L'UE cancella il natale dai diari scolastici
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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stefano75
Vi riporto questa storiella. Preciso che dovrebbe essere un falso, ma i contenuti sono interessanti...
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Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
“Dio creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “
“Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.
Sì signore, rispose il giovane.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!”
Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.
Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”
“Logico, fu la risposta del professore.
Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”
“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.
“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.
Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”
E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”
Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male…
Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
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Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
“Dio creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “
“Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.
Sì signore, rispose il giovane.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!”
Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.
Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”
“Logico, fu la risposta del professore.
Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”
“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.
“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.
Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”
E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”
Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male…
Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
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stefano75
tuttavia è noto che Einstein pur non credendo in un Dio come rappresentato dalle religioni credeva in un Dio universale immanente nell'universo. Ovviamente credeva anche nel libero arbitrio e nella natura eminentemente umana della morale e dell'etica.adriano ha scritto:Appunto. Storielle. Come la Bibbia.
Tie' piglia e porta a casa
Sì è noto. La si definisce a volte religione universale naturale.stefano75 ha scritto:tuttavia è noto che Einstein pur non credendo in un Dio come rappresentato dalle religioni credeva in un Dio universale immanente nell'universo. Ovviamente credeva anche nel libero arbitrio e nella natura eminentemente umana della morale e dell'etica.adriano ha scritto:Appunto. Storielle. Come la Bibbia.
Tie' piglia e porta a casa
Comunque ci sono scienziato di ogni fede, confessione e filosofia
bisognerebbe avere tempo per leggere tutto ciò che avete scritto fin qui e io oggi non ne ho..però una cosa la dico...
io ricordo con affetto i tempi in cui bimbetta di 6 anni arrivavo a scuola e la maestraci faceva mettere sull'attenti, girati verso il crocefisso e ci faceva recitare la preghiera del mattino....
poi oggi sono una credente non praticante..ma va bè...
io mi chiedo...ma se c'è sempre stato...perchè ora me lo togli ???
facendo un discorso mooolto terra terra: se io a casa mia ho degli usi e costumi.... perchè se m'arriva un ospite devo cambiarli ?? non è per caso l'ospite che si deve adattare alle mie usanze ed io per "cortesia" gli concedo degli spazi " suoi" per farci ciò che vuole vivendo tutti in santa pace ??? no: qui sono io che devo adattarmi a quello che m'arriva in casa.... mmmmmhhhh a me non l'hanno insegnata cosi
ciao.
ps: bella la storia di Alber Einstain... non la sapevo !
io ricordo con affetto i tempi in cui bimbetta di 6 anni arrivavo a scuola e la maestraci faceva mettere sull'attenti, girati verso il crocefisso e ci faceva recitare la preghiera del mattino....
poi oggi sono una credente non praticante..ma va bè...
io mi chiedo...ma se c'è sempre stato...perchè ora me lo togli ???
facendo un discorso mooolto terra terra: se io a casa mia ho degli usi e costumi.... perchè se m'arriva un ospite devo cambiarli ?? non è per caso l'ospite che si deve adattare alle mie usanze ed io per "cortesia" gli concedo degli spazi " suoi" per farci ciò che vuole vivendo tutti in santa pace ??? no: qui sono io che devo adattarmi a quello che m'arriva in casa.... mmmmmhhhh a me non l'hanno insegnata cosi
ciao.
ps: bella la storia di Alber Einstain... non la sapevo !
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stefano75
Ciao kitty, sono d'accordo su tutto ma sulla parte evidenziata mi viene in mente una risposta:kitti71 ha scritto:bisognerebbe avere tempo per leggere tutto ciò che avete scritto fin qui e io oggi non ne ho..però una cosa la dico...
io ricordo con affetto i tempi in cui bimbetta di 6 anni arrivavo a scuola e la maestraci faceva mettere sull'attenti, girati verso il crocefisso e ci faceva recitare la preghiera del mattino....
poi oggi sono una credente non praticante..ma va bè...
io mi chiedo...ma se c'è sempre stato...perchè ora me lo togli ???
facendo un discorso mooolto terra terra: se io a casa mia ho degli usi e costumi.... perchè se m'arriva un ospite devo cambiarli ?? non è per caso l'ospite che si deve adattare alle mie usanze ed io per "cortesia" gli concedo degli spazi " suoi" per farci ciò che vuole vivendo tutti in santa pace ??? no: qui sono io che devo adattarmi a quello che m'arriva in casa.... mmmmmhhhh a me non l'hanno insegnata cosi![]()
ciao.
ps: bella la storia di Alber Einstain... non la sapevo !
forse perchè un bambino musulmano, figlio di genitori musulmani, ma nato in Italia e quindi italiano non è un ospite, bensì un cittadino come mia figlia o altri bimbi nati da genitori italiani e come tale avente pari diritti compreso quello (secondo me) di mettere anche il suo simbolo sulla parete oppure (secondo adriano) di far togliere il mio.
adriano ha scritto:ooooooo io so' italiano da 100 generazioni e non lo voglio vedere 'sto crocefisso!!!!
tu sarai italiano da secoli....ma il casino si è posto quando abbiamo iniziato ad avere ...ospiti.
...se non erro.... infatti quando ero piccola nessuno si sognava di fare sti problemi.... poi gli atei esistevano anche allora ma...