Dipendenti della FIAT

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Giuseppe83
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Dipendenti della FIAT

Messaggio da Giuseppe83 »

Avete visto la notizia dei dipendenti della FIAT spostati di sede ad Assago, in provincia di Milano?
Assurdo, povera gente, non vorrei stare nei loro panni, Assago dista da Torino 180 chilomentri, per andare sul posto di lavoro gli hanno messo a disposizione un pulman. Queste persone in pratica dovrebbero fare un viaggio di due ore per andare al lavoro e sono altre due ore per il viaggio di ritorno, avranno una moglie/marito e dei figli, dove lo trovano il tempo per le loro famiglie?! :shock: :shock:
Infatti hanno protestato!
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finland77
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Messaggio da finland77 »

La chiamano flessibilità....

povera gente!
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manu2
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Messaggio da manu2 »

Perdonatemi, dico sicuramente una cosa controcorrente, ma da dipendente di privati da tutta la vita, posso dire che questa cosa è andata oltre la realtà del nostro paese? Sento, giustamente, lamentarsi amici che sono in cassa integrazione da anni, che fanno lavoretti e poi rientrano e poi riescono dalla cassa integrazione. A parte il dispiacere per vedere tante aziende in difficoltà, e tante famiglie indifficoltà, vogliamo anche considerare che il resto dell'Italia appena il titolare dell'azienda ha difficoltà, ha un bel calcio nel sedere, altro che cassaintegrazione e mobilità? a me i sindacati nemmeno riescono a farmi avere gli stipendi e la liquidazione, di quel farabbutto del mio ex datore di lavoro, perchè la loro influenza (e il loro interesse del singolo caso) è zero, e oltre a chiedermi i soldi della tessera non sanno fare altro. Mi spiace se questi signori, devono fare tanta strada per andare al lavoro, e capisco che è al limite dell'umano. Ma al posto loro molta gente sarebbe gia a casa da tempo. e senza tutele. Perchè degli altri non si parla? perchè nessuno difende i precari per sempre? sta cosa è uscita dalla realtà quotidiana del nostro Paese.
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

manu2 ha scritto:Perdonatemi, dico sicuramente una cosa controcorrente, ma da dipendente di privati da tutta la vita, posso dire che questa cosa è andata oltre la realtà del nostro paese? Sento, giustamente, lamentarsi amici che sono in cassa integrazione da anni, che fanno lavoretti e poi rientrano e poi riescono dalla cassa integrazione. A parte il dispiacere per vedere tante aziende in difficoltà, e tante famiglie indifficoltà, vogliamo anche considerare che il resto dell'Italia appena il titolare dell'azienda ha difficoltà, ha un bel calcio nel sedere, altro che cassaintegrazione e mobilità? a me i sindacati nemmeno riescono a farmi avere gli stipendi e la liquidazione, di quel farabbutto del mio ex datore di lavoro, perchè la loro influenza (e il loro interesse del singolo caso) è zero, e oltre a chiedermi i soldi della tessera non sanno fare altro. Mi spiace se questi signori, devono fare tanta strada per andare al lavoro, e capisco che è al limite dell'umano. Ma al posto loro molta gente sarebbe gia a casa da tempo. e senza tutele. Perchè degli altri non si parla? perchè nessuno difende i precari per sempre? sta cosa è uscita dalla realtà quotidiana del nostro Paese.
hai ragione. e cmq purtroppo la situazione è davvero al limite non solo per il lavoratore, ma anche per chi ha l'impresa! specie le piccole medie imprese
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manu2
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Messaggio da manu2 »

l'unica cosa è che sicuramente la Fiat ha molte meno scuse per fare quello che sta facendo, della piccola e media impresa, e questo fa molto piu rabbia, lo capisco. Ma non si puo piangere da anni per i dipendenti fiat, e non per tutti gli altri che i diritti li hanno buttati alle ortiche da lungo tempo. E senza sindacati dietro.
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finland77
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Messaggio da finland77 »

manu2 ha scritto:l'unica cosa è che sicuramente la Fiat ha molte meno scuse per fare quello che sta facendo, della piccola e media impresa, e questo fa molto piu rabbia, lo capisco. Ma non si puo piangere da anni per i dipendenti fiat, e non per tutti gli altri che i diritti li hanno buttati alle ortiche da lungo tempo. E senza sindacati dietro.

Tu hai ragione in pieno ma la situazione è più complicata di quanto possa ssembrare da fuori, Fiat fa tanto clamore perchè è l' inizio di una nuova era, piano piano la cosa si estenderà a tutte le aziende.
Io sono regolato dal contratto dei metalmeccanici e la cosa mi fa particolarmente paura, poi datemi pure del fannullone, non importa.

