Il clima è impazzito sul serio

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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tamburi
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Il clima è impazzito sul serio

Messaggio da tamburi »

Non è un articolo di giornale con le solite scemenze ma una mia constatazione reale dopo un giro a raccogliere funghi(?).
Sono appena tornato a casa, mi trovavo in un boschetto sopra casa a 650mt la sensazione che ho sentito è stata molto strana...un leggero vento occidentale molto mite scuoteva gli alberi e in ogni momento c'era una pioggia di foglie,il rumore in mezzo al bosco era quello della pioggia ma di solito questo avviene a Novembre! :roll:

L'umidita la faceva da padrone ma la quantita di funghi davvero scarsa, gli uccelli di cui il bosco in inverno è zeppo neanche l'ombra! I Fringuelli, i pettirossi e i tordi sembrano se ne siano tornati in montagna quasi credendo che la stagione invernale sia gia terminata,nel caso dovrebbe arrivare dell'aria fredda saranno costretti di nuovo a scendere, ma cosa penseranno?Non è cosi che deve andare...!

Stessa cosa per quanto riguarda le piante, ce ne sono alcune in piena fioritura e nel caso dovesse rifare freddo? bruceranno in pochissimo tempo.Molte di queste piante producono cibo e se pensiamo in grande(coltivazioni aziendali) è davvero una cosa tristissima,il tutto incide senz'altro all'economia dell'intero paese e sopratutto dell'economia locale.

Molti mammiferi a quest'ora sono in letargo, ma se gli orsi al Polo non ci sono ancora andati figuratevi i mammiferi alle nostre latitudini.
Ieri sera ho visto un bel esemplare di Tasso, a gennaio vederne uno non rientra sicuramente nella norma, qualcosa non va.
Ma cosa ci chiederà il povero Tasso? il letargo nella vita di questi animali è una cosa normale,indispensabile!E' mai possibile che un mammifero che in inverno va in letargo per un anno intero è costretto a rinunciarvi? Vi sembra normale? a me no.

Il clima incide anche sull'uomo e sulle sue attivita.
In questi giorni anche la gente comune, non appassionata alla meteorologia si chiedera "Ma come mai questa assurda assenza di freddo,pioggia e neve in montagna?" e ancora "per quanto tempo durera ancora?", la risposta probabilmente non l'avranno mai tranne se qualcuno che mastica meteo non la informerà.
Ma questa persona, o arrivera il freddo o continuera a fare cosi in fondo se ne sbattera e continuera a fare la sua vita, non è cosi invece per chi di neve e freddo in montagna ci guadagna qualcosa, è il caso dei gestori di ristoranti in montagna, degli operatori sciistici e via dicendo, l'assenza dell'inverno anche in alta montagna è la punta dell'iceberg,un duro colpo!

E voi cosa ne pensate di questa assurdita della natura? Dove arriveremo?
Aggiungete se volete le anomalie che state notando voi...
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snowstorm83
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Messaggio da snowstorm83 »

Io dico solo che mi sembra un pò di stare sul set di The Day After Tomorrow!!! o di film catastrofici del genere... Non credo di esagerare, x' questo inizio inverno è veramente SPAVENTOSO! Oggi margherite e api come a marzo, aria che profuma di primavera e CALDO in macchina nonostante fossi in abbigliamento + primaverile che invernale... Max +18.5°, min +6.1°.
CIAO!
luka
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Messaggio da luka »

io dico però che l'anomalia di +9°c a Mosca (più o meno la stessa temperatura che registro ora qui nell'est milanese) rappresenta un dato .. raccapricciante per le nostre ambizioni freddòfile ma un sollievo enorme per quella gente, regolarmente provata da inverni rigidi. Chissà quante vite risparmiate quest'anno.. e il piacere di un moscovita di poter passeggiare la sera per il centro senza rischiare congelamenti o ruzzoloni.. :roll:
e chissà quanta.. vodka in meno sarà venduta, alla fine.. :lol:
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Non so fino a che punto puo durare questa anomalia europea..porto solo due dati su cui riflettere.
Stanotte minme e max ieri
Mosca +5 +8
Madrid -1.5 +5.1
:shock:

Poi va bè..sorvoliamo su Parigi e Varsavia con +13 e Belgrado con +15.7 :?

