorme autonomia amministrativa e generosi sovvenzioni statali, per cui le scelte politiche del Governo centrale sono in pratica delle semplici raccomandazioni che chi governa il loco può quasi sempre interpretare e modificare a suo piacimento (salvo il benestare di Roma).
Da tempo sto conoscendo personalmente la realtà Altoatesina locale in quanto sto partecipando ad un corso triennale per conseguire la qualifica di maestro di sci proprio in Alto Adige. Sono iscritto al corso in lingua italiana (ne esiste uno anche in lingua tedesca) ma sono tenuto a sostenere diversi esame anche in lingua tedesca. Non vedo nulla di anomalo in quest'ultima richiesta perchè ritengo la cultura locale vada rispettata. Non vedo però il motivo per cui dalla parte opposta non ci sia da parte delle amministrazioni la medesima volontà ad integrarsi realmente; la sensazione è che l'altezza del muro contro l'integrazione sia proporzionale all'età della cittadinanza, con i ragazzi davvero molto disponibili e aperti verso la cultura italiana e le persone mature molto chiuse e poco disposte all'apertura.
Io spero davvero che un giorno trovandomi a Bressanone non sia costretto a chiedere la traduzione di un menu o che nessuno mi indichi come l'Italiano. Cerchiamo, tutti, di non fare i razzisti a casa nostra.
Ciao
