L'UE cancella il natale dai diari scolastici
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
stefano75
Ma non ateostefano75 ha scritto:Come tutti gli Atei pensi che i "credenti" siano dei babbei che si bevano le "storie teologiche". Sei scontato a volte...
A parte il fatto che la scelta più razionale non è l'ateismo, e mi piacerebbe capire dove l'ho scritto, tramite la razionalità non si riesce a dimostrare l'esistenza o non esistenza di dio.stefano75 ha scritto:Beh io non credo alle storie teologiche, alle favole raccontate come "oppio dei popoli". Io credo in un Dio universale, un "logos" come ti ho detto, non trascendente ma immanente nell'universo e nella natura. Fisicamente mi sentirei di identificarlo con l'energia (che non si crea nè si distrugge) e francamente nessun fisico è in grado di dire da dove venga o cosa sia l'energia. Dunque fai attenzione a dire che la scelta più razionale è l'ateismo, visto che tramite la razionalità non si riesce a spiegare cosa sia l'energia.
Compresi i ceri? Posso portare il santino di padre pio? LOL davvero non cogli il ridicolo della tua idea?stefano75 ha scritto:In ogni caso non credo che un forum meteo sia il luogo ideale per discutere di queste cose...io volevo solo dire la mia sui simboli e continuo a pensare che non ci sia nulla di male nel mettere il simbolo dell'islam o del buddismo accanto al crocifisso. Dici che ci sono moltissime religioni? vabbè dai...è improbabile che in un aula scolastica o in un ufficio o in altri luoghi ci sianno più di 3-4 religioni professate, quindi non vedo difficoltà nemmeno pratiche nel mettere su una parete 3-4 simboli.
Sai male...stefano75 ha scritto:Per me sarebbe, mi ripeto, anche un modo per stemperare le tensioni e aumentare la tolleranza tra i popoli...e se gli atei avessero un loro simbolo perchè no, qual'è il problema. Solo che non hanno simboli a quanto ne so...
Perché sono spirituali.stefano75 ha scritto:Dici che i simboli spirituali devono stare solo nei luoghi di culto? E perchè?
Stiamo parlando di classi scolastiche, non luoghi pubblici: al massimo ti posso concedere un poster con le schede delle maggiori religioni e filosofie religiose del mondo, ma francamente penso sia meglio attaccare poster di altre materie più importanti ai fini della promozione, quali scienze, letteratura, storia eccetera. Sempre che sia necessario attaccare qualche cose alle pareti....stefano75 ha scritto:Secondo questo ragionamento negli luoghi pubblici non dovrebbero allora essere posti nemmeno altri simboli che non sono legati direttamente alle funzioni del luogo in questione. Dunque niente poster, calendari, foto di animali, spiagge tropicali...e nemmeno le foto dei familiari che ognuno tiene sulla propria scrivania in ufficio!
Privo di significato? E per quale stramba visione la croce dovrebbe essere priva di significato per un non cristiano? Priva di valore di verità forse, non di significato. E poi non da fastidio solo agli atei ma a tutti quelli che non sono cristiani, infatti l'Italia è stata denunciata da una professante altra fede non da un ateo...stefano75 ha scritto:Questa cosa che agli atei da fastidio la presenza dei simboli religiosi non la capisco...se uno è ateo, che fastidio può dare un oggetto privo di significato?
Vai con Dio che alla... ehm ciaostefano75 ha scritto:Ciao
Me ne rendo conto che non lo capisci... diciamo che si tratta di buon gusto....stefano75 ha scritto:Io la conosco, solo non ho capito che c'entra con il mettere o meno simboli religiosi nelle scuole o negli uffici.adriano ha scritto:Ragazzi ma mi sorge il dubbio che non conoscete la differenza tra ateismo e agnosticismo...
adri, non mettere i buddisti insieme ai religiosi, il buddismo non è una religione, ma una filosofia di vita, ed è amio avviso, una delle piu rispettabili. a parte perchè non cerca di fare proseliti a tutti i costi, ma poi perchè si basa su esperienze molto personali, da sperimentare sulla propria pelle.
@Manu
Non sono io che lo metto nelle religioni, ma gli studiosi delle religioni. La definizione di religione infatti è una serie di credenze concernenti la causa, la natura e/o lo scopo della vita e dell'universo.
Il buddismo ha un suo edificio di credenze e come tale è inseribile se non nella religione classica, nel gruppo delle filosofie religiose.
Insomma, dottrine della metafisica, niente di nuovo sotto al sole.
Non sono io che lo metto nelle religioni, ma gli studiosi delle religioni. La definizione di religione infatti è una serie di credenze concernenti la causa, la natura e/o lo scopo della vita e dell'universo.
Il buddismo ha un suo edificio di credenze e come tale è inseribile se non nella religione classica, nel gruppo delle filosofie religiose.
Insomma, dottrine della metafisica, niente di nuovo sotto al sole.
-
stefano75
Forse, poichè (pur essendo credente) non sono praticante di nessuna religione non capisco come si possa essere offesi da un simbolo religioso, qualsiasi esso sia. Magari un integralista islamico può offendersi se trova un crocifisso ad una parete, o viceversa, ma a mio giudizio sono sempre gli integralisti a doversi adattare agli altri e non viceversa.
Se io andassi a scuola in Iran non pretenderei certo di far togliere loro i simboli della religione islamica dal muro. Non mi darebbero fastidio per niente poichè sono convinto che il loro Dio è lo stesso mio.
Per il resto, mi scuso ma avevo capito che fossi ateo.

Se io andassi a scuola in Iran non pretenderei certo di far togliere loro i simboli della religione islamica dal muro. Non mi darebbero fastidio per niente poichè sono convinto che il loro Dio è lo stesso mio.
Per il resto, mi scuso ma avevo capito che fossi ateo.
@manu
No, non è condizione sufficiente. Per non mettere una dottrina nelle religioni devi assicurarti che non faccia asserzioni metafisiche.
Tornando al discorso della multiconfessionalità, proprio oggi è uscito questo articolo che riguarda uno studio sulle religioni presenti nella città di Torino.
Buona lettura:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/ ... tp/384664/
No, non è condizione sufficiente. Per non mettere una dottrina nelle religioni devi assicurarti che non faccia asserzioni metafisiche.
Tornando al discorso della multiconfessionalità, proprio oggi è uscito questo articolo che riguarda uno studio sulle religioni presenti nella città di Torino.
Buona lettura:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/ ... tp/384664/
propriamente filosofia religiosa o ancora meglio filosofia parareligiosamanu2 ha scritto:allora anche la meditazione trascendentale è religione? mmm come ci incasiniamo la vita...
Ma perché ti stupisci? Se queste dottrine cominciano a fare affermazioni metafisiche dobbiamo per forza metterle nel gruppo delle credenze, non c'è altra possibilità.
Scientology, l'ateismo, il cattolicesimo, i riti tribali animisti, eccetera eccetera fanno tutti asserzioni su quel che c'è dopo/oltre la vita e sull'origine dell'universo: tali asserzioni, per forza di cose, rimangono speculative, perché (ad ora) non è possibile dimostrarle empiricamente. Ciò implica che si tratti di metafisica, qualcosa oltre la fisica. E quindi...