Purtroppo lo ricorderemo per tanto tempo questo inverno...ma in senso negativo per noi freddofili :evil:

Qui ora gran nebbione T +6.3 in attesa del gobbo :(
Saluti
xrey
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Purtroppo la natura sente anche lei l'anomalia...

Messaggio da xrey »

...vi sono delle colture da redditto (peschi, albicocchi, susini, e via discorrendo) c he come tutti i cili vitali hanno bisogno e devo avere la propria fase di "dormienza"; ovvero l'inverno. Nella mia zona grazie al cielo abbiamo avuto, circa all'inizio di ottobre, tre giorni con forti brinate mattutine: questo a fatto in modo che i tessuti vegetali delle fogli, ancora carichi di acqua "esplodessero bruciando" percui diciamo che per l'80% delle colture imolesi le foglie sono cadute tutte. Il problema si è presentato quando le ghiacciate sono finite, o più rade. Ovvero la temperatura è cominciata a salire.....sali.....sali...sali, risultato: il pesco che di norma, la maggior parte delle cultivars sono innestate su franco - mandorlo - (primo fiore che sboccia in primavera) hanno incominciato a sentire temperature molto sopra alla media, cominciando a "pompare" l'acqua nel terreno e gonfiando le gemme, pronte ad aprirsi formando la nuova vegetazione. Qundi considerate che ora gli alberi stanno cominciando a svegliarsi e a pompare accqua. Bene i tessuti vegetali si gonfiano di liquido. Fra 10 gg arriva il freddo?? bene l'acqua ghiaccia, i tessuti esplodono...la pianta muore.
Altro problema, i cereali "vernini" - che hanno bisogno di freddo.
Il grano, per esempio. Avete mai guardato quanto dovrebbe essere alta una pianta di grano in questa stagione??? 10-12 al max 15 cm.
Quanto è alto ora?? 20 cm!! Bene lo stelo si è allungato molto in fretta perchè con il caldo che fà si è sviluppato molto velocemente.
Fra 10 gg nevica: Lo stelo si piega sotto il peso della neve, e a contatto con il terreno, la forte umidità lo fà marcire.

L'agricoltura, assieme all'economia turistica, saranno i settori più colpiti da un efferata stagione come questa. E più tarda il freddo ad arrivare più le colture compromesse saranno molte. Speriamo nella svolta, o ahimè saranno seri problemi.
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mex71
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Messaggio da mex71 »

eh no allora speriamo che continui a non fare l'inverno almeno quello più crudo!
visto che ci aspettano almeno un'altra settimana 10 giorni di primavera e le piante continueranno a maturare... pazzesco il fatto è che siamo in sbalorditiva anomalia non da un mese, ma da 4! Cioè da ottobre autunno inesistente e ora pure l'inverno purtroppo anche la natura si comporta di conseguenza con animali e piante, a sto punto non so quanto possano far bene serie svolte verso l'inverno... se l'anomalia fosse solo dell'ultimo mese allora ok, ma così speriamo che questi mesi passino in fretta e appuntamento al prossimo inverno speriamo che non si parta male già dall'autunno
...sta a vedere che per una volta avranno ragione quelli dell'inverno finito già a ottobre... mortacci loro! :x
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fenrir
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Re: Purtroppo la natura sente anche lei l'anomalia...

Messaggio da fenrir »