PS Conosco bene la realtà dei precari e quella delle piccole imprese, io sono stato interinale per ben 6 anni e mia moglie è stata praticamente costretta a non lavorare più dopo la maternità...
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

però da come parlate voi pare che questi titolari di aziende sono tutti sfruttatori e hanno sempre ragione loro. non è assolutamente così anzi
adriano
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Messaggio da adriano »

davide0861 ha scritto:però da come parlate voi pare che questi titolari di aziende sono tutti sfruttatori e hanno sempre ragione loro. non è assolutamente così anzi

Dipende.. se si tratta di piccole attività molto spesso la differenza tra datore di lavoro e dipendente non esiste proprio: si lavora gomito a gomito per far andare avanti la baracca e non è che uno nuota nell'oro e l'altro è sfruttato

ma quando si parla di fiat, secondo voi se la fiat fallisce marchionne si trova in mezzo a una strada come i suoi operai??? :D facile fare il dirigente d'azienda così....
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

adriano ha scritto:
davide0861 ha scritto:però da come parlate voi pare che questi titolari di aziende sono tutti sfruttatori e hanno sempre ragione loro. non è assolutamente così anzi

Dipende.. se si tratta di piccole attività molto spesso la differenza tra datore di lavoro e dipendente non esiste proprio: si lavora gomito a gomito per far andare avanti la baracca e non è che uno nuota nell'oro e l'altro è sfruttato

ma quando si parla di fiat, secondo voi se la fiat fallisce marchionne si trova in mezzo a una strada come i suoi operai??? :D facile fare il dirigente d'azienda così....
adriano però...scusa se te lo dico ma è un ragionamento del cavolo questo!!!
non è assolutamente facile gestire un azienda così grande e non è da tutti!!! altrimenti ci sarebbero chissà quanti marchionne. da come parli tu marchionne è solo un privilegiato.
è si un privilegiato, ma ha responsabilità enormi, che solo pochi sono in grado di gestire, smuove un giro d'affari pazzesco, non è assolutamente facile fare il dirigente d'azienda così
infatti lì non c'è davide, non c'è adriano.....ma c'è sergio marchionne
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manu2
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Messaggio da manu2 »

Finland a me pare il contrario, ossia che la situazione che ormai è prassi in Italia, è stata applicata anche ad un colosso sindacalizzato come la Fiat. Poi tu col contratto dei metalmeccanici, che a quanto so è uno dei più bistrattati del Paese, non è che hai mai dormito sonni tranquilli..
Diciamo, che è stata una golosa occasione per stracciare un contratto collettivo che i sindacati avevano reso intoccabile, e stilarne un'altro molto piu comodo per i padroni. Si cacchio i padroni, perchè i signori fiat non sono una piccola azienducola che deve far quadrare i conti con tra tasse e concorrenza, è una istituzione che ha avuto soldi e favori e appoggi politici per quarant'anni, si è ostinata a produrre ormai scatole di metallo a prezzi non concorrenziali, a fare strategie assurde, e ora ooops non ci rientriamo. E allora il signor marchionne invece di rivedere i margini di guadagno o i mega stipendi che si danno i dirigenti, taglia sulla produzione, svilendo miseramente il lavoro di chi, in soldoni, manda avanti la baracca, ossia gli operai. E la situazione mi pare un filo diversa da quello delle aziende "normali". Facile far quadare i conti tagliando su l'unica risorsa gestita non da multinazionali (ossia le varie materie prime) ma sul costo del lavoro.
Inventarsi strategie nuove no?
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finland77
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Messaggio da finland77 »

davide0861 ha scritto:
adriano ha scritto:
davide0861 ha scritto:però da come parlate voi pare che questi titolari di aziende sono tutti sfruttatori e hanno sempre ragione loro. non è assolutamente così anzi

Dipende.. se si tratta di piccole attività molto spesso la differenza tra datore di lavoro e dipendente non esiste proprio: si lavora gomito a gomito per far andare avanti la baracca e non è che uno nuota nell'oro e l'altro è sfruttato

ma quando si parla di fiat, secondo voi se la fiat fallisce marchionne si trova in mezzo a una strada come i suoi operai??? :D facile fare il dirigente d'azienda così....
adriano però...scusa se te lo dico ma è un ragionamento del cavolo questo!!!
non è assolutamente facile gestire un azienda così grande e non è da tutti!!! altrimenti ci sarebbero chissà quanti marchionne. da come parli tu marchionne è solo un privilegiato.
è si un privilegiato, ma ha responsabilità enormi, che solo pochi sono in grado di gestire, smuove un giro d'affari pazzesco, non è assolutamente facile fare il dirigente d'azienda così
infatti lì non c'è davide, non c'è adriano.....ma c'è sergio marchionne
Questo è vero...
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finland77
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Messaggio da finland77 »

