Mi sono bastati 1 o 2 minuti di quel programma, un misto di sorrisi e ammiccamenti da parte del conduttore (parola grossa, lo so, una volta la si usava per Corrado, Baudo, Lelio Luttazzi, etc...) a far da sponda a una catena di anatemi da parte del Premier per pormi una domanda, assolutamente personale, sia chiaro: ma che ci sto a fare io in un paese come il nostro? La risposta che mi sono dato: “Nulla!”, dato che sono decisamente troppo ebete per comprenderlo (il nostro paese, intendo).
Curioso poi che presto abbia sviluppato dei sintomi psicosomatici alquanto fastidiosi (una reazione pruriginosa che mi ha costretto ad assumere un antistaminico). Boh...? Continuo a non capire.
Franco