xrey ha scritto:...vi sono delle colture da redditto (peschi, albicocchi, susini, e via discorrendo) c he come tutti i cili vitali hanno bisogno e devo avere la propria fase di "dormienza"; ovvero l'inverno. Nella mia zona grazie al cielo abbiamo avuto, circa all'inizio di ottobre, tre giorni con forti brinate mattutine: questo a fatto in modo che i tessuti vegetali delle fogli, ancora carichi di acqua "esplodessero bruciando" percui diciamo che per l'80% delle colture imolesi le foglie sono cadute tutte. Il problema si � presentato quando le ghiacciate sono finite, o pi� rade. Ovvero la temperatura � cominciata a salire.....sali.....sali...sali, risultato: il pesco che di norma, la maggior parte delle cultivars sono innestate su franco - mandorlo - (primo fiore che sboccia in primavera) hanno incominciato a sentire temperature molto sopra alla media, cominciando a "pompare" l'acqua nel terreno e gonfiando le gemme, pronte ad aprirsi formando la nuova vegetazione. Qundi considerate che ora gli alberi stanno cominciando a svegliarsi e a pompare accqua. Bene i tessuti vegetali si gonfiano di liquido. Fra 10 gg arriva il freddo?? bene l'acqua ghiaccia, i tessuti esplodono...la pianta muore.
Altro problema, i cereali "vernini" - che hanno bisogno di freddo.
Il grano, per esempio. Avete mai guardato quanto dovrebbe essere alta una pianta di grano in questa stagione??? 10-12 al max 15 cm.
Quanto � alto ora?? 20 cm!! Bene lo stelo si � allungato molto in fretta perch� con il caldo che f� si � sviluppato molto velocemente.
Fra 10 gg nevica: Lo stelo si piega sotto il peso della neve, e a contatto con il terreno, la forte umidit� lo f� marcire.

L'agricoltura, assieme all'economia turistica, saranno i settori pi� colpiti da un efferata stagione come questa. E pi� tarda il freddo ad arrivare pi� le colture compromesse saranno molte. Speriamo nella svolta, o ahim� saranno seri problemi.
Il discorso ha senso, ma da sempre il clima e' stato irregolare. E' dai tempi degli Egizi che si hanno carestie, annate (ehm, DECINE di annate, altro che una sola) senza pioggia, in tutte le parti del mondo, e l'agricoltura è andata in ginocchio con perdite di vite anche nell'ordine dei milioni di persone. Ricordo di aver letto che ai tempi di Mao ci fu una sequela di diversi anni talmente devastanti che morirono 40 milioni di cinesi che non avevano più nulla da mangiare, e che dopo aver finito anche l'erba e le radici iniziarono a mangarsi i loro morti (beh quello fu chiaramente un problema della dittatura di Mao, ma cio' non toglie che fu il clima il motore primo responsabile della carestia). E ogni paese del mondo ha le sue storie di annate gelide, annate bollenti e estati talmente instabili e fredde da annichilire raccolti di uva, olive e via dicendo che invece spesso piu' fa caldo e piu' stanno bene (nota - mio padre era un agricoltore e ho vissuto tutta la mia infanzia in questo ambiente quindi non parlo per sentito dire).

Se qualcuno conduce un'azienda agricola sperando che il clima sia sempre freddo d'inverno, piovoso in primavera e caldo d'estate farebbe meglio a fare l'impiegato delle poste. Stagioni sballate ce ne sono sempre state e continueranno a esserci, e cosi' come le stazioni sciistiche soffrono per mancanza di freddo, visto che possono lavorare solo tot mesi l'anno - e se qualcuno spera in inverni caldi viene tacciato di egoismo-, cosi' anche le stazioni balneari soffrono per estati piovose e fresche come invece tutti nei forum meteo si augurano e non vengono tacciati di egoismo.
Cosi' come succede in alcuni paesi europei (Danimarca, per citarne uno), cosi' dovrebbe fare pure l'Italia, ovvero disporre delle enormi potenzialita' economiche che si ritrova (sprecate dalle solite lobby che buttano soldi a non finire per le cagate peggiori) per creare dei fondi di sostegno per il settore primario in caso di stagioni che non seguono il loro corso... invece di piangersi sopra perche' uno o dieci inverni/primavere/estati non sono andate come dovevano. E questo era anche il pensiero di mio padre, produttore di vino e olio dell'Agro Pontino.
Cosi' come succede da quando e' nato l'uomo, e cosi' come continuera' a succedere. Poi se volete che il clima rimanga sempre immutato nei secoli, con inverni sempre gelidi, estate sempre calde e autunni/primavere sempre piovosi, allora rifiutate la costante piu' importante del clima a livello di ere geologiche - ovvero il suo continuo mutamento.

