Vi invito a riflettere sul fatto che nei precedenti inverni simili a questo gli scambi meridiani su' scala emisferica erano frequenti al di fuori dello scomparto europeo , come in quelli anni 90 , per cui a Febbraio -Marzo le ondulazioni risultavano poi poco incisive.
Nel 29 e nel 56 invece il caldo prima del gelo fu dettato da una forte attività del vortice polare e inibizione degli scambi meridiani sù scala emisferica .
Ad oggi a parte poche eccezioni sono più di tre mesi che gli scambi meridiani sono inibiti da una fascia di HP che alle medie latitudini avvolge tutto l'emisfero , oltre al freddo che si è accumulato in sede polare la cosa che mi lascia perplesso è la constistenza glaciale delle colonne d'aria di tutte le zone ad alte latitudini interessate dal VP , a tutte le quote .
Gli scambi meridiani sono la prossima evoluzione per effetto delle onde di Rosby che si attiveranno con il collasso del VP , non è detto che colpiscano l'Europa , ma se dovessero interessare il mediterraneo ne vedremo delle belle .
BERNACCONE
Il dato che porterebbe verso il gelo !
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
bernaccone
- Messaggi: 319
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: Funo ( bo )
Re: Il dato che porterebbe verso il gelo !
vero,però nel 56'Marco c'era un bel termico sulla Russia Europea di tutto rispetto,io spero che con il sole che andrà salendo, si instauri uno sconquasso barico da poter scardinare questo immobilismo atmosferico,di sicuro in febbraio dovrebbero riprendere gli scambi meridiani,ma attenzione all'africa,con il salire del nostro astro sempre più alto dall'orizzonte inizierà a scaldarsi....specie da metà febbraio...speriamo bene...un salutone a te e Greta
-
stefano75