il punto più basso del ciclismo sembrava essere passato con l'affaire Festina, ma invece siamo solo all'inizio a quanto credo...
La confessione di Basso, la prova della colpevolezza di Ullrich, il tarocco di Landis, senza contare l'inchiesta dell'Equipe che proverebbe il doping di Armstrong, mi fanno pensare che la regola per vincere è il doping. Quando la gente comune parlava dei ciclisti come di una mandria di dopati io mi arrabbiavo dicendo che non era vero e che non si poteva fare di ogni erba un fascio, ora dopo i risvolti dell' "Operacion Puerto" sono disilluso e comincio a pensare che il mondo del ciclismo sia tutto, o quasi, marcio... Non so con che spirito guarderò il Giro 2007, di sicuro farò molta fatica a credere ad un'eventuale impresa.
Ciao Simone
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... asso.shtml