Cio' non toglie (tanto per evitare di darvi strane idee) che anche io vorrei che le stagioni fossero tutte sempre perfette come voglio io, e che magari la neve coincidesse con la mia settimana bianca e il bel tempo con la mia gita fuori porta, e che piovesse quando mi annoio e sto in ufficio, e che nessuno ci rimettesse, ne' sciatori ne' balneatori ne' agricoltori... però sono cosciente del fatto che non vivo nel paese delle meraviglie col bianconiglio e il brucaliffo :D
Ultima modifica di fenrir il gio gen 11, 2007 10:06 pm, modificato 1 volta in totale.
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snowstorm83
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Re: Purtroppo la natura sente anche lei l'anomalia...

Messaggio da snowstorm83 »

fenrir ha scritto:
xrey ha scritto:...vi sono delle colture da redditto (peschi, albicocchi, susini, e via discorrendo) c he come tutti i cili vitali hanno bisogno e devo avere la propria fase di "dormienza"; ovvero l'inverno. Nella mia zona grazie al cielo abbiamo avuto, circa all'inizio di ottobre, tre giorni con forti brinate mattutine: questo a fatto in modo che i tessuti vegetali delle fogli, ancora carichi di acqua "esplodessero bruciando" percui diciamo che per l'80% delle colture imolesi le foglie sono cadute tutte. Il problema si � presentato quando le ghiacciate sono finite, o pi� rade. Ovvero la temperatura � cominciata a salire.....sali.....sali...sali, risultato: il pesco che di norma, la maggior parte delle cultivars sono innestate su franco - mandorlo - (primo fiore che sboccia in primavera) hanno incominciato a sentire temperature molto sopra alla media, cominciando a "pompare" l'acqua nel terreno e gonfiando le gemme, pronte ad aprirsi formando la nuova vegetazione. Qundi considerate che ora gli alberi stanno cominciando a svegliarsi e a pompare accqua. Bene i tessuti vegetali si gonfiano di liquido. Fra 10 gg arriva il freddo?? bene l'acqua ghiaccia, i tessuti esplodono...la pianta muore.
Altro problema, i cereali "vernini" - che hanno bisogno di freddo.
Il grano, per esempio. Avete mai guardato quanto dovrebbe essere alta una pianta di grano in questa stagione??? 10-12 al max 15 cm.
Quanto � alto ora?? 20 cm!! Bene lo stelo si � allungato molto in fretta perch� con il caldo che f� si � sviluppato molto velocemente.
Fra 10 gg nevica: Lo stelo si piega sotto il peso della neve, e a contatto con il terreno, la forte umidit� lo f� marcire.

L'agricoltura, assieme all'economia turistica, saranno i settori pi� colpiti da un efferata stagione come questa. E pi� tarda il freddo ad arrivare pi� le colture compromesse saranno molte. Speriamo nella svolta, o ahim� saranno seri problemi.
Il discorso ha senso, ma da sempre il clima e' stato irregolare. E' dai tempi degli Egizi che si hanno carestie, annate (ehm, DECINE di annate, altro che una sola) senza pioggia, in tutte le parti del mondo, e l'agricoltura è andata in ginocchio con perdite di vite anche nell'ordine dei milioni di persone. Ricordo di aver letto che ai tempi di Mao ci fu una sequela di diversi anni talmente devastanti che morirono 40 milioni di cinesi che non avevano più nulla da mangiare, e che dopo aver finito anche l'erba e le radici iniziarono a mangarsi i loro morti (beh quello fu chiaramente un problema della dittatura di Mao, ma cio' non toglie che fu il clima il motore primo responsabile della carestia). E ogni paese del mondo ha le sue storie di annate gelide, annate bollenti e estati talmente instabili e fredde da annichilire raccolti di uva, olive e via dicendo che invece spesso piu' fa caldo e piu' stanno bene (nota - mio padre era un agricoltore e ho vissuto tutta la mia infanzia in questo ambiente quindi non parlo per sentito dire).

Se qualcuno conduce un'azienda agricola sperando che il clima sia sempre freddo d'inverno, piovoso in primavera e caldo d'estate farebbe meglio a fare l'impiegato delle poste. Stagioni sballate ce ne sono sempre state e continueranno a esserci, e cosi' come le stazioni sciistiche soffrono per mancanza di freddo, visto che possono lavorare solo tot mesi l'anno - e se qualcuno spera in inverni caldi viene tacciato di egoismo-, cosi' anche le stazioni balneari soffrono per estati piovose e fresche come invece tutti nei forum meteo si augurano e non vengono tacciati di egoismo.
Cosi' come succede in alcuni paesi europei (Danimarca, per citarne uno), cosi' dovrebbe fare pure l'Italia, ovvero disporre delle enormi potenzialita' economiche che si ritrova (sprecate dalle solite lobby che buttano soldi a non finire per le cagate peggiori) per creare dei fondi di sostegno per il settore primario in caso di stagioni che non seguono il loro corso... invece di piangersi sopra perche' uno o dieci inverni/primavere/estati non sono andate come dovevano. E questo era anche il pensiero di mio padre, produttore di vino e olio dell'Agro Pontino.
Cosi' come succede da quando e' nato l'uomo, e cosi' come continuera' a succedere. Poi se volete che il clima rimanga sempre immutato nei secoli, con inverni sempre gelidi, estate sempre calde e autunni/primavere sempre piovosi, allora rifiutate la costante più importante del clima a livello di ere geologiche - ovvero il suo continuo mutamento.
Come al solito mi trovo a quotarti ;)
Ciao fé
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Grande Fenir :wink: i tuoi interventi mi piacciono un sacco!!!
Sempre precisi,intelligenti e sobri.E' un piacere leggerti.
Saluti e salutami anche la dama bianca....dille che l'aspettiamo in Italia il prossimo inverno :wink:
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fenrir
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Messaggio da fenrir »

cristiano69 ha scritto:Grande Fenir :wink: i tuoi interventi mi piacciono un sacco!!!
Sempre precisi,intelligenti e sobri.E' un piacere leggerti.
Saluti e salutami anche la dama bianca....dille che l'aspettiamo in Italia il prossimo inverno :wink:
Grazie! Io ti saluto quel poco di neve che quest'anno ha graziato questo posto (ok, un po' ce n'e' stata, ma concentrata in episodi isolati violenti e circondata da pioggia e caldo) e se potessi la farei scendere molto volentieri in Italia, tanto per rivedermi Milano, Firenze, Bologna e tutte le altre belle bianche (vediamo se pure Roma quest'anno...)
Firmerei molto molto volentieri, e non è detta l'ultima parola. Febbraio, Marzo, 29, 71 e 56 insegnano. Fossi in voi non direi l'ultima parola.
Piuttosto sto nino... è lui la piaga :x
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

daccordo su quanto hai scritto Fenrir pero quando dici
Stagioni sballate ce ne sono sempre state e continueranno a esserci
un po mi trovi spiazzato perche è vero che qualche stagione sballata c'e sempre stata, ma in questo modo????
qui nel forum ho letto un messaggio che dice "in 42 anni non ho mai visto un inverno cosi" e se permetti io ci voglio credere perche di anni ne ho 25.
Quindi per quanto mi riguarda la reputo un anomalia assurda che non ho mai visto prima anche se sono giovane, è un anomalia che non si puo trascurare mentre tu ora lo stai facendo.
Fenrir sono 4 mesi! non sono pochi, 4 mesi perennemente sotto richiamo anticiclonico a causa della poderosa attivita atlantica.
Informatemi su un altra cosi lunga anomalia positiva(invernale) da 100 anni a questa parte e vado subito a vederla negli archivi....