manu2 ha scritto:Finland a me pare il contrario, ossia che la situazione che ormai è prassi in Italia, è stata applicata anche ad un colosso sindacalizzato come la Fiat. Poi tu col contratto dei metalmeccanici, che a quanto so è uno dei più bistrattati del Paese, non è che hai mai dormito sonni tranquilli..
Diciamo, che è stata una golosa occasione per stracciare un contratto collettivo che i sindacati avevano reso intoccabile, e stilarne un'altro molto piu comodo per i padroni. Si cacchio i padroni, perchè i signori fiat non sono una piccola azienducola che deve far quadrare i conti con tra tasse e concorrenza, è una istituzione che ha avuto soldi e favori e appoggi politici per quarant'anni, si è ostinata a produrre ormai scatole di metallo a prezzi non concorrenziali, a fare strategie assurde, e ora ooops non ci rientriamo. E allora il signor marchionne invece di rivedere i margini di guadagno o i mega stipendi che si danno i dirigenti, taglia sulla produzione, svilendo miseramente il lavoro di chi, in soldoni, manda avanti la baracca, ossia gli operai. E la situazione mi pare un filo diversa da quello delle aziende "normali". Facile far quadare i conti tagliando su l'unica risorsa gestita non da multinazionali (ossia le varie materie prime) ma sul costo del lavoro.
Inventarsi strategie nuove no?
Si è proprio così... scusa Manu ma non avevo capito bene il tuo punto di vista, ora mi è chiaro, in pratica stiamo dicendo la stessa cosa.
Anche i lavoratori della Fiat sono (o meglio erano) regolati dal contratto dei metalmeccanici, la maggiorparte delle aziende lo sono perchè è quello che sostanzialmente paga meno...
bernaccone
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Re: Dipendenti della FIAT

Messaggio da bernaccone »

Giuseppe83 ha scritto:Avete visto la notizia dei dipendenti della FIAT spostati di sede ad Assago, in provincia di Milano?
Assurdo, povera gente, non vorrei stare nei loro panni, Assago dista da Torino 180 chilomentri, per andare sul posto di lavoro gli hanno messo a disposizione un pulman. Queste persone in pratica dovrebbero fare un viaggio di due ore per andare al lavoro e sono altre due ore per il viaggio di ritorno, avranno una moglie/marito e dei figli, dove lo trovano il tempo per le loro famiglie?! :shock: :shock:
Infatti hanno protestato!
A Roma e a Milano ci sono centinaia di migliaia di pendolari che tutti i giorni , da decenni , fanno anche più di due ore di viaggio per andare a lavoro , con mezzi pubblici e auto private non rimborsati da nessuno ; altro che pulmann aziendale . Il più di questi pendolari guadagna anche meno di quei privilegiati della Fiat . Fanculo ai fannulloni , in Germania , Giappone , Stati Uniti , è prassi farsi 4 ore di viaggio al giorno per andare a lavorare . Ma come pretendiamo di andare avanti in Italia ?
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SuperWinter
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Re: Dipendenti della FIAT

Messaggio da SuperWinter »

bernaccone ha scritto:
Giuseppe83 ha scritto:Avete visto la notizia dei dipendenti della FIAT spostati di sede ad Assago, in provincia di Milano?
Assurdo, povera gente, non vorrei stare nei loro panni, Assago dista da Torino 180 chilomentri, per andare sul posto di lavoro gli hanno messo a disposizione un pulman. Queste persone in pratica dovrebbero fare un viaggio di due ore per andare al lavoro e sono altre due ore per il viaggio di ritorno, avranno una moglie/marito e dei figli, dove lo trovano il tempo per le loro famiglie?! :shock: :shock:
Infatti hanno protestato!
A Roma e a Milano ci sono centinaia di migliaia di pendolari che tutti i giorni , da decenni , fanno anche più di due ore di viaggio per andare a lavoro , con mezzi pubblici e auto private non rimborsati da nessuno ; altro che pulmann aziendale . Il più di questi pendolari guadagna anche meno di quei privilegiati della Fiat . Fanculo ai fannulloni , in Germania , Giappone , Stati Uniti , è prassi farsi 4 ore di viaggio al giorno per andare a lavorare . Ma come pretendiamo di andare avanti in Italia ?

Assolutamente d'accordo...e poi se uno vuole investire dei miliardi in Italia visti i tempi che passiamo bisognerebbe accettare a qualunque condizione!
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