P.S.Non è un messaggio provocatorio :D solo una mia esclamazione perche ho notato un filo di menefreghismo su questa assurda situazione che ormai va avanti da troppo tempo.
Ciao :P
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fenrir
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Messaggio da fenrir »

tamburi ha scritto:daccordo su quanto hai scritto Fenrir pero quando dici
Stagioni sballate ce ne sono sempre state e continueranno a esserci
un po mi trovi spiazzato perche � vero che qualche stagione sballata c'e sempre stata, ma in questo modo????
qui nel forum ho letto un messaggio che dice "in 42 anni non ho mai visto un inverno cosi" e se permetti io ci voglio credere perche di anni ne ho 25.
Quindi per quanto mi riguarda la reputo un anomalia assurda che non ho mai visto prima anche se sono giovane, � un anomalia che non si puo trascurare mentre tu ora lo stai facendo.
Fenrir sono 4 mesi! non sono pochi, 4 mesi perennemente sotto richiamo anticiclonico a causa della poderosa attivita atlantica.
Informatemi su un altra cosi lunga anomalia positiva(invernale) da 100 anni a questa parte e vado subito a vederla negli archivi....

P.S.Non � un messaggio provocatorio :D solo una mia esclamazione perche ho notato un filo di menefreghismo su questa assurda situazione che ormai va avanti da troppo tempo.
Ciao :P
Come stavo dicendo nel messaggio precedente, la storia e' costellata di annate intere, catene di annate che hanno segnato le civilta', si parla di siccita' terrificanti perdurate per anni e anni, inverni sotto la media e sopra la media, non per ultimo uno degli eventi climatici piu' gravi dell'ultimo secolo la tremenda siccita' che ha colpito il NW degli stati uniti, roba che se succedeva in Italia gia' viaggiavano madonne per le strade di tutti i paesi d'Italia, da nord a sud, con schiere di supplicanti.
Poi, chiaramente con rispetto del 42enne, di inverni caldi ne sono passati sicuramente, cosi' come di stagioni sballate, solo che si tende a estremizzare cio' che si vive sul momento, mentre i ricordi non possono essere tanto precisi e tendono sempre a esaltare i momenti "felici" e a trascurare quelli di sofferenza (anticicloni lunghi etc). Insomma fai prima a scordarti 4 mesi di anticiclone che 1 cm di neve.
Pure a me, se mi chiedi come fu l'inverno del '97 io che cavolo mi ricordo :D senza carte e' vuoto. Se mi chiedi invece dell'inverno del '96 io ti raccontero' per filo e per segno l'evento di burian a Roma perche' me lo ricordo distintamente. Quindi anche a nonni, zii, prozii e trisnonne, per quanto sia emozionante sentire i loro racconti meteorologici, io ci andrei un po' cauto. C'e' sempre un po' di tendenza a drammatizzare quello che succede adesso, anche facendo paragoni azzardati, anche solo per sfogare la frustrazione.
Comunque non so dove hai letto che sto trascurando l'anomalia di quest'anno. Io non trascuro nulla, ne prendo semplicemente atto (come potrei dire che e' un inverno normale?) e dico che tutto sommato è deleterio cercare l'evento cosmico, la catastrofe climatica per forza. Dico solo che secondo me, anche solo leggendo la storia, roba del genere è già successa e fa parte della grande mutevolezza del clima che, ti piaccia o no, continuerà a mutare sotto i tuoi occhi. Basti solo vedere l'inverno scorso e quanto era diametralmente opposto a questo!

Di certo non ho tempo di spulciarmi 100 anni di cartine, ma stai certo che di domini anticiclonici durati mesi e mesi, specie in sede mediterranea ma anche da quei poveracci degli spagnoli, ne troverai a pacchi.

Poi non so dove vedi il menefreghismo. Mi pare di sentire i messaggi dei nordovestini sulla siccità dell'anno scorso, che ogni giorno postavano messaggi sul forum dicendo che nessuno si occupava della tragica situazione del NW, che tutti li ignoravano, che nessuno tifava per loro e in realta' tutti i forum erano traboccanti di messaggi che parlavano solo di siccita'. Anche in questo caso di inverno anomalo mi pare che nei forum meteo l'80% abbondante dei messaggi sia concentrato solo su questo (guardare per credere).
Chiamalo menefreghismo! :D
Capisco lo stress, ma insomma calma e sangue freddo. Tanto il tempo cambiera' solo quando decidera' lui, messaggi sul forum o meno